Red Hat lancia il suo nuovo Linux enteprise

Pronta la nuova major release della distribuzione Linux aziendale, che arriva sul mercato insieme a tre differenti soluzioni applicative e ad un nuovo servizio di supporto

San Francisco (USA) - Al termine di una gestazione durata due lunghi anni, Red Hat ha dato alla luce una nuova major release del proprio sistema operativo Linux dedicato alle aziende. Red Hat Linux Enterprise (RHEL) 5 si distingue dal suo predecessore per molti aspetti, e principalmente per l'integrazione della tecnologia di virtualizzazione Xen e per un design più flessibile e modulare.

Il software di virtualizzazione open source di XenSource è stato integrato all'interno di una piattaforma che comprende numerosi tool grafici per la gestione e l'installazione delle macchine virtuali: buona parte di questi tool fanno parte della suite Red Hat Network Satellite, a cui è possibile aggiungere o togliere moduli per l'aggiornamento, l'amministrazione, il provisioning e il monitoraggio delle macchine virtuali. Red Hat afferma che con tali strumenti le aziende possono consolidare il proprio parco server, virtualizzare i sistemi di storage e amministrare le macchine virtuali in modo centralizzato.

Il banco di prova di molte delle funzionalità di RHEL 5, inclusa la sua piattaforma di virtualizzazione, è stato Fedora Core 6: da questa distribuzione gratuita, sponsorizzata da Red Hat, RHEL 5 ha ereditato anche il giovane tool di gestione dei pacchetti Yum, l'aspetto grafico, la versione migliorata e semplificata del modulo di sicurezza SELinux, e il più completo e robusto supporto a IPv6.
Tra i nuovi componenti di RHEL 5 vi sono anche Red Hat Cluster Suite, che comprende tecnologie e tool per gestire cluster di server, failover e macchine virtuali, e Red Hat Global File System, un file system a 64 bit capace di supportare fino a 256 nodi e utilizzabile per condividere i dati delle applicazioni in pool comuni di storage.

L'altra importante novità di RHEL 5, come si è anticipato, è il suo design modulare, che semplifica il modo in cui le aziende possono installare o caricare solo le applicazioni, i moduli e i servizi di cui hanno realmente bisogno. Questo approccio ben si accompagna alla diversificazione più spinta della piattaforma RHEL, di cui ora Red Hat distribuisce versioni pacchettizzate mirate a determinati ambiti applicativi. Con questa mossa Red Hat tenta di rispondere a coloro che profetizzano la morte dei sistemi operativi tradizionali, spesso monolotici, che per loro natura tendono a diventare sempre più imponenti e complessi.

Red Hat ha così deciso di distribuire RHEL 5 non più soltanto nella tradizionale versione desktop, standard (in precedenza ES, ora semplicemente RHEL 5) e advanced (in precedenza Advanced Server, ora Advanced Platform), ma anche sotto forma di soluzioni "preconfezionate" dedicate a tre differenti ambiti applicativi: la Datacenter, che a sua volta si divide in una versione per le piccole aziende ed in una per quelle medie e grandi; la Database, che fornisce specifici tool di supporto per i database Oracle, Sybase, MySQL EnterpriseDB, DB2 ed altri; e la High Performance Computing, dedicata alle applicazioni di calcolo intensivo.

"Abbiamo lavorato allo sviluppo di RHEL 5 per due anni con la collaborazione dei nostri clienti e partner. Le loro difficoltà erano chiare: non erano in grado di utilizzare tutta la tecnologia che avevano acquistato e ciò non contribuiva a risolvere in maniera efficace i loro problemi di business. La nostra proposta è stata e sarà sempre quella di fornire software in grado di risolvere le reali necessità di business", ha dichiarato Paul Cormier, executive vice president of Engineering di Red Hat.

Verso la fine dell'anno Red Hat lancerà anche un servizio, chiamato Red Hat Exchange (RHX), che semplificherà la ricerca e l'acquisto di applicazioni open source per RHEL 5. RHX permetterà alle aziende di abbonarsi ad applicazioni d'infrastruttura o business fornite dalla stessa Red Hat o dalle sue partner, applicazioni certificate e preconfigurate per integrarsi con RHEL. Tra i vendor che offriranno le proprie applicazioni attraverso RHX vi saranno MySQL AB, SugarCRM, Zimbra e JasperSoft.

Dal punto di vista del supporto, Red Hat ha semplificato gli SLA (Service Level Agreement) e ha dato vita ad un centro di assistenza, chiamato Red Hat Cooperative Resolution Center, a cui gli utenti si potranno rivolgere sia per risolvere problemi relativi al software di Red Hat che a quello acquistato attraverso RHX.
59 Commenti alla Notizia Red Hat lancia il suo nuovo Linux enteprise
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  • Questa versione di RHEL incorpora (finalmente) una tecnologia di virtualizzazione: Xen. Peccato che da un punto di vista tecnico Xen sia già morto da tempo...

    KVM prenderà il suo posto nell'Update 2 di RHEL 5. E allora se ne vedranno delle belle Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Questa versione di RHEL incorpora (finalmente)
    > una tecnologia di virtualizzazione: Xen. Peccato
    > che da un punto di vista tecnico Xen sia già
    > morto da
    > tempo...
    >
    > KVM prenderà il suo posto nell'Update 2 di RHEL
    > 5. E allora se ne vedranno delle belle
    >Sorride

    Cos'ha che non va XEN?
    non+autenticato
  • Qual è la reale differenza tra Centos e Redhat Enteprise, prescindendo dai costi?

    All'atto pratico chi avrebbe necessità per prerequisiti di qualche sw di usare una determinata release di redhat enteprise, puo' usare centos?

    Grazie a chi puo' illuminarmi.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Qual è la reale differenza tra Centos e Redhat
    > Enteprise, prescindendo dai
    > costi?
    >
    > All'atto pratico chi avrebbe necessità per
    > prerequisiti di qualche sw di usare una
    > determinata release di redhat enteprise, puo'
    > usare
    > centos?
    >
    > Grazie a chi puo' illuminarmi.

    Assolutamente nessuna.

    Centos prende i sorgenti GPL da ftp.redhat.com, toglie tutti i loghi protetti da copyright, cambia le impostazioni del software di update di modo che punti ai server di update di centos e non quelli di redhat, compila il tutto e distribuisce.

    L'unica "paturnia" potrebbero essere quei software (oracle) che, al momento dell'installazione, vanno a vedere /etc/redhat-release, ma quello e' un semplice file di testo che tu puoi benissimo modificare.

    Quindi concludendo direi nessuna differenza "tangibile".

    non+autenticato
  • Dimenticavo di dire che quando redhat tira fuori un aggiornamento di sicurezza, centos garantisce di rilasciarlo al massimo entro un giorno lavorativo (o giu di li)
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Dimenticavo di dire che quando redhat tira fuori
    > un aggiornamento di sicurezza, centos garantisce
    > di rilasciarlo al massimo entro un giorno
    > lavorativo (o giu di
    > li)

    Questo apre scenari interessanti.

    Di per se la sto provando in questi giorni in un vps e devo dire che l'impressione è ottima.

    Dove sta "la garanzia" però?
    non+autenticato
  • http://www.centos.org/modules/smartfaq/faq.php?faq...

    Our goal is to have individual RPM packages available on the mirrors within 72 hours of their release, and normally they are available within 24 hours


    In effetti mi sono espresso male, non offrono nessuna garanzia, pero' si "impegnano" a rilasciare entro le 72 ore.

    non+autenticato
  • Grazie sei stato utilissimo.
    non+autenticato
  • EnteRprise non Enteprise. In lacrime
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > EnteRprise non Enteprise. In lacrime

    QUOTO Imbarazzato
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > EnteRprise non Enteprise. In lacrime
    >
    > QUOTO Imbarazzato

    Ormai su PI proprio non correggono piu'.

    Peccato, basterebbe con un script raccogliere i thread dove c'e' scritto "x la redazione".

    non+autenticato
  • Più o meno quanto tempo ci mettono a tirare fuori la corrispondente versione all'ultima di RHEL ?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Più o meno quanto tempo ci mettono a tirare fuori
    > la corrispondente versione all'ultima di RHEL
    > ?
    girava voi che era fuori gia' da qualche giorno il beta...solo che non lo becco...anzi chi lo trova posto qui il link,grazie.
    non+autenticato
  • La centos5 beta e' gia' stata rilasciata, link proprio il homepage http://centos.org/ Occhiolino
    non+autenticato
  • ah però:
    https://www.redhat.com/wapps/store/catalog.html;js...

    regalato anche il desktop:

    https://www.redhat.com/apps/store/desktop/


    dalla pagine download vediamo che il prezzo minimo è 179:

    https://www.redhat.com/apps/download/



    Ma linux non era gratuito? pago l'assistenza? allora lo posso scaricare anche senza assistenza giusto? o sono fuori licenza?
    mi date il link, grazie
    non+autenticato
  • Non capisco perchè vi divertire a gettare fango tanto perchè non avete nulla da fare. Linux è principalmente FREE inteso come libero non necessarimanete gratuito sebbene la quasi totalità dei prodotti è anche gratuita, in ogni caso se lo volessi avere gratuitamente nulla ti vieta di prendere i sogenti e compilare o scaricare CentOS che deriva proprio dall'enteroprise di RH. Altra cosa, hai presente quanto può costare un server Windows 2003 con tutte le CAL?????? bè in una rte di 700 utenti, te lo dico per praticità acquistare anxi pagare il pizzo per CAl, processore o quello che si voglia arriva a costar oltre 50 MILA EURO . . . fai tu i conti...
    non+autenticato
  • Per me in ogni caso costa troppo.Oddio e' fatto benissimo,il migliore che abbia mai provato,nulla da dire....pero' in effetti si fanno pagare.A qual prezzo compro altro ma questa e' una mia scelta.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Non capisco perchè vi divertire a gettare fango
    > tanto perchè non avete nulla da fare.

    Ma quale fango e fango? forse sei tu che hai la coda di paglia.

    >Linux è
    > principalmente FREE inteso come libero non
    > necessarimanete gratuito sebbene la quasi
    > totalità dei prodotti è anche gratuita, in ogni
    > caso se lo volessi avere gratuitamente nulla ti
    > vieta di prendere i sogenti e compilare o
    > scaricare CentOS che deriva proprio
    > dall'enteroprise di RH.

    No no no, non cambiare discorso. Io parlavo di Red Hat, uno dei pochi certificati per diversi server tipo HP e IBM. In questi forum si legge sempre che linux è gratuito, sono tutti ignoranti o sono di parte?

    >Altra cosa, hai presente
    > quanto può costare un server Windows 2003 con
    > tutte le CAL?????? bè in una rte di 700 utenti,
    > te lo dico per praticità acquistare anxi pagare
    > il pizzo per CAl, processore o quello che si
    > voglia arriva a costar oltre 50 MILA EURO . . .
    > fai tu i
    > conti...

    Cosa c'entra il numero dei client? fatti tu i conti di quanto costa RH per quei numeri che dici tu. Che siano 10 o 100 o 100000 si tratta solo di fare una moltiplicazione, sconti esclusi. Io so bene quanto mi costano le licenze Windows, e ti dico pure che in confronto a VMWare, Citrix, Oracle ed altri sono niente. Le versioni OEM sono veramente convenienti. TI preciso che comunque io non uso solo sistemi windows

    Ad ogni modo io ho fatto una domanda precisa e tu non hai risposto. Posso scaricarlo ed usarlo o sono fuori licenza? se si, quale licenza vado a violare?
    non+autenticato

  • > Ad ogni modo io ho fatto una domanda precisa e tu
    > non hai risposto. Posso scaricarlo ed usarlo o
    > sono fuori licenza? se si, quale licenza vado a
    > violare?

    Sì, puoi scaricarlo in versione sorgente come richiede la GPL.
    Per la licenza non violi nulla se prendi i sorgenti e li compili, esattamente come fanno per CENT OS.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > > Ad ogni modo io ho fatto una domanda precisa e
    > tu
    > > non hai risposto. Posso scaricarlo ed usarlo o
    > > sono fuori licenza? se si, quale licenza vado a
    > > violare?
    >
    > Sì, puoi scaricarlo in versione sorgente come
    > richiede la
    > GPL.
    > Per la licenza non violi nulla se prendi i
    > sorgenti e li compili, esattamente come fanno per
    > CENT
    > OS.

    Ed una volta compilato posso farlo scaricare ad altri? compilando ottengo gli stessi CD che mi da RH? e da dove scarico i sorgenti?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ed una volta compilato posso farlo scaricare ad
    > altri? compilando ottengo gli stessi CD che mi da
    > RH? e da dove scarico i
    > sorgenti?

    Una volta scaricata e compilata puoi usarla. Puoi anche ridistribuirla, ma devi "epurarla" da tutti i loghi protetti da copyright.

    Ma a questo punto tanto vale scaricare CentOS (che fa proprio questo).
    Uby
    893

  • - Scritto da: Uby
    >
    > - Scritto da:
    > > Ed una volta compilato posso farlo scaricare ad
    > > altri? compilando ottengo gli stessi CD che mi
    > da
    > > RH? e da dove scarico i
    > > sorgenti?
    >
    > Una volta scaricata e compilata puoi usarla. Puoi
    > anche ridistribuirla, ma devi "epurarla" da tutti
    > i loghi protetti da
    > copyright.
    >
    > Ma a questo punto tanto vale scaricare CentOS
    > (che fa proprio
    > questo).
    Puoi fare di meglio.
    Ti scarichi Unbreakeble Linux dal sito di Oracle e lo installi su tutti i pc e/o server che vuoi.
    Oppure scarichi e installi allo stesso modo CentOS.
    Io preferisco Debian, o Ubuntu Server, ma è solo questione di gusti: installo anche Slackware e Archlinux, a seconda dell'uso che ne devo fare.
    Alla fine Linux è solo il kernel di tutte queste distribuzioni: usa quella che preferisci.

    P.s. un fornitore di un software per la gestione delle buste paga ci ha installato il loro gestionale su CentOS: per loro usare quest'ultimo o RH era la stessa cosa, anche a livello di garanzia.
    Eventualmente, se hai questa necessità, chiedi.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Non capisco perchè vi divertire a gettare fango
    > > tanto perchè non avete nulla da fare.
    >
    > Ma quale fango e fango? forse sei tu che hai la
    > coda di
    > paglia.
    >
    > >Linux è
    > > principalmente FREE inteso come libero non
    > > necessarimanete gratuito sebbene la quasi
    > > totalità dei prodotti è anche gratuita, in ogni
    > > caso se lo volessi avere gratuitamente nulla ti
    > > vieta di prendere i sogenti e compilare o
    > > scaricare CentOS che deriva proprio
    > > dall'enteroprise di RH.
    >
    > No no no, non cambiare discorso. Io parlavo di
    > Red Hat, uno dei pochi certificati per diversi
    > server tipo HP e IBM. In questi forum si legge
    > sempre che linux è gratuito, sono tutti ignoranti
    > o sono di
    > parte?
    >
    > >Altra cosa, hai presente
    > > quanto può costare un server Windows 2003 con
    > > tutte le CAL?????? bè in una rte di 700 utenti,
    > > te lo dico per praticità acquistare anxi pagare
    > > il pizzo per CAl, processore o quello che si
    > > voglia arriva a costar oltre 50 MILA EURO . . .
    > > fai tu i
    > > conti...
    >
    > Cosa c'entra il numero dei client? fatti tu i
    > conti di quanto costa RH per quei numeri che dici
    > tu. Che siano 10 o 100 o 100000 si tratta solo di
    > fare una moltiplicazione, sconti esclusi. Io so
    > bene quanto mi costano le licenze Windows,
    ...

    ehm... forse non hai ben chiara la differenza tra licenza del sistema client e licenza CAL...

    non+autenticato
  • > ehm... forse non hai ben chiara la differenza tra
    > licenza del sistema client e licenza
    > CAL...

    E tu ti fai una bella CAL per processore, e fanculo alle cal user.

    Puoi avere anche 1500 utenti e sei a posto.
    non+autenticato

  • >
    > ehm... forse non hai ben chiara la differenza tra
    > licenza del sistema client e licenza
    > CAL...
    >

    Forse tu non hai chiaro che nelle conversazioni si parla e ci si confronta, perchè non me le spieghi tu... io sono solo ansioso di sapere.
    non+autenticato