Terre di Castelli unite dal broad band wireless

Cinque comuni modenesi si sono dotati di un ombrello wireless in grado di coprire 150 km quadrati

Modena - Sono 150 i km quadrati dichiarati per la copertura wireless dell'Unione dei comuni Terre di Castelli. Il network, realizzato da Aitec in collaborazione con Elettronica Sillaro, fornisce un collegamento per enti, servizi e persone delle amministrazioni locali, per lo sviluppo di nuovi servizi per imprese e cittadini.

All'Unione fanno riferimento cinque comuni della provincia di Modena omogenei per caratteristiche geografiche, storiche e culturali (Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola).

Si tratta, dunque, di 65 mila abitanti in un territorio di 150 Kmq, ora coperti da una rete wireless a 11Mbps, "che permette agli enti e relativi servizi dislocati sul territorio - riferisce una nota - di essere on line e di scambiare, condividere e archiviare documenti e informazioni a distanza in modo sicuro, protetto e riservato". Una rete sviluppata per accelerare l'abbattimento del digital divide, per il quale fin dal 2002, "in attesa del cablaggio in fibra ottica che sarebbe giunto negli anni a venire, non si voleva perdere tempo e si desiderava accelerare il processo di ammodernamento e razionalizzazione burocratica".
L'infrastruttura di rete si basa su tecnologia Micronet, con cui sono state collegate 8 sedi e coperti i 150 kmq di territorio, con antenne unidirezionali a griglia SP920PA a lunga gittata, di cui si dichiara la piena fruibilità della banda anche a 8.400 metri (la distanza massima prevista dal progetto), e con antenne unidirezionali Yagi SP920FB e omnidirezionali SP920MA-12. L'accesso alla rete dagli uffici è stato realizzato con Access Point SP918GK.

"Il progetto - prosegue il comunicato - ha raggiunto gli obiettivi prefissati e ha portato anche all'attivazione di servizi prima non contemplati, come ad esempio l'apertura di alcuni internet point. Oggi il territorio è quasi interamente cablato, ma la rete wireless mantiene una grande rilevanza strategica portando la connettività là dove la fibra ottica non può arrivare".

Roberto Adani, Presidente dell'Unione Terre di Castelli e Sindaco del Comune di Vignola, apre il discorso alle prospettive che spuntano all'orizzonte: "Con l'arrivo delle nuove tecnologie WiMax consolideremo certamente la rete, copriremo le piazze, i giardini, gli alberghi e forniremo servizi diffusi sull'esempio di ciò che facciamo nella nostra nuova biblioteca, dove i ragazzi possono connettersi a internet gratuitamente col proprio portatile tramite WiFi. Tutto ciò in linea con i piani nazionali e regionali di e-Government, che mirano sia al miglioramento dell'efficienza della Pubblica Amministrazione che alla costruzione di una cittadinanza digitale".
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