Italia.it, si chiedono gli atti ufficiali

Scandalo Italiano promuove una lettera aperta al Governo affinché sia messa a disposizione di tutti la documentazione ufficiale relativa all'ideazione, creazione e gestione del portale del turismo

Roma - Una richiesta di trasparenza è contenuta in una lettera aperta a Prodi, Rutelli e Nicolais e promossa da Scandalo Italiano affinché si rendano facilmente accessibili tutti gli atti e la documentazione relativa al portale del turismo Italia.it.

La lettera non è ancora partita, come spiegano i promotori, perché da qui a fine marzo si intende raccogliere firme di sostegno alla richiesta.

Nella richiesta si ricordano le molte e diffuse perplessità che il portale del turismo ha suscitato fin dal suo primo apparire, polemiche rimbalzate in rete ma - osserva la lettera - in "un inspiegabile ed assordante silenzio dei canali istituzionali, della stampa e dei media televisivi; con qualche rara eccezione dei pochi che ne hanno trattato marginalmente".
"Questo governo - scrivono i promotori - anche con suoi recenti atti, ha dato prova di voler iniziare un percorso di modernizzazione e trasparenza di tutto l'operato della pubblica amministrazione: oggi ha modo di far seguire i fatti alle parole. Senza citare leggi e provvedimenti, che pure garantiscono pieno diritto di accesso a documenti pubblici, in qualità di cittadini appassionati e scrupolosi Vi chiediamo, come semplice atto di responsabilità e di etica civile, di mettere a disposizione su di un sito istituzionale o di far pervenire al seguente indirizzo di posta elettronica, scandaloitaliano@gmail.com, una copia in formato elettronico dei seguenti documenti:
- studio di fattibilità completo del progetto Scegli Italia
- costo totale previsto dell'intero progetto, con dettaglio
- convenzioni tra Dipartimento per l'Innovazione e Innovazione Italia per l'esecuzione del progetto Italia.it
- bando di gara
- capitolato
- elenco imprese o raggruppamenti temporanei di impresa (RTI) partecipanti alla gara
- documento di aggiudicazione con dettaglio dei criteri adottati e motivazioni
- risultati del benchmark internazionale sulle offerte presentate
- contratto in essere con il RTI: IBM, ITS e Tiscover
- atto transattivo del 2006 con il RTI: IBM, ITS e Tiscover con dettaglio motivazioni"

La lettera partirà con le firme che saranno raccolte a partire da questa pagina il giorno primo aprile ("Ma non è uno scherzo" - sottolineano i promotori). A quel punto, "Prodi, Rutelli e Nicolais potranno, con schiettezza e semplicità - conclude Scandalo Italiano - confermare la democraticità e la limpidezza della cosa pubblica italiana, mettendo un pugno di documenti della Pubblica Amministrazione a disposizione di quei cittadini che ne hanno fatto richiesta, con pieno diritto".
20 Commenti alla Notizia Italia.it, si chiedono gli atti ufficiali
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  • Mi sono presa la briga di controllare l’attività dichiarata dai 650 firmatari della lettera
    “Italia.it: tutto chiaro”
    e, con mio vivo disappunto, ho dovuto notare che i pochi che hanno dichiarata un’attività sono per lo più occupati nell’informatica o in settori ad essa contigui o comunque molto vicini.

    Occorre fare uno sforzo maggiore per portare certe tematiche a conoscenza di tutti gli strati della popolazione, visto che le cose stanno procedendo pericolosamente verso un utilizzo della grande rete fatto esclusivamente per l’utilità di pochi noti, con la stupida connivenza di politicanti impreparati od ottusi, o, peggio, collusi.

    Quindi, io per primo inoltrerò il link a questa pagina [http://scandaloitaliano.wordpress.com/lettera-a-pr.../] a tutti coloro che ho in Rubrica di Posta, ed invito tutti a fare altrettanto.

    doct.alfridus
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    Modificato dall' autore il 22 marzo 2007 18.22
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    Modificato dall' autore il 22 marzo 2007 18.23
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  • a questo punto otterrebbero piu' risultati...
    non+autenticato
  • Chissa' come mai quando uno presenta richieste di accesso agli atti non riceve risposte e viene traqttato come un disturbatore.

    A chi amministra i nostri soldi da' fastidio che si vada a controllare come sono stati spesi e che si scopra che al posto di tutelare i nostri interessi passano il tempo a fare riunioni in cui dicono di fare i nostri interessi, ma in realta' discutono di come spartirsi le poltrone nella prossima elezione.

    Se uno gli fa notare che i tempi per le risposte sono scaduti, escono con frottole, viene accusato di disturbare, ecc.

    E se la stessa cosa la facessero i cittadini quando devono pagare le tasse?

    Intanto non si sente da nessuna parte parlare del decreto attuativo della legge 11 febbraio 2005 n. 15. Se venisse fatto questo decreto entrerebbe in vigore questa legge (che ha la "stranezzza" di aver scritto che entrera' in vigore quando verra' fatto l decreto attuativo. E all'entrata in vigore di questa legge diventerebbe piu' semplice fare ricorso contro il mancato accesso, e ci sarebbero sanzioni penali contro chi nega ingustamente l'accesso.

    Siccome cane non morde cane(*) ecco che si guardano bene dall'approvare decreti che avrebbero conseguenze contro i burocrati mangiasoldi.


    (*) in realta' io ne ho visto di cani mordere dei cani, non so chi e' che inventa certi modi di dire

  • > (*) in realta' io ne ho visto di cani mordere dei
    > cani, non so chi e' che inventa certi modi di
    > dire

    Il modo di dire infatti è "Cane non mangia cane". Ogni tanto però i cani fanno (appunto) un po' di cagnara, e ci sta che ci scappi un morsettino. Specie fra cani di branchi diversiSorride
    non+autenticato
  • ... devo dire che la cosa più bella del logo di italia.it è la TOTALE MANCANZA della regione Sicilia e della regione Sardegna ...
    Complimenti per la considerazione di tali regioni.
    PS: a parte la stupenda funzionalità dell'accessibility.

    Buona vita.
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    Modificato dall' autore il 22 marzo 2007 09.34
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  • Ma perchè, il logo dovrebbe rappresentare la sagoma dell'Italia? Ma se è orientato "dall'altra parte"...
    non+autenticato
  • .. allora aggiungo .. zoppo e allo specchio Occhiolino !
  • Ma quale ? Quello con gli stessi colori e forma simile al logo LOGITEC ?
    non+autenticato
  • .. si, quello simile al logo logitech, ma più chiaro.
  • io l'avevo ridisegnato....se qualcuno mi fa capire che potrebbe andare il nuovo logo, ci metto niente a scrivere una lettera al sito chiedendogli di sostituirlo...
    o che dite se apro una petizione on line in cui chiediamo di cambiarlo?

    cmq i loghi erano questi:

    http://img221.imageshack.us/my.php?image=logoitxw8...
    http://img132.imageshack.us/my.php?image=logoitful...

    http://img154.imageshack.us/my.php?image=italiaqua...
    http://img148.imageshack.us/my.php?image=italiaqua...
  • - Scritto da: argaar
    > o che dite se apro una petizione on line in cui
    > chiediamo di
    > cambiarlo?

    Petizione, petizione...

    aliaqua
    > http://img148.imageshack.us/my.php?image=italiaqua

    Il mio preferito è l'ultimo, con la sicilia, la sardegna, l'isola d'elba...

    Però c'è un errore. Ci hai messo pure le eolie, ma hai dimenticato di togliere il vaticano e san marino.

    Sai... a san marino si offendono se qualcuno li considera Italiani (ed hanno pure ragione!)
  • parlano italiano mi sembra...usano le monete italiane, usano roba italiana, usano le nostre macchine, la nostra corrente, la nostra acqua...
    è vero che se io ho una volkswagen non vuol dire che sono tedesco, ma siccome lo stato di san marino come quello del vaticano sono a mio parere un'enorme presa in giro (non foss'altro che per l'incapacità di tale stato di sopravvivenza autonoma o quantomeno per il fatto che abbia qualcosa oltre al diritto sovrano)...io ce li lascerei....in più nn saprei come riempire i buchi (per quanti piccoli possano essere)...
  • - Scritto da: argaar
    > parlano italiano mi sembra...usano le monete
    > italiane,

    Usano le monete europee, ora. Comunque c'era un accordo bilaterale che le monete sanmarinesi sarebbero state identiche a quelle italiane, e che la valuta sarebbe stata valida in entrambi i paesi. Ma è risaputo che San Marino è uno dei pochi stati al mondo che stampa moneta della quale ha l'effettivo valore che c'è nella banca nazionale.

    > usano roba italiana,

    E gli italiani usano la loro. Come gli italiani usano la roba cinese, albanese, tedesca, svizzera, francese.

    > usano le nostre macchine,

    Beh, oddio... se vai a san marino non è che poi le macchine italiane siano la maggiorparte. Anzi.

    > la nostra corrente,

    Ehm... sicuro? Mi sa tanto che se ci pensi bene, usano la corrente "francese"... pagandola all'Italia.

    > la nostra acqua...

    Pagandola. Come chiunque. Quindi?


  • - Scritto da: argaar
    [CUT]
    > o che dite se apro una petizione on line in cui
    > chiediamo di
    > cambiarlo?

    Sarebbe meglio. L'ultimo IMHO è il migliore (almeno è completo delle isole)

    Ma d'altronde l'Italia dovrebbe essere un paese per il divertimento ed avere un logo a forma di vibratore o cetriolo forse rende meglio l'idea e fa ridere molto di più.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ma quale ? Quello con gli stessi colori e forma
    > simile al logo LOGITEC
    > ?

    a me sembra un cetriolo.
    non+autenticato
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