giovedì 22 marzo 2007

Italia.it, si chiedono gli atti ufficiali

Scandalo Italiano promuove una lettera aperta al Governo affinché sia messa a disposizione di tutti la documentazione ufficiale relativa all'ideazione, creazione e gestione del portale del turismo

Roma - Una richiesta di trasparenza è contenuta in una lettera aperta a Prodi, Rutelli e Nicolais e promossa da Scandalo Italiano affinché si rendano facilmente accessibili tutti gli atti e la documentazione relativa al portale del turismo Italia.it.

La lettera non è ancora partita, come spiegano i promotori, perché da qui a fine marzo si intende raccogliere firme di sostegno alla richiesta.

Nella richiesta si ricordano le molte e diffuse perplessità che il portale del turismo ha suscitato fin dal suo primo apparire, polemiche rimbalzate in rete ma - osserva la lettera - in "un inspiegabile ed assordante silenzio dei canali istituzionali, della stampa e dei media televisivi; con qualche rara eccezione dei pochi che ne hanno trattato marginalmente".
"Questo governo - scrivono i promotori - anche con suoi recenti atti, ha dato prova di voler iniziare un percorso di modernizzazione e trasparenza di tutto l'operato della pubblica amministrazione: oggi ha modo di far seguire i fatti alle parole. Senza citare leggi e provvedimenti, che pure garantiscono pieno diritto di accesso a documenti pubblici, in qualità di cittadini appassionati e scrupolosi Vi chiediamo, come semplice atto di responsabilità e di etica civile, di mettere a disposizione su di un sito istituzionale o di far pervenire al seguente indirizzo di posta elettronica, scandaloitaliano@gmail.com, una copia in formato elettronico dei seguenti documenti:
- studio di fattibilità completo del progetto Scegli Italia
- costo totale previsto dell'intero progetto, con dettaglio
- convenzioni tra Dipartimento per l'Innovazione e Innovazione Italia per l'esecuzione del progetto Italia.it
- bando di gara
- capitolato
- elenco imprese o raggruppamenti temporanei di impresa (RTI) partecipanti alla gara
- documento di aggiudicazione con dettaglio dei criteri adottati e motivazioni
- risultati del benchmark internazionale sulle offerte presentate
- contratto in essere con il RTI: IBM, ITS e Tiscover
- atto transattivo del 2006 con il RTI: IBM, ITS e Tiscover con dettaglio motivazioni"

La lettera partirà con le firme che saranno raccolte a partire da questa pagina il giorno primo aprile ("Ma non è uno scherzo" - sottolineano i promotori). A quel punto, "Prodi, Rutelli e Nicolais potranno, con schiettezza e semplicità - conclude Scandalo Italiano - confermare la democraticità e la limpidezza della cosa pubblica italiana, mettendo un pugno di documenti della Pubblica Amministrazione a disposizione di quei cittadini che ne hanno fatto richiesta, con pieno diritto".
CONDIVIDI: