Galileo, il GPS europeo è moribondo

Da Bruxelles arriva un ultimatum alle imprese che fanno parte del consorzio che dovrebbe dar vita al sistema satellitare europeo, che accumula ritardi intollerabili

Bruxelles - C'è insofferenza nell'Unione Europea per i vistosi ritardi che si stanno accumulando attorno al Progetto Galileo, il sistema di localizzazione satellitare che sulla carta dovrebbe sfidare il GPS americano: ieri è arrivato un ultimatum alle imprese del Consorzio Galileo (Alenia Spazio, Alcatel, Astrium Germany, Astrium UK, Galileo Systemas y Servicios).

Il Consiglio dei Trasporti dell'Unione, ha spiegato il ministro italiano Alessandro Bianchi, esprime infatti "la più viva preoccupazione" per questi ritardi. "Il messaggio politico - sottolinea Bianchi - è che non ne possiamo più". Conseguenza di questo è il mandato affidato alla Commissione Europea e alla Presidenza dell'Unione affinché si assumano "iniziative nei confronti del Consorzio, sia genericamente per un richiamo, ma anche fissando scadenze temporali precise". Queste scadenze potranno essere tra maggio e giugno, quando si riunirà nuovamente il Consiglio.

Se a quella data non si avrà una inversione di tendenza sul progetto, allora "si dovranno indicare scelte alternative".
Nei giorni scorsi anche il commissario ai Trasporti, Jacques Barrot, aveva lanciato un allarme per i ritardi accumulati dal progetto, che in origine avrebbe dovuto vedere la luce nel 2008, e che aveva già subito alcuni slittamenti: l'ultima data prevista, quella del 2010, viene ora considerata a rischio. Secondo Barrot l'appalto aggiudicato dal Consorzio non è stato rispettato, il che significa anche che "dobbiamo temere significativi aumenti dei costi che potrebbero andare oltre il budget previsto".

Ad ostacolare il varo della costellazione di 30 satelliti che dovrebbe fornire servizi di localizzazione persino più precisi di quelli attualmente offerti dal GPS made in USA sono problemi amministrativi riscontrati dal Consorzio con i propri fornitori. Una questione che da Bruxelles fanno sapere essere considerata "intollerabile".

La situazione è arrivata al punto di rottura e Bianchi non lo nasconde. A suo dire occorre "realisticamente cominciare a pensare che altre strade sono possibili". "Non è accettabile - ha sottolineato - che gli interessi dei 27 (i paesi della UE, ndr.) siano rallentati da problemi di carattere aziendale".

Di interesse segnalare che in Cina prosegue il progetto per realizzare una versione tutta cinese della localizzazione satellitare. La data di avvio prevista è il 2008.
28 Commenti alla Notizia Galileo, il GPS europeo è moribondo
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  • Ho letto spesso i quotidiani americani e a Gslileo sono stati dedicati parecchi articoli.
    Era sincero lo stupore con il quale commentavano questa "opera" europea, in pratica si meravigliavano che il progetto fosse teso a replicare banalmente quello che gia' c'era (il GPS americano) che e' gratuito e a disposizione di tutti.
    E secondo me avevano anche ragione.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > in pratica si meravigliavano che il
    > progetto fosse teso a replicare banalmente
    > quello che gia' c'era (il GPS americano)

    Sbagliato.
    Galileo dovrebbe essere molto piú preciso

    > ...a disposizione di tutti.

    Sbagliato.

    In caso di necessità gli USA possono (e lo hanno fatto) oscurare il segnale di posizionamento. Inizialmente inoltre la precisione del sistema offerta dal sistema "aperto" era molto grossolana (dai 15 ai 100 m, si chiamava "disponibilità selettiva") poi gli USA hanno eliminato la degradazione del segnale (nel 2000 mi pare). Nulla assicura che non lo rifacciano.

    Perciò qualsiasi certificazione è preclusa -> l uso in ambiente mission- o safety- critical del sistema GPS è impossibile se non si porta una uniforme "stars & stripes"

    Chissà perchè non sono meravigliato da certo scetticismo USA su Galileo...

    saluti
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ho letto spesso i quotidiani americani e a
    > Gslileo sono stati dedicati parecchi
    > articoli.

    ma va?
    e secondo te cosa possono pensare di un sistema che:
    -gli fa concorrenza
    -è più preciso
    -a differenza del loro è gratuito

    ???

    > Era sincero lo stupore con il quale commentavano
    > questa "opera" europea, in pratica si
    > meravigliavano che il progetto fosse teso a
    > replicare banalmente quello che gia' c'era (il
    > GPS americano) che e' gratuito e a disposizione
    > di tutti.

    doppio errore.
    1)GALILEO parte dagli stessi principi ma li integra con altre feature (maggior risoluzione, ad es);
    è come se quelli che han fatto la prima calcolatrice brontolassero perchè c'è chi sta inventando il computer...
    2)GPS è gratuito quanto il windows che ti danno in OEM insieme ai pc da supermercato.

    > E secondo me avevano anche ragione.
    wow, devi avere miriadi di motivazioni tecniche per dire ciò eh?
    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • scordate un "dettagliuccio" importante: Galileo, oltre ad essere più preciso ed è garantito che non verrà mai spento (neanche in caso di guerra, a differenza del GPS), è AFFIDABILE. In altre parole, con Galileo puoi far fare un atterraggio automatico a un Boeing con 300 persone a bordo, in quanto eventuali guasti vengono rilevati entro 3 secondi, con GPS NO (se un satellite va a pallino ci metti 1 ora ad accorgertene).

    altra cosa, la precisione di Galileo è GARANTITA: in altre parole, garantisce 4m di precisione SEMPRE, mentre il GPS offre una precisione TIPICA di 10m (per uso civile), ma che può aumentare fino a 100m in molte condizioni.

    Insomma, non è assolutamente una replica del GPS, ma è un salto tenologico in avanti considerevole.
    non+autenticato

  • > scordate un "dettagliuccio" importante: Galileo,
    > oltre ad essere più preciso ed è garantito che
    > non verrà mai spento (neanche in caso di guerra,
    > a differenza del GPS)

    Sicuro? Pensi davvero che se l'UE si trovasse in guerra lascerebbe una risorsa tanto importante a disposizione dei suoi avversari? Ma credi a tutto quello che raccontano a Bruxelles?


    Y con Galileo puoi far fare un atterraggio
    > automatico a un Boeing con 300 persone a bordo,
    > in quanto eventuali guasti vengono rilevati entro
    > 3 secondi, con GPS NO (se un satellite va a
    > pallino ci metti 1 ora ad
    > accorgertene).

    Non è mai stato dimostrato, è quello che DICONO potrà fare ma ci hanno già raccontato un sacco di balle sui miracoli della tecnologia. Aspettiamo di vedere se è vero, e sembra proprio che non lo vedremo mai.

    > Insomma, non è assolutamente una replica del GPS,
    > ma è un salto tenologico in avanti
    > considerevole.

    Anche questo solo sulla carta. Non è che hanno capito di aver fatto delle promesse vuote, e i ritardi sono causati anche da questo?

    non+autenticato
  • Scordi un "dettagliuccio" importante: GPS esiste, Galileo no.
    Un immenso giro di soldi per produrre il nulla, al confronto italia.it ha la stessa qualità di google


    - Scritto da:
    > scordate un "dettagliuccio" importante: Galileo,
    > oltre ad essere più preciso ed è garantito che
    > non verrà mai spento (neanche in caso di guerra,
    > a differenza del GPS), è AFFIDABILE. In altre
    > parole, con Galileo puoi far fare un atterraggio
    > automatico a un Boeing con 300 persone a bordo,
    > in quanto eventuali guasti vengono rilevati entro
    > 3 secondi, con GPS NO (se un satellite va a
    > pallino ci metti 1 ora ad
    > accorgertene).
    >
    > altra cosa, la precisione di Galileo è GARANTITA:
    > in altre parole, garantisce 4m di precisione
    > SEMPRE, mentre il GPS offre una precisione TIPICA
    > di 10m (per uso civile), ma che può aumentare
    > fino a 100m in molte
    > condizioni.
    >
    > Insomma, non è assolutamente una replica del GPS,
    > ma è un salto tenologico in avanti
    > considerevole.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Scordi un "dettagliuccio" importante: GPS esiste,
    > Galileo
    > no.
    > Un immenso giro di soldi per produrre il nulla,
    > al confronto italia.it ha la stessa qualità di
    > google
    >

    Il post più sensato del topic: la burocrazia europea fa sembrare quella italiana un modello di virtù, e gli sprechi (per usare un termine "neutro") colossali riducono Tangentopoli ad un giro di rubagalline improvvisati.

    Galileo sarà mai terminato, almeno per come era stato previsto, sarà una brutta copia malfunzionante del GPS e ci sarà costato miliardi di Euro.

    Contenti noi...
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > scordate un "dettagliuccio" importante: Galileo,
    > oltre ad essere più preciso ed è garantito che
    > non verrà mai spento (neanche in caso di guerra,
    > a differenza del GPS), è AFFIDABILE. In altre
    > parole, con Galileo puoi far fare un atterraggio
    > automatico a un Boeing con 300 persone a bordo,
    > in quanto eventuali guasti vengono rilevati entro
    > 3 secondi, con GPS NO (se un satellite va a
    > pallino ci metti 1 ora ad
    > accorgertene).
    >
    > altra cosa, la precisione di Galileo è GARANTITA:
    > in altre parole, garantisce 4m di precisione
    > SEMPRE, mentre il GPS offre una precisione TIPICA

    Questa affermazione e' priva di ogni fondamento!

    > Insomma, non è assolutamente una replica del GPS,
    > ma è un salto tenologico in avanti
    > considerevole.

    Si, ma a parte il fatto che sbagli i dati di confronto, non devi confrontarlo con il GPS attuale ma con il GPS piu' moderno che sara' in piedi quando anche Galileo lo sara'.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Ho letto spesso i quotidiani americani e a
    > > Gslileo sono stati dedicati parecchi
    > > articoli.
    >
    > ma va?
    > e secondo te cosa possono pensare di un sistema
    > che:
    > -gli fa concorrenza
    > -è più preciso
    > -a differenza del loro è gratuito

    E quanto costa il GPS?

    > ???
    >
    > > Era sincero lo stupore con il quale commentavano
    > > questa "opera" europea, in pratica si
    > > meravigliavano che il progetto fosse teso a
    > > replicare banalmente quello che gia' c'era (il
    > > GPS americano) che e' gratuito e a disposizione
    > > di tutti.
    >
    > doppio errore.
    > 1)GALILEO parte dagli stessi principi ma li
    > integra con altre feature (maggior risoluzione,
    > ad
    > es);

    Beh... tutto da dimostrare visto che non ci sono satelliti.
    Sono superiori solo le specifiche cartacee, ma non puoi confrontare il futuro galileo con l'attuale GPS. Devi confrontarlo con le specifiche del futuro GPS!

    > 2)GPS è gratuito quanto il windows che ti danno
    > in OEM insieme ai pc da
    > supermercato.

    Spiega.

    > > E secondo me avevano anche ragione.
    > wow, devi avere miriadi di motivazioni tecniche
    > per dire ciò
    > eh?
    > Rotola dal ridere

    Beh... le tue non sono superiori... Occhiolino
    non+autenticato
  • ... gli faccio il logo!
    Se vogliono anche il sito web, pero', pretendo almeno 45 milioni di euro.

    Cosi' si fanno gli affari! E' bene che anche i consorzi europei si adeguino agli standard.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ... gli faccio il logo!
    > Se vogliono anche il sito web, pero', pretendo
    > almeno 45 milioni di
    > euro.
    >
    > Cosi' si fanno gli affari! E' bene che anche i
    > consorzi europei si adeguino agli
    > standard.

    semmai l'opposto: siamo noi mafiosi italiani a doverci adeguare agli standerd europei.
    (non che si risolva il problema, se un system non funge, non funge)
    non+autenticato
  • Forse molti dei problemi della nostra società "occidentale" stanno nel fatto che non ci sia una certezza della pena e che quest'ultima comunque non sia commisurata con l'atto illegale.

    Se l'azienda che non mantiene i patti, non rispetta i contratti (in qualità, quantità e tempi), venisse "punita" nel giusto modo si genererebbe automaticamente una conseguenza di aziende che forniscono servizi onesti e in tempo.

    Anche solo il fatto che le definizioni e le esecuzioni delle pene subiscano ritardi mostruosi comporta di conseguenza che i privati (e i pubblici) si rapportino nello stesso modo.

    C'è poco da fare: fanno i conti e molte volte non gli conviene rispettare i termini di contratto.
    non+autenticato
  • Ehm...nei paesi civili infatti si fa così.
    Forse ti riferivi all'Italia.
    In lacrimeNon so se hai presente? E' quel paese al millemillesimo posto nella classifica mondiale (una qualsiasi) dopo tutti i paesi africani e gli atolli del pacifico...
    non+autenticato
  • Questo è uno dei problemi della democrazia per come è intesa in Europa.
    1) Un ente vuole la realizzazione di un opera
    2) Questa viene commissionata ad uno o più aziende
    3) Queste non rispettano i termini e chi gli ha commissionato l'opera non interviene.
    4) I ritardi si accumulano e quando si decide di intervenire scatta la denuncia da parte delle aziende o di chi ha commissionato l'opera.
    5) I lavori si fermano in attesa di giudizio
    6) Dopo 10 anni i lavori non sono ancora finiti
    7) Neppure dopo 20...
    8) Dopo 30...
    9) 40...
    10) Il progetto è ormai obsoleto ma viene portato a termine lo stesso e ciò causa un putiferio per la sua inutilità.
    11) L'opera viene demolita
    12) Altro progetto (si torna al punto 1)

    Per certe cose ci vorrebbe davvero una bella dittatura, lui decide tu fai. Non lo fai? ZAC chiudi e vai a casa. -_-
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Questo è uno dei problemi della democrazia per
    > come è intesa in
    > Europa.
    > 1) Un ente vuole la realizzazione di un opera
    > 2) Questa viene commissionata ad uno o più aziende
    > 3) Queste non rispettano i termini e chi gli ha
    > commissionato l'opera non
    > interviene.
    > 4) I ritardi si accumulano e quando si decide di
    > intervenire scatta la denuncia da parte delle
    > aziende o di chi ha commissionato
    > l'opera.
    > 5) I lavori si fermano in attesa di giudizio
    > 6) Dopo 10 anni i lavori non sono ancora finiti
    > 7) Neppure dopo 20...
    >Ficoso Dopo 30...
    > 9) 40...
    > 10) Il progetto è ormai obsoleto ma viene portato
    > a termine lo stesso e ciò causa un putiferio per
    > la sua
    > inutilità.
    > 11) L'opera viene demolita
    > 12) Altro progetto (si torna al punto 1)
    >
    > Per certe cose ci vorrebbe davvero una bella
    > dittatura, lui decide tu fai. Non lo fai? ZAC
    > chiudi e vai a casa.
    > -_-


    La varieta' e di ostacolo, ma e' anche un pregio.
    Se la dittatura e' pazza e ha vasta autorita', puo' fermare facilmente il progresso.
    E' successo spesso ad esempio nella storia della Cina passata e recente, che una decisione di pochi abbia condizionato tutti e rallentato lo sviluppo.
    In Europa, se un paese diventa ostile allo sviluppo o ha progetti che naufragano, un altro no e va avanti, seguito da molti altri.

    La dittatura se la vuoi vattela a cercare, ce ne sono tante nel mondo.
    Se invece vuoi una politica comune, va costruita e non imposta. Pazienza se naufragano alcuni progetti, succede anche nelle dittature. E poi altri bei progetti vanno avanti come l'Airbus A380 che si e' mangiato la concorrenza americana nel settore dell'aviazione civile.

    non+autenticato
  • L'A300 sarà, purtroppo, la pietra tombale di Airbus. Le compagnie che lo avevano ordinato stanno annullando gli ordini a causa dei ritardi accumulati (oltre due anni) sui tempi di consegna.
    non+autenticato
  • >come l'Airbus A380 che si e' mangiato la concorrenza americana nel settore dell'aviazione civile.

    Questo mi sembra quanto meno discutibile. Conosci il progetto Boeing 787? E il 747-8?
    non+autenticato

  • > Pazienza se naufragano alcuni
    > progetti, succede anche nelle dittature. E poi
    > altri bei progetti vanno avanti come l'Airbus
    > A380 che si e' mangiato la concorrenza americana
    > nel settore dell'aviazione
    > civile.

    Forse ti sei perso gli ultimi sviluppi per quanto riguarda il progetto A380 negli ultimi 6 mesi....sono stati tagliati 10000 posti di lavoro dell'intero progetto, i clienti stanno ritirando tutti gli ordini dell'aereo per i mostruosi ritardi che sta avendo ad uscire (oltretutto con molti dubbi sulla effettiva qualita' e sicurezza del prodotto) e come capita in quasi ogni caso, probabilmente il progetto verra' chiuso.
    Fino a novembre ho lavorato per una ditta che forniva i centri di lavoro al consorzio Alenia per lavorare la fusoliera dell'aereo e credimi, non mi stupisco che il progetto stia andando a pu***ne, visto come lavorano quelli di Alenia (e guarda caso quando c'e' questo consorzio in mezzo ad un progetto, questo rischia sempre di finire in fallimento, vedi anche il progetto galileo)......
  • ...Pazienza se naufragano alcuni
    > progetti, succede anche nelle dittature. E poi
    > altri bei progetti vanno avanti come l'Airbus
    > A380 che si e' mangiato la concorrenza americana
    > nel settore dell'aviazione
    > civile.
    >

    Francamente non avrò mai il piacere di salire su quella bagnarola volante dell'A380, bello da vedere ma ancora non affidabile come i boeing americani. E' sembrato più un progetto "ce l'ho più grosso io" franco-tedesco verso gli USA che non una reale necessità di noi europei.
    Ho più fiducia nella tecnologia americana, per lo meno ha dato meno grattacapi.
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Francamente non avrò mai il piacere di salire su
    > quella bagnarola volante dell'A380, bello da
    > vedere ma ancora non affidabile come i boeing
    > americani.

    L'hai letto su Novella 2000, mentre aspettavi tua moglie dalla parrucchiera?

    E' sembrato più un progetto "ce l'ho
    > più grosso io" franco-tedesco verso gli USA che
    > non una reale necessità di noi
    > europei.

    Non è necessità europea: il mercato orientale è in crescita, e chiedeva aerei con molti posti e capaci di voli su lunghe distanze.

    Il mercato occidentale invece è più attento al problema costi di volo e ambientali: Boeing con il 787 punta a quello, con un velivolo più piccolo.

    > Ho più fiducia nella tecnologia americana, per lo
    > meno ha dato meno
    > grattacapi.

    Santa polenta, quando mai? Vuoi provare a leggere degli incidenti mortali del V22 Osprey? O dei costi di sviluppo (per rimuovere i problemi) del B2, dell'F22 ecc.?

    Comunque non dimentichiamo una cosa: Boeing ha ingoiato pian piano i concorrenti USA, e se non ci fosse stato un concorrente Europeo certi sviluppi del mercato ce li saremmo sognati, da un monopolista.
    Questo varrebbe anche a parti invertite, naturalmente (Airbus monopolista).
    non+autenticato

  • > Santa polenta, quando mai? Vuoi provare a leggere
    > degli incidenti mortali del V22 Osprey? O dei
    > costi di sviluppo (per rimuovere i problemi) del
    > B2, dell'F22
    > ecc.?
    >

    Tutta tecnologia che in Europa non è mai stata sviluppata, tra l'altro. Ovvio che quando si prova qualcosa per la prima volta ci siano problemi.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > > Santa polenta, quando mai? Vuoi provare a
    > leggere
    > > degli incidenti mortali del V22 Osprey? O dei
    > > costi di sviluppo (per rimuovere i problemi) del
    > > B2, dell'F22
    > > ecc.?

    > Tutta tecnologia che in Europa non è mai stata
    > sviluppata, tra l'altro. Ovvio che quando si
    > prova qualcosa per la prima volta ci siano
    > problemi.

    Guarda che non è quella la mia obiezione: la sperimentazione ha il suo scopo. Però io non ho citato a caso quegli esempi, bensì perchè hanno dato problemi una volta consegnati e messi in servizio (quindi a sperimentazione dichiaratamente FINITA).

    Comunque, la frase che criticavo era:
    "Ho più fiducia nella tecnologia americana, per lo meno ha dato meno grattacapi."
    Dire che la tecnologia americana abbia dato "meno grattacapi" di quella europea è un'affermazione senza basi.

    Guarda che non critico una tecnologia per il fatto di essere made in USA o in China! Semplicemente non mi risultano modelli di qualità rilevata sistematicamente più efficaci negli USA che in Giappone, in Germania o in Israele.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Questo è uno dei problemi della democrazia per
    > come è intesa in
    > Europa.
    > 1) Un ente vuole la realizzazione di un opera
    > 2) Questa viene commissionata ad uno o più aziende
    > 3) Queste non rispettano i termini e chi gli ha
    > commissionato l'opera non
    > interviene.

    ecco, già qui il primo problema...

    > 4) I ritardi si accumulano e quando si decide di
    > intervenire scatta la denuncia da parte delle
    > aziende o di chi ha commissionato
    > l'opera.
    > 5) I lavori si fermano in attesa di giudizio
    > 6) Dopo 10 anni i lavori non sono ancora finiti
    > 7) Neppure dopo 20...
    >Ficoso Dopo 30...
    > 9) 40...
    > 10) Il progetto è ormai obsoleto ma viene portato
    > a termine lo stesso e ciò causa un putiferio per
    > la sua
    > inutilità.
    > 11) L'opera viene demolita
    > 12) Altro progetto (si torna al punto 1)
    >
    > Per certe cose ci vorrebbe davvero una bella
    > dittatura, lui decide tu fai. Non lo fai? ZAC
    > chiudi e vai a casa.
    > -_-

    il fatto in realtà è molto semplice:
    il sistema non funziona.

    ti posto un messaggio che lessi in giro per la rete:

    "È questo modello economico e sociale, che è bacato fino all'osso. Il comunismo era un male. Il nazi-fascismo un male ancora peggiore. Ma questo capitalismo è il male peggiore di tutti, perché mentre gli altri si facevano guardare in faccia per quello che erano e potevano essere combattuti a viso aperto, questo capitalismo liberista e liberticida, è subdolo. Non si lascia guardare in faccia. Anzi ha mille faccie, e non sai mai quale stai guardando. Non gioca a viso aperto. Si nasconde, ma non ha paura. Anzi è spregiudicato, e non ha il benché minimo senso del pudore.
    Questo modello economico e sociale consumista, capitalista e liberista, è il peggior male che abbia mai minacciato il mondo, dalla comparsa della società ad oggi. Ha bisogno della fame e della miseria di molti, per cibarsi e mantenere il benessere e la ricchezza di pochi.
    Si nutre di disuguaglianza, corruzzione, sfruttamento, malattie, ignoranza, pigrizia, e tante altre nefandezze, per poter crescere vigoroso e in salute. Ma ha il volto buono e gentile delle veline, delle annunciatrice tettute, dei bellocci delle soap, dei visi di plastica delle riviste patinate, così che non lo si crederebbe mai capace delle nefandezze che opera quotidianamente.

    Ci siamo illusi di essere salvi, dopo aver seppellito il nazifascismo, e dopo aver assistito all'eutanasia del comunismo, ma non ci siamo mai accorti del cancro che allevavamo dentro di noi."
    Anonimo


    io ho trovato queste parole a dir poco illuminanti!

    ragionandoci, e tornano ai tuoi punti:
    viene appaltato un progetto pubblico (e quindi destinato alla totalità della popolazione)...la ditta ha dei ritardi? NON LI DEVE AVERE! e se ci sono ZAC si segano subito.
    e più che punire questa ditta, la si dovrebbe spingere a portare a termine il risultato:

    non hai portato a termine la realizzazione? perchè? vediamo sul da farsi, forse ti serve una mano...ecco qui un'altra ditta (che DEVE lavorare INSIEME a te) per risolvere il pregetto...i soldini poi vediamo di dividerli equamente tra le due; e la prima, quella che ha mancato l'impegno, non si deve neanche lontanamente azzardare a protestare perchè è già in TORTO per non aver consegnato l'affare...non basta quest'altra ditta? qual'è il problema? la mancanza di innovazioni tecniche? no problem, ecco che questa o quella università lavora INSIEME a voi (e così risolviamo anche i problemi di bassa preparazione per il mondo del lavoro e dei fondi per le università) per arrivare al risultato...
    certo, inizio ad avere dei dubbi che un gruppo di uomini possa realizzare l'organizzazione...
    forse per alcune cose è necessario eseguire dei calcoli, delle proiezioni a lungo termine, degli studi scentifici...

    ecco che quindi a governare, pian piano, non sarebbero più i politici (che nel 80% dei casi non sanno nemmeno su quello che legiferano, che sono corrompibili, che cambiano idea in base ad umore/simpatie/selamoglieglieladà etc etc) ma sarebbe il buon senso.

    una cosa va fatta.
    calcoliamo: se facciamo così che succede? e così? e così? e così? e così? sciegliamo la soluzione che da più risultati.
    però gli mettiamo la scadenza: questa legge scade quando...
    passa il termine e la legge scade: signori che si fa? la si rinnova? studiamoci sopra...e via d'accapo.

    utopia pura?
    può essere, non dico di avere la soluzione in tasca.
    però questo sistema attuale non funziona.

    ciao!

    (ha, leggetevi l'ultimo capitolo di "I, Robot"...illuminante pure quello!)
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > il fatto in realtà è molto semplice:
    > il sistema non funziona.
    >
    > ti posto un messaggio che lessi in giro per la
    > rete:
    >
    > "È questo modello economico e sociale, che è
    > bacato fino all'osso. Il comunismo era un male.
    > Il nazi-fascismo un male ancora peggiore. Ma
    > questo capitalismo è il male peggiore di tutti,
    > perché mentre gli altri si facevano guardare in
    > faccia per quello che erano e potevano essere
    > combattuti a viso aperto, questo capitalismo
    > liberista e liberticida, è subdolo. Non si lascia
    > guardare in faccia. Anzi ha mille faccie, e non
    > sai mai quale stai guardando. Non gioca a viso
    > aperto. Si nasconde, ma non ha paura. Anzi è
    > spregiudicato, e non ha il benché minimo senso
    > del
    > pudore.
    > Questo modello economico e sociale consumista,
    > capitalista e liberista, è il peggior male che
    > abbia mai minacciato il mondo, dalla comparsa
    > della società ad oggi. Ha bisogno della fame e
    > della miseria di molti, per cibarsi e mantenere
    > il benessere e la ricchezza di
    > pochi.
    > Si nutre di disuguaglianza, corruzzione,
    > sfruttamento, malattie, ignoranza, pigrizia, e
    > tante altre nefandezze, per poter crescere
    > vigoroso e in salute. Ma ha il volto buono e
    > gentile delle veline, delle annunciatrice
    > tettute, dei bellocci delle soap, dei visi di
    > plastica delle riviste patinate, così che non lo
    > si crederebbe mai capace delle nefandezze che
    > opera
    > quotidianamente.
    >
    > Ci siamo illusi di essere salvi, dopo aver
    > seppellito il nazifascismo, e dopo aver assistito
    > all'eutanasia del comunismo, ma non ci siamo mai
    > accorti del cancro che allevavamo dentro di
    > noi."
    > Anonimo

    >

    Quante cazzate tutte assieme... e tu le trovi pure illuminanti!
    Il problema non è il libero mercato, il problema è esattamente l'opposto: questi progetti non vengono affidati in base a logiche di libero mercato, ma in base a logiche paternalistiche da socialismo reale: un po' alla Francia, un po' all'Italia, poi un po' a quell'azienda statale che è in difficoltà e dovrebbe fallire, ma se gli diamo la super commessa "salviamo i posti di lavoro" etc.
    Fatti un giro su europa.cordis.eu e fatti quattro risate.
    non+autenticato
  • E pensare che fino a non molto tempo fa ne parlavano tutti in modo entusiastico del progetto Galileo.
    Povera Europa......., del resto come andare d' accordo tra chi ha culture e interessi troppo diversi? Difficile, molto difficile se non si è più che motivati.
    non+autenticato
  • Se sono gli inglesi che rallentano il progetto li si da il ben servito e si continua senza di loro . gli inglesi o chi per loro.
    non+autenticato

  • > E pensare che fino a non molto tempo fa ne
    > parlavano tutti in modo entusiastico del progetto
    > Galileo.
    > Povera Europa......., del resto come andare d'
    > accordo tra chi ha culture e interessi troppo
    > diversi? Difficile, molto difficile se non si è
    > più che
    > motivati.

    Il problema, non nasce dall'europa che ha commissionato un progetto, ma delle aziende che si sono agiudicate tale progetto, ed ora non rispettano le scadenze...
    ...e per motivare le aziende, se tali sono, il prfitto dovrebbe essere piu' che sufficienteOcchiolino
    non+autenticato