Assoprovider, solidarietÓ a bid.it! SpA

L'associazione dei provider vicina alla societÓ che ha annunciato fallimento

Roma - "Assoprovider, associazione delle aziende operanti nel settore Internet, con riferimento alla chiusura per fallimento della SocietÓ BID.IT S.p.a. di Barletta, esprime la solidarietÓ verso la societÓ in oggetto e si rammarica per l'ennesima scomparsa di una realtÓ storica, pioniere in Italia come le altre strutture aderenti ad Assoprovider."

Cosý comincia la nota diffusa dall'Associazione nelle scorse ore dopo l'annuncio formale dell'istanza di fallimento presentata da bid.it! SpA.

"Purtroppo la politica economica in Italia negli anni passati - spiega Assoprovider - aveva privilegiato le compagnie telefoniche in danno dei piccoli provider, vero tessuto connettivo ed economico del settore. Le istituzioni che controllano le borse hanno permesso inoltre la quotazione di aziende senza storia bruciando i risparmi di tante famiglie. Dal 1999, a causa delle scelte (o non scelte) di politica economica errata sono scomparse molte di queste storiche iniziative che da sole, con spirito pionieristico, hanno contribuito alla diffusione del fenomeno Internet in Italia".
Secondo Assoprovider le cose sono cambiate solo in questi mesi, con la legge 59/02 che consente ai provider di accedere alla rete infrastrutturale alle stesse condizioni degli operatori telefonici.

"In Italia - accusa Assoprovider - "SocietÓ dell'Informazione" ha sempre e solo significato telefonia (fissa e mobile), a scapito di Internet; quando un provider piccolo o grande chiude, Ŕ un risultato di questa scelta scellerata, che privilegia un banale telefonino ad Internet; se i budget di famiglie e aziende vengono "risucchiati" completamente per cambiare cellulare in continuazione e per pagare telefonate a 800 lire/minuto, come si puo' investire in Internet?"

Il sito di Assoprovider Ŕ qui
TAG: italia