Wikipedia è la regina del Web 2.0

Uno studio sul web collaborativo consacra Wikipedia ma non mancano sorprese come il sovraesposto Second Life, a cui si preferisce di molte lunghezze il buon vecchio gioco degli scacchi

Roma - Il nuovo web "smitizzato": tutti ne parlano, tutti tentano di definire i contorni e le reali qualità del cosiddetto Web 2.0 ma a tutt'oggi i numeri concreti del "fenomeno" rimangono piuttosto sfuggenti. Ed è per questo che una ricerca statistica come quella appena pubblicata nell'ambito del progetto SPIRE può risultare oltremodo utile, per sgombrare il campo da bolle mediatiche e da percezioni erronee. Una su tutte: la presunta consistenza del metamondo più chiacchierato fuori e dentro il web, aka Second Life di Linden Lab.

Lo SPIRE inglese, il cui fine ultimo è quello di favorire l'adozione e la diffusione della filosofia collaborativa nel Regno Unito, è un progetto gestito in collaborazione tra la TALL dell'Università di Oxford e la Penn State University. E proprio nell'ambito dei programmi di e-learning dell'ateneo di Oxford, applicazioni specifiche di TALL, è stata condotta la ricerca statistica ora pubblicata online.

Basata su un campione composto da 1400 e-studenti dei corsi telematici, la ricerca, come si legge su Tecnoetica, rappresenta un tentativo di capire quali, tra i servizi comunemente additati come esponenti della nuova generazione del web, siano effettivamente utilizzati dagli utenti e a quale fascia di età questi appartengano.
Il grafico che riporta l'utilizzo generale dei servizi considerati (vedi questo PDF, pagina 3) risulta a questo scopo particolarmente utile: il web 2.0 viene classificato per ambiti di utilizzo quali editing collaborativo, video sharing, tool di comunicazione, MMORPG e gaming sociale e via di questo passo. Secondo i dati riportati sulla tabella, il servizio principe del nuovo web è Wikipedia, l'enciclopedia libera che raccoglie consensi indipendentemente dall'età degli utenti. Wikipedia è inoltre l'unica risorsa ad essere utilizzata con identica frequenza sia dai minorenni che dai nonni tra i 65-74 anni.

Al secondo posto troviamo MSN Messenger, il tool di instant messaging Microsoft usato principalmente dagli utenti tra i 18 e i 34 anni e dai teenager. In ambito di comunicazione, vanno forte anche i forum di discussione, utilizzati un po' in tutte le fasce d'età.

L'antico gioco di re e regineAlla voce Blogs troviamo una conferma di quanto viene comunemente dato per scontato, ovvero che se i blog sono sempre più utilizzati da tutti il numero di autori delle pagine personali è inversamente proporzionale alla fascia di età a cui essi appartengono. Così come d'altronde capita con i portali di social networking più quotati come YouTube e MySpace.

Lascia invece qualche perplessità l'analisi dell'uso dei sistemi di file sharing, che comprende gli oramai vetusti e fallimentari Napster, Kazaa e Grokster ma lascia fuori dalla porta gli attuali re della categoria: eMule e BitTorrent.

Molto interessante infine, soprattutto considerando il gran bailamme di iniziative e il chiacchiericcio che ultimamente lo circonda, constatare come Second Life, come sanno i bene informati ma poco sospettano amministratori e politici poco accorti, sia poco meno che un interesse secondario dei netizen di ogni età: l'esperienza di gioco collaborativo prediletta dai ragazzini e dai giovani è il sempreverde gioco degli scacchi, seguito dal capolavoro videoludico di Valve Half Life e da World of Warcraft, il MMORPG di maggiore successo, che ha recentemente raggiunto gli 8.5 milioni di giocatori in tutto il mondo.

Lo studio completo è disponibile a questo indirizzo (PDF).

Alfonso Maruccia
10 Commenti alla Notizia Wikipedia è la regina del Web 2.0
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  • Articolo molto interessante, in giornata farò un post a riguardo sul mio blog www.web-20.it.

    Credo che la sostanza sia che se un prodotto è utile e soprattutto di qualità, questo viene premiato con un alto livello di partecipazione da parte degli utenti di internet.
    Ormai non passa giorno che non si trovino recensiti sulla blogosfera nuovi servizi targati 2.0 che fanno tutto ed il contrario di tutto. Spesso si tratta di applicativi web che svolgono interessanti funzionalità, ma che lasciano il tempo che trovano.

    E' la solita "onda lunga" che ho già definito nel mio blog...esce un nuovo servizio, i big ne parlano, tanti si agganciano con un commento o con la recensione del proprio test, e dopo 2 giorni tutto si smonta.

    Se un servizio invece è interessante, offre effettivamente qualcosa in più ai propri visitatori, allora regge e cavalca l' "onda lunga" sorpassando la novità del momento e consilidandosi nel tempo come ha fatto Wikipedia, MySpace, MSN Messenger o Google Calendar.

    Veramente interessante poi il dato sulle fasce d'età che utilizzano i differenti servizi.
  • cosa c'è di "innovativo" in MySpace? è la cosa più INNAVIGABILE che esista... era meglio geocities con le gif animate!
    MeX
    16897
  • E' vero, MySpace ha una grafica pressina, un'impaginazione penosa però è estremamente facile da usare e questo è un suo punto di forza. Se poi ci si aggiunge che è stato il primo a dare la possibilità di integrare la musica all'interno delle proprie pagine personali... E' stato quest'ultimo l'elemento chiave della sua popolaritàSorride

  • Altro che second life.

    Invece di ammuffirsi il cervello a cazzeggiare in una chat 3D con avatar (perche' questo solo e' SecondLife... anzi e' pure un modo per spillare soldi alla gente), giocate a scacchi e/o a giochi che stimolino il vostro cervello.

    Per gli scacchi suggerisco il posto piu' bello, multietnico, totalmente gratuito e noprofit:

    www.freechess.org

    (chiamato in gergo "Fics")

    Buon divertimento! A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    >
    > Altro che second life.
    >
    > Invece di ammuffirsi il cervello a cazzeggiare in
    > una chat 3D con avatar (perche' questo solo e'
    > SecondLife... anzi e' pure un modo per spillare
    > soldi alla gente), giocate a scacchi e/o a giochi
    > che stimolino il vostro
    > cervello.
    >
    > Per gli scacchi suggerisco il posto piu' bello,
    > multietnico, totalmente gratuito e
    > noprofit:
    >
    > www.freechess.org
    >
    > (chiamato in gergo "Fics")
    >
    > Buon divertimento! A bocca aperta

    Come non quotarti?

    Fermo restando che gli scacchi piacciono molto anche a me e bazzico anche io Fics e YahooChess (anche se su quest'ultimo ci sono troppi cheaters), ci sono tante altre cose...

    Ci sono i giochi di ruolo, per esempio, se vi piace il genere. A me da teenager piacevano da morire.

    Ci sono i giochi di società.

    Però c'è sempre la consapevolezza che è un gioco, e non la vita reale.

    Perchè farsi una seconda vita davanti ad un pc? La prima non va tanto bene? Allora è meglio prima cercare di migliorare questa, no?
    non+autenticato
  • Ma esci a fare sport invece di ingobbirti davanti al pc. Altro che chat, schacchi e menate varie.. Perplesso
    non+autenticato
  • > Ma esci a fare sport invece di ingobbirti davanti
    > al pc. Altro che chat, schacchi e menate varie..
    >Perplesso

    Uscire e fare sport, quindi allenare il corpo, non implica che uno non possa usare il PC o giocare a scacchi, cioè la mente. Anzi, entrambe le cose sono parimenti importanti!
    non+autenticato
  • > giocate a scacchi e/o a giochi
    > che stimolino il vostro cervello.

    Sono d'accordo, anche se giochi di questo genere richiedono un impegno che non tutti sono disposti ad investire e anche tra quelli che lo fanno, non è qualcosa adatta ad ogni momento. Ci devono essere anche altri passatempo un po' meno impegnativi.

    A proposito di scacchi: a chiunque piaccia questo gioco consiglio di dare un'occhiata anche al Go/Weichi (http://it.wikipedia.org/wiki/Go_%28gioco%29). Non voglio farne una guerra di religione, ma mi sembra un gioco molto più bilanciato nell'esercizio delle differenti funzioni del cervello.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > giocate a scacchi e/o a giochi
    > > che stimolino il vostro cervello.
    >
    > Sono d'accordo, anche se giochi di questo genere
    > richiedono un impegno che non tutti sono disposti
    > ad investire e anche tra quelli che lo fanno, non
    > è qualcosa adatta ad ogni momento.

    Puoi anche giocare a scacchi *non* in tempo reale (es.: gameknot o redhotpawn) riducendo così l'impegno a solo una mossa al giorno o anche di più Sorride
    kubu
    117