Big Blue accelera le reti ottiche

Il nuovo ricetrasmettitore ottico è più piccolo di una puntina da disegno ma può trasferire dati a velocità record. In futuro potrebbe essere utilizzato per velocizzare i computer e le appliance audio/video

Anaheim (USA) - In occasione della Optical Fiber Conference, un gruppo di scienziati di IBM ha mostrato quello che descrive come il ricetrasmettitore ottico più veloce al mondo. Si tratta di un componente che potrà essere utilizzato per incrementare l'ampiezza di banda delle reti di comunicazione e, in futuro, velocizzare lo scambio di dati fra i componenti di un computer o di una set-top box.

IBM sostiene che il suo nuovo chipset ottico sia in grado di trasmettere e ricevere i dati con una velocità di circa 160 Gigabit per secondo, almeno otto volte maggiore a quelle degli odierni componenti ottici. Per fare un esempio, il colosso ha specificato che il suo ricetrasmettitore può consentire di scaricare un film in alta definizione "in meno di un secondo" o di trasmettere simultaneamente 4 milioni di conversazioni telefoniche.

Come noto, nelle reti ottiche le informazioni viaggiano sotto forma di impulsi luminosi anziché i più tradizionali impulsi elettrici. Se oggi questa tecnologia è per lo più utilizzata nel campo delle telecomunicazioni, per trasportare segnali audio e video, in futuro potrebbe essere impiegata per realizzare computer molto più veloci di quelli attuali, display dalla definizione elevatissima o sistemi di riconoscimento visivo.
I ricercatori di IBM hanno spiegato di aver integrato trasmettitore e ricevitore su di un unico chip di silicio CMOS, una caratteristica che riduce i costi di produzione del componente e ne permette l'uso in una più vasta gamma di device.
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