DTT, nuovi problemi tra Roma e Bruxelles

La Commissione dà 20 giorni al ministro delle Comunicazioni per spiegare i bonus previsti nella Finanziaria 2007, quelli degli sconti per l'acquisto di TV DTT-ready

Roma - Non c'è pace sul fronte del DTT: la Commissione Europea ha appena scritto al ministro delle TLC Paolo Gentiloni per conoscere le ragioni dietro lo stanziamento di nuovi fondi per l'acquisto di televisioni abilitate tramite decoder integrato a ricevere la televisione digitale terrestre.

Se la Commissione ha già bocciato gli stanziamenti del governo precedente indirizzati al finanziamento dell'acquisto dei decoder, ora intende investigare sui bonus fiscali previsti per le TV con decoder perché potrebbero danneggiare proprio i costruttori di decoder non integrati in televisori.

Entro 20 giorni il Ministro dovrà rispondere a Bruxelles, che con la propria iniziativa intende sostenere il principio della neutralità tecnologica, condizione essenziale per valutare lo stanziamento di incentivi. Se non viene rispettato, questo il ragionamento della Commissione, si può creare una turbativa di mercato, con effetti sugli operatori e sull'utenza.
La lettera arriva in un momento difficile, in cui il Ministero non è ancora riuscito a trovare un compromesso tra le esigenze dell'industria di settore e degli operatori televisivi, motivo per cui il fondo che dovrà coprire il bonus fiscale per le TV con decoder integrato, di fatto, non è stato ancora quantificato.

Entro pochi giorni, in teoria entro marzo ma la questione è complessa, Gentiloni dovrà calcolare per conto della Commissione anche l'ammontare delle sanzioni agli operatori decise dalla stessa Commissione come "ritorsione" dopo la bocciatura degli stanziamenti per l'acquisto dei decoder degli anni scorsi. Una missione molto difficile: si tratta di stabilire non solo quanti siano gli utenti DTT dei vari operatori interessati (Telecom, Fastweb, Mediaset) ma anche quanti hanno acquistato i decoder fruendo dello sconto. Dalla complessa analisi verranno fuori delle cifre che Bruxelles assumerà come base di partenza per comminare le sanzioni agli operatori.
8 Commenti alla Notizia DTT, nuovi problemi tra Roma e Bruxelles
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  • In effetti dare un "contributo" a chi a acquista un televisore che solo in pochi possono permettersi, sembra anche a me un controsenso.
  • Il DTT non migliora l'ambiente. Non è una questione di sicurezza nazionale. Non è socialmente utile.

    Oltretutto IMHO la TV via satellite come principio è molto meglio, perchè con un solo satellite si illumina un'area molto vasta senza dover montare centinaia di tralicci in cima ai monti.

    Quindi, a prescindere dal fatto che lo stato avrebbe fatto meglio a incentivare il satellitare e liberare le frequenze TV terrestri per altri scopi, i contributi per il DTT non hanno senso.

    Altrimenti avrebbero dovuto darli anche per la IPTV o per il satellite.

  • - Scritto da: localhost
    > Il DTT non migliora l'ambiente. Non è una
    > questione di sicurezza nazionale. Non è
    > socialmente
    > utile.
    >
    > Oltretutto IMHO la TV via satellite come
    > principio è molto meglio, perchè con un solo
    > satellite si illumina un'area molto vasta senza
    > dover montare centinaia di tralicci in cima ai
    > monti.
    >
    > Quindi, a prescindere dal fatto che lo stato
    > avrebbe fatto meglio a incentivare il satellitare
    > e liberare le frequenze TV terrestri per altri
    > scopi, i contributi per il DTT non hanno
    > senso.
    >
    > Altrimenti avrebbero dovuto darli anche per la
    > IPTV o per il
    > satellite.

    Sinceramente il DTT diminuisce la potenza di trasmissione e mette delle regole nella giungla delle frequenze... tre canali di canale5 che sormonta le altre e peggiora solo la visione in analogico almeno in digitale con minor inquinamento elettromagnetico si vedra' meglio.
    Poi il fatto che usino l'mpeg2 e non sia possibile interfacciare l'adsl e l'iptv è una cavolata del decoder non del digitale terrestre in se' che e' una grossa novita' tecnologica per il futuro della tv tradizionale.
    Mediaset ha gia' fatto sapere che non restituira' le frequenze in piu' passata al DTT perchè le vorra' usare per l'alta definizione.... sono queste le cose da combattere con serieta' e senza sconti...poi il DTT e' giusto che venga incentivato con contributi (per chi ha un reddito con il quale riesce appena appena a sopravvivere)
    non+autenticato
  • ...poi il DTT e' giusto che venga
    > incentivato con contributi (per chi ha un reddito
    > con il quale riesce appena appena a
    > sopravvivere)

    Certo, invece di farlo mangiare a quello che non riesce a sopravvivere gli regaliamo l'incentivo a una spesa in più! Che bel discorsino! BRAVO!
  • Ma volete dire che, dopo aver sparato a zero, a suo tempo, sui finanziamenti al digitale terrestre, 'sta gente adesso fa la stessa cosa su DTT+KostosoTVLCD_O_Plasma ?
    E intanto tolgono soldi alla sanita' !!!!!
    non+autenticato
  • no non è vero, fanno la stessa cosa ma per altri costruttori con cui avranno amicizie... per la par condicio insomma, è una questione di equilibri ed equilibrismi... roba da brividi ...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > no non è vero, fanno la stessa cosa ma per altri
    > costruttori con cui avranno amicizie... per la
    > par condicio insomma, è una questione di
    > equilibri ed equilibrismi... roba da brividi
    > ...

    Infatti, non capisco: chiudono ospedali e servizi utili però ci danno la possibilità di uno sconto sul plasma: CAZZO CHE CONVENIENZA!!!