PC e console scambiate con pistole e mitragliatori

Lo promette la nuova municipalità di Mexico City, nel tentativo di combattere le perduranti piaghe della criminalità e dello spaccio di droga in città

Mexico City - Usare l'appeal di informatica e videogiochi per rastrellare le armi adoperate dai giovani criminali per combattere le forze di polizia. Questo l'insolito piano ideato da Marcelo Ebrard, il nuovo sindaco della capitale messicana, nell'ambito della lotta senza quartiere alla criminalità organizzata e ai piccoli delinquenti delle zone più degradate di Mexico City.

Lanciata per ora nel ben noto sobborgo di Barrio-Tepito, la proposta viene annunciata dal capo della polizia Joel Ortega, secondo il quale chiunque consegni alle autorità armi di grosso calibro come le mitragliatrici verrà ricompensato con un PC pienamente operativo. Nel caso di pistole e simili, il cambio varrà denaro contante o una meno costosa (ma sempre appetibile, secondo l'idea delle autorità) console da gioco Xbox di Microsoft.

Il nuovo piano non è comunque indice di resa delle forze di polizia nei confronti dei criminali: l'iniziativa Informatica in cambio di armi segue di poco un rastrellamento delle forze governative proprio a Tepito, nell'ambito della politica di ripristino dell'ordine rapidamente adottata dal sindaco Ebrard. Politica che a sua volta segue quella del neo-eletto presidente messicano, il conservatore Felipe Calderon, che ha ordinato, nel dicembre scorso, il dispiegamento delle forze militari in quelle zone del paese infestate da note gang criminali attive nel mercato della droga.
Da un punto di vista strettamente informatico, oltre che per Xbox, Microsoft è stata coinvolta anche per il software con cui sono equipaggiati i PC: in totale sono state preparate, per la prima ondata di scambi, 100 macchine da 8.500 pesos ciascuna (circa 624 euro), dotate appunto di programmi donati da Redmond.

Secondo quanto riportato da Reuters, Joel Ortega ha comunicato di aver già registrato la consegna di 17 armi da fuoco, 12 delle quali provenienti proprio dal turbolento quartiere di Tepito. Qualora si rivelasse un successo, il programma verrebbe esteso anche ad altre zone della città inclusa Iztapalapa, che ha subito, la scorsa settimana, un'incursione di 800 ufficiali di polizia in un esteso intervento anti-ricettazione.

Le armi così riscattate verranno infine consegnate all'esercito che provvederà alla loro distruzione, mentre le autorità promettono di mantenere l'anonimato sull'identità degli ex-proprietari, convertitisi, si spera in maniera permanente, in pacifici utenti di computer.

Alfonso Maruccia
19 Commenti alla Notizia PC e console scambiate con pistole e mitragliatori
Ordina
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 8 discussioni)