La nuova vita, in piccolo, del K6

AMD dà nuovo lustro al suo chip K6 progettandone due versioni per sistemi embedded e info appliance

Sunnyvale (USA) - Il K6 si è rivelato, fin dalla sua prima comparsa sul mercato, un processore ben congegnato, con un'alta scalabilità e, in definitiva, con poco da invidiare ai Pentium, allora di prima generazione, di Intel. Ed infatti questi chip non solo sono ancora discretamente venduti sui desktop di fascia bassa, ma si sono ritagliati una bella fetta di mercato nel mondo dei notebook.

Ieri AMD ha annunciato il rilascio di due nuovi modelli di K6, il 2E 350 MHz ed il 2E 400 MHz, destinati al settore dei dispositivi embedded: POS, controller per la stampa, macchine per l'automazione industriale, info appliance ed embedded PC.

Come affermato da Jerry Vogel, vice presidente della divisione processori embedded di AMD, la fascia di mercato più importante e più bisognosa di prestazioni è quella riguardante le net appliance, dai router ai terminal server.
Il modello a 350 MHz ha un voltaggio interno di 1,9 volt e consuma al massimo 11 watt, mentre il fratello maggiore, il K6 SE 400 MHz, ha un voltaggio di 2,2 volt e ha consumi simili a quelli di una CPU per desktop.