I cellulari in classe? Si usano ancora

Lo sostiene uno studente, che racconta come i docenti della sua scuola si dividano tra chi usa il telefonino durante le lezioni e chi lo vieta rigorosamente

Roma - Gentile redazione, sono uno studente al liceo e leggo PI negli stralci di tempo che lo studio mi concede. È stato proprio leggendovi che mi sono imbattuto in un articolo riguardante la circolare informativa che l'attuale Ministro dell'Istruzione, dott.Fioroni, ha emanato di recente. Ovviamente tale provvedimento ci riguarda da vicino per cui in classe se ne è discusso, sia tra noi studenti che con i vari prof.

Voglio segnalare due casi estremi di vedute opposte che si sono palesati tra alcuni docenti: da una parte la nostra prof. di Storia e Filosofia, sempre ligia al regolamento, che si è detta senz'altro in sintonia con quanto deciso dal Ministro, pronta in ogni istante a privarci del nostro telefonino nel caso noi "trasgredissimo quelle tanto decantate regole di convivenza sociale che stabiliscono l'uso del telefonino"; dall'altra una arzilla insegnante di Italiano che alle nostre innocenti domande ha risposto "in classe ci stiamo noi e le regole le faccio io: io continuerò ad usarlo, voi fate lo stesso, Dante non si offenderà".

Stando a questi esempi, più o meno discutibili, credo che sia utile riflettere sull'effettivo danno provocato dall'uso dei cellulari a scuola. Si sono verificati, è vero, casi di molestie e palpeggiamenti vari poi filmati e diffusi tra compagni, ma perché addossare la colpa di tutto ciò ai cellulari aka istigatoriallaviolenza? Non sarebbe meglio concentrarsi sui problemi REALI di questa scuola, i cui vanti sono sempre (meno) cantati in tutto il mondo? Non sarebbe il caso di dedicare maggiore attenzione allo studente sin dalla prima infanzia, in modo da non creare adolescenti che fanno della violenza il loro pane quotidiano non solo a scuola poi, ma anche negli stadi di calcio? Non stento a credere che dei ragazzi cresciuti in un ambiente più sano non necessiterebbero di norme ad hoc contro i cellulari.
Oppure dobbiamo continuare con un sistema scolastico che il massimo di nozioni informatiche che sa offrire sono degli insulsi corsi per l'altrettanto insulsa ECDL? Bandire la tecnologia dalle scuole (perché bandire i telefonini vuol dire bandire quel poco di tecnologia che vi entra) è veramente il giusto cammino da percorrere?

Ciò che nel nostro istituto fa ridere è che sono stati collocati i tanto controversi crocifissi in ogni aula, con la promessa che presto saranno seguiti dalle fotografie del Presidente della Repubblica, e che l'uso dei cellulari è severamente proibito. Per non parlare della superficialità con cui vengono svolti i "corsi di informatica", talvolta imbarazzanti.

Da semplice studente credo che far rispettare a tutti i costi un Regio Decreto (si, quello del '23) e impedire il connubio scuola-tecnologia possa portare solamente a consolidare la nostra scuola sempre più nel famoso immobilismo storico che da una ventina d'anni la caratterizza.

Lettera firmata
123 Commenti alla Notizia I cellulari in classe? Si usano ancora
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  • N cose a riguardo delle certificazioni:
    1. Per ottenere una certificazione (ECDL Win, ECDL Linux, MS, ACAD, ecc) occorre sostenere un esame, che in alcuni casi non è del tutto banale senza essere ben preparati (es. alcune cert. MS)
    2. Se in alcuni posti assieme al corso regalano la certificazione, è una scorrettezza da parte degli
    3. Il livello di approfondimento dipende dal tipo di certificazione (ad una segretaria non servono le conoscenze di un 70-27x)
    4. Nessuna certificazione (e anche nessun diploma) non dimostrerà mai che uno sa usare al meglio lo strumento per il lavoro; chi non ne ha deve essere poi valutato dal datore di lavoro (il che è una scocciatura durante i colloqui preventivi)
    5. L'esperienza non è sostituibile dalle certificazioni, né é vero il contrario (alcune certificazioni obbligano a conoscere anche gli aspetti di un prodotto che non sono mai stati affrontati durante l'esperienza lavorativa)
    non+autenticato
  • quando andavo al liceo io solo i manager avevano il telofonino... in compenso alcune ore di storia le passavo giocando a SUBBUTEO nelle ultime file... il telefonino in classe non va usato non perhcè con il telefonino si riprendono "atti di bullismo" ma semplicemente perchè... così come mi hanno fatto il culo quando mi hanno beccato a giocare a subbuteo, così devono farvi il culo quando vi beccano scrivere SMS o fare telefonate... in classe... si segue la lezione [PUNTO]
    MeX
    16897
  • Vi è mai capitato che i vostri genitori vi dovessero parlare urgentemente e che la segreteria non comunicasse la telefonata?
    Avete mai avuto la vera necessità di comunicare qualcosa a qualcuno e non poterlo fare attraverso la segreteria?
    Questi problemi a me sono capitati e il cellulare a scuola è risultato una necessità (da usare nei momenti opportuni, ovviamente).
    Per chi usa il cellulare con buonsenso e che sfortunatamente compie una dimenticanza (a chi non è capitato di dimenticarsi almeno 1 volta la suoneria accesa????) fare una legge che "toglie" il cellulare è una mancanza di rispetto (specie se il cellulare non viene restituito entro la fine delle lezioni).
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Vi è mai capitato che i vostri genitori vi
    > dovessero parlare urgentemente e che la
    > segreteria non comunicasse la
    > telefonata?
    > Avete mai avuto la vera necessità di comunicare
    > qualcosa a qualcuno e non poterlo fare attraverso
    > la
    > segreteria?
    > Questi problemi a me sono capitati e il cellulare
    > a scuola è risultato una necessità (da usare nei
    > momenti opportuni,
    > ovviamente).
    > Per chi usa il cellulare con buonsenso e che
    > sfortunatamente compie una dimenticanza (a chi
    > non è capitato di dimenticarsi almeno 1 volta la
    > suoneria accesa????) fare una legge che "toglie"
    > il cellulare è una mancanza di rispetto (specie
    > se il cellulare non viene restituito entro la
    > fine delle
    > lezioni).

    Ti darò una notizia terribile, chi ha più di 30 anni ha fatto le superiori senza cellulare in tasca ed è sopravvissuto ugualmente.
    Le morti dei parenti venivano comunicate al ritorno a casa ... fa male uguale e non disturba gli altri.


    non+autenticato
  • Siccome li usava mio nonno allora quelli vanno bene?
    In una scuola laica in uno stato LAICO che razzo ci fanno sui muri di una scuola???
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Siccome li usava mio nonno allora quelli vanno
    > bene?
    > In una scuola laica in uno stato LAICO che razzo
    > ci fanno sui muri di una
    > scuola???

    Servono a ricordarti che in Italia comanda la chiesa cattolica, e che il governo italiano riceve l'investitura dal papa come al tempo del sacro romano impero.
    non+autenticato

  • In un paese come l'Italia, dove uno prima "spara" e poi chiede, un crocifisso non fa male. Per tanti motivi (il primo a mio dire e' sempre l'ignoranza) la violenza dilaga, specialmente tra i giovani. Se dalla cattedra non arrivano insegnamenti idonei, forse qualcosa puo' arrivare dal vedere Gesu' che si e' fatto crocifiggere per la salvezza dell'umanita'. Se non ti piace Gesu' ci possiamo mettere Gandhi o i nostrani Salvo D'Acquisto e Pietro Micca. Insegnare il valore del sacrificio puo' solo migliorare il mondo.
    Ho l'impressione che il tuo discorso sia simile a tanti altri che ho sentito: mi sa che confondi laico con iconoclasta. Laico vuol dire che quando cerchi lavoro in municipio, ti assumono anche se non hai fatto la cresima. E' ben diverso dal voler eliminare un simbolo positivo solo perche' appartiene ad una religione.

    - Scritto da:
    > Siccome li usava mio nonno allora quelli vanno
    > bene?
    > In una scuola laica in uno stato LAICO che razzo
    > ci fanno sui muri di una
    > scuola???
  • > In un paese come l'Italia, dove uno prima "spara"
    > e poi chiede, un crocifisso non fa male. Per
    > tanti motivi (il primo a mio dire e' sempre
    > l'ignoranza) la violenza dilaga, specialmente tra
    > i giovani. Se dalla cattedra non arrivano
    > insegnamenti idonei, forse qualcosa puo' arrivare
    > dal vedere Gesu' che si e' fatto crocifiggere per
    > la salvezza dell'umanita'.

    Beata ignoranza

    > Ho l'impressione che il tuo discorso sia simile a
    > tanti altri che ho sentito: mi sa che confondi
    > laico con iconoclasta. Laico vuol dire che quando
    > cerchi lavoro in municipio, ti assumono anche se
    > non hai fatto la cresima. E' ben diverso dal
    > voler eliminare un simbolo positivo solo perche'
    > appartiene ad una
    > religione.
    POSITIVO??? Ma la conosci la storia del cristianesimo?
    Crociate, caccia alle streghe, Giordano Bruno, gli ebrei durante la seconda guerra mondiale... etc. etc.
    Se questo è positivo, mi domando come mai non chiamino più gli stadi areneA bocca aperta

    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > POSITIVO??? Ma la conosci la storia del
    > cristianesimo?
    > Crociate, caccia alle streghe, Giordano Bruno,
    > gli ebrei durante la seconda guerra mondiale...

    Prima leggi. Leggi bene. Poi rispondi.
    Ho parlato di Gesu'. Non della chiesa che si e' sviluppata intorno ai suoi insegnamenti! Non so se sai che (Dio o no che sia) e' andato a confortare ed aiutare tutti quelli che erano esclusi dalla societa' del tempo (per chi non lo ricordasse e' stato anche il primo difensore dei diritti delle donne in medio oriente!) Se tornasse oggi andrebbe a far compagnia a drogati, malati di AIDS e immigrati. Lo si lega sempre ad una religione, al Cristianesimo, ma nessuno ricorda mai che Gesu' (che era ebreo!) non ha mai imposto a nessuno precetti religiosi!! L'unica cosa che ha sempre solo chiesto a gran voce era l'amore verso il prossimo.

    In una classe di oggi quanti studenti sono disposti a perdere un po' del loro tempo per aiutare un compagno di classe con piccoli problemi??? (Figuriamoci aiutare un disabile o un malato...) Cristo appeso al muro vuol dire quello. E' come l'adesivo "Metti la cintura" sul cruscotto o il proverbiale nodo al fazzoletto. Ci ricorda che molti soffrono e noi, spesso con poca fatica, li potremmo aiutare.

  • > > POSITIVO??? Ma la conosci la storia del
    > > cristianesimo?
    > > Crociate, caccia alle streghe, Giordano Bruno,
    > > gli ebrei durante la seconda guerra mondiale...
    >
    > Prima leggi. Leggi bene. Poi rispondi.
    > Ho parlato di Gesu'. Non della chiesa che si e'
    > sviluppata intorno ai suoi insegnamenti!
    Ok, allora mandiamo gesù in giro ad appendere i suoi crocifissi, NON i suoi rappresentanti (leggi CHIESA CATTOLICA)A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: un miscredente

    > Ok, allora mandiamo gesù in giro ad appendere i
    > suoi crocifissi, NON i suoi rappresentanti (leggi
    > CHIESA CATTOLICA)A bocca aperta


    Eretico de l'ostia!Ficoso
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > In un paese come l'Italia, dove uno prima
    > "spara"
    > > e poi chiede, un crocifisso non fa male. Per
    > > tanti motivi (il primo a mio dire e' sempre
    > > l'ignoranza) la violenza dilaga, specialmente
    > tra
    > > i giovani. Se dalla cattedra non arrivano
    > > insegnamenti idonei, forse qualcosa puo'
    > arrivare
    > > dal vedere Gesu' che si e' fatto crocifiggere
    > per
    > > la salvezza dell'umanita'.
    >
    > Beata ignoranza
    >
    > > Ho l'impressione che il tuo discorso sia simile
    > a
    > > tanti altri che ho sentito: mi sa che confondi
    > > laico con iconoclasta. Laico vuol dire che
    > quando
    > > cerchi lavoro in municipio, ti assumono anche se
    > > non hai fatto la cresima. E' ben diverso dal
    > > voler eliminare un simbolo positivo solo perche'
    > > appartiene ad una
    > > religione.
    > POSITIVO??? Ma la conosci la storia del
    > cristianesimo?
    > Crociate, caccia alle streghe, Giordano Bruno,
    > gli ebrei durante la seconda guerra mondiale...
    > etc.
    > etc.
    > Se questo è positivo, mi domando come mai non
    > chiamino più gli stadi areneA bocca aperta

    Quoto : se vogliamo un esempio positivo allora mettiamoci Goldrake !!!A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: epikuros
    > Se dalla cattedra non arrivano
    > insegnamenti idonei, forse qualcosa puo' arrivare
    > dal vedere Gesu' che si e' fatto crocifiggere per
    > la salvezza dell'umanita'. Se non ti piace Gesu'
    > ci possiamo mettere Gandhi o i nostrani Salvo
    > D'Acquisto e Pietro Micca. Insegnare il valore
    > del sacrificio puo' solo migliorare il
    > mondo.
    Lo stesso spirito di sacrificio che insegnano ai kamikaze?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: epikuros

    ...niente, le solite fiabette che gli hanno messo in testa da piccolo.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > - Scritto da: epikuros
    >
    > ...niente, le solite fiabette che gli hanno messo
    > in testa da
    > piccolo.
    Se non li rimbambisci da piccoli... poi diventa molto più difficileDeluso
    non+autenticato
  • Iniziamo con quella più leggera.
    Grazie al cellulare e ai giochi, cht... ecc finalmente gli studenti ai quali non importa nulla della lezione (futura carne da macello sul mercato del lavoro) hanno quualcosa da fare ed evitano di disturbare chi è intenzionato a seguire.
    Si mettono nei banchi in fondo e, buoni come i lattanti, si fanno inebetire dal supporto multimediale preferito!

    Ora 1 quella più kattiva.
    Cè chi stà ipotizzando che certi filmati (tipo quello del palpeggiamento alla docente) siano costruiti ad arte, cioè siano dei veri e propri trappoloni stile "Corona".
    Del resto non è poi così fantascentifico come scenario: invece di tagliare le gomme della macchina del professore odiato, si organizza una provocazione mentre l'amico riprende tutto con il telefonino; alla fine un taglia incolla e si ha pronto un filmato compromettente da dare in pasto ai media sempre affamati di mostri da sbattere in prima pagina.

    Benvenuti nella scuola del 21 secolo!!!!!!
    non+autenticato
  • nella lettera a parte la questione cellulari si/no ho trovato anche un altro punto interessante.

    Oppure dobbiamo continuare con un sistema scolastico che il massimo di nozioni informatiche che sa offrire sono degli insulsi corsi per l'altrettanto insulsa ECDL?

    dipende da cosa si considera tecnologia e informatica.
    Molti studenti hanno un idea distorta di informatica, non riescono ad inquadrare bene la materia e spesso quando scoprono cosa sia realmente la materia di studio "informatica" hanno crisi di rigetto violentissime.
    Dove per informatica intendo: introduzione alla programmazione, al calcolo automatico e alla teoria delle basi di dati, introduzione allo studio di sistemi, infarinatura di assembly, di sistemi operativi e fondamenti di reti di comunicazione.
    Molti studenti invece si aspettano che informatica sia usare benen windows e imparare qualche trucchetto per far vedere agli amici come si è diventati "bravi acher", e puntualmente finiscono delusi.
    Do una percentuale di colpa anche alle scuole, spesso per acchiappare studenti straparlano di informatica presentandola come una materia burletta in cui il voto minimo è 8.
    Tipico caso del liceo scientifico-tecnologico, in terza l'inzio dell'"informatica" è spesso un trauma per molti.
    Personalmente sarei favorevole all'ECDL a scuola, purchè fatta con attrezzature decenti e limiterei l'informatica solo alle scuole a stretto indirizzo informatico (periti inform. e rag. prog.).
    Imho sarebbe la scelta migliore, d'altronde per poter guidare non devi conoscere a fondo ogni minimo bullone del tuo motore.
    Riguardo al livello dei corsi poi considera che devi preparare qualcosa tarato per la maggioranza degli studenti ed in ogni scuola ci sono sia quelli smanettoni che quelli che non hanno mai acceso un PC, anche se spesso, devo ammetterlo, i corsi vengono fatti più per mangiare che per formare.

    Bandire la tecnologia dalle scuole (perché bandire i telefonini vuol dire bandire quel poco di tecnologia che vi entra) è veramente il giusto cammino da percorrere?

    anche la playstation è tecnologia, perchè non c'è ne una in ogni banco ?
    il cellulare può disturbare ed è meglio eliminare le cause di disturbo.
    Btw se un docente volesse fare il bastardo basterebbe sequestrare il cell al rompi beccato durante un compito in classe, avrebbe il pieno diritto di annulargli il compito per sospetta copiatura.


  • > Molti studenti invece si aspettano che
    > informatica sia usare benen windows e imparare
    > qualche trucchetto per far vedere agli amici come
    > si è diventati "bravi acher", e puntualmente
    > finiscono
    > delusi.
    > Do una percentuale di colpa anche alle scuole,
    > spesso per acchiappare studenti straparlano di
    > informatica presentandola come una materia
    > burletta in cui il voto minimo è
    > 8.
    Quoto gran parte della tua specialmente queste 2 frasi



    > Personalmente sarei favorevole all'ECDL a scuola,
    (CUT)
    > , anche se spesso, devo ammetterlo, i
    > corsi vengono fatti più per mangiare che per
    > formare.
    Ho volutamente stravolto il senso di questo passaggio con un cut
    Io considero l'ECDL la più astuta fegatura mai concepite nell'ambito della didattica.
    Si paga
    Fà una bella figura
    Non serve praticamente a nulla.
    Cioè l'intenzione è buona, ma per l'ECDL il "mangiare" ha preso totalmente il posto del formare: mi dai X euro ti dò l'ECDL.
    E quì non faccio distinguo (almeno fichè non mi capiterà di vederne uno)


    > Btw se un docente volesse fare il bastardo
    > basterebbe sequestrare il cell al rompi beccato
    > durante un compito in classe, avrebbe il pieno
    > diritto di annulargli il compito per sospetta
    > copiatura.
    E andrebbe a finire diritto sul giornale (nella migliore delle ipotesi) o picchiato selvaggiamente (nella peggiore)
    Pensi che esagero?
    non+autenticato
  • > > Personalmente sarei favorevole all'ECDL a
    > scuola,
    > (CUT)
    > > , anche se spesso, devo ammetterlo, i
    > > corsi vengono fatti più per mangiare che per
    > > formare.
    > Ho volutamente stravolto il senso di questo
    > passaggio con un
    > cut
    > Io considero l'ECDL la più astuta fegatura mai
    > concepite nell'ambito della
    > didattica.
    > Si paga
    > Fà una bella figura
    > Non serve praticamente a nulla.
    > Cioè l'intenzione è buona, ma per l'ECDL il
    > "mangiare" ha preso totalmente il posto del
    > formare: mi dai X euro ti dò
    > l'ECDL.
    > E quì non faccio distinguo (almeno fichè non mi
    > capiterà di vederne
    > uno)

    esperienza diretta?
    che campione di corsi hai valutato per dire questo?
    sei così sicuro che gli studenti che partecipano ai corsi ecdl siano tutti indipendenti col pc e non gli servano?

    non+autenticato


  • > esperienza diretta?
    Nò però il fratello del barbiere di mio cuggino mi assicura che è così

    > che campione di corsi hai valutato per dire
    > questo?
    Nessuno, sò appena cosa è un computer e non entro in una scuola da quando avevo 14 anni

    > sei così sicuro che gli studenti che partecipano
    > ai corsi ecdl siano tutti indipendenti col pc e
    > non gli
    > servano?
    se capissi cosa mi chiedi risponderei (o rispondessi)
    ....tornando seri....

    Ti offro uno spunto per una riflessione parallela.
    Quanto è considerata oggi l'ecdl dal mercato del lavoro (pubblico o privato)?
    non+autenticato
  • cercherò di stare molto attento alla grammatica, visto che mi rivolgo a un intellettuale...

    in effetti mi hai fatto riflettere; Ma secondo te hai ragazzini di prima superiore bisogna spiegare le basi o partire da un corso di amministratore di reti?
    non capirò perchè si spiegano ancora le somme, non le chiedono al lavoro...
    non+autenticato


  • >
    > in effetti mi hai fatto riflettere; Ma secondo te
    > hai ragazzini di prima superiore bisogna spiegare
    > le basi o partire da un corso di amministratore
    > di
    > reti?
    > non capirò perchè si spiegano ancora le somme,
    > non le chiedono al
    > lavoro...
    Non mischiare il programma didattico (quello che si fà in aula durante le lezioni) con i progetti (quello che si fà fuori dall'orario)
    Se parliamo di programma posso anche capire (ma non condividere) la tua osservazione.

    L'ecdl però è altro:
    -si fà al di fuori del programma, quasi sempre in orario extracurricolare
    -SI PAGA (e non è una cifra simbolica)
    -spesso partecipano persone che non sono studenti ma sono solo attirate dal titolo ................ed è proprio quì che ci sono i soldi!
    Soldi per tutti: chi organizza, chi tiene i corsi, ecc...
    Alla fine tutti contenti specialmente chi si trova in mano un pezzo di carta che (per fortuna) sul mercato del lavoro vale per quello che è.
    Come dicevo nel post originale l'intenzione sarebbe lodevole, ma il modo in cui è stata portata avanti (e gli interessi economici) hanno rovinato tutto.
    non+autenticato
  • pensavo si parlasse di scuola e quindi di studenti, massimo delle superiori...
    per il resto non credo che chi frequenta un corso ecdl lo faccia per entrare nel mondo del lavoro IT...
    un mio amico per fare il magazziniere glielo hanno chiesto;ovvio che non è un genio dell'informatica, ma dimostra di avere delle basi tutto quì..

    poi che ci sia chi ci mangia sopra è vero,ma non si può fare di tutta l'erba un fascio
    non+autenticato



  • > un mio amico per fare il magazziniere glielo
    > hanno chiesto;ovvio che non è un genio
    > dell'informatica, ma dimostra di avere delle basi
    Cioè spiegami meglio:
    Avere l'ecdl era un requisito per accedere al posto di lavoro?
    Gli hanno fatto fare il corso dopo averlo assunto? Chi ha pagato il corso?
    non+autenticato
  • no lo aveva già. corsi finanziati dalla regione.
    Considera che lui non aveva nemmeno il pc prima del corso, per cui non direi che non è stato inutile
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > no lo aveva già. corsi finanziati dalla regione.
    > Considera che lui non aveva nemmeno il pc prima
    > del corso, per cui non direi che non è stato
    > inutile
    ho messo un "non" di troppo
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > no lo aveva già. corsi finanziati dalla regione.
    > > Considera che lui non aveva nemmeno il pc prima
    > > del corso, per cui non direi che non è stato
    > > inutile
    > ho messo un "non" di troppo
    Non vorrei sembrare pedante, è solo per inquadrare bene la situazione.
    Lui non ha speso 1 lira (o 1 euro)?
    Il tempo che lui ha passato al corso veniva conteggiato nell'orario lavorativo?
    non+autenticato
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