USA, i telefonini in aereo rimangono fuorilegge

Secondo il Garante delle telecomunicazioni americano le esigenze della privacy e della quiete sono più importanti del poter chiamare da un aereo in volo. E non mancano le problematiche tecniche

San Francisco - In molti chiedono di poter usare il cellulare in aereo, molte compagnie sperimentano e attivano servizi; ma ora su tutto questo piomba la decisione della Federal Communications Commission americana, che ha cancellato il provvedimento che avrebbe legalizzato l'uso del telefonino a bordo, di fatto sbarrando la strada al decollo di questa soluzione.

Come riferito tra gli altri dal Washington Post, i motivi sono in primo luogo tecnici, ma più che legati a problematiche di interferenze, sarebbero da ricondurre alla complessa gestione - dalle centrali a terra - delle telefonate in corso su un aeroplano. La FCC, però, avrebbe sospeso lo studio in corso anche sulla base delle molte richieste ricevute da utenti e consumatori, che ritengono l'uso di un cellulare in volo un elemento di grande disturbo.

La versione ufficiale del Garante delle telecomunicazioni, Kevin Martin, fa riferimento ai soli problemi tecnici di gestione: un telefono cellulare, ha spiegato, normalmente si collega ad una sola antenna. Se si trova in volo, ossia viaggiando ad alta quota e ad elevata velocità, secondo Martin può collegarsi a moltissime antenne contemporaneamente, portando facilmente alla saturazione della rete.

La soluzione - tecnicamente parlando - deve passare quindi dall'alleggerimento del flusso dei dati: compagnie aeree, operatori, produttori di telefoni mobili e apparati sono tuttora alla ricerca di piattaforme in grado di gestire i segnali terra-aria in modo più efficiente. Ma i risultati conseguiti finora non sono ritenuti significativi e la FCC ritiene prematuro, ad oggi, tornare sull'argomento, rinviando la questione a "quando saranno disponibili appropriati aggiornamenti tecnici".
È tuttavia evidente che, se la FCC considera preminenti le segnalazioni dei consumatori, più inclini alla privacy e alla discrezione che alla possibilità di telefonare dall'aereo, non c'è soluzione tecnologica che tenga. L'attenzione dell'ente USA alla privacy è peraltro confermata da un provvedimento emanato recentemente: agli operatori telefonici è stato vietato di comunicare dati personali e registri delle chiamate dei propri clienti, se la richiesta non è supportata da una password di verifica fornita dall'utente.

D.B.