UK, Microsoft lancia una petizione online

Singolare iniziativa del colosso di Redmond in terra britannica: chiede alla comunità online di darle manforte nel tentativo di far approvare OpenXML come standard ISO

Londra - La grande battaglia condotta da Microsoft per veder riconosciuto a livello internazionale il suo standard Open XML, colonna portante di Office e già entrato in OpenOffice, si arricchisce di una nuova inedita puntata: una petizione online.

La segnala The Register e vuole essere un modo per incoraggiare il British Standards Institute (BSI), membro dell'organizzazione internazionale per gli standard ISO, a votare per la formalizzazione di Open XML quale standard ISO.

Open XML, già riconosciuto come standard da ECMA - European Computer Manufacturers Association, viene descritto da Microsoft come uno strumento essenziale per garantire l'interoperabilità. "I formati di file basati su XML - si legge nella petizione - possono sbloccare i dati nei documenti e contribuire ad integrare i processi di front e back office. È per questi benefici che Microsoft ha implementato formati basati su XML nelle ultime release di Office".
Il motivo per cui ricorrere ad una petizione online è piuttosto ovvio: sebbene Microsoft abbia incassato di recente un primo avvio dell'iter di standardizzazione, in ISO deve fronteggiare una certa opposizione, in particolare dei supporter di Open Document Format (ODF), il formato standard alla "base" di OpenOffice.
41 Commenti alla Notizia UK, Microsoft lancia una petizione online
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  • vorrei ricordare che per chi dice che openxml è poco documentato si parla di più di 6000 pagine di documentazione di openxml contro le 722 di opendocument.

    nelle documentazioni di openxml ci sono svariate mancanze e spesso i programmatori per controllare come vadano interpretate certe espressioni devono andare a guardare i sorgenti dell'unica implementazione opendocument disponibile ovvero quella di openoffice.

    Come potete leggere su

    http://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_OpenDoc...

    "Shortcomings of OpenDocument

       1. OpenDocument has no macro language specification. See OpenDocument#Lack_of_standard_macro.2Fscripting
       2. The specification is incomplete : no syntax description of formulas, no description of passwords hashing"

    comunque consiglio di leggervi su wikipedia la pagina sui pro e i contro che ho pastato prima di iniziare a sparare sentenze come al solito.
    non+autenticato
  • Si ma ODF è molto più semplice da implementare.

    Io dopo qualche lettura dei draft e a intuito sono riuscito a fare un pareser per una mia applicazione.

    Quello di M$ è molto complesso ed obbliga letteralmente ad appoggiarti ai tool di sviluppo contenuti nel nuovo .NET e in alcune classi contenuti nei suoi IDE per sviluppatori.

    non+autenticato
  • Beh certo i cantinari non sono certo al livello delle grandi corporation... grazie per avercelo ricordato.

    - Scritto da:
    > Si ma ODF è molto più semplice da implementare.
    >
    > Io dopo qualche lettura dei draft e a intuito
    > sono riuscito a fare un pareser per una mia
    > applicazione.
    >
    > Quello di M$ è molto complesso ed obbliga
    > letteralmente ad appoggiarti ai tool di sviluppo
    > contenuti nel nuovo .NET e in alcune classi
    > contenuti nei suoi IDE per
    > sviluppatori.
    >
    non+autenticato
  • Da quando la semplicità è un difetto?
    non+autenticato

  • Ma ci sarà anche qualche cretino che gliala va a firmare?

    Dunque vediamo un po'...

    Io Micro$oft sono un'azienda pluricondannata e pluripregiudicata per abuso di posizione dominante, per monopolio di fatto (vedi atti dei preocessi), per ricatti e pratiche anticoncorrenziali, e molte di queste sentenze riguardano anche il formato .doc e il fatto di approfittare della sua chiusura per cambiarlo da una versione all'altra dei miei software e obbligare la gente a comprare la nuova versione.

    Ora c'è un formato aperto e libero anche se sviluppato da altri che però posso comunque implementare anche io e lavarmi la coscienza.

    Invece no, mi invento un formato finto-aperto con specifiche complesse o che rimandano sempre a vecchie versioni dei miei software. Oppure alcune sono brevettate e proprietarie, ma fornisco solo una promessa di non "belligeranza" legale a chi li implementa.

    Nessuno se lo vuole cagare questo formato e in molti hanno capito che è una truffa.

    Ed io, azienda che fattura miliardi di $$$ e che vedo minato il mio business e la mia condizione di monopolio da software e formati liberi, me ne vado a piangere da quei pochi cretini che non hanno capito che rezza di delinquente io sia, o dai miei complici che sanno bene quanto delinquente io sia ma ai quali convine così perché coi miei prodotti e i miei atti di delinquenza ci parassitano anche loro...

    Solo un cretino o un parassita può andare a firmare quella petizione dando man forte a M$ nell'aiutarla a mantenere la sua condizione di monopolio e fare i suoi porci comodi nel mondo dell'informatica e dei software per ufficio.

    P.S. Io non sono un linuxiano, ma sarei un po' stufo di sperperare soldi e trovarmi ancora programmi costosi ma che non mi permettono di fare molto di più di quello che fanno tanti programmi più economici e completi.
    Ma mi trovo a doverlo possedere perché altra gente li continua ad usare ed io mi ritrovo a dover lavorare con quei formati chiusi.

    non+autenticato
  • Attenzione al formato. M$ lo pompa a suon di mazzette e tangenti.

    Il formato è parecchio astruso e guardando i draft ci si accorge che sono volutamente complessi e voluminosi.

    Ci sono diversi riferimenti al modo di funzionare di precedenti versioni di Word ed Excel, rendendo di fatto gestibile il formato solo da M$ e da chi ha skill e competenze non indifferenti in prodotti M$.
    Per esempio, dove in alcune parti le specifiche sono esageratamente ridondanti, in alcuni problemi di interpretazione del documento di rimanda il programmatore a documentazione per sviluppatori di prodotti M$ vecchia di anni.

    Non sono rare parti dove si consiglia al programmatore che non saprebbe come trattare dei tag e degli stili di fare come faceva Word95 o 97. Rendendo di fatto l'approccio al formato OpenXML appannaggio di solo colori che hanno esperienze pregresse con altri pacchetti MSOffice.

    Figuriamoci uno sviluppatore Unix/Linux su pacchetti di DTP e wordprocessing come WordPerfect o Lotus SmartSuite.

    Rendendo di fatto il formato OpenXML implementabile al meglio solo da M$ stessa o da chi conosce bene e sa lavorare solo su sistemi operativi Microsoft.

    Questo formato è una truffa!
    non+autenticato
  • E' evidente la vostra infantile paura di microsoft già a un miglio di distanza.

    Non c'è nulla di male e nulla di nuovo nel chiedere pareri o appoggio alla propria comunità.

    La petizione non è certo aperta ai linari fondamentalisti, di cui possiamo fare tranquillamente a meno, ma a chi lavora in ambienti microsoft, che con vostro dipiacere posso garantirvi che sono taaantissimi.

    http://www.microsoft.co.uk/openxml/
    non+autenticato
  • Ma che razza di formato è OpenXML?

    Ma li hai mai letti i draft?

    Ci sono sezioni dove dice letteralmente: "se non sai come interpretare questo campo trattalo come faceva il .doc del Word95". Come faceva il .doc del Word95?
    la soluzione sta su della documentazione M$ development di qualche anno fa e nei framework di sviluppo di M$.

    Nessuno può implementare quel formato come M$ o chi conosce bene i prodotti M$, ergo non è un formato aperto. La parola Open nel nome è un imbroglio!

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ma che razza di formato è OpenXML?
    >
    > Ma li hai mai letti i draft?
    >
    > Ci sono sezioni dove dice letteralmente: "se non
    > sai come interpretare questo campo trattalo come
    > faceva il .doc del Word95". Come faceva il .doc
    > del
    > Word95?
    > la soluzione sta su della documentazione M$
    > development di qualche anno fa e nei framework di
    > sviluppo di
    > M$.
    >
    > Nessuno può implementare quel formato come M$ o
    > chi conosce bene i prodotti M$, ergo non è un
    > formato aperto. La parola Open nel nome è un
    > imbroglio!
    >

    beata ignoranza

    e il bello è che sono i tipi competenteni come te che riscaldano i banchi a bruxelles
    non+autenticato
  • Tranquillo te lo spiegano benissimo migliaia di esperti in questo documento.

    http://www.grokdoc.net/index.php/EOOXML_objections

    Se vuoi un mondo libero, butta nel cesso i prodotti M$. Vedrai che sarà un vantaggio anche per gli attuali sviluppatori M$ stessi.

    non+autenticato
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