Etch, Debian starnuta la nuova distro

Lo storico Progetto Debian ha partorito una nuova release stabile della propria distribuzione Linux, che introduce un installer grafico e diverse migliorie nella gestione e nel download dei pacchetti

Roma - A coronamento di quasi due anni ininterrotti di sviluppo, lo scorso fine settimana il Progetto Debian ha rilasciato l'ultima release stabile, la 4.0, della sua storica distribuzione Linux.

Nota con il nome in codice Etch, Debian 4.0 è in grado di girare da subito su undici diverse piattaforme hardware, e tra quelle ufficiali compaiono ora anche le architetture x86 a 64 bit di Intel e AMD: con la versione precedente (la 3.1 Sarge) era disponibile solo un port non ufficiale.

La novità più vistosa di Etch, attesa da tempo, è l'adozione di un'interfaccia grafica per il sistema di installazione: tale front-end rende il processo di installazione del sistema operativo alla portata anche degli utenti meno esperti, offrendo inoltre una migliore integrazione con i tool per la gestione del disco e la possibilità di creare da subito partizioni cifrate.
In Debian 4.0 è stato inoltre migliorato il sistema di gestione dei pacchetti, ora in grado di scaricare l'indice molto più in fretta e, grazie alla funzione Secure APT, di verificare l'integrità dei pacchetti scaricati dai mirror e di supportare la cifratura forte. Nella sua configurazione di base, apt avviserà l'utente nel caso scarichi pacchetti da fonti che non sono autenticate.

Restando in tema di pacchetti, l'altra novità è rappresentata dal supporto ufficiale al servizio debian-volatile, già introdotto in via sperimentale con Sarge: questo servizio consente agli utenti di aggiornare facilmente i pacchetti stabili che contengono informazioni soggette a rapida obsolescenza, come firme antivirus o filtri antispam.

Debian 4.0 include numerosi software aggiornati, tra i quali KDE 3.5.5a, GNOME 2.14, X.Org 7.1, OpenOffice 2.0.4a, GIMP 2.2.13, Iceweasel (Firefox 2.0.0.3), Icedove (Thunderbird 1.5), PostgreSQL 8.1.8, MySQL 5.0.32, Apache 2.2.3, Samba 3.0.24 ecc. Il kernel Linux utilizzato è il 2.6.18.

Etch può essere installata da diversi supporti come DVD, CD, dispositivi USB, floppy oppure rete. GNOME è l'ambiente desktop predefinito ed è contenuto nel primo CD; in alternativa gli ambienti KDE o Xfce possono essere installati mediante altri due CD. Un'ulteriore nuova caratteristica di Debian 4.0 sono i CD e i DVD multi-arch che permettono di installare differenti port della distribuzione (x86, SPARC, PowerPC ecc.) da un singolo supporto.

"L'aggiornamento a Debian GNU/Linux 4.0 dalla precedente versione, Debian GNU/Linux 3.1 alias sarge, è nella maggior parte dei casi gestito in modo automatico da aptitude e, in misura minore, da apt-get", riporta un comunicato di Debian. "Come sempre, i sistemi Debian GNU/Linux possono essere aggiornati senza quasi preoccuparsene, durante la normale attività, senza spegnimenti forzati, ma è fortemente raccomandata la lettura delle note di rilascio per possibili problemi".

I link per scaricare o ordinare Debian 4.0 sono contenuti in questa pagina, mentre le note di rilascio sono accessibili qui anche in lingua italiana.
178 Commenti alla Notizia Etch, Debian starnuta la nuova distro
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  • L'ennesima distribuzione inutile di un sistema operativo che rimarrà sempre e solo nelle cantine.

    E il cui scarso successo è dovuto proprio alla miriade di distribuzioni presenti!!

    Ma che ci perdete tempo a fare??
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > L'ennesima distribuzione inutile di un sistema
    > operativo che rimarrà sempre e solo nelle
    > cantine.

    Paura, ehSorride ?

    > E il cui scarso successo è dovuto proprio alla
    > miriade di distribuzioni
    > presenti!!

    Scarso successo Rotola dal ridere ? A Redmond la sveglia quando ve la dateSorride ?
    non+autenticato
  • Credo che se ci si concetrasse sullo sviluppo
    di un minor numero di distribuzioni e si
    smettesse di perder tempo a supportare
    architetture dell'era paleozoica si riuscirebbe
    davvero a dar del filo da torcere a microsoft.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Credo che se ci si concetrasse sullo sviluppo
    > di un minor numero di distribuzioni e si
    > smettesse di perder tempo a supportare
    > architetture dell'era paleozoica si riuscirebbe
    > davvero a dar del filo da torcere a microsoft.

    Si,ma bada che non e' una questione solo di cosa viene fatto in piu' forse inutilmente,piuttosto di mentalita'.Anche se avessero x86 e x64 riuscirebbero a perderci comunque tempo,garantito.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Credo che se ci si concetrasse sullo sviluppo
    > di un minor numero di distribuzioni e si
    > smettesse di perder tempo a supportare
    > architetture dell'era paleozoica si riuscirebbe
    > davvero a dar del filo da torcere a microsoft.

    Quali sono le architetture dell'era paleozoica che vengono supportate ???
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Credo che se ci si concetrasse sullo sviluppo
    > > di un minor numero di distribuzioni e si
    > > smettesse di perder tempo a supportare
    > > architetture dell'era paleozoica si riuscirebbe
    > > davvero a dar del filo da torcere a microsoft.
    >
    > Quali sono le architetture dell'era paleozoica
    > che vengono supportate
    > ???

    Forse quelle non piu' supportate nei classici computer come MIPS,Alpha e PARISC?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > - Scritto da:
    > > > Credo che se ci si concetrasse sullo
    > > > sviluppo di un minor numero di
    > > > distribuzioni e si smettesse di perder
    > > > tempo a supportare architetture dell'era
    > > > paleozoica si riuscirebbe davvero a dar
    > > > del filo da torcere a microsoft.

    > > Quali sono le architetture dell'era
    > > paleozoica che vengono supportate ???

    > Forse quelle non piu' supportate nei classici
    > computer come MIPS,Alpha e PARISC?

    Cosa intendi per "classici computer" ???
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Credo che se ci si concetrasse sullo sviluppo
    > di un minor numero di distribuzioni e si
    > smettesse di perder tempo a supportare
    > architetture dell'era paleozoica si riuscirebbe
    > davvero a dar del filo da torcere a microsoft.

    micro chi? Ma esistono ancora quei quattro puzzoni rintanati nel bunker di Redmond?

    Tu comunque sei parecchio disinformato. microsoft per noi non esiste nell' informatica perchè la consideriamo alla stessa stregua di produttori di giochetti colorati per bambinetti.
    non+autenticato
  • Benvenuti su PI.

    A parte qualche commento che indicava qualche link interessante, il resto è pura monnezza.

    E anche l'articolo (si si ok, è un eufemismo) non è che sia tutta sta gran cosa. Certo non mi permetterei mai di definirlo "monnezza" non fosse altro per il rispetto che porto per il lavoro altrui, però un po' più di impegno oltre allo striminsito bollettino (una recensione? BESTEMMIAAAA!!!!) ce lo si poteva anche mettere.

    Vabbè, ma tanto ormai questo è PI.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Benvenuti su PI.
    >
    > A parte qualche commento che indicava qualche
    > link interessante, il resto è pura
    > monnezza.
    >
    > E anche l'articolo (si si ok, è un eufemismo) non
    > è che sia tutta sta gran cosa. Certo non mi
    > permetterei mai di definirlo "monnezza" non fosse
    > altro per il rispetto che porto per il lavoro
    > altrui, però un po' più di impegno oltre allo
    > striminsito bollettino (una recensione?
    > BESTEMMIAAAA!!!!) ce lo si poteva anche
    > mettere.
    >
    > Vabbè, ma tanto ormai questo è PI.

    Ciao, sono un lettore e commentatore quanto te.Premesso che non considero quello che ho scritto delle stronzate,ti invito a suggerirmi/suggerci il giusto approccio.Il tuo commento e' veramente misero se non contribuisci con una tua idea ma solo con la crititca.Grazie in anticipo.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Benvenuti su PI.
    > >
    > > A parte qualche commento che indicava qualche
    > > link interessante, il resto è pura
    > > monnezza.
    > >
    > > E anche l'articolo (si si ok, è un eufemismo)
    > non
    > > è che sia tutta sta gran cosa. Certo non mi
    > > permetterei mai di definirlo "monnezza" non
    > fosse
    > > altro per il rispetto che porto per il lavoro
    > > altrui, però un po' più di impegno oltre allo
    > > striminsito bollettino (una recensione?
    > > BESTEMMIAAAA!!!!) ce lo si poteva anche
    > > mettere.
    > >
    > > Vabbè, ma tanto ormai questo è PI.
    >
    > Ciao, sono un lettore e commentatore quanto
    > te.Premesso che non considero quello che ho
    > scritto delle stronzate,ti invito a
    > suggerirmi/suggerci il giusto approccio.Il tuo
    > commento e' veramente misero se non contribuisci
    > con una tua idea ma solo con la crititca.Grazie
    > in
    > anticipo.

    Bene, vuoi i miei contributi? Il thread sull'"etimologia" di etch l'ho aperto io. Il post con il link alla spiegazione del logo (a cui è seguita questa splendida risposta http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1951831&i...)
    ) è anche mio. Quello sulla spiegazione dei nomi, mi sembra di no (non è che me li segno per poi andarmene a vantare nei forum). Leggi un po' cosa è seguito a quel thread, e di cosa si ciancia negli altri thread.

    LO SCHIFO PIÙ TOTALE.

    E te lo dico non perché sia un fan debianaro sfegatato, o perché mi hanno toccato Linux, ma perché questi forum sono diventati peggio dei bar dove i pensionati alcolizzati mezzo rincoglioniti dall'aterosclerosi fanno a gara se ce l'ha più duro la destra o la sinistra, piuttosto che il milan o l'inter (la juve quest'anno niente).

    Tutta sta roba con l'informatica non c'entra niente. Qua ormai c'è solo materiale per un buon sociologo e/o psichiatra/psicologo.

    Ribadisco il mio senso di schifo.

    E quanto all'articolo, ribadisco l'inadeguatezza dello stesso, considerando che PI dovrebbe essere un quotidiano informatico, non l'ANSA dei poveri.

    Molto meglio l'articolo di hwupgrade http://www.hwupgrade.it/news/software/rilasciata-d... che anche se tratta di informatica in senso lato, è indirizzato a tutt'altro pubblico.

    Poi ognuno è libero di fare e scrivere ciò che vuole, per carità. Ma allora non si abusi del termine "quotidiano informatico" e si scriva piuttosto "baretto dello sport per chiacchiere da quattro soldi".
    non+autenticato
  • sono sempre più preoccupato che ormai in giroin Italia ci sia solo questo tipo di gente.

    Chi vuole fare discorsi seri ormai resta solo a "lurkare" senza intervenire perché la discussione verrebbe inevitabilmente invasa da ragazzetti, sociopatici e altre persone con qualche problema di educazione, comportamento, tolleranza e cultura.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > sono sempre più preoccupato che ormai in giroin
    > Italia ci sia solo questo tipo di
    > gente.
    >
    > Chi vuole fare discorsi seri ormai resta solo a
    > "lurkare" senza intervenire perché la discussione
    > verrebbe inevitabilmente invasa da ragazzetti,
    > sociopatici e altre persone con qualche problema
    > di educazione, comportamento, tolleranza e
    > cultura.

    Ahooo! AM che caXXo pretendete da un popolo che conosce solo quella cacchetta puzzolente di microzozz?
    Ma chi caXXo vi credete di essere voi? Un pò di modesta non guasterebbe!
    non+autenticato
  • >E quanto all'articolo, ribadisco l'inadeguatezza dello stesso, considerando che PI dovrebbe essere un quotidiano informatico, non l'ANSA dei poveri.

    Me l'hai irrigidito.

    Il tessuto spugnoso, il corpo cavernoso, sto per esplodere.
    non+autenticato
  • Prima o poi vorrei installarlo, e partirei direttamente da Etch piuttosto che da una release precedente. Purtroppo per gli A1 c'e' solo il vecchio installer per woody Triste

    Varthall
    non+autenticato
  • Della serie: una piattaforma tenuta in considerazione...
    non+autenticato
  • si tratta di m86k, vero? perché seguo la lista da anni (non ho più una macchina adatta, ma sono rimasto affezionato… Ficoso ) e ho visto il declino della distro. si è combattuto molto per far supportare ufficialmente etch, fino all'ultimo giorno, ma, purtroppo, non c'è stato verso. adesso si parla di un rilascio non ufficiale, magari ridotto (considerato il numero di pacchetti che non girano…), staremo a vedere.

    comunque gran parte di etch m68k è pronta, manca solo la decisione finale sul che farne…
  • No, e' una piattaforma PPC.

    Varthall
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > No, e' una piattaforma PPC.
    >
    > Varthall
    ma la versioni ppc normale non va? se c'è un boot loader dovrebbe partile (eventualmente dovrai sistemare il kernel a parte, forse) con qualche piccolo adattamento gira pure sulla ps3 e sull'xbox 360…
  • Il boot del CD dell'installer non va sugli AmigaOne, che hanno bisogno di un'immagine PPC PReP per poter fare il boot. Il kernel deve essere linkato con un solo specifico tool, il kernel poi ha delle modifiche che non sono ufficiali (fix del problema della cache coherency), e non so come e se verranno mai fatte ufficiali. E' stato fatto un CD di installazione specifico per woody, che poi utilizzava i CD ufficiali per l'installazione, purtroppo non c'e' nulla per sarge ed etch.

    Varthall
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Il boot del CD dell'installer non va sugli
    > AmigaOne, che hanno bisogno di un'immagine PPC
    > PReP per poter fare il boot. Il kernel deve
    > essere linkato con un solo specifico tool, il
    > kernel poi ha delle modifiche che non sono
    > ufficiali (fix del problema della cache
    > coherency), e non so come e se verranno mai fatte
    > ufficiali. E' stato fatto un CD di installazione
    > specifico per woody, che poi utilizzava i CD
    > ufficiali per l'installazione, purtroppo non c'e'
    > nulla per sarge ed
    > etch.
    >
    > Varthall
    e utilizzare quello di woody per avviare etch non si può fare?

  • - Scritto da: jackoverfull
    > - Scritto da:
    > > Il boot del CD dell'installer non va sugli
    > > AmigaOne, che hanno bisogno di un'immagine PPC
    > > PReP per poter fare il boot. Il kernel deve
    > > essere linkato con un solo specifico tool, il
    > > kernel poi ha delle modifiche che non sono
    > > ufficiali (fix del problema della cache
    > > coherency), e non so come e se verranno mai
    > fatte
    > > ufficiali. E' stato fatto un CD di installazione
    > > specifico per woody, che poi utilizzava i CD
    > > ufficiali per l'installazione, purtroppo non
    > c'e'
    > > nulla per sarge ed
    > > etch.
    > >
    > > Varthall
    > e utilizzare quello di woody per avviare etch non
    > si può
    > fare?

    prova e riferisci! siamo mica i tuoi schiavi...se ti intertessa una cosa puoi anche provartela d ate! dov esta lo spirito open source di sperimentare sempre nuove vie per ottenere i risultati.

    questo metodo di prova tu che io non ho tempo fa tanto winzozz
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: jackoverfull
    > > - Scritto da:
    > > > Il boot del CD dell'installer non va sugli
    > > > AmigaOne, che hanno bisogno di un'immagine PPC
    > > > PReP per poter fare il boot. Il kernel deve
    > > > essere linkato con un solo specifico tool, il
    > > > kernel poi ha delle modifiche che non sono
    > > > ufficiali (fix del problema della cache
    > > > coherency), e non so come e se verranno mai
    > > fatte
    > > > ufficiali. E' stato fatto un CD di
    > installazione
    > > > specifico per woody, che poi utilizzava i CD
    > > > ufficiali per l'installazione, purtroppo non
    > > c'e'
    > > > nulla per sarge ed
    > > > etch.
    > > >
    > > > Varthall
    > > e utilizzare quello di woody per avviare etch
    > non
    > > si può
    > > fare?
    >
    > prova e riferisci! siamo mica i tuoi schiavi...se
    > ti intertessa una cosa puoi anche provartela d
    > ate! dov esta lo spirito open source di
    > sperimentare sempre nuove vie per ottenere i
    > risultati.
    >
    > questo metodo di prova tu che io non ho tempo fa
    > tanto
    > winzozz

    la questione non è "prova tu che io non ho tempo", la questione è, "ti ho dato un suggerimento, non ho la tua macchina, se ti interessa provaci". Perplesso
  • > prova e riferisci! siamo mica i tuoi
    > schiavi...se ti intertessa una cosa puoi anche
    > provartela d ate! dov esta lo spirito open
    > source di sperimentare sempre nuove vie per
    > ottenere i risultati.

    > questo metodo di prova tu che io non ho tempo
    > fa tanto winzozz
    Difficile che possa provarla anche lui, non credo abbia l'hardware in questione.

    Varthall
    non+autenticato
  • >> Il boot del CD dell'installer non va sugli
    >> AmigaOne, che hanno bisogno di un'immagine PPC
    >> PReP per poter fare il boot. Il kernel deve
    >> essere linkato con un solo specifico tool, il
    >> kernel poi ha delle modifiche che non sono
    >> ufficiali (fix del problema della cache
    >> coherency), e non so come e se verranno mai fatte
    >> ufficiali. E' stato fatto un CD di installazione
    >> specifico per woody, che poi utilizzava i CD
    >> ufficiali per l'installazione, purtroppo non c'e'
    >> nulla per sarge ed
    >> etch.
    > e utilizzare quello di woody per avviare etch
    > non si può fare?
    Purtroppo no, ho verificato ed il CD contiene path assoluti verso i vari pacchetti, contenenti la stringa "woody". Bisogna proprio fare un installer nuovo, e non escludo che se un giorno non trovi un po' di tempo non mi metta a farlo, e magari ci riesco ^^

    Varthall
    non+autenticato
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