Da Forza Italia: fuori i cellulari dalle scuole

Dichiarazioni

Roma - "Occorre proibire l'uso del cellulare a scuola. I cellulari vanno lasciati all'ingresso degli istituti prima di entrare. Il problema reale non è impedire che i video, girati clandestinamente a scuola, arrivino su Internet. Bisogna innanzitutto impedire che i ragazzi utilizzino i telefonini in classe".

Così Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati di Forza Italia, è voluta intervenire nel dibattito sull'argomento.

"A scuola - sottolinea la parlamentare - ci si va per studiare, per socializzare con i propri compagni, per apprendere le regole della convivenza umana e civile, non ci si va per fare i cine-operatori dilettanti delle malefatte dei propri compagni".
A suo dire "per recuperare un minimo di controllo nelle nostre scuole è necessario ripristinare e applicare con fermezza un sistema sanzionatorio più severo per chi si macchia di episodi di bullismo. Il lassismo non ha mai prodotto buoni risultati".
55 Commenti alla Notizia Da Forza Italia: fuori i cellulari dalle scuole
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  • qui il problema non sono i cellulari ma quello che succede nelle scuole, mentre qui c'è una gran fretta di nascondere tutto quanto e lasciarlo nell'ambito della gestione dei singoli dirigenti.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > qui il problema non sono i cellulari ma quello
    > che succede nelle scuole, mentre qui c'è una gran
    > fretta di nascondere tutto quanto e lasciarlo
    > nell'ambito della gestione dei singoli
    > dirigenti.

    scommetto che se mettessero un sistema di controllo con telecamere il fatto di "nascondere tutto" cambierebbe subito... tutti a protestare quando ci fu la notizia della scuola con le telecamere in tutte le classi e corridoi... vero?


    il cellulare non serve a scuola, punto.
    non+autenticato
  • Da Forza Italia: fuori i cellulari dalle scuole

    Oramai è rimasta solo "la casa"... certo che avrebbero anche potuto specificare meglio cosa intendevano per "libertà"... ossia la LORO libertà... ad averlo saputo prima non li avrei votati nel loro governo precedente.Perplesso

    Certo che non si sa più chi scegliere... né a destra né a sinistra... da una parte ci sono grossi imbecilli, dall'altra imbecilli grossi. In lacrime


  • - Scritto da: Wakko Warner
    > Da Forza Italia: fuori i cellulari dalle
    > scuole

    >
    > Oramai è rimasta solo "la casa"... certo che
    > avrebbero anche potuto specificare meglio cosa
    > intendevano per "libertà"... ossia la LORO
    > libertà... ad averlo saputo prima non li avrei
    > votati nel loro governo precedente.Perplesso
    >
    >
    > Certo che non si sa più chi scegliere... né a
    > destra né a sinistra... da una parte ci sono
    > grossi imbecilli, dall'altra imbecilli grossi.
    > In lacrime
    >
    Bah sara' ma ai miei tempi a scuola si andava per studiare,non esistevano i cellulari e di certo le distrazioni come il chiaccherare oltremodo erano giustamente puniti.Spero che non siano arrivati i tempi in cui l'unica regola e' non averne.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Bah sara' ma ai miei tempi a scuola si andava per
    > studiare,non esistevano i cellulari e di certo le
    > distrazioni come il chiaccherare oltremodo erano
    > giustamente puniti.Spero che non siano arrivati i
    > tempi in cui l'unica regola e' non
    > averne.

    E dimmi, chi ti puniva? Lo Stato? O forse ti puniva la scuola e poi, eventualmente, i tuoi?

    C'erano politici che si intromettevano negli affari fra te, la tua famiglia e la scuola? Non vedi che tutto quello che fanno 'sti signori è istillare allarme sociale e poi usarlo per guadagnare sempre più potere, sempre più voti e consensi? Pensi davvero che ai politici interessi il bene dei tuoi figli? Non vedi come oramai DA ANNI usano i bambini, i ragazzini e ora anche i ragazzi per approvare leggi sempre più idiote e insensate che vanno a colpire tutti? Non vedi come stanno manipolando la realtà facendo apparire fatti che esistono DA SEMPRE in modo che la gente pensi di vivere in un mondo di mostri/squilibrati/ecc. per poi usare questa stessa paura diffusa che hanno seminato per guadagnarsi quei 5 minuti di fama che gli servono per farsi ricordare al momento del voto? Chi aveva mai sentito parlare di Fioroni o di questa Bertolini prima che aprissero bocca su questo argomento? Immagino in pochi, io di certo non li conoscevo.

    Lo vedi ora il problema? Che diavolo c'entra lo Stato nelle regole della scuola? C'è bisogno di leggi per regole che già esistono? E dove sta scritto, nella Costituzione, che i minorenni non hanno diritto alla propria proprietà privata e a non esserne privati?

    Usi il cellulare in classe? Sei richiamato. Ignori il richiamo? Fuori dalla porta. Ti ostini ancora? Nota sul registro, sul libretto e via dal preside... funzionava così da me... e FUNZIONAVA. Perché mai non dovrebbe funzionare anche oggi?

  • - Scritto da: Wakko Warner
    > - Scritto da:
    > > Bah sara' ma ai miei tempi a scuola si andava
    > per
    > > studiare,non esistevano i cellulari e di certo
    > le
    > > distrazioni come il chiaccherare oltremodo erano
    > > giustamente puniti.Spero che non siano arrivati
    > i
    > > tempi in cui l'unica regola e' non
    > > averne.
    >
    > E dimmi, chi ti puniva? Lo Stato? O forse ti
    > puniva la scuola e poi, eventualmente, i
    > tuoi?

    Mah io non capisco perche' la punizione debba essere vista sempre come un qualcosa di negativo.Quando viene leso un diritto altrui per mancato dovere e' giusto che si ricordi che viviamo in una comunita' organizzata.E' ovvio che non e' la punizione in se' ma come viene applicata a determinare l'aspetto negativo di quest'ultima.La mancanza di punizione e' equivalente all'applicazione della punizione peggiore ma non al singolo alla societa'.
    >
    > C'erano politici che si intromettevano negli
    > affari fra te, la tua famiglia e la scuola?

    Di solito la politica spesso suggerisce,tanto che noi ce ne lamentiamo per incapacita'.E' un diritto ed un dovere che esprima una sua opinione ed e' un diritto/dovere il nostro di capire le ragioni e dibattere.L'assenza di regole non ha mai portato benefici a nessuno.Se a te da' fastiodio il tono da imposizione nel loro modo di esprimersi ti posso capire ma non posso giustificare il resto.
    Non
    > vedi che tutto quello che fanno 'sti signori è
    > istillare allarme sociale e poi usarlo per
    > guadagnare sempre più potere, sempre più voti e
    > consensi?

    Sinceramente ho imparato a leggere solo il contenuto e non i toni.Ho smesso quindi di farmi il sangue amaro per nulla.

    >Pensi davvero che ai politici interessi
    > il bene dei tuoi figli? Non vedi come oramai DA
    > ANNI usano i bambini, i ragazzini e ora anche i
    > ragazzi per approvare leggi sempre più idiote e
    > insensate che vanno a colpire tutti?

    Probabilmente in questo sei piu' preparato di me,ma io non vedo tutto questo allarme sociale.

    >Non vedi
    > come stanno manipolando la realtà facendo
    > apparire fatti che esistono DA SEMPRE in modo che
    > la gente pensi di vivere in un mondo di
    > mostri/squilibrati/ecc. per poi usare questa
    > stessa paura diffusa che hanno seminato per
    > guadagnarsi quei 5 minuti di fama che gli servono
    > per farsi ricordare al momento del voto? Chi
    > aveva mai sentito parlare di Fioroni o di questa
    > Bertolini prima che aprissero bocca su questo
    > argomento? Immagino in pochi, io di certo non li
    > conoscevo.

    Mah stai aprendo con quest'ultimo pensiero il vaso di Pandora.Ti capisco,rispetto le tue idee ma prendi per buono questo consiglio: circoscrivi i fatti e valutali di conseguenza,poiche' se la tua intelligenza ti porta (giustamente) ad astrarre tutto facendo dei collegamenti rischi di vedere dovunque cose negative.Non e' un caso che si dica che l'intelligente vive da c*** e lo scemo benissimo.

    >
    > Lo vedi ora il problema? Che diavolo c'entra lo
    > Stato nelle regole della scuola? C'è bisogno di
    > leggi per regole che già esistono? E dove sta
    > scritto, nella Costituzione, che i minorenni non
    > hanno diritto alla propria proprietà privata e a
    > non esserne
    > privati?

    ah se ci sono le leggi allora bisogna applicarle ,se non ci sono bisogna eventualmente farle poiche' non e' normale che in classe si usi il cellurare.Ne va' dell'educazione e del rispetto nei confronti degli altri del ragazzo in questione.L'ultima cosa di cui una persona ha bisogno per crescere decentemente e' l'assenza di regole che garantiscono il vivere civile.
    >
    > Usi il cellulare in classe? Sei richiamato.
    > Ignori il richiamo? Fuori dalla porta. Ti ostini
    > ancora? Nota sul registro, sul libretto e via dal
    > preside... funzionava così da me... e FUNZIONAVA.
    > Perché mai non dovrebbe funzionare anche
    > oggi?

    Perfettamente d'accordo.Comunque temo caro wakko che i tempi siano cambiati,rispetto a quando andavamo noi a scuola.Basta vedere l'atteggiamento strafottente di tutti i quindicenni e ventenni di oggi nei confronti di chiunque.Mancano le regole di vita.
    Forse noi,la prima generazione informatizzata (C64 tanto per intenderci) siamo stati fortunati a passare gran parte dell'infanzia ed adolescenza fra i campetti a romperci le ginocchia e le compagnie enormi con cui condividere gioie e dolori,insomma la vita e le sue regole.
    non+autenticato
  • Premessa: odio il limite dei 7000 caratteri... profondamente... ne parlerò con Fioroni.

    - Scritto da:
    > Mah io non capisco perche' la punizione debba
    > essere vista sempre come un qualcosa di
    > negativo.Quando viene leso un diritto altrui per
    > mancato dovere e' giusto che si ricordi che
    > viviamo in una comunita' organizzata.

    Ciò che io vedo è un patetico rincorrere di punizioni irragionevolmente forti a causa del comportamento di pochi. Comportamento che esisteva 10, 20, 50, 100 anni fa... ma che oggi fa più notizia perché così vogliono giornali e politici.

    > La mancanza di punizione e'
    > equivalente all'applicazione della punizione
    > peggiore ma non al singolo alla
    > societa'.

    La società è un concetto astratto rappresentante un qualcosa di idealizzato che non esiste, contano solo i singoli perché sono le uniche entità reali, fisiche e tangibili. I singoli soffrono, ridono, provano sentimenti... la società mai. La società non può piangere, non può ridere, non può provare sentimenti, dunque è un'entità irrilevante.

    Paradossalmente, cercando il bene del singolo, si ottiene automaticamente anche quello dei molti se non di tutti, ma non vale il contrario... anzi, spesso cercando il bene della società (e quindi rincorrendo un ideale) si è finiti per danneggiare molti singoli. Vedasi Comunismo e Nazismo, entrambi cercavano il bene della società a scapito dei singoli, e di entrambi abbiamo tutti bei ricordi. Nel Nazismo il nemico della società erano gli Ebrei, nel Comunismo il nemico della società erano i diritti dei singoli.

    > Di solito la politica spesso suggerisce,tanto che
    > noi ce ne lamentiamo per incapacita'.E' un
    > diritto ed un dovere che esprima una sua opinione
    > ed e' un diritto/dovere il nostro di capire le
    > ragioni e dibattere.

    Ed è quello che si sta facendo. Rimane il fatto che non ho mai sentito un solo politico durante la mia adolescenza fare sparate come questi due Signori... forse perché allora i politici avevano cose più importanti di cui pensare... o forse perché all'epoca i politici non pensavano ad usare TV e giornali per farsi pubblicità come oggi.

    > L'assenza di regole non ha
    > mai portato benefici a nessuno.Se a te da'
    > fastiodio il tono da imposizione

    A me da fastidio la violazione dei diritti dei singoli a nome di qualcosa che non esiste, a nome di un ideale o di un principio. Nel caso specifico ritengo che le persone, di qualunque età, abbiano diritto alla loro proprietà privata e che essa sia INTOCCABILE.

    Ritengo il comportamento di questi Signori inqualificabile proprio perché vanno a ledere i diritti di chi non ha i mezzi per difendersi dalla loro prepotenza. Perché non ci sono politici che se ne escono dicendo "da domani non si può andare al lavoro con il cellulare"? Semplice, perché al contrario dei ragazzi gli adulti hanno potere di mandare tali politici a casa.

    E invece assistiamo a un continuo tam-tam di politici che fanno leva sulle paure della gente per farsi pubblicità ai danni di chi non ha voce in capitolo... chiamando in causa una cosa che non esiste, che non è mai esistita e mai esisterà: il bene della società.

    > Sinceramente ho imparato a leggere solo il
    > contenuto e non i toni.Ho smesso quindi di farmi
    > il sangue amaro per
    > nulla.

    In altre parole ti sei rassegnato... io non ancora.

    > Probabilmente in questo sei piu' preparato di
    > me,ma io non vedo tutto questo allarme
    > sociale.

    Io lo vedo. E l'ho visto anche usare.

    > Mah stai aprendo con quest'ultimo pensiero il
    > vaso di Pandora.

    Non avrei bisogno di tutte queste s*ghe mentali e ne farei tanto a meno... se non avessi visto i danni che hanno causato e stanno causando questi signori a delle persone che amo... danni veri, non teorici. Quando ci si appella ad ideali, a facili moralismi, i danni che si fanno purtroppo sono sempre molto concreti.

    > ah se ci sono le leggi allora bisogna applicarle
    > ,se non ci sono bisogna eventualmente farle
    > poiche' non e' normale che in classe si usi il
    > cellurare.Ne va' dell'educazione e del rispetto
    > nei confronti degli altri del ragazzo in
    > questione.L'ultima cosa di cui una persona ha
    > bisogno per crescere decentemente e' l'assenza di
    > regole che garantiscono il vivere
    > civile.

    Per questo già ci sono le regole scolastiche. Dubito che ci sia anche un solo istituto in cui si dice "durante la lezione si può usare il cellulare".
    Il problema è invece un altro:
    1) gli insegnanti si lasciano mettere i piedi in testa... probabilmente lo fanno per affetto verso i ragazzi o per paura dei genitori, non saprei (forse un misto dei due, o probabilmente anche questo dipende dall'insegnante), ma non stanno certo facendo loro un favore
    2) i genitori tendono a considerare i propri figli delle "figure astratte", degli "angioletti senza macchia" anziché delle persone con propri sentimenti, proprie necessità, propri desideri, propri affetti e proprie antipatie. Questo è quello che accade quando si perde di vista la realtà dei fatti e ci si inventa una realtà alternativa in cui rifugiarsi. Ovvio che poi quando qualcuno gli dice "guarda che tuo figlio è un teppista" preferiscono rifiutare la realtà che gli è messa di fronte (ritenendola impossibile) e prendersela con chi glie l'ha fatto notare
    3) lo stesso concetto di famiglia è fallato. Un ragazzo dovrebbe crescere con l'aiuto di tutta la comunità che gli sta attorno (e ci sono comunità in cui questo accade). In questo modo il ragazzo impara ad avere rispetto di tutti e a considerarsi parte di qualcosa che va al di là di un gruppetto isolato di individui. Impara a riconoscere sé stesso nel prossimo. Invece oggi i ragazzi sono cresciuti con la paura dei loro stessi vicini, vivono nello stesso quartiere e si considerano estranei... non c'è da stupirsi che poi, crescendo, vedano negli altri solo minacce da eliminare. Quando non si riconosce nel prossimo sé stessi si tende a disumanizzarlo, a considerarlo un oggetto al proprio servizio... è quello che sta accadendo oggi, ovunque.

    [Continua in Parte 2]
  • [Continua da Parte 1]

    > Perfettamente d'accordo.Comunque temo caro wakko
    > che i tempi siano cambiati,rispetto a quando
    > andavamo noi a scuola.Basta vedere
    > l'atteggiamento strafottente di tutti i
    > quindicenni e ventenni di oggi nei confronti di
    > chiunque.Mancano le regole di
    > vita.
    > Forse noi,la prima generazione informatizzata
    > (C64 tanto per intenderci) siamo stati fortunati
    > a passare gran parte dell'infanzia ed adolescenza
    > fra i campetti a romperci le ginocchia e le
    > compagnie enormi con cui condividere gioie e
    > dolori,insomma la vita e le sue
    > regole.

    E questo certamente non è un cambiamento scritto nel DNA delle nuove generazioni, ma è causato dall'esterno. Lo vedo anche io il cambiamento e chiunque abbia anche un minimo di contatto con le nuove generazioni lo può vedere da sé, ma al contrario degli altri io non considero le nuove generazioni in colpa di qualcosa, ma semmai vittime esse stesse.

    Alcune ragioni per cui questo accade le ho già riportate, ma sottolineo che quanto sta succedendo non è per mancanza di regole, quanto per uno stile di vita assurdo, una vita in cui si vive nella paura di tutto, una vita in cui ci si considera al sicuro solo in famiglia (quando poi spesso è l'esatto contrario), una cultura in cui l'estraneo è la minaccia, il vicino di casa un potenziale assassino/stupratore... e di questo bisogna ringraziare la TV, i giornali, e i politici.

    Impedendo l'uso del cellulare a scuola cosa credi si ottenga? Te lo dico io... più rabbia, più voglia di spaccare tutto, più voglia di infrangere le regole... e più ragazzi che devono sbattere il muso sul muro della legge per fermarsi anziché imparare ad autolimitarsi e a darsi delle regole _anche_ per il proprio bene... e credi che ne esca qualcosa di buono quando prendi una persona che già ce l'ha a morte con la società e la sbatti in galera? Secondo te ne uscirà migliore? O forse ne uscirà con ancora più rabbia per quei bastardi che l'hanno sbattuto dentro?

    È più regole aggiungi nella speranza di arginare il fenomeno e peggio la situazione diventa. È come una pentola a vapore... se continui a scaldare l'acqua, puoi metterci tutti i coperchi che vuoi sopra, ma otterrai solo due cose... o un'esplosione che farà male anche a te, oppure il soffocamento a morte dell'individuo.

    Le regole mi possono anche andare bene, io sono una persona che in genere le regole le segue alla lettera (tranne quando le ritengo insensate, e capita molto raramente), ma non lo faccio perché ci sono leggi e punizioni, lo faccio perché capisco perché quelle regole ci sono... forse basterebbe solo questo, insegnare a quei ragazzi PERCHÉ ci sono determinate regole anziché imporle dall'alto... come invece vogliono fare questi due politici.
    Quei ragazzi, assieme ai ragazzi che hanno spinto al suicidio Matteo alcuni giorni fa, hanno bisogno di re-imparare il rispetto per gli altri, non con nuove regole, ma con una nuova cultura... una cultura in cui loro riescano a riconoscere sé stessi e gli altri in sé stessi. Una cultura in cui la paura irrazionale per gli altri è messa al bando. Una cultura in cui ogni singola vita sia importante. Una cultura in cui i più grandi sappiano che i più piccoli hanno bisogno di loro e in cui i più piccoli sappiano che possono contare sui più grandi. Una cultura che è l'esatto opposto di quella attuale.
  • > Impedendo l'uso del cellulare a scuola cosa credi
    > si ottenga? Te lo dico io... più rabbia, più
    > voglia di spaccare tutto, più voglia di
    > infrangere le regole... e più ragazzi che devono
    > sbattere il muso sul muro della legge per
    > fermarsi anziché imparare ad autolimitarsi e a
    > darsi delle regole _anche_ per il proprio bene...
    > e credi che ne esca qualcosa di buono quando
    > prendi una persona che già ce l'ha a morte con la
    > società e la sbatti in galera? Secondo te ne
    > uscirà migliore? O forse ne uscirà con ancora più
    > rabbia per quei bastardi che l'hanno sbattuto
    > dentro?

    Capisco il tuo tentativo di risolvere tutto con il BUONISMO ma sono anni che ci si prova e quello che vedi sono proprio QUESTI risultati, fattelo dire da chi la scuola l'ha frequentata da studente in tempi piuttosto recenti (e comunque era meglio di ora..) e adesso da docente... Per quanto mi riguarda il 45 % delle persone che frequentano le scuole italiane sono da mandare al lavoro, da espulsione, in fondo non è la scuola dell'obbligo. Questi 15enni hanno una strafottenza ed un'arroganza senza eguali, nessun rispetto verso un insegnante o un loro coetaneo, credono di essere padroni del mondo, è ora di dargli una chiusa ed in fretta.... Se una volta si stava zitti in classe era anche per la PAURA di sanzioni pesanti da parte dell'autorità scolastica oltre che per il senso civico che comunque era maggiore.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Wakko Warner

    > Impedendo l'uso del cellulare a scuola cosa credi
    > si ottenga? Te lo dico io... più rabbia, più
    > voglia di spaccare tutto, più voglia di
    > infrangere le regole...

    no, con le giuste proibizioni e le giuste punizioni si ottiene rispetto sincero e maturità sociale

    questa è una legge naturale scoperta migliaia di anni fa' e che ha consentito lo sviluppo delle civiltà umane, confinando giustamente chi sembra essere troppo diverso
    non+autenticato
  • > questa è una legge naturale scoperta migliaia di
    > anni fa' e che ha consentito lo sviluppo delle
    > civiltà umane, confinando giustamente chi sembra
    > essere troppo
    > diverso

    Esattamente, ed è proprio grazie alla deregulation iniziata per giusti motivi nel '68 ma poi degenerata, che si è arrivati all'insostenibile situazione attuale.....PerplessoPerplessoPerplesso
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: Wakko Warner
    >
    > > Impedendo l'uso del cellulare a scuola cosa
    > credi
    > > si ottenga? Te lo dico io... più rabbia, più
    > > voglia di spaccare tutto, più voglia di
    > > infrangere le regole...
    >
    > no, con le giuste proibizioni e le giuste
    > punizioni si ottiene rispetto sincero e maturità
    > sociale
    >
    > questa è una legge naturale scoperta migliaia di
    > anni fa' e che ha consentito lo sviluppo delle
    > civiltà umane, confinando giustamente chi sembra
    > essere troppo
    > diverso

    Confinando chi "sembra essere troppo diverso"?!?!

    Be', a pensarci bene lo facevano giusto circa settant'anni fa... confinavano chi "sembrava troppo diverso" nei campi di concentramento. Per fortuna non è durato a lungo... chissà come mai.
    non+autenticato

  • > > questa è una legge naturale scoperta migliaia di
    > > anni fa' e che ha consentito lo sviluppo delle
    > > civiltà umane, confinando giustamente chi sembra
    > > essere troppo
    > > diverso
    >
    > Confinando chi "sembra essere troppo diverso"?!?!


    > Be', a pensarci bene lo facevano giusto circa
    > settant'anni fa... confinavano chi "sembrava
    > troppo diverso" nei campi di concentramento. Per
    > fortuna non è durato a lungo... chissà come
    > mai.

    Dipende, generalizzare è sbagliato: perchè a stò punto per "diversi" bisogna intendere anche i criminali: assassini, ladri, pedofili e stupratori che per la pace sociale vanno tenuti in galera o resi innofensivi tramite leggi appropriate..
    non+autenticato
  • Si a Destra che a Sinistra, giusto per non essere accusato che sono di parte.

    Adesso si parla della storia dei cellulari. A parte che solo gli studenti non lo dovrebbero portare? E i presidi? Gli Insegnanti? Il vario personale scolastico ? Vero, loro sono maggiorenni è automaticamente non cazzeggiano con il cellulare a scuola, gli studenti invece è nel loro DNA.

    Poi mi fa sorridere quando le persone che hanno fatto la scuola criticano tanto gli studenti di adesso, come se loro fosserò stati degli automi e non avesserò fato le loro cazzate da giovani.

    Insomma, come per il bullismo e per i fatti che accadono nello scuole, sono successe anche prima con dell'avvento in massa del cellulare. Che poi fino a prova contraria se gli studenti si filmano mentre fanno qualcosa che non danneggi gli altri tipo "Fingere di guidare un pulman" per fare un esempio, non c'è niente di male... Poi ovviamente l'importante è il non abusare.

    Che poi come ho già detto: Se lo vietano agli studenti, devono pure vietare a tutto il personale che lavora in una scuola.

    Sgabbio
    26177

  • > Poi mi fa sorridere quando le persone che hanno
    > fatto la scuola criticano tanto gli studenti di
    > adesso, come se loro fosserò stati degli automi e
    > non avesserò fato le loro cazzate da
    > giovani.

    Quoto questa parte: chi si indigna sono gli ex figli dei fiori...

    >
    > Insomma, come per il bullismo e per i fatti che
    > accadono nello scuole, sono successe anche prima
    > con dell'avvento in massa del cellulare. Che poi
    > fino a prova contraria se gli studenti si filmano
    > mentre fanno qualcosa che non danneggi gli altri
    > tipo "Fingere di guidare un pulman" per fare un
    > esempio, non c'è niente di male... Poi ovviamente
    > l'importante è il non
    > abusare.
    >
    > Che poi come ho già detto: Se lo vietano agli
    > studenti, devono pure vietare a tutto il
    > personale che lavora in una scuola.
    >
    >

    Quoto anche tutto il resto: d'accordissimo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Sgabbio
    > Si a Destra che a Sinistra, giusto per non essere
    > accusato che sono di
    > parte.
    >
    > Adesso si parla della storia dei cellulari. A
    > parte che solo gli studenti non lo dovrebbero
    > portare? E i presidi? Gli Insegnanti? Il vario
    > personale scolastico ? Vero, loro sono
    > maggiorenni è automaticamente non cazzeggiano con
    > il cellulare a scuola, gli studenti invece è nel
    > loro
    > DNA.
    >
    > Poi mi fa sorridere quando le persone che hanno
    > fatto la scuola criticano tanto gli studenti di
    > adesso, come se loro fosserò stati degli automi e
    > non avesserò fato le loro cazzate da
    > giovani.
    >
    > Insomma, come per il bullismo e per i fatti che
    > accadono nello scuole, sono successe anche prima
    > con dell'avvento in massa del cellulare. Che poi
    > fino a prova contraria se gli studenti si filmano
    > mentre fanno qualcosa che non danneggi gli altri
    > tipo "Fingere di guidare un pulman" per fare un
    > esempio, non c'è niente di male... Poi ovviamente
    > l'importante è il non
    > abusare.
    >
    > Che poi come ho già detto: Se lo vietano agli
    > studenti, devono pure vietare a tutto il
    > personale che lavora in una scuola.
    >
    >


    Finalmente delle parole sensate sull'argomento.
    Mi ero VERAMENTE rotto i maroni a sentire le solite sfilze di "fanno bene", "basta permissivismo", "ai miei tempi...", "il cellulare non è necessario, quindi fanno bene", "i giovani d'oggi...", "noi non eravamo così", "il rispetto delle regole!!", "ci vuole più educazione", e via smenandola... è davvero triste sentire gente che magari ha vent'anni e dunque era minorenne sino all'altro ieri sparare cose che starebbero bene in bocca solo al vecchietto in pensione al bar che non ha altro da fare nella vita.
    non+autenticato
  • > Finalmente delle parole sensate sull'argomento.
    > Mi ero VERAMENTE rotto i maroni a sentire le
    > solite sfilze di "fanno bene", "basta
    > permissivismo", "ai miei tempi...", "il cellulare
    > non è necessario, quindi fanno bene", "i giovani
    > d'oggi...", "noi non eravamo così", "il rispetto
    > delle regole!!", "ci vuole più educazione", e via
    > smenandola... è davvero triste sentire gente che
    > magari ha vent'anni e dunque era minorenne sino
    > all'altro ieri sparare cose che starebbero bene
    > in bocca solo al vecchietto in pensione al bar
    > che non ha altro da fare nella
    > vita.

    Quello che hai scritto tu di sensato non ha proprio niente..... PerplessoPerplessoPerplesso
    non+autenticato
  • Hmm ma hai letto quello che ha scritto, non ha detto niente di sensato!! HA detto una cosa sensatissima, ci sono molti che parlano come dei vecchi di 70 anni, senza considerare che anche loro in quella età facevano i matti...
    Sgabbio
    26177

  • - Scritto da: Sgabbio

    > ci sono molti che parlano come dei
    > vecchi di 70 anni

    Meglio vecchio di 70 anni che bimboscemo di 17 con l'età mentale di 7.

    Quei vecchietti hanno fatto di più nella loro vita di quanto ne farete mai voi e la vostra generazione di schiavetti della pleistescion.
    non+autenticato

  • > in bocca solo al vecchietto in pensione al bar
    > che non ha altro da fare nella
    > vita.

    Il vecchietto in pensione al bar ha fatto più cose nella sua vita di quante tu non ne abbia mai fatte.

    Quando arriverai alla sua età (se ci arriverai) di cosa parlerai? Di come hai lottato duramente per far funzionare la scheda audio con Ubuntu? Rotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    >
    > Il vecchietto in pensione al bar ha fatto più
    > cose nella sua vita di quante tu non ne abbia mai
    > fatte.
    >
    > Quando arriverai alla sua età (se ci arriverai)
    > di cosa parlerai? Di come hai lottato duramente
    > per far funzionare la scheda audio con Ubuntu?
    > Rotola dal ridere


    Quando magari lui diventarà un anziano forse le cose nel campo dell'informatica saranno diverse da come le stiamo vivendo oggi.
    Sgabbio
    26177

  • - Scritto da: Sgabbio

    >
    > Quando magari lui diventarà un anziano forse le
    > cose nel campo dell'informatica saranno diverse
    > da come le stiamo vivendo
    > oggi.

    Diverse o no, sempre scempiaggini prive di significato sono.

    Informatica. Una parola vuota e inutile per definire una realtà vuota e inutile.

    Ragazzini che giocano con stupide macchine.

    Ma andate a lavorare.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Sgabbio
    > Si a Destra che a Sinistra, giusto per non essere
    > accusato che sono di
    > parte.
    >
    > Adesso si parla della storia dei cellulari. A
    > parte che solo gli studenti non lo dovrebbero
    > portare? E i presidi? Gli Insegnanti? Il vario
    > personale scolastico ? Vero, loro sono
    > maggiorenni è automaticamente non cazzeggiano con
    > il cellulare a scuola, gli studenti invece è nel
    > loro
    > DNA.
    >
    i docenti dovrebbero essere i primi a non dover usare il cellulare in classe.
    Per il resto si può fare il paragone con il cinema, chi è dentro la sala (l'aula) è pregato di non rompere, chi sta fuori potrebbe (regole aziendali permettendo) usarlo.


    > Poi mi fa sorridere quando le persone che hanno
    > fatto la scuola criticano tanto gli studenti di
    > adesso, come se loro fosserò stati degli automi e
    > non avesserò fato le loro cazzate da
    > giovani.

    tutti le abbiamo fatte però sapevi che se ne facevi una di troppo rischiavi grosso, dalla bocciatura all'espulsione.
    Oggi invece sembra quasi che si abbia paura di voler tornare a punire seriamente gli studenti


    > Insomma, come per il bullismo e per i fatti che
    > accadono nello scuole, sono successe anche prima
    > con dell'avvento in massa del cellulare. Che poi
    > fino a prova contraria se gli studenti si filmano
    > mentre fanno qualcosa che non danneggi gli altri
    > tipo "Fingere di guidare un pulman" per fare un
    > esempio, non c'è niente di male... Poi ovviamente
    > l'importante è il non
    > abusare.
    >
    l'importante è che il cellulare non venga impiegato ne dai docenti e neppure dagli studenti in classe durante le ore di lezione, poi possono fare quello che più gli pare.

  • - Scritto da: shevathas

    > i docenti dovrebbero essere i primi a non dover
    > usare il cellulare in
    > classe.
    > Per il resto si può fare il paragone con il
    > cinema, chi è dentro la sala (l'aula) è pregato
    > di non rompere, chi sta fuori potrebbe (regole
    > aziendali permettendo)
    > usarlo.

    Bhe mica ho detto che l'ho devono usare nelle ore di lezione, va bhe io l'ho usavo pure come orologio, l'ho ammetto ma l'ho tenevo silenzioso e se mi mandavano un messaggio, rispondevo al cambio dell'ora.



    > tutti le abbiamo fatte però sapevi che se ne
    > facevi una di troppo rischiavi grosso, dalla
    > bocciatura
    > all'espulsione.
    > Oggi invece sembra quasi che si abbia paura di
    > voler tornare a punire seriamente gli
    > studenti

    Puniscono, Puniscono, la Scuola non è come viene dipinta dai TG. Insomma sono uscito dalla scuola mica 20 anni fà, le cose non sono come vengono riportate.



    > l'importante è che il cellulare non venga
    > impiegato ne dai docenti e neppure dagli studenti
    > in classe durante le ore di lezione, poi possono
    > fare quello che più gli
    > pare.

    Infatti nelle ore di lezione o lo spegnono oppure lo mettono in modalitò silenziosa poi per rispondere c'è il cambio dell'ora.
    Sgabbio
    26177
  • Che sia Forza Tania o che sia Comunisti rossi di sinistra, lega nordsud, Islam Guerriero, Moige o partito della gnocca, non mi importa niente.

    Sono d'accordo con questa linea d'azione.

    Se però si rende necessario filmare e documentare, allora sono anche PRO telecamere a circuito chiuso. Per tutelare tutte le parti: gli alunni dagli insegnanti (certo! e per MILLE motivi) , gli insegnanti dagli alunni (e qui tutti sappiamo perfettamente che è vero pure questo) , per gli alunni dagli altri alunni, per la tutela delle strutture e per qualsiasi contestazione di qualsiasi tipo.

    Anche sulle interrogazioni, volendo, certo.
    non+autenticato
  • una sonda sotto pelle no?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > una sonda sotto pelle no?

    seguendo il tuo ragionamento, dato che gli lasciamo il cellulare, perchè non un bel plasma con un sistema surround 5.1 ?

    se vuoi sparare cazzate siamo tutti pronti
    non+autenticato
  • Non sono assolutamente un simpatizzante di questo partito ma hanno ragione, è ora di smetterla. Installiamo dei rilevatori all'entrata e facciamogli depositare temporaneamente cellulari ed altri oggetti non consoni come iPod, lettori CD e coltelli (ahimé da qualche parte ci sono anche questi...). Basta con questo schifo di scuola!!!!!ArrabbiatoArrabbiatoArrabbiatoArrabbiatoArrabbiatoArrabbiatoArrabbiato
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    Non sono assolutamente un simpatizzante di questo
    partito ma mi stanno comunque sulle palle, quindi.......
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Non sono assolutamente un simpatizzante di questo
    > partito ma hanno ragione, è ora di smetterla.
    > Installiamo dei rilevatori all'entrata e
    > facciamogli depositare temporaneamente cellulari
    > ed altri oggetti non consoni come iPod, lettori
    > CD e coltelli (ahimé da qualche parte ci sono
    > anche questi...). Basta con questo schifo di
    > scuola!!!!!ArrabbiatoArrabbiatoArrabbiatoArrabbiatoArrabbiatoArrabbiato
    >Arrabbiato

    ehvabbé, manco un lettore cd... e ricreazione???

    su, non esagerare.
    non+autenticato
  • > ehvabbé, manco un lettore cd... e ricreazione???
    >
    > su, non esagerare.

    A ricreazione quando andavo a scuola io ci si andava a sbaciucchiare con le ragazze... direi molto meglio del lettore CD o del telefonino e soprattutto più sano! A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > ehvabbé, manco un lettore cd... e ricreazione???
    > >
    > > su, non esagerare.
    >
    > A ricreazione quando andavo a scuola io ci si
    > andava a sbaciucchiare con le ragazze... direi
    > molto meglio del lettore CD o del telefonino e
    > soprattutto più sano! A bocca apertaA bocca aperta
    >A bocca aperta

    si ma devi capire che ormai le ragazze se le fanno virtualmente, quindi vuoi forse far sprecare loro 10 minuti di ricreazione x uscire all'aria aperta a provarci con qualche tipa o a fare 4 chiacchiere con amici reali? fossi matto! via tutti su siti porno e msn, poi ci lamentiamo se le nuove generazioni vengono su più coglione e lobotomizzate...
    non+autenticato