Cellulari in volo? Solo per SMS ed email

Qantas vuole sdoganare l'uso dei telefonini a bordo degli aerei, ma non il vociare di utenti sgarbati: autorizzati solo ticchettii da tastiera

Roma - Se il cellulare sui voli di linea viene considerato fuorilegge per questioni di privacy, in quanto le conversazioni telefoniche possono arrecare disturbo ai passeggeri, questa regola può essere considerata non valida per gli SMS. È su questo presupposto che la celebre compagnia aerea australiana Qantas intende proseguire con le sperimentazioni per l'utilizzo di telefonini in volo.

cnet riferisce che l'aviolinea è sul punto di avviare una nuova fase di test di tre mesi su un Boeing 767, i cui passeggeri potranno utilizzare il cellulare, ma solo per spedire e ricevere messaggi di testo e posta elettronica.

L'iniziativa fa parte di un più ampio progetto di sperimentazione annunciato lo scorso autunno. Le tecnologie implementate trasformano gli aeromobili - a tutti gli effetti - in un network mobile straniero, a cui i cellulari possono agganciarsi in roaming con tariffe che dipendono dall'operatore telefonico attivo nel network medesimo.
Qantas non è sola nella sperimentazione dell'utilizzo di cellulari a bordo degli aeromobili: anche la compagnia Virgin Blue è intenzionata a seguirne l'esempio, pronta ad attivare il servizio su una linea domestica australiana. Non si contano poi le compagnie impegnate a vario titolo nel Mondo a fornire servizi più o meno sperimentali di telefonia mobile in aereo.

D.B.