Dell fa nuovamente spazio a Windows XP

Accogliendo le richieste di migliaia di clienti, il catalogo del costruttore torna ad ospitare PC che possono essere ordinati con l'anziano ma super collaudato Windows XP, che proprio non vuole andare in pensione

Dallas (USA) - Come buona parte dei produttori di PC, anche Dell negli ultimi tre mesi ha preinstallato Windows Vista sulla quasi totalità dei propri sistemi desktop. Negli scorsi giorni l'azienda ha però deciso, su richiesta dei suoi clienti, di introdurre nuovamente XP in diversi modelli di PC desktop e notebook.

"Porgendo ascolto ai vostri suggerimenti abbiamo deciso di reintrodurre la possibilità di ordinare i nostri PC consumer insieme a Windows XP", ha spiegato Dell in una nota. I sistemi che è nuovamente possibile acquistare con Windows XP Home o Professional comprendono i laptop Inspiron 1405, 1705, 1505 e 1501 e i desktop E520 e E521.

Sul sito IdeaStorm di Dell la richiesta di riesumare Windows XP ha fino ad oggi raccolto oltre 12mila adesioni: un numero esiguo se paraganato a quello raggiunto dalla recente "petizione" pro Linux, ma in ogni caso sufficiente a convincere il secondo produttore di PC al mondo della necessità di posticipare l'addio a XP.
Microsoft ha però voluto minimizzare la mossa di Dell sostenendo che questa soddisfa una "piccola minoranza" di utenti con esigenze "molto particolari". Sono però molti gli utenti che, su forum e gruppi di discussione, lamentano l'ancor scarsa compatibilità di Vista con certi dispositivi hardware o con le applicazioni e i giochi meno recenti.

Proprio di recente si appreso che BigM cesserà di vendere le licenze OEM di Windows XP a partire dal prossimo gennaio: tra nove mesi, dunque, i produttori non avranno più scelta su quale versione di Windows preinstallare sui propri computer.

Come noto Dell sta vagliando con sempre più attenzione anche l'opzione Linux, già introdotta in alcuni modelli di PC desktop aziendali e in arrivo anche sui modelli consumer. A fare un po' di pubblicità al Pinguino è lo stesso boss e fondatore del colosso che porta il suo nome, Michael Dell, che la scorsa settimana ha svelato di utilizzare per lavoro un portatile Precision M90 su cui sono installati il sistema operativo Ubuntu 7.04, VmWare Workstation 6 Beta, la suite per ufficio OpenOffice.org 2.2, Automatix 2, il browser Firefox 2.0.0.3 e il groupware Evolution 2.10.
161 Commenti alla Notizia Dell fa nuovamente spazio a Windows XP
Ordina
  • Le differenze tra XP e VISTA sono minime si salva solo la nuova interfaccia grafica.Ma si sa che alla Microsoft puntano solo sull'estetica senza preoccuparsi di inserire nuove funzioni che in qualche modo potrebbero spingere l'utente all'acquisto.Con Linux invece ci sono sempre cose nuove da imparare e la possibilità di conoscere la vera informatica che MS nascone dietro i suoi prodotti mediocri.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Le differenze tra XP e VISTA sono minime si salva
    > solo la nuova interfaccia grafica.Ma si sa che
    > alla Microsoft puntano solo sull'estetica senza
    > preoccuparsi di inserire nuove funzioni che in
    > qualche modo potrebbero spingere l'utente
    > all'acquisto.Con Linux invece ci sono sempre cose

    Dimmi Dimmi.

    > nuove da imparare e la possibilità di conoscere
    > la vera informatica

    see see ma alle persone questo non interessa...
    non+autenticato
  • Ci sta poco da fare Windows Vista cola a picco assieme al suo acerrimo nemico piumato di nome Zillux.
    il vero OS spaccaculo di prossima generazione è made in Apple.
    Non ci sta uno dico uno che non ammette la potenza e versatilita del sistema OS X Tiger (e tra un po Leopard )
    in confronto a certe cialtronate Microsoftiane e Linare.
    non+autenticato
  • Lo si capisce molto bene anche da come state letteralmente impazzendo da quando è uscito sul mercato l'ultimo OS di bill... non sapete più cosa inventarvi per scongiurare l'oblio di un pinguino super obsoleto

    Linari... rassegnatevi, la vostra religione si spegnerà nel giro di 6 mesi
    Finora avete prosperato semplicemente perchè microsoft ha perso più di 6 anni per sfornare un nuovo sistema operativo.

    E' finita per voi.

    Addio A bocca storta
    non+autenticato
  • DelusoDeluso
    Non ci credi nemmeno tu a quello che hai scritto.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > DelusoDeluso
    > Non ci credi nemmeno tu a quello che hai scritto.

    http://marketshare.hitslink.com/report.aspx?qprid=...

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > DelusoDeluso
    > > Non ci credi nemmeno tu a quello che hai
    > scritto.
    >
    > http://marketshare.hitslink.com/report.aspx?qprid=
    >

    Ah, però! A quel ritmo Vista rischia di conquistare il 50% dei desktop... nel 2011!
    non+autenticato
  • Cavoli non che me ne fregasse molto nemmeno prima di Vista però cosi a sentire l'umore la Tua battuta mi ha regalato proprio un Sorride
    Grazie.

  • - Scritto da:
    > Lo si capisce molto bene anche da come state
    > letteralmente impazzendo da quando è uscito sul
    > mercato l'ultimo OS di bill... non sapete più
    > cosa inventarvi per scongiurare l'oblio di un
    > pinguino super
    > obsoleto

    Cavolo! hai colpito nel segno.. non dormiamo più la notte in effetti..

    >
    > Linari... rassegnatevi, la vostra religione si
    > spegnerà nel giro di 6
    > mesi

    Ogni sei mesi si rinnova vorrai dire...

    > Finora avete prosperato semplicemente perchè
    > microsoft ha perso più di 6 anni per sfornare un
    > nuovo sistema
    > operativo.

    Diamine!! come ho fatto ad essere così cieco??

    >
    > E' finita per voi.

    No, ti prego!! risparmiaci!! formatteremo i nostri pc!! te lo giuriamo!!!!

    >
    > Addio A bocca storta

    Ecco sì.. vai caro..
    non+autenticato
  • Leggete cosa dicono in giro di Microsoft, queste stesse cose le ho postate da svariati mesi su PI.
    Se MIcrosft continua su questa strada farà la stessa fine che fece IBM con OS/2

    Microsoft ammette il fallimento di Vista
    da The Inquirer Team: Lunedì 23 Aprile 2007, 9:07

    MICROSOFT è costretta ad ammettere nei fatti che Vista è un giocattolo che nessuno vuole. Ci sono stati due segnali molto evidenti, la settimana scorsa, che fanno riflettere.

    Prima di tutto Dell ha annunciato che continuerà a offrire i suoi PC, nel mercato home, anche equipaggiati con Windows XP. Inoltre, da quando Vista ha iniziato la sua distribuzione, Microsoft ha incontrato costantemente grandi difficoltà a venderlo. In altri termini l’utenza ha in gran parte tenuto questo nuovo sistema fuori dalla porta, non fidandosi di diversi suoi aspetti.

    È il classico effetto collaterale di una posizione di monopolio, e Microsoft ha voluto aggiungere un altro capitolo a questo romanzo sul suo ruolo dominante: ha costretto tutti i maggiori OEM ad adottare Vista, ricavandone solo una ritorsione.

    E quello che è avvenuto nell’area OEM ha forzato ancora di più la mano a Microsoft. Si tratta di un segnale che fa aleggiare intorno a Vista un'atmosfera da fallimento. Certo, Vista non è proprio andato a vuoto, ci sono OEM che Microsoft stringerà nell’angolo e a cui venderà il suo prodotto, ma il risultato sarà solo quello di spingere altri produttori a orientarsi verso Linux. Forse siamo arrivati a un capolinea.

    Volete ancora un’altra dimostrazione del fallimento di Vista? Bill Gates sta vendendo, in Cina, una versione bundled di Windows al prezzo stracciato di tre dollari. Da dove proviene tutto questo altruismo? Semplicemente perché non può combattere la pirateria e Microsoft spera, con questa operazione, di consolidare il suo monopolio di vendite. Windows può essere piratato, Linux ha il vantaggio del prezzo, tutti e due non costano nulla.

    Con Vista, Microsoft ha però reso più difficile la procedura di realizzazione di copie pirata. Certo, è possibile utilizzare diversi sistemi, compreso l’hacking del BIOS, ma il punto è che sono aumentate le difficoltà, così che molte più persone sono costrette a comprarlo. Ma come si fa, in un paese in cui il salario medio di una persona è di $ 100, a proporre un prodotto che ne costa circa 300? Anche Acer aveva criticato la politica di aumento dei prezzi di Microsoft, come potete leggere a questo indirizzo.

    E che cosa fa Microsoft? Abbassa il prezzo. Non si tratta della prima volta in un’operazione del genere. Lo stesso accadde con Office 2003 che, anche se difficile da piratare, fu poi trasformato in una edizione student da $ 150. Ma è passato molto tempo, e le cose, oggi, sono messe molto peggio.

    Microsoft ha un’idea alquanto personale della povertà, secondo loro ogni utente un giorno diventerà abbastanza ricco da permettersi i prodotti a prezzo pieno. Ma si tratta di un'idea rischiosa: se, come è accaduto, un software cambiando edizione aumenta del 100%, la gente comincerà piuttosto a cercare delle alternative.

    E così Microsoft ha avviato più rapidamente del solito la procedura di riduzione dei prezzi. Il sistema è sempre quello di promuovere un aggiornamento anche alla nuova versione di Office, visto che ci sono alternative pronte a prenderne il posto.

    Microsoft ha perso la sua abilità di esperto combattente e rischia l’estinzione. Non è infatti capace di competere ad armi pari, e così ha fatto marcia indietro adottando la strana e pericolosa tecnica degli sconti.

    Stiamo così assistendo a una perdita di potere mai vista in precedenza, con una conseguente ammissione, anch’essa senza precedenti, di fallimento. E la parte più divertente di tutto questo è che, se Microsoft è nei guai è solo a causa delle scelte sbagliate che sta continuando, testardamente, a compiere.


  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Leggete cosa dicono in giro di Microsoft, queste
    > stesse cose le ho postate da svariati mesi su
    > PI.
    > Se MIcrosft continua su questa strada farà la
    > stessa fine che fece IBM con
    > OS/2
    >
    > Microsoft ammette il fallimento di Vista
    > da The Inquirer Team: Lunedì 23 Aprile 2007, 9:07
    >
    > MICROSOFT è costretta ad ammettere nei fatti che
    > Vista è un giocattolo che nessuno vuole. Ci sono
    > stati due segnali molto evidenti, la settimana
    > scorsa, che fanno
    > riflettere.
    >
    > Prima di tutto Dell ha annunciato che continuerà
    > a offrire i suoi PC, nel mercato home, anche
    > equipaggiati con Windows XP. Inoltre, da quando
    > Vista ha iniziato la sua distribuzione, Microsoft
    > ha incontrato costantemente grandi difficoltà a
    > venderlo. In altri termini l’utenza ha in gran
    > parte tenuto questo nuovo sistema fuori dalla
    > porta, non fidandosi di diversi suoi
    > aspetti.
    >
    > È il classico effetto collaterale di una
    > posizione di monopolio, e Microsoft ha voluto
    > aggiungere un altro capitolo a questo romanzo sul
    > suo ruolo dominante: ha costretto tutti i
    > maggiori OEM ad adottare Vista, ricavandone solo
    > una
    > ritorsione.
    >
    > E quello che è avvenuto nell’area OEM ha forzato
    > ancora di più la mano a Microsoft. Si tratta di
    > un segnale che fa aleggiare intorno a Vista
    > un'atmosfera da fallimento. Certo, Vista non è
    > proprio andato a vuoto, ci sono OEM che Microsoft
    > stringerà nell’angolo e a cui venderà il suo
    > prodotto, ma il risultato sarà solo quello di
    > spingere altri produttori a orientarsi verso
    > Linux. Forse siamo arrivati a un
    > capolinea.
    >
    > Volete ancora un’altra dimostrazione del
    > fallimento di Vista? Bill Gates sta vendendo, in
    > Cina, una versione bundled di Windows al prezzo
    > stracciato di tre dollari. Da dove proviene tutto
    > questo altruismo? Semplicemente perché non può
    > combattere la pirateria e Microsoft spera, con
    > questa operazione, di consolidare il suo
    > monopolio di vendite. Windows può essere
    > piratato, Linux ha il vantaggio del prezzo, tutti
    > e due non costano
    > nulla.
    >
    > Con Vista, Microsoft ha però reso più difficile
    > la procedura di realizzazione di copie pirata.
    > Certo, è possibile utilizzare diversi sistemi,
    > compreso l’hacking del BIOS, ma il punto è che
    > sono aumentate le difficoltà, così che molte più
    > persone sono costrette a comprarlo. Ma come si
    > fa, in un paese in cui il salario medio di una
    > persona è di $ 100, a proporre un prodotto che ne
    > costa circa 300? Anche Acer aveva criticato la
    > politica di aumento dei prezzi di Microsoft, come
    > potete leggere a questo
    > indirizzo.
    >
    > E che cosa fa Microsoft? Abbassa il prezzo. Non
    > si tratta della prima volta in un’operazione del
    > genere. Lo stesso accadde con Office 2003 che,
    > anche se difficile da piratare, fu poi
    > trasformato in una edizione student da $ 150. Ma
    > è passato molto tempo, e le cose, oggi, sono
    > messe molto
    > peggio.
    >
    > Microsoft ha un’idea alquanto personale della
    > povertà, secondo loro ogni utente un giorno
    > diventerà abbastanza ricco da permettersi i
    > prodotti a prezzo pieno. Ma si tratta di un'idea
    > rischiosa: se, come è accaduto, un software
    > cambiando edizione aumenta del 100%, la gente
    > comincerà piuttosto a cercare delle
    > alternative.
    >
    > E così Microsoft ha avviato più rapidamente del
    > solito la procedura di riduzione dei prezzi. Il
    > sistema è sempre quello di promuovere un
    > aggiornamento anche alla nuova versione di
    > Office, visto che ci sono alternative pronte a
    > prenderne il posto.
    >
    >
    > Microsoft ha perso la sua abilità di esperto
    > combattente e rischia l’estinzione. Non è infatti
    > capace di competere ad armi pari, e così ha fatto
    > marcia indietro adottando la strana e pericolosa
    > tecnica degli
    > sconti.
    >
    > Stiamo così assistendo a una perdita di potere
    > mai vista in precedenza, con una conseguente
    > ammissione, anch’essa senza precedenti, di
    > fallimento. E la parte più divertente di tutto
    > questo è che, se Microsoft è nei guai è solo a
    > causa delle scelte sbagliate che sta continuando,
    > testardamente, a
    > compiere.
    >

    dove è scritto che ammette il fallimento di Vista?

    ho appena letto quell'articolo per la quarta volta, ma non sono riuscito a trovare questa fantomatica ammissione di fallimento...

    forse perchè non è vero?

    forse perchè a parlare di fallimento è solo l'autore dell'articolo?

    forse perchè in fondo windows vista non è affatto un fallimento?

    forse perchè siete un popolo di falliti frustrati?

    probabilmente l'ultima

    Annoiato
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Leggete cosa dicono in giro di Microsoft, queste
    > > stesse cose le ho postate da svariati mesi su
    > > PI.
    > > Se MIcrosft continua su questa strada farà la
    > > stessa fine che fece IBM con
    > > OS/2
    > >
    > > Microsoft ammette il fallimento di Vista
    > > da The Inquirer Team: Lunedì 23 Aprile 2007,
    > 9:07
    >
    > >
    > > MICROSOFT è costretta ad ammettere nei fatti che
    > > Vista è un giocattolo che nessuno vuole. Ci sono
    > > stati due segnali molto evidenti, la settimana
    > > scorsa, che fanno
    > > riflettere.
    > >
    > > Prima di tutto Dell ha annunciato che continuerà
    > > a offrire i suoi PC, nel mercato home, anche
    > > equipaggiati con Windows XP. Inoltre, da quando
    > > Vista ha iniziato la sua distribuzione,
    > Microsoft
    > > ha incontrato costantemente grandi difficoltà a
    > > venderlo. In altri termini l’utenza ha in gran
    > > parte tenuto questo nuovo sistema fuori dalla
    > > porta, non fidandosi di diversi suoi
    > > aspetti.
    > >
    > > È il classico effetto collaterale di una
    > > posizione di monopolio, e Microsoft ha voluto
    > > aggiungere un altro capitolo a questo romanzo
    > sul
    > > suo ruolo dominante: ha costretto tutti i
    > > maggiori OEM ad adottare Vista, ricavandone solo
    > > una
    > > ritorsione.
    > >
    > > E quello che è avvenuto nell’area OEM ha forzato
    > > ancora di più la mano a Microsoft. Si tratta di
    > > un segnale che fa aleggiare intorno a Vista
    > > un'atmosfera da fallimento. Certo, Vista non è
    > > proprio andato a vuoto, ci sono OEM che
    > Microsoft
    > > stringerà nell’angolo e a cui venderà il suo
    > > prodotto, ma il risultato sarà solo quello di
    > > spingere altri produttori a orientarsi verso
    > > Linux. Forse siamo arrivati a un
    > > capolinea.
    > >
    > > Volete ancora un’altra dimostrazione del
    > > fallimento di Vista? Bill Gates sta vendendo, in
    > > Cina, una versione bundled di Windows al prezzo
    > > stracciato di tre dollari. Da dove proviene
    > tutto
    > > questo altruismo? Semplicemente perché non può
    > > combattere la pirateria e Microsoft spera, con
    > > questa operazione, di consolidare il suo
    > > monopolio di vendite. Windows può essere
    > > piratato, Linux ha il vantaggio del prezzo,
    > tutti
    > > e due non costano
    > > nulla.
    > >
    > > Con Vista, Microsoft ha però reso più difficile
    > > la procedura di realizzazione di copie pirata.
    > > Certo, è possibile utilizzare diversi sistemi,
    > > compreso l’hacking del BIOS, ma il punto è che
    > > sono aumentate le difficoltà, così che molte più
    > > persone sono costrette a comprarlo. Ma come si
    > > fa, in un paese in cui il salario medio di una
    > > persona è di $ 100, a proporre un prodotto che
    > ne
    > > costa circa 300? Anche Acer aveva criticato la
    > > politica di aumento dei prezzi di Microsoft,
    > come
    > > potete leggere a questo
    > > indirizzo.
    > >
    > > E che cosa fa Microsoft? Abbassa il prezzo. Non
    > > si tratta della prima volta in un’operazione del
    > > genere. Lo stesso accadde con Office 2003 che,
    > > anche se difficile da piratare, fu poi
    > > trasformato in una edizione student da $ 150. Ma
    > > è passato molto tempo, e le cose, oggi, sono
    > > messe molto
    > > peggio.
    > >
    > > Microsoft ha un’idea alquanto personale della
    > > povertà, secondo loro ogni utente un giorno
    > > diventerà abbastanza ricco da permettersi i
    > > prodotti a prezzo pieno. Ma si tratta di un'idea
    > > rischiosa: se, come è accaduto, un software
    > > cambiando edizione aumenta del 100%, la gente
    > > comincerà piuttosto a cercare delle
    > > alternative.
    > >
    > > E così Microsoft ha avviato più rapidamente del
    > > solito la procedura di riduzione dei prezzi. Il
    > > sistema è sempre quello di promuovere un
    > > aggiornamento anche alla nuova versione di
    > > Office, visto che ci sono alternative pronte a
    > > prenderne il posto.
    > >
    > >
    > > Microsoft ha perso la sua abilità di esperto
    > > combattente e rischia l’estinzione. Non è
    > infatti
    > > capace di competere ad armi pari, e così ha
    > fatto
    > > marcia indietro adottando la strana e pericolosa
    > > tecnica degli
    > > sconti.
    > >
    > > Stiamo così assistendo a una perdita di potere
    > > mai vista in precedenza, con una conseguente
    > > ammissione, anch’essa senza precedenti, di
    > > fallimento. E la parte più divertente di tutto
    > > questo è che, se Microsoft è nei guai è solo a
    > > causa delle scelte sbagliate che sta
    > continuando,
    > > testardamente, a
    > > compiere.
    > >
    >
    > dove è scritto che ammette il fallimento di Vista?
    >
    > ho appena letto quell'articolo per la quarta
    > volta, ma non sono riuscito a trovare questa
    > fantomatica ammissione di
    > fallimento...
    >
    > forse perchè non è vero?
    >
    > forse perchè a parlare di fallimento è solo
    > l'autore
    > dell'articolo?
    >
    > forse perchè in fondo windows vista non è affatto
    > un
    > fallimento?
    >
    > forse perchè siete un popolo di falliti frustrati?
    >
    > probabilmente l'ultima
    >
    > Annoiato


    fallito e frustrato forse sei tu che ti impegni a difendere cose di cui sei succube con un impegno degno di un padrone
    non+autenticato
  • confidi troppo nell'intelligenza della gente!
    la gente vuole qualcosa che funzioni e non gli dia rogne.. se adesso windows xp funziona meglio di vista la gente comprerà xp! se xp muore la gente comprerà vista non essendoci alternative valide non ce ne sono.
    il mac è ad un altro livello di prezzo e di qualità e quindi di nicchia.
    un qualunque linux non è adatto al pubblico visto che prima o poi sorgerà qualche problema di compatibilità con qualcosa (e la gente non vuole rogne)..
    non+autenticato
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