Vaccinazione infantile, informazioni online

Per i genitori: come funzionano, perché sono importanti e non sono da temere

Roma - Rientra nel piano di prevenzione e tutela della salute pubblica il progetto con cui il Ministero della Salute ha deciso di porre online una serie di informazioni rivolte alle famiglie e relative alle vaccinazioni infantili.

All'interno delle pagine si parla dei vaccini, della relativa assenza di contro-indicazioni, delle motivazioni che devono spingere alla vaccinazione e delle attività di monitoraggio da condurre in famiglia dopo le vaccinazioni stesse.

Per saperne di più, il sito del Ministero è qui.
TAG: italia
17 Commenti alla Notizia Vaccinazione infantile, informazioni online
Ordina
  • non ho nozioni a riguardo, mi interesso di troppe altre cose e non mi basterebbero exabyte di memoria se mi dovessi mettere a collezionare nozioni...

    IO DICO CHE I VACCINI FANNO MALISSIMO
    e non bisogna morire o avere qualsiasi altra malattia o reazione ufficialmente riconosciuta per dimostrarlo. Non c'è una dimostrazione!
    ovvero se c'è non mi interessa + di tanto.

    se affermassi che con i vaccini hanno a che fare tutte le malattie con ciu combattono tutti in età adulta NESSUNO può darmi ragione nè dirmi stai dicendo una caz*ata perché NESSUNO ne ha i mezzi per farlo. chi cerca dimostrazioni si muove troppo in spazii mentali e razionali, e certe risposte non le avrà mai. Posso solo consigliargli di imparare a sentire oltre che conoscere. Come ho detto è solo un'INTUIZIONE...

    Blastatemi quanto vi pare, intanto questo forum so di che pasta è fatta...

    RIFLETTERE E MEDITARE!
    leggere meno, che in fin dei conti a poco serve senza la sensibilità e l'intelligenza per capire.

    Basta con la logica lineare cartesiana....
    sono passati secoli!
    ...eppure molti neanche quella colgono! sigh!
    non+autenticato
  • Non si tratta di una questione personale (sic!) .

    Penso che valga la pena rispondere solo a Laura (28/07/2002) : Ci sono le alternative che fuoriescono dai normali protocolli sanitari previsti per legge (evidentemente troppo blandi, ed insicuri,per poter prevenire queste gravi conseguenze), tese ad effettuare accertamenti mirati alle condizioni di salute ed immunologiche del bimbo che si vuole (se si vuole) vaccinare.

    Prendete contatti con l'associazione Comilva o il Coordinamento Nazionale dei danneggiati da vaccino (n.tel. utile: 333/3458936); qualcuno potrà esservi d'aiuto "alla bisogna" per avere un'idea di come potersi comportare da un punto di vista medico, legale, e perchè no, emotivo .

    Prendo atto che Vi sono opinioni divergenti in ordine ai vaccini (utilità e/o danno), ma va da sé che permane l'imperativo categorico da cogliere con estrema urgenza a tutela dell'incolumità dei prossimi figli che dovranno subire le vaccinazioni obbligatorie:

    Lasciamo che siano i genitori a scegliere se vaccinare o meno i propri bambini, e facciamo in modo che lo decidano dopo averli obiettivamente informati .

    Grazie.
    non+autenticato
  • Molti dei vaccini sono inutili. Ci hanno mostrato dei grafici che, partendo dall'anno di introduzione del vaccino, mostrano un calo di persone affette da determinate malattie. Ma occultano la parte di grafico che documenta ciò che succedeva prima dell'introduzione del vaccino: il numero dei malati stava già scendendo vistosamente, cioè la malattia stava scomparendo per cause naturali!
    Non parliamo poi di casi di intere popolazioni vaccinate in cui il virus si è diffuso PIU' VELOCEMENTE che in quelle non vaccinate.
    E la SDS (Sudden Death Syndrome) dei neonati? Il vaccino.
    non+autenticato
  • grazie simo: è un sito molto interessante
    non+autenticato

  • Faccio parte di un'associazione che sintomaticamente si chiama Coordinamento nazionale danneggiati da vaccino, con sede in Sabbioneta (MN), e non solo, ma ho il dovere, prima di tutto morale, di riferire che non è vero che vi sia assenza di contro indicazioni in ordine alle vaccinazioni sia obbligatorie che facoltative .

    Il sottoscritto ne è certo, in quanto ne costituiscono prova coloro che sono stati danneggiati dal vaccino, e che sono stati riconosciuti come tali dallo Stato attraverso la legge 210/1992.

    Vi prego di aggiungere, per correttezza e completezza di informazione, ciò che sopra vi ho riportato ; e per sapere quali sono questi danni provocati dai vaccini Vi segnalo il sito VacciNetWork, dove Vi sarà possibile reperire ogni notizia tecnica di cui avete bisogno per fornire una informazione completa ed obbiettiva.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bertoletti Giovanni
    >
    > Faccio parte di un'associazione che
    > sintomaticamente si chiama Coordinamento
    > nazionale danneggiati da vaccino, con sede
    > in Sabbioneta (MN), e non solo, ma ho il
    > dovere, prima di tutto morale, di riferire
    > che non è vero che vi sia assenza di contro
    > indicazioni in ordine alle vaccinazioni sia
    > obbligatorie che facoltative .
    >
    > Il sottoscritto ne è certo, in quanto ne
    > costituiscono prova coloro che sono stati
    > danneggiati dal vaccino, e che sono stati
    > riconosciuti come tali dallo Stato
    > attraverso la legge 210/1992.
    >
    > Vi prego di aggiungere, per correttezza e
    > completezza di informazione, ciò che sopra
    > vi ho riportato ; e per sapere quali sono
    > questi danni provocati dai vaccini Vi
    > segnalo il sito VacciNetWork, dove Vi sarà
    > possibile reperire ogni notizia tecnica di
    > cui avete bisogno per fornire una
    > informazione completa ed obbiettiva.

    A me il sito ministeriale pare fatto benino e nella flash leggo "relativa assenza".. il che vuol dire che qualche danno puo' esserci. Non mi dirai che capita spesso..
    non+autenticato

  • Gli eufemismi in argomenti come questi lasciano alquanto a desiderare, e forse si farebbe bene ad accantonarli rendendosi conto dell'oggetto della discussione.

    Nel rispetto di coloro che soffrono in silenzio, di tutti i bambini morti e gravemente danneggiati dai vaccini, vale la pena fare informazione completa a favore dei nuovi genitori ; perchè le gravi e documentabili vicende non abbiano a ripetersi, e perchè non basti l'indennizzo offerto, o le vuote espressioni di stile e di aperta solidarietà ; occorre un forte, convinto, e rinnovato intervento del Ministero della Sanità che non sia teso ad elargire altre e più cospicue provvidenze, ma che tracci nuove e rivoluzionarie politiche vaccinali basate sulla facoltà e non sulla obbligatorietà, e contestualmente sull'informazione .

    Quanti di voi, genitori, hanno letto, prima dell'inoculazione dei vaccini sui propri figli, i documenti sanitari che per legge devono seguire i medicinali, e che devono riportare tutte le notizie del medicinale stesso, compresi i suoi effetti avversi ?

    Sognamo pure ... , ma non scherziamo sui nostri figli .   
    non+autenticato


  • Si ma allora come si fa?
    Lo so che le vaccinazioni sono pericolose ma io non me la sento di decidere diversamente.
    Ci sono delle alternative?
    non+autenticato
  • Mi dispiace che ci siano degli inconvenienti, ma cinicamente non posso rispondere altro che è una "questione di numeri".
    Sin da quando esistono i vaccini, si sa che una piccola percentuale può avere reazioni più o meno gravi, ma il numero di vite salvate è sicuramente maggiore.
    Alla fine del 19esimo secolo non c'era una famiglia senza un parente malato di tubercolosi. Ora chi si ricorda più che cos'è (almeno qui da noi)?
    Il vaiolo è stato un flagello per molti secoli ma ora è praticamente dimenticato.
    E non mi si venga a dire che si tratta solo di maggiore igiene perchè mi pare evidente che sia una balla che non si regge da sola.

    Ancora cinicamente: il dolore di pochi non deve offuscare la visione generale delle cose.
    non+autenticato
  • > Ancora cinicamente: il dolore di pochi non
    > deve offuscare la visione generale delle
    > cose.

    Non è necessario che sottolinei il cinismo di cui le tue parole sono pregne.

    E' evidente che non comprendi la dimensione di un dramma quale quello di perdere un figlio a causa di una imposizione, di una violazione di un diritto quale è quello di essere informati in merito alle possibili (e non così infrequenti) conseguenze dovute alla somministrazione di un vaccino!

    Si fa presto a parlare di Figli e di Vite in termini di numeri... fintanto che il dramma non ti tocca da vicino. Mio figlio non è un numero! Mio figlio non è una cavia. Mio figlio e ciò che di più prezioso la vita potesse regalarmi.
    Se MIO figlio dovesse ritrovarsi allo stato vegetativo a causa di un vaccino, non mi limiterei a dire 'è destino' oppure 'è il prezzo da pagare'.

    Abbi almeno la delicatezza di TACERE di fronte ad un argomento simile, piccola persona!

    Alessandro

    non+autenticato
  • Le tue parole sono piene di egoismo quanto le mie di cinismo allora.
    E i migliaia di bambini che ancora oggi muoiono perchè non hanno accesso ai vaccini? E i milioni salvati da i vaccini?
    Ti chiedo: il dolore mancato è quantificabile?

    Insistendo sulla tua linea finirai per provocare ben più sofferenza di quella che vorresti evitare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: noss
    > Le tue parole sono piene di egoismo quanto
    > le mie di cinismo allora.

    Spiegamene la ragione! proprio non ci arrivo!
    O forse sentivi la irrefrenabile necessità di replicare?

    > E i migliaia di bambini che ancora oggi
    > muoiono perchè non hanno accesso ai vaccini?

    Forse dovresti rivolgere la domanda alle grandi lobby farmaceutiche ed ai governi (tutti, incluso il nostro).

    > E i milioni salvati da i vaccini?

    Su quali dati? Probabilmente quelli manipolati da chi ha l'interesse di tacere gli aspetti negativi di decenni di campagne di vaccinazione.

    > Ti chiedo: il dolore mancato è
    > quantificabile?

    Quantificabile cosa significa?

    Monetizzabile? La mia risposta è NO!

    In termini affettivi, di rabbia e senso di impotenza è sicuramente smisurato.

    Non certo per te, ma sicuramente per le famiglie colpite da un simile dramma...

    > Insistendo sulla tua linea finirai per
    > provocare ben più sofferenza di quella che
    > vorresti evitare.

    Ribadisco: TACI! Per carità abbi almeno un minimo di decenza da rispettare coloro che soffrono.

    Rifletti, cerca di comprendere (sempre che tu non scelga di vivere con i paraocchi).

    Rifletti.
    Rifletti e taci.
    Taci!


    non+autenticato
  • > Spiegamene la ragione! proprio non ci arrivo!

    Perchè è egoistico (egoismo comprensibile, ma non razionale) voler imporre la propria visione, basata sull'unica esperienza personale, ignorando quella di milioni di persone ma soprattutto di dati verificabili.

    > O forse sentivi la irrefrenabile necessità
    > di replicare?

    Per favore, posso comprendere la tua rabbia (giustificabile o meno), ma non scadiamo negli insulti.

    > Forse dovresti rivolgere la domanda alle
    > grandi lobby farmaceutiche ed ai governi
    > (tutti, incluso il nostro).

    Ovvio: con la teoria del complotto giustifichi qualunque cosa, anche che l'acqua fa male (da un'occhiata a http://www.l-d-x.com/dhmo/facts.html per farti un'idea).

    Se proprio non vuoi credere ai dati pubblicati da un secolo a questa parte su migliaia di riviste scientifiche con referee, almeno prova a guardarti intorno, e chiediti perchè il tuo collega è ancora vivo anche se si è tagliato con un chiodo arrugginito, o perchè tuo cugino non è schiattato di una qualche malattia infettiva.. Gli esempi sono innumerevoli, ma la prova l'abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni: abbiamo debellato moltissime malattie infettive, e grazie ai vaccini.
    Magari ora mi dirai che visto che sono scomparse potremmo permetterci di non vaccinarci più. Be', anche in questo caso è una questione di rischi/benefici. Nel caso una malattia sia praticamente scomparsa (come il vaiolo) allora il discorso si può fare (ed è stato fatto.. chissà cosa ne pensavano le lobby farmaceutiche al tempo? Forse non erano ancora abbastanza potenti!), ma nel mondo sempre più piccolo in cui viviamo molte di queste malattie sono tutt'ora in giro. E il rischio dei vaccini moderni si riduce sempre di più grazie a nuove tecniche.

    Si tratta di profilassi, nulla di più.

    > Su quali dati? Probabilmente quelli
    > manipolati da chi ha l'interesse di tacere
    > gli aspetti negativi di decenni di campagne
    > di vaccinazione.

    Come ti ho detto: guardati intorno. Piuttosto tu hai dati sicuri sulla nocività dei vaccini, oltre a quelli (minimi) pubblicati insieme ai vaccini stessi.

    > In termini affettivi, di rabbia e senso di
    > impotenza è sicuramente smisurato.

    La stessa rabbia che avresti se tuo figlio soffrisse di tubercolosi e tu non lo avessi vaccinato per stupide credenze popolari non basate su fatti!

    > Non certo per te, ma sicuramente per le
    > famiglie colpite da un simile dramma...

    Mi scuso se posso sembrare impersonale a rispondere con "impersonali" statistiche, ma queste famiglie sarebbero ben di più (come lo sono state in passato!!) se non si ricorresse ai vaccini!

    > Ribadisco: TACI! Per carità abbi almeno un
    [..]
    > Rifletti e taci.
    > Taci!

    Ecco il colpo finale: la censura. No, mi dispiace io non posso e non voglio star zitto. Perchè tu stai facendo disinformazione (nota: non contro-informazione ma disinformazione!), perchè con il tuo atteggiamento irrazionale rischi la vita tua e della gente che male informata finisce per ascoltarti.
    non+autenticato
  • Come dico sempre io all'intelligenza c'è un limite, alla stupidità no.


    Io mi son vaccinato per l'epatite B e non vedo l'ora che ce ne sia uno per l'epatite C. Per altro adesso certi nuovi vaccini non contengono DNA virale ma solo il capside ricostruito grazie all'ingegneria genetica. Sarei anche contento di sborsare del mio per velocizzare l'arrivo a tale risultato. Di chi ha paura dei vaccini non me ne frega assolutamente niente.
    non+autenticato
  • E comunque so benissimo che alcuni vaccini danno in rari casi problemi e posso capire la rabbia e lo sgomento di coloro che per proteggere loro figlio da una malattia si ritrovano a procurargli un danno ma guai ad essere contro i vaccini, che è vaccinato, poi, protegge anche chi non lo è o non vuole Sorride
    non+autenticato