USA, vietati gli SMS alla guida

I messaggi di testo finiscono sotto accusa negli States dopo alcuni gravi incidenti stradali provocati da automobilisti intenti a scrivere messaggini

Olympia (USA) - L'hobbymania di scrivere SMS si può trasformare in un passatempo redditizio ma può anche costare caro. Soprattutto a chi li scrive mentre guida un'auto, pratica che dovrebbe essere severamente vietata, prima di tutto dal buon senso, ma anche dalle prescrizioni dei codici della strada di tutto il mondo. Nello stato di Washington potrebbe però arrivare una legge specifica, sulla scia di alcuni episodi che hanno destato molto clamore.

Lo stato di Washington, più precisamente, sembra voler essere il primo stato americano a varare una normativa specifica che vieti la pratica del DWT (Driving While Texting). Almeno stando alla proposta presentata dalla deputata Joyce McDonald, che ha già incassato l'approvazione delle due Camere ed è ora in attesa dell'ok del Governatore Chris Gregoire.

Curiosa la genesi di questo provvedimento di legge, almeno secondo quanto riportato dalla stampa americana: tutto sarebbe da ricondurre ad un avversione che l'onorevole McDonald avrebbe contro i "messaggini", un'antipatia esplosa durante un incontro con alcuni studenti di un liceo. Durante un discorso, i ragazzi si sarebbero continuamente distratti scambiandosi SMS. L'episodio l'avrebbe talmente offesa da spingerla a stendere il testo di legge per impedire l'odiata abitudine, almeno in circostanze particolari.
Ma esisterebbero altre - ben più gravi e ancor più pertinenti - motivazioni. La legge, che sembra vicina all'approvazione, sarebbe il frutto di una decisione maturata anche in seguito a alcuni gravi incidenti stradali, verificatisi recentemente e provocati - secondo i rilevi della polizia - da alcuni automobilisti intenti a scrivere SMS mentre si trovavano alla guida. Uno degli incidenti ha coinvolto il Governatore del New Jersey, Jon Corzine, uscito di strada con il suo fuoristrada. Il bilancio delle fratture riportate - undici costole, lo sterno, una gamba e due vertebre - e le cure ospedaliere a cui Corzine è ancora sottoposto, potrebbero aver influito non poco sull'opinione pubblica e sul favore riscosso dall'idea di scrivere in proposito una legge ad hoc.

Naturalmente, l'automobilista colpevole di "guida distratta" non era il Governatore. Anche perché non si trovava al volante del fuoristrada: la polizia del New Jersey starebbe infatti vagliando, sulla base dei rilievi e delle verifiche effettuate, l'ipotesi - che nelle ultime ora sta assumendo sempre maggiore fondatezza - che lo sconsiderato digitatore di SMS fosse l'autista. Il quale guidava con la cintura di sicurezza slacciata, viaggiando a 91 miglia orarie (su una strada con limite di 65). Sembra infine - stando ad alcuni rumors in circolazione in rete - che l'SMS fosse indirizzato alla moglie di un amico poliziotto, ma quest'ultimo particolare cade nella sfera del gossip e non toglie drammaticità all'episodio.

Di certo, come detto sopra, il buon senso dovrebbe arrivare molto prima della necessità di un obbligo di legge.

Dario Bonacina
1 Commenti alla Notizia USA, vietati gli SMS alla guida
Ordina