venerdì 26 luglio 2002

Chi ha detto che l'e-commerce è in crisi?

di A. Tombolini. Il fondatore di Esperya nel capodanno del 2056 spiega ai suoi nipotini l'alchimia impossibile di un e-commerce diverso: quello nel quale la piazza del mercato e' un luogo d'incontro e il mercante un amico

Chi ha detto che l'e-commerce è in crisi?Caspita, mi chiesi io, e adesso come faccio? Qui, in questo mondo, non c'è il Consumatore! E io che sono un esploratore-mercante come faccio a vendere? E se rinuncio a vendere che razza di mercante sarei? Dovete capire questi dubbi, cari nipoti, perchè a quell'epoca il Marketing era diventato così forte che sembrava l'unico mezzo per vendere, sembrava che fosse sempre esistito, e che si potesse vendere solo così.

A me pero' la cosa non quadrava del tutto, e mi misi ad esplorare. Più esploravo, e più mi rendevo conto che su Internet non incontravo Consumatori, ma incontravo Persone, ciascuna col suo nome, o col suo nickname, e soprattutto ciascuna con una voglia enorme di esprimere, di gridare quasi i suoi interessi, le sue passioni, di condividerle, di... metterle in piazza.

ECCO! Questa fu la chiave, nipotini miei. Decisi di mettermi in piazza. In fondo Internet si stava rivelando sempre di più un grande "Forum", una grande "Piazza", anzi, la Piazza delle Piazze. Lo scoprimmo allora: era quella la geografia di Internet. Una geografia di Piazze. Piazze che si creavano e che scomparivano, a volte. Piazze che nascevano e crescevano attorno alla passione condivisa delle persone, attorno alle passioni più disparate, e che al loro cessare scomparivano. E io - ma questo lo sapete - quanto a passione per le cose buone da mangiare e da bere, modestamente... ok, ok, mi mettero' un po' in dieta, la prossima settimana.Così nacque Vyta.com

Immaginate una bancarella, la bancarella di un mercante ambulante: l'ambulante non ha il suo negozio, la sua boutique, la sua show-room. L'ambulante si mette in piazza con la sua mercanzia. E magari non solo su una piazza, ma su tante. Fu così che andai in piazza. La mia bancarella, all'inizio, non era neanche una bancarella: infatti non c'era niente da vendere (che vergogna per un mercante!). Era questa la mia bancarella, si puo' vedere ancora: http://www.antoniotombolini.it.

Mi misi lì, e cominciai a raccontare ai passanti quello che avevo in mente. La fortuna volle che incontrassi altri esploratori incuriositi dall'idea. Insieme a chi ne aveva voglia cominciammo a discutere del nome della bancarella, e dei prodotti che ci sarebbe piaciuto vendere e comprare (sì, per voi è normale, ma a quel tempo non lo era: raramente un venditore avrebbe comprato per se stesso quello che vendeva agli altri).
E parlavamo anche di come farla guadagnare, per farla crescere e diventare più grande, e farci lavorare più persone, e farla diventare sempre più bella.
Ci inventammo perfino l'Operazione Fuori i Soldi!.

Di tanto in tanto le notizie di quello che stavamo facendo arrivavano di là, nel vecchio mondo. Molti facevano un sorrisino di compatimento. Ma poi cominciarono alcuni a preoccuparsi, altri ad interessarsi: la cosa sembrava funzionare, e cominciarono a scriverne anche i giornali (sì, perfino quelli che si stampano sulla carta!).

Fu così che stando in piazza, mettendo tutto in piazza, incontrammo un sacco di esploratori di tutti i posti e di tutte le età, che ci aiutarono moltissimo. Alcuni avevano un sacco di soldi e ce ne misero molti, per fortuna; altri ne avevano pochi, e misero quello che potevano, che forse era ancora di più perchè era quasi-tutto! Altri non potevano proprio metterci soldi, ma ci aiutarono in mille modi. Dovevamo tirar su un milione e mezzo di Euro: era una bella cifra, a quel tempo, e ci volle un miracolo per riuscirci, che ancora oggi non me lo so spiegare!

Fu così che nacque Vyta.com, la bancarella di cose buone che ancora oggi trovate qua e là per la rete, in tante piazze di Internet. E fu così che - pian piano - anche altri amici mercanti si avvicinarono. Cominciarono a fare anche loro la loro bancarella, e ognuno la faceva più bella dell'altro, così che la piazza stessa, la Piazza del Mercato di Internet, diventava sempre più bella, e gli ambulanti scoprirono finalmente che il mercante che ha la sua bancarella accanto alla tua non è un "Competitor", ma (molto probabilmente) il tuo migliore amico.

Antonio Tombolini
http://www.antoniotombolini.it
62 Commenti alla Notizia Chi ha detto che l'e-commerce è in crisi?
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  • Mi ha fatto venire in mente un idea tipo http://www.acme.com/build_a_pc/boardfinder/
    e un cerca mainboard (trova quello che cerchi)
    in base al produttore caratteristiche e specifiche
    ovviamnente chi lo usa deve sapere cosa vuole

    questa potrebbe essere la fine della publicita occulta insulsa e oppressiva e da scaricare.

    so cosa voglio, non so cosa risponde alle mie esigenze (marca modello cpu)
    metto le caratteristiche e il database mi trova cio che si avvicina di piu alle mie esigenze
    (sempre che esista)

    nella pagina di ricerca avete trovato una publicita di qualcosa ?
    e un po di tempo che seguo il sito
    per via che mi interesso di pc e chi viene inserito nel database aumenta

    il bello di questo metodo di ricerca e' che escludi il produttore (quindi niente scelte di cuore o di marca) ma solo quello che serve
    le scelte informatiche le faccio in base alle caratteristiche non in base al produttore

    (a patto di trovare in italia)





    non+autenticato
  • > le scelte informatiche le faccio in base alle
    > caratteristiche non in base al produttore

    Non basta, però. Non è sufficiente sapere che ti serve un processore 1.600 e un banco di ram da 128 Mb. Devi anche sapere (e qui sta la differenza) quali problemi ci spossono essere (conflitti dovuti al chipset Via, per esempio), eventuali rotture di scatole e via dicendo. Quindi devi sapere la marca, non solo il "taglio" richiesto (tot. Mhz, tot ram, tot slot, ...).
    non+autenticato
  • Con quale faccia Antonio Tombolini si può presentare davanti alla gente? Ma soprattutto, con quale coraggio?
    non+autenticato
  • Ancora una volta Internet, ed in particolare il Web, viene visto come un luogo in cui piazzare bancarelle, con qualcuno che vende e qualcuno che compra. Davvero poco originale come "illuminazione".
    non+autenticato
  • NULLA SI DISTRUGGE ....
    TUTTO SI TRASFORMA !!!!

    Troppo ottimista "l'esploratore"
    La new economy puo' essere buona ...
    o puo' essere l'inferno per l'umanita' ...

    Le nuove tecnologie rendono le imprese piu' efficenti...
    e riducono il personale

    I LAVORATORI SONO IL MERCATO
    (IMHO ANCHE IL CAPITALE)
    piu' disoccupazione = meno mercato
    o mercato di basso profilo con margini sempre piu' bassi .....

    Se la politica non interviene in maniera radicale ..
    e le macchine continueranno a sostituire le persone per "aumentare" i profitti degli "imprenditori" e
    porteranno inevitabilmente al collasso del sistema capitalistico
    le prime avvistaglie le abbiamo avute in questi
    giorni con gli scandali Worldcom & co.

    SOLUZIONI ???

    1)Riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario (visto che la ricchezza la produce la macchina)
    2)Aspettiamo il collasso del sistema ....
    e poi ricominciamo da capo
    __
    fumo_nero
    fan di Marx (Grucho)
    non+autenticato
  • grazie lo dico a molti ma nessuno lo prende sul serio
    in giappone ci sono macchine che costruiscono macchine che costruiranno automobili quindi ancora piu pesa
    l'automazine sara tale nel 2050 da chiedere
    una cosa e trovarsela li dopo 10 minuti senza che nessun uomo ci abbia messo mano pronta per l'uso

    forse l'idraulico avra speranza di lavorare o l'eletricista ma gli altri cosa fanno ?
    Una soluzione e' l'esplorazione spaziale metodi di lavoro diverso redistribuzione del reddito in modo diverso oppure zappa e zappare i campi (senza trattore o coi buoi) come 60 anni fa
    prima dell 2a querra mondiale.

    non+autenticato
  • Ecco cosa succede quando si abusa con il Barbera.
    non+autenticato
  • Buono il Barbera.
    non+autenticato
  • Caro Tom, bella la favoletta: ben scritta, efficace, incisiva. Attraverso l'elegante metafora del nonno che narra ai nipotini degli eroici tempi che furono ci hai dato una bella svegliata! Ci hai fatto cioè capire che nel nuovo e luminoso mondo dei commercianti della Rete tuta quella vecchia paccottaglia in stile "old-economy" - il marketing, la pubblicità - ormai ha fatto il suo tempo, è roba vecchia, consunta e superata. Tu infatti l'hai già sostituita con il lobbysmo.
    Complimenti.
    non+autenticato
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