David Bowie è il pioniere della rete numero uno

Undicesima edizione della prestigiosa manifestazione annuale che premia i siti e i personaggi che cambiano il volto della rete. Tra i vincitori non mancano le sorprese e le iniziative emergenti

Roma - Annunciati ieri a New York i vincitori dei Webby Awards 2007. Premio alla carriera a David Bowie e riconoscimenti speciali anche a Yahoo, Ebay e YouTube. Premiati anche fenomeni curiosi e divertenti nati in rete, come il guerriero prodigo di risposte di Ask A Ninja, o la sedicente adolescente complessata che si confessa in webcam, Jessica Lee Rose in arte Lonelygirl15.

"Il nostro obiettivo è di onorare tutto il lavoro presente sul Web", ha detto David-Michel Davies (direttore esecutivo dei Webbys): "I vincitori passeranno alla storia come le prime star di un mezzo che ha già cambiato radicalmente il panorama dei media e dell'intrattenimento".

Tra i premiati di quest'anno spicca senz'altro il duca bianco della musica, la celebre rockstar David Bowie: il cantante è il manifesto vivente ormai da molti anni di una visione pionieristica della rete e delle sue potenzialità, portando a termine un gran numero di imprese giudicate molto innovative. Con BowieNet del 1998, Bowie realizzò un provider che offriva contenuti sociali e user generated content, anni prima dell'avvento del web 2.0. BowieRadio, tra i primi esempi di Internet Broadcasting, è stata una delle prime iniziative capaci di scavalcare i limiti della vecchia distribuzione musicale.
La celebre rockstar ingleseIl cantante britannico è stato anche mecenate di giovani artisti grazie a BowieArt, nonché paladino dell'abolizione del copyright con dichiarazioni scottanti nelle sue interviste (celebre la sentenza di morte per il diritto di autore) e brani offerti gratuitamente ai fan che avevano acquistato la sua ultima fatica discografica.

I Webbys hanno la peculiarità di premiare le figure che realmente contribuiscono alla crescita di Internet: se da un certo punto di vista i riconoscimenti ai fondatori di YouTube o al colosso delle aste online eBay possono risultare scontati, le decine di categorie di cui i Webby Awards si compongono offrono uno spaccato significativo di quanto c'è di davvero "hot" in rete.

Flickr, l'offerta di Yahoo per la condivisione delle immagini, fa la parte del leone guadagnando premi in ben tre categorie, riuscendo a mettere d'accordo esperti e pubblico e risultando la miglior Community e il sito con il più bel design.

A sorpresa Johnathan Yuen batte il colosso della grafica Adobe, grazie al suo immaginifico sito personale: la casa madre di Photoshop si rifà grazie al giudizio degli utenti e alla vittoria in altre categorie, ma il bello dei Webbys è anche rendere chiaro che in rete anche i piccoli possono poter battere i grandi.

C'è spazio anche per interessanti iniziative con risvolti nella vita reale, come Zopa, che permette ai consumatori di ottenere prestiti con interessi vantaggiosi scavalcando le banche, o la controversa campagna Green my Apple di Greenpeace, che cerca di spingere la casa di Cupertino ad adottare standard più rispettosi dell'ambiente nella realizzazione dei suoi prodotti.

Premiati infine anche Save the Internet, petizione online per la salvaguardia della libertà della rete e la sua accessibilità, e Truthdig, il web magazine paladino della stampa indipendente che tenta di offrire informazione libera e obiettiva anche su argomenti generalmente ignorati dalla stampa tradizionale.

Gli Oscar di Internet quest'anno sono stati assegnati tra più di 8mila iscritti di oltre 60 paesi: più di 400mila i votanti per i premi assegnati dal pubblico, mentre la giuria di qualità era formata da 80 esperti appartenenti alla International Academy of Digital Arts and Science.

I premi verranno consegnati il prossimo 5 giugno, in una cerimonia la cui peculiarità è la lunghezza massima del discorso di ringraziamento consentita ai vincitori: cinque parole al massimo.

La lista completa dei Premi è disponibile sul sito dedicato.

Luca Annunziata
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