Accessibilità, piove sulla Regione Lazio

A poche ore dal varo del nuovo portale, il sito della Regione finisce nel fuoco delle polemiche perché non accessibile ai portatori di disabilità

Roma - Il sito della Regione Lazio, presentato in questi giorni nella sua rinnovata veste di portale al servizio dei cittadini concepito nel quadro dei progetti di e-government, è già finito sotto gli scudisci dell'Associazione dei Webmasters IWA.

In una lettera inviata al presidente della Regione Francesco Storace e trasmessa per conoscenza a Punto Informatico, i responsabili IWA sottolineano come "visionando il nuovo portale purtroppo già dalla home page risulta inaccessibile sia a chi non ha installato un plugin commerciale (Macromedia Flash) sia ad un disabile che utilizza un lettore vocale".

Quello dell'accessibilità è un problema centrale ed è al centro anche delle linee guida del Governo sulla presenza in rete della Pubblica Amministrazione. Utilizzare le tecnologie e le soluzioni di accessibilità per i siti è infatti essenziale per garantire la possibilità di accesso a chiunque, anche ai disabili e a coloro che utilizzano soluzioni tecnologiche a basse prestazioni per la navigazione su web.
"Se visioniamo la pagina con un emulatore di navigazione solo testo (ossia ciò che viene letto dal lettore vocale) - scrive IWA - notiamo che la home page viene visualizzata come segue:

"INLINE EMBED INLINE
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LINK INLINE
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LINK INLINE INLINE INLINE
LINK
LINK
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INLINE INLINE INLINE
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INLINE INLINE Ultimo aggiornamento Luglio 2002 INLINE"

IWA, che sottolinea la difficoltà di navigazione anche nelle pagine interne del sito, ha anche spiegato come la versione solo audio, pubblicata in via sperimentale, "anch'essa defice di accessibilità". "Accedendo alla pagina - spiega IWA - l'animazione creata con Macromedia Flash invita l'utente a selezionare il tipo di navigazione vocale prescelto" con un click del mouse.

"Nella pagina vengono riportati - continua IWA - due link interni all'animazione Flash (quindi inaccessibili a chi non possiede il plugin commerciale) con indicata "Versione Vedenti - Versione Non Vedenti". Con il sistema di visualizzazione solo testo, la pagina conterrà invece solamente tale codice: "EMBED".

Nella nota IWA ricorda che l'accessibilità può essere garantita rispettando le linee guida decise dal World Wide Web Consortium, disponibili qui.
TAG: italia
16 Commenti alla Notizia Accessibilità, piove sulla Regione Lazio
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  • alla regione lazio cosa dire semplice i consulenti MS sono pronti per riprogettazione totale portale e sara usabile da tutti (tranne i linuxari ovviamente).
    non+autenticato
  • Non scateniamo flames inutili che non servono a nulla.

    Un sito accessibile ed un servizio accessibile è cross-platform: può girare su Linux su Windows su qualisiasi sistema che consenta il rispetto delle linee guida W3C.
    non+autenticato
  • A parte che non dipende dal sistema, ma da chi lo progetta.
    Poi, di siti cosi ce ne sono tanti, anzi la maggioranza essendo di piccole aziende e quindi appoggiandosi su quelle schifezze di programmi sw M$ (Frontpage) sono proprio M$ targhet!
    Alla regione non tornano indietro; al max chiederanno ai progettisti del portale di tener conto dell'accessibilità. Accessibilità conforme agli standard, ovv.
    Ricordiamo che la maggioranza di siti in queste condizioni sono il frutto di Frontpage; cioè di un programma regalato (?) dagli specialisti M$.
    Solo, che peccato, te ne accorgi con i siti di grandi dimensioni.
    Poi, portare il portale su sistemi M$, significa essere pronti a varie interruzioni, crack, da parte di hackers e crackers; guardare M$ che non riece a togliere i firewalling UNIX (FreeBSD) dai suoi server e dai suoi server DNS; quando lo fà gli mandano giù il servizio e deve tornare indietro.
    non+autenticato
  • L'osservazione è giusta nella sostanza, ma non so perchè mi viene il dubbio che ci sia anche un interesse personale di IWA Italia... a quanto mi risulta IWA ha appena realizzato il portale della regione veneto, e non vorrei che più che una giusta considerazione tecnica questa non sia che una abile manovra di marketing! Senza considerare il fatto che il portale della regione veneto sarà anche accessibile e validato, ma rimane orribile nella grafica e per certi versi quasi ridicolo (come il css che evidenzia i link su cui transita il cursore che "sposta" tutto il testo seguente) o la incredibile pagina dei credits... Non esiste solo la validazione e l'accessibilità: la bravura sta anche nel coniugare questi importanti problemi con una grafica almeno decente.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Darkstar
    > L'osservazione è giusta nella sostanza, ma
    > non so perchè mi viene il dubbio che ci sia
    > anche un interesse personale di IWA
    > Italia... a quanto mi risulta IWA ha appena
    > realizzato il portale della regione veneto,
    > e non vorrei che più che una giusta
    > considerazione tecnica questa non sia che
    > una abile manovra di marketing!

    Se prima di parlare si andasse a leggere nel sito ufficiale dell'associazione non si farebbero certe gaffes:
    http://www.iwa-italy.org/about/statuto.asp

    "L'associazione fa propri gli scopi previsti da "IWA - International Webmasters Association", dell'HTML Writers Guild (HWG) supportando inoltre le finalità di divulgazione degli standard definiti dal World Wide Web Consortium (W3C) ed in generale dalle organizzazioni mondiali che si occupano di definizione degli standard per il Web e le professioni del settore IT."

    Se poi aggiungiamo quanto scritto nella home provvisoria (online dal 30 maggio 2002) di www.webaccessibile.org e quanto presente in webxtutti.it vedi che la cosa non è una mossa di marketing ma il portare avanti delle direttive che tra l'altro impone la comunità europea.

    > Senza
    > considerare il fatto che il portale della
    > regione veneto sarà anche accessibile e
    > validato, ma rimane orribile nella grafica e
    > per certi versi quasi ridicolo (come il css
    > che evidenzia i link su cui transita il
    > cursore che "sposta" tutto il testo
    > seguente) o la incredibile pagina dei
    > credits... Non esiste solo la validazione e
    > l'accessibilità: la bravura sta anche nel
    > coniugare questi importanti problemi con una
    > grafica almeno decente.

    Certamente! ricordo che il tutto è stato sviluppato in 20 gg. lavorativi da 2 persone: io nello sviluppo del CMS e Bazzmann.com nello sviluppo del layout che è stato richiesto espressamente così dalla Regione Veneto.

    Ciò che forse non hai valutato è che un cittadino da una pubblica amministrazione pretende materiale informativo di facile consultazione, veloce ed immediata: l'era dei siti in flash per dire "ammazza che bel sito che ha la regione x" è finita per dare spazio a "ammazza quante informazioni utili ho trovato nel sito della regione x".

    Con questi sistemi ne guadagna l'ente pubblico (maggiori contenuti e minori costi di gestione e di banda) e l'utente finale anche con disabilità.

    Se poi come dici tu è una mossa di marketing, mi spieghi per quale motivo non è arrivata nessuna comunicazione di promozione alle altre regioni da parte di IWA? Ti chiedi il motivo per il quale ci siamo "svegliati solo ora"? Il nuovo statuto che ci consente il supporto attivo alla mission del W3C è in vigore dal 22 giugno di quest'anno.

    non+autenticato
  • > Se prima di parlare si andasse a leggere nel
    > sito ufficiale dell'associazione non si
    > farebbero certe gaffes:
    > http://www.iwa-italy.org/about/statuto.asp

    Perchè gaffes? Faresti bene a leggere meglio e soprattutto ad essere meno supponente.

    > "L'associazione fa propri gli scopi previsti
    > da "IWA - International Webmasters
    > Association", dell'HTML Writers Guild (HWG)
    > supportando inoltre le finalità di
    > divulgazione degli standard definiti dal
    > World Wide Web Consortium (W3C) ed in
    > generale dalle organizzazioni mondiali che
    > si occupano di definizione degli standard
    > per il Web e le professioni del settore IT."

    Leggo anche che IWA non ha fini di lucro... mentre penso che la regione veneto vi abbia pagato per questo lavoro... Questo mi pare molto scorretto, visto che usate la visibilità data dall'essere rappresentanti di una associazione per accaparrarvi commesse. In pratica: i soci pagano e i capoccia incassano...

    > Se poi aggiungiamo quanto scritto nella home
    > provvisoria (online dal 30 maggio 2002) di
    > www.webaccessibile.org e quanto presente in
    > webxtutti.it vedi che la cosa non è una
    > mossa di marketing ma il portare avanti
    > delle direttive che tra l'altro impone la
    > comunità europea.

    Ripeto la necessità di leggere e comprendere il mio scritto! Non ho detto che è sbagliato far conoscere i problemi dell'accessibilità, ma che mi sembra che i responsabili IWA non debbano trarre benefici commerciali dalla loro posizione.

    > Certamente! ricordo che il tutto è stato
    > sviluppato in 20 gg. lavorativi da 2
    > persone: io nello sviluppo del CMS e
    > Bazzmann.com nello sviluppo del layout che è
    > stato richiesto espressamente così dalla
    > Regione Veneto.

    Il fatto che la regione "del" veneto abbia chiesto una grafica così mi sembra strano... al massimo giela avrete proposta voi. Ciò non toglie che non siete riusciti a coniugare grafica e tecnica in modo equilibrato. Sulle caratteristiche del cms non so nulla perciò mi astengo. L'avete fatto in 20 giorni partendo da zero?

    > Ciò che forse non hai valutato è che un
    > cittadino da una pubblica amministrazione
    > pretende materiale informativo di facile
    > consultazione, veloce ed immediata: l'era
    > dei siti in flash per dire "ammazza che bel
    > sito che ha la regione x" è finita per dare
    > spazio a "ammazza quante informazioni utili
    > ho trovato nel sito della regione x".

    Come al solito una visione estrema: il fatto che non siate riusciti a coniugare un design decente con il cms non significa che "non vada fatto perchè la gente la pensa così": dovreste poi informarvi meglio. E' una bella scusa, ma non attacca.

    > Con questi sistemi ne guadagna l'ente
    > pubblico (maggiori contenuti e minori costi
    > di gestione e di banda) e l'utente finale
    > anche con disabilità.

    Anche qui poca umiltà ... si può fare una grafica con le palle anche solo con pochissime gif e un usa accorto dei css. E gzippare l'output html? Poi non capisco perchè vi ostiniate nella visione dicotomica grafica/contenuti. Sembra quasi che se faccio un sito con una grafica valida non ci sia spazio per i contenuti: ma chi lo dice?

    > Se poi come dici tu è una mossa di
    > marketing, mi spieghi per quale motivo non è
    > arrivata nessuna comunicazione di promozione
    > alle altre regioni da parte di IWA?

    Questo non lo posso sapere, senz'altro state sfruttando numerosi canali per questa comunicazione. Esiste anche la promozione indiretta...


    > Ti chiedi il motivo per il quale ci siamo
    > "svegliati solo ora"? Il nuovo statuto che
    > ci consente il supporto attivo alla mission
    > del W3C è in vigore dal 22 giugno di
    > quest'anno.

    Vi state nascondendo dietro il vostro statuto, ma attenzione, che è un'arma a doppio taglio.
    non+autenticato


  • - Scritto da: darkstar
    > Leggo anche che IWA non ha fini di lucro...
    > mentre penso che la regione veneto vi abbia
    > pagato per questo lavoro... Questo mi pare
    > molto scorretto, visto che usate la
    > visibilità data dall'essere rappresentanti
    > di una associazione per accaparrarvi
    > commesse. In pratica: i soci pagano e i
    > capoccia incassano...

    Non hai letto bene il comunicato. Il sito è stato fatto da Associati IWA, non da IWA. Ed i soci che hanno lavorato sono tutti liberi professionisti con la loro partita IVA.

    > Ripeto la necessità di leggere e comprendere
    > il mio scritto! Non ho detto che è sbagliato
    > far conoscere i problemi dell'accessibilità,
    > ma che mi sembra che i responsabili IWA non
    > debbano trarre benefici commerciali dalla
    > loro posizione.

    Scusa e dove hai letto questo? Forse darius, bazzmann, jsdir ecc ecc sono responsabili di IWA?
    Forse altri soci che stanno lavorando sviluppando siti accessibili anche per aziende private sono responsabili di IWA?
    Mi sa che stai facendo una crociata contro i mulini a vento e contro proprio l'idea che porta avanti IWA: mettere assieme professionisti per creare progetti in comune potendo contare nei maggiori esperti delle varie categorie professionali.

    > Il fatto che la regione "del" veneto abbia
    > chiesto una grafica così mi sembra strano...
    > al massimo giela avrete proposta voi. Ciò
    > non toglie che non siete riusciti a
    > coniugare grafica e tecnica in modo
    > equilibrato.

    Come viene sempre detto: il gusto personale non è un parametro di valutazione. Il sito risulta accessibile e di semplice consultazione e ciò è di interesse per la collettività. Se non piace il colore rosso o si preferiva una barra a sx o destra, è pura estetica a gusto personale.


    > Sulle caratteristiche del cms
    > non so nulla perciò mi astengo. L'avete
    > fatto in 20 giorni partendo da zero?

    Si. i ns. tempi di produzione sono ottimizzati Sorride


    > Come al solito una visione estrema: il fatto
    > che non siate riusciti a coniugare un design
    > decente con il cms non significa che "non
    > vada fatto perchè la gente la pensa così":
    > dovreste poi informarvi meglio. E' una bella
    > scusa, ma non attacca.

    Tu la definisci scusa. Io la definisco affermazione veritiera. Se vuoi mi scrivi in mail e ti do degli indirizzi di siti accessibili fatti personalmente e da associati che sono graficamente + gradevoli ricordando che il gradevole è soggettivo.

    > Anche qui poca umiltà ... si può fare una
    > grafica con le palle anche solo con
    > pochissime gif e un usa accorto dei css. E
    > gzippare l'output html? Poi non capisco
    > perchè vi ostiniate nella visione dicotomica
    > grafica/contenuti. Sembra quasi che se
    > faccio un sito con una grafica valida non ci
    > sia spazio per i contenuti: ma chi lo dice?

    Se segui le linee guida del W3C saprai che la grafica va separata dai contenuti. cambiando il css e due files, possiamo fare il sito a gusto grafico di chiunque ma i layout scelti e proposti dalla Regione Veneto sono quelli e quelli restano finchè non decideranno di cambiarli.

    > Questo non lo posso sapere, senz'altro state
    > sfruttando numerosi canali per questa
    > comunicazione. Esiste anche la promozione
    > indiretta...

    Quello che forse non sai è che sono anni che HWG e poi IWA sta lavorando in questo, dal lontano 1996. E' che solo ora la stampa comincia a parlare di noi in quanto risultano finalmente delle testate "illuminate" che non censurano opinioni contrarie all'abuso commerciale del web.

    > Vi state nascondendo dietro il vostro
    > statuto, ma attenzione, che è un'arma a
    > doppio taglio.

    Noi portiamo avanti una mission storica dal 1996 a livello mondiale ed il supporto alle iniziative del W3C come IWA dal 2001 (dall'acquisizione di HWG). Le mission possono essere condivise o meno: la EU le condivide e ns. compito è far comprendere ai professionisti come si deve lavorare, non creando effetti cinematrografici ma portando avanti la filosofia del W3C ben descritta da Tim Berners-Lee: "The power of the Web is in its universality. Access by everyone regardless of disability is an essential aspect."
    non+autenticato

  • > > Come al solito una visione estrema: il
    > fatto
    > > che non siate riusciti a coniugare un
    > design
    > > decente con il cms non significa che "non
    > > vada fatto perchè la gente la pensa così":
    > > dovreste poi informarvi meglio. E' una
    > bella
    > > scusa, ma non attacca.
    >
    > Tu la definisci scusa. Io la definisco
    > affermazione veritiera. Se vuoi mi scrivi in
    > mail e ti do degli indirizzi di siti
    > accessibili fatti personalmente e da
    > associati che sono graficamente + gradevoli
    > ricordando che il gradevole è soggettivo.
    >

    Per non parlare dell'usabilità di regione Veneto. Menu interminabili, mancanza di una qualsiasi logica di information architecture, testi lunghissimi e poco leggibili.

    Come poi è stato discusso sul newsgroup, l'accessibilità è molto minore di quello che si vuole far credere con il logo AAA del W3C:

    http://usenet.libero.it/cgi-bin/ViewArticle.epl?ME...

    Partono subito mail alla regione veneto e al W3C.
    non+autenticato
  • fa piacere che ci siano così tanti "esperti" di accessibilità che son pronti a contestare, cosa che non sta invece avvenendo (ma avviene al contrario) nelle ML di accessibilità.

    Leggiti bene quanto discusso con Charles B. nel NG (del quale si sono applicati i suggerimenti) e soprattutto in questo modo non stai "attaccando" chi ha creato il sistema a tripla A ma i dipendenti regionali che inseriscono i contenuti che, ripeto, sia come menu che come testi sono gestiti in modo autonomo.

    Per quanto riguarda le mail a regione e W3C (di cui IWA/HWG è membro) gli indirizzi sono pubblici appositamente per segnalare, come dice la home "possibili incompletezze".

    Come si diceva nel NG: da parte della Regione Veneto, prima a realizzare un sistema del genere a costi irrisori (ripeto, 13 mila euro) c'era già da aspettarsi attacchi ed altro visto che purtroppo la linea generale è volta proprio al contrario di quanto definito dalle direttive EU.
    non+autenticato

  • > sistema del genere a costi irrisori (ripeto,
    > 13 mila euro) c'era già da aspettarsi


    13 mila eurooooooooooooooo?????? 26 milioni di lireeeeeeee???? per 20 giorni di lavoro?

    Ma siamo matti?
    non+autenticato
  • Il costo medio di un informatico di un'azienda presso cliente al giorno è di 450 Euro. Calcola che eravamo in due persone e, contando solo i giorni di sviluppo il costo sarebbe pari a 14 gg. di consulenza.

    Ripeto che i 20 gg. sono stati i tempi di sviluppo del motore ma che è dal mese di aprile che quotidianamente vengono fatti aggiornamenti migliorativi: un prodotto ha necessità di testing ed ottimizzazione sul campo ed attualmente la versione che è online è formata dal lavoro di oltre 100 dipendenti regionali che quotidianamente inseriscono contenuti.

    13 mila euro, mi spiace portarti alla realtà, sono nulla in confronto di altri servizi che vengono offerti alle P.A. Questo non significa che ogni giorno prendiamo 450 Euro, altrimenti a quest'ora non sarei qui ma in vacanza Sorride
    non+autenticato

  • Sono assolutamente pro-accessibilità ma scusa il css che modifica il padding ma dove ve lo siete inventato? Guardate i link di più parole in certi menu stretti: le parole si accavallano! non credo certo che questo faciliti l'accessibilità.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Darkstar
    > Non esiste solo la validazione e
    > l'accessibilità: la bravura sta anche nel
    > coniugare questi importanti problemi con una
    > grafica almeno decente.

    Hola!
    Rispondo con ritardo all'osservazione, ma trovo giusto far vedere anche un altro punto di vista (dato che tra l'altro sono preso in causa...Occhiolino ).

    La coniugazione design e accessibilità che tu esponi è uno dei principi basilari di Bazzmann Labs, su http://www.bazzmann.com/accessibilita/guide trovi un capitolo dedicato proprio a questo passo e converrai con me che sono del tuo stesso parere.

    Converrai con me allo stesso modo che per realizzare una buona grafica e un buon progetto, un mese (conta gli incontri effettuati con i responsabili delle varie aree, gli incontri di organizzazione e altri processi necessari per progetti di così alto livello) non basta, ma bisogna scendere a compromessi con il tempo e valutare le priorità del caso, seguendo quelle.

    Di certo non posso dichiarare il sito un esempio di impeccabile gusto grafico unito all'accessibilità, ma le priorità temporali e organizzative erano diverse da quell'obiettivo e su quello si è lavorato.

    Esistono dei problemi conosciuti che andranno risolti smussando gli angoli dove necessita.

    Per il resto ritengo positivo che un ente pubblico come la Regione Veneto abbia aperto le braccia ad una ventata di innovazione e che su questo oggi si possa lavorare.

    Per quel che riguarda l'aspetto meramente grafico, si è dovuti seguire una linea già imposta da un lavoro di uno studio grafico di tutto rispetto precedente al nostro intervento.

    Ma, davvero, vorrei focalizzare l'attenzione sull'impegno e volontà che con Regione Veneto si sta cercando di portare avanti in tempi veloci.

    Per il resto, lavoro ce n'è da fare e non solo dal punto di vista grafico...Occhiolino

    Cosa ne pensi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bazzmann

    > Hola!
    > Rispondo con ritardo all'osservazione, ma
    > trovo giusto far vedere anche un altro punto
    > di vista (dato che tra l'altro sono preso in
    > causa...Occhiolino ).>

    Mah, non era mia intenzione prenderti in causa. Le mie osservazioni erano di carattere tecnico e soprattutto etico.

    > La coniugazione design e accessibilità che
    > tu esponi è uno dei principi basilari di
    > Bazzmann Labs, su
    > http://www.bazzmann.com/accessibilita/guide
    > trovi un capitolo dedicato proprio a questo
    > passo e converrai con me che sono del tuo
    > stesso parere.

    Corretto. Tuttavia (e mi rivolgo a Scano) trovo sempre più insopportabile questo ergersi di IWA (e dei suoi associati...) a difensore di temi anche importanti dimostrando poi sul campo una competenza perlomeno perfettibile sulle tematiche trattate. L'uso del NG i.l.p.w. è illuminante: ormai Scano emette comunicati stampa auto elogiativi, sapendo di avere di fronte persone spesso incomptetenti (certi messaggi sono desolanti) su cui ha facile presa. In modo a mio vedere non molto diverso da ANLUI nella sostanza, anche se molto più raffinato nella pratica.

    > Converrai con me allo stesso modo che per
    > realizzare una buona grafica e un buon
    > progetto, un mese (conta gli incontri
    > effettuati con i responsabili delle varie
    > aree, gli incontri di organizzazione e altri
    > processi necessari per progetti di così alto
    > livello) non basta, ma bisogna scendere a
    > compromessi con il tempo e valutare le
    > priorità del caso, seguendo quelle.

    Queste giustificazioni sono comprensibili. Dovresti allora dire a Scano di evitare di dire con una certa aria di sufficienza "...avendo da poco finito La Regione (il Veneto ..." cosa che tu mi confermi ora non essere vero. Il sistema non è terminato, è stato fatto in fretta e dovrà essere sistemato. Questo a me pare scorretto: avete promesso la realizzazione in un mese, sapendo che non sareste riusciti a fare un lavoro ottimale. Siccome non penso ci vogliate rimettere, sono sicuro che questi aggiustamenti ve li farete pagare, e a casa mia questo si chiama in un certo modo. Sarebbe stato più corretto far presente la mole di lavoro al cliente in modo più sincero.

    > Di certo non posso dichiarare il sito un
    > esempio di impeccabile gusto grafico unito
    > all'accessibilità, ma le priorità temporali
    > e organizzative erano diverse da
    > quell'obiettivo e su quello si è lavorato.

    Infatti è un lavoro mediocre, se non scadente.

    > Esistono dei problemi conosciuti che
    > andranno risolti smussando gli angoli dove
    > necessita.

    Mah... ovvero per non rimetterci dei soldi farete solo le cose indispensabili. Avete chiesto pochi soldi per un lavoro in realtà molto più complesso di quello che avete fatto credere al cliente.

    > Per il resto ritengo positivo che un ente
    > pubblico come la Regione Veneto abbia aperto
    > le braccia ad una ventata di innovazione e
    > che su questo oggi si possa lavorare.

    Leggo: su cui noi guru (...) dell'accessibilità possiamo guadagnare. Fate bene, ma non ergetevi tramite IWA a paladini di qualcosa che mi risulta essere per voi solo una opportunità di mercato.

    > Per quel che riguarda l'aspetto meramente
    > grafico, si è dovuti seguire una linea già
    > imposta da un lavoro di uno studio grafico
    > di tutto rispetto precedente al nostro
    > intervento.
    > Ma, davvero, vorrei focalizzare l'attenzione
    > sull'impegno e volontà che con Regione
    > Veneto si sta cercando di portare avanti in
    > tempi veloci.>
    > Per il resto, lavoro ce n'è da fare e non
    > solo dal punto di vista grafico...Occhiolino

    Eh già.

    > Cosa ne pensi?

    Penso che IWA dovrebbe rendersi conto che sta abusando della sua funzione. Che il lavoro effettuato non lo porterei mai ad esempio perchè scadente. Che con il cliente occorre essere più onesti sulla tempistica a prodotto finito. Che l'accessibilità non è un business ma cultura standard dei professionisti del web, ed offrirla come servizio a se stante, o come caratteristica principale di un progetto è smaccatamente scorretto. Dovrebbe essere DATA PER SCONTATA.
    non+autenticato