New York, 6 mesi per i pirati delle sale

La nuova normativa firmata dal sindaco inasprisce le pene per chi video-registra un film proiettato nei cinema. Partirà anche una nuova campagna di informazione

Roma - Non ci sono ancora i metal detector all'ingresso dei cinema neyworkesi ma, nell'attesa, amministrazione cittadina e industria di Hollywood stanno facendo di tutto per scoraggiare chi al cinema ci va con una cam digitale per riprendere illegalmente i film.

Il sindaco di New York Michael Bloomberg (nella foto) ha firmato una modifica alla legge che protegge le opere diffuse in sala aggravando le pene per chi sgarra. Le sanzioni complessive possono arrivare a 10mila dollari mentre si potrà finire in carcere per 6 mesi, contro i 15 giorni previsti in precedenza.

Il sindaco della grande melaSecondo Bloomberg "la pirateria cinematografica produce delle vittime, uccide posti di lavoro per gli abitanti di New York. Non solo la pirateria provoca un aumento dei costi dei video e dei biglietti del cinema, minacciando anche la nostra economia, ma ogni consumatore a New York viene gabbato con merci di scarsa qualità".
Ed è in questo quadro che solleva interesse la nuova campagna anti-bootleg voluta dall'amministrazione su proposta degli studios. Tenterà di provare ai cittadini di New York che in effetti i film registrati con questi sistemi siano di scarsissima qualità, un dato che evidentemente i consumatori locali ignorano, almeno secondo le autorità.
13 Commenti alla Notizia New York, 6 mesi per i pirati delle sale
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  • molto spesso (come in precedenti anni fà in cui erano le videocassete piratate a farla da padrone,invece dei dvd) erano proprio i gestori dei cinema a riprendere il tutto con videocamera!! e poi a rivendere un tot di copie la marocchino che andava a venderle in strada!! non è fantascienza ma è una reale testimonianza che ho avuto da una persona molto attendibile anni fà, non potete immaginare cosa si può imparare in classe ora che sia italiani che extracomunitari vanno a scuola insieme!! P.S. tanto per la cronaca non ho nessun pregiudizio razziale, è solo che volevo dare il mio contributo per fare informazione.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > molto spesso (come in precedenti anni fà in cui
    > erano le videocassete piratate a farla da
    > padrone,invece dei dvd) erano proprio i gestori
    > dei cinema a riprendere il tutto con
    > videocamera!! e poi a rivendere un tot di copie
    > la marocchino che andava a venderle in strada!!
    > non è fantascienza ma è una reale testimonianza
    > che ho avuto da una persona molto attendibile
    > anni fà, non potete immaginare cosa si può
    > imparare in classe ora che sia italiani che
    > extracomunitari vanno a scuola insieme!! P.S.
    > tanto per la cronaca non ho nessun pregiudizio
    > razziale, è solo che volevo dare il mio
    > contributo per fare
    > informazione.

    Non filmavano con la cinepresa, prendevano direttamente il segnale dall' uscita monitor della macchina da proiezione. Comunque anche quelli hanno bassa qualità. Per non parlare poi di molti DVDrip che girano, con artefatti e asincronie video/audio.
  • Nel senso che non voglio credere che un dvd piratato in quel modo possa distruggere il mercato come lo descrivono loro.
    Se uno vuol vedersi il film in anteprima, va al cinema a vederlo, se e` un appassionato di dvd non si accontenta di sicuro di un prodotto con audio e video scadente.
    Anche a me e` capitato tra le mani qualche film di quel genere, ma erano film che non mi interessava ne` vedere al cinema, ne` avere in dvd.
    Un paio li ho guardati, quelli di qulita` discreta, ma se non ci fossero stati non ne avrei fatto un dramma, non li avrei visti, o al massimo avrei aspettato il passaggio in tv (in chiaro).

    Quando parlano di perdita di posti di lavoro secondo me stanno solo cercando di arrestare un processo irreversibile.
    Anche i laboratori di sviluppo chimico delle fotografie stanno perdendo un sacco di addetti, ma non mi pare che stiano facendo una campagna contro i "pirati" che usano le macchinette digitali...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Nel senso che non voglio credere che un dvd
    > piratato in quel modo possa distruggere il
    > mercato come lo descrivono
    > loro.
    > Se uno vuol vedersi il film in anteprima, va al
    > cinema a vederlo, se e` un appassionato di dvd
    > non si accontenta di sicuro di un prodotto con
    > audio e video
    > scadente.
    > Anche a me e` capitato tra le mani qualche film
    > di quel genere, ma erano film che non mi
    > interessava ne` vedere al cinema, ne` avere in
    > dvd.
    > Un paio li ho guardati, quelli di qulita`
    > discreta, ma se non ci fossero stati non ne avrei
    > fatto un dramma, non li avrei visti, o al massimo
    > avrei aspettato il passaggio in tv (in
    > chiaro).
    >
    > Quando parlano di perdita di posti di lavoro
    > secondo me stanno solo cercando di arrestare un
    > processo
    > irreversibile.
    > Anche i laboratori di sviluppo chimico delle
    > fotografie stanno perdendo un sacco di addetti,
    > ma non mi pare che stiano facendo una campagna
    > contro i "pirati" che usano le macchinette
    > digitali...


    Quoto, il fantaggio delle macchine digitali è appunto il fatto che puoi avere la foto subito e con un numero infinito di copie. Però gli appasionati veri della fotografia usano ancora la pellicola ed hanno il loro laboratoro per svilupparleA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • ...Non solo la pirateria provoca un aumento dei costi dei video e dei biglietti del cinema,...

    Ma vedi un pò...
    Difatti prima non facevano che scendere i prezzi...

    ma andate a c...re
    non+autenticato
  • E' davvero triste che circolino certi surrogati di film.
    Audio pessimo, immagine instabile e sfuocata..

    Mi sono capitati due film ripresi in questo modo ma non li ho neanche inizati a guardare.
    Se non fosse che in realtà sono molto diffusi non riuscirei a credere che ci siano persone che si accontentano di vedere abomini simili pur di risparmiare un euro per noleggiare il dvd.
  • - Scritto da: Pejone
    > E' davvero triste che circolino certi surrogati
    > di
    > film.
    > Audio pessimo, immagine instabile e sfuocata..
    >
    > Mi sono capitati due film ripresi in questo modo
    > ma non li ho neanche inizati a
    > guardare.
    > Se non fosse che in realtà sono molto diffusi non
    > riuscirei a credere che ci siano persone che si
    > accontentano di vedere abomini simili pur di
    > risparmiare un euro per noleggiare il
    > dvd.

    Mi ricordo di aver visto Terminator 3, registrato in sala....video schifosissimo, audio completamente "intubato"....e inoltre, quello che teneva la telecamera doveva essere ritardato...perchè quando c'era una scena divertente, dopo 30 secondi che la gente aveva smesso di ridere, cominciava lui...
    non+autenticato
  • Una volta ho visto (ho provato a vedere) un film dove la cam era stata appesa a mezz'aria dalla balconata al 2° piano del cine.
    Oltre alle immagini sfuocate ed all'audio pessimo... dondolava Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Considerando che il DVD arriva dopo pochi mesi dal lancio del film, non capisco il senso di vedersi uno screener...
    Newbie, inesperto
    non+autenticato
  • Quella infatti è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Pejone
    > E' davvero triste che circolino certi surrogati
    > di
    > film.
    > Audio pessimo, immagine instabile e sfuocata..
    >
    > Mi sono capitati due film ripresi in questo modo
    > ma non li ho neanche inizati a
    > guardare.
    > Se non fosse che in realtà sono molto diffusi non
    > riuscirei a credere che ci siano persone che si
    > accontentano di vedere abomini simili pur di
    > risparmiare un euro per noleggiare il
    > dvd.

    Normalmente il DVD non cè quando girano quelle schifezze nauseabonde. Infatti è meglio la versione in inglese (dato che negli stati uniti il DVD esce molto prima) con i sottotitoli presi a parte.

    Se mettessero un cecco sulle sale a sparare a gente simile, a nessuno dispiacerebbe.
  • - Scritto da: Pejone
    > E' davvero triste che circolino certi surrogati
    > di
    > film.
    > Audio pessimo, immagine instabile e sfuocata..
    >
    > Mi sono capitati due film ripresi in questo modo
    > ma non li ho neanche inizati a
    > guardare.
    > Se non fosse che in realtà sono molto diffusi non
    > riuscirei a credere che ci siano persone che si
    > accontentano di vedere abomini simili pur di
    > risparmiare un euro per noleggiare il
    > dvd.

    Che tristezza questo e i successivi commenti.

    Amo il cinema e vorrei sempre poter vedere i film su grande schermo con la massima qualità audio e video possibile. Non è che sia sempre possibile, però. Un film che esce nelle sale ora   arriva su DVD dopo mesi. E mica tutti i film che escono si trovano facilmente a noleggio, anzi, quasi tutti i film che cerco non li trovo mai. E di spendere 20 euro per comprare un DVD da vedere una volta non è cosa da farsi ogni momento.

    Per chi vuol vedere un film subito, e non riesce ad andare al cinema, questi "sistemucci" (anche se, posso capirlo, sono illegali) rappresentano comunque una manna. E pazienza se per una volta devo regolare la luminosità del video, settare un pò l'audio e pazientare durante la visione.

    Non voglio esaltarli al ruolo di eroi, ma grazie a chi ha registrato alcuni film al cinema, ho potuto vedere alcuni film che non avrei mai visto. E se mi piacciono, il DVD lo compro pure, costi quel che costi.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Che tristezza questo e i successivi commenti.
    >
    > Amo il cinema e vorrei sempre poter vedere i
    > film su grande schermo con la massima qualità
    > audio e video possibile. Non è che sia sempre
    > possibile, però. Un film che esce nelle sale
    > ora   arriva su DVD dopo mesi.
    Veramente mi sembra che stiano dicendo proprio questo: non ha senso guardarsi un film in formato "screener".
    Se puoi vai al cinema, se non puoi, principalmente perché ormai molti film non fai in tempo a sentirne parlare bene che non sono già più nelle sale (e le seconde visioni sono scomparse persino nei cinema degli oratori), aspetti l'uscita del DVD, magari in lingua originale. Magari anche in DivX con i sottotitoli, ma "da DVD Rip", se proprio non si trova in videoteca.

    Ma non uno "screener", solo per poter dire "io me lo sono visto a casa" a chi ti propone di andarlo a vedere al cinema.

    "Mesi dopo" è un tempo ridicolo: molti film li ho visti ANNI DOPO che sono usciti nelle sale. "The Blues Brothers", "Un ponte sul fiume Kwai", "Don Camillo", "Indovina chi viene a cena", "Il grande dittatore", solo per farti alcuni esempi. E semmai sono stati dispiaciuto di non vederli su grande schermo, non per averli visti anni dopo.

    > E mica tutti i film che escono si
    > trovano facilmente a noleggio, anzi, quasi
    > tutti i film che cerco non li trovo mai.
    > E di spendere 20 euro per comprare un DVD da
    > vedere una volta non è cosa da farsi ogni
    > momento.
    Se ESISTE il DVD, allora ESISTE il DVDRip. Anche non volendo investire 20 euro per un film che guardi una volta sola, scarichi il DVDRip, non lo screener. Non ha senso.

    > Per chi vuol vedere un film subito, e non
    > riesce ad andare al cinema, questi
    > "sistemucci" (anche se, posso capirlo, sono
    > illegali) rappresentano comunque una manna.
    Oltre che illegali sono anche un po' stupidi, nel senso che non hanno una motivazione "culturale" (vedere il film, comprendere ed valutare quello che il film vuole trasmettere, discutere, diffondere e far conoscere quelli che lo fanno meglio, imparare ed uscire una esperienza più ricca di quando si è iniziati a guardarlo) ma "consumistica": "consumare" il film prima che "vada a male", prima che gli altri l'abbiano visto tutti, prima che gli altri non ne parlino più e non si possa più rispondere "si" a chi ti chiede se l'hai visto perché ormai di quel film non te lo chiede più nessuno.

    Un film, nel bene o nel male, è contemporaneamente una forma espressiva umana e
    un prodotto. Ma mentre la componente espressiva, se veramente esprime qualcosa, rimane inalterata nel tempo, la componente "prodotto" si riduce velocemente con il passare del tempo:
    0-2 mesi: al Cinema
    >4 mesi: Noleggio
    >6 mesi: Home Video
    >12 mesi: Pay-tv
    >24 mesi: Tv in chiaro.
    In 24 mesi il "ciclo di vita" di un film come prodotto è praticamente terminato. Se dopo fa ancora vendite è grasso che cola, ma entro 24 mesi le spese devono essere ammortizzate.

    La domanda è: vuoi guardare dei film perché li ritieni fondamentalmente "cultura umana" o perché sono "prodotto consumistico".
    Se è la prima, se li vedi dopo due anni, non ti fa nessuna differenza. Se è la seconda, allora spendi quello che chi li ha prodotti pretende!
    Giusto per ricordare, in biblioteca i DVD ci sono, e spesso ci sono più DVD che in videoteca, e te li danno in prestito "gratuitamente" MA 18 MESI DOPO l'USCITA DEL DVD HOME VIDEO!!!

    Se un film vale la pena, vale la pena anche due anni dopo che è uscito dalle sale. Altrimenti è un bene di consumo ed è giusto che si paghi senza alcuna mediazione sul fatto che sia anche una forma di espressione.

    Uno screener ha senso solo per vedere senza pagare alcunché un film che è ancora una "novità". E vederlo pure male.

    > E pazienza se per una volta
    > devo regolare la luminosità del video, settare
    > un pò l'audio e pazientare durante la
    > visione.
    Ascolta, andresti a teatro a vedere una rappresentazione di Macbeth o de La strana coppia di cui tutti hanno parlato un gran bene, ma con gli attori della scuola di recitazione invece che con quelli del cast?
    Perché "regolare la luminosità per vederlo un po' peggio" ma soprattutto smanettare con l'audio per sentirlo comunque con il riverbero e la distorsione dello stereo, è accontentarsi degli allievi invece del cast principale.

    Se è per dire "io c'ero" e piantare la bandierina, può andar bene. Se è per goderti lo spettacolo, vai alla 113esima replica, ma vai a vederti lo spettacolo.

    > Non voglio esaltarli al ruolo di eroi, ma
    > grazie a chi ha registrato alcuni film al
    > cinema, ho potuto vedere alcuni film che non
    > avrei mai visto.
    Cioè film usciti al cinema ma MAI usciti in DVD, né trasmessi in TV. Quanti sono? Beh, se fossero solo questi, credo che la telecamera te la darebbe direttamente il produttore...

    > E se mi piacciono, il DVD lo compro pure,
    > costi quel che costi.
    Guarda che qui nessuno faceva un discorso commerciale o di "ogni copia che scarichi è una copia in meno venduta".
    Qui stiamo solo dicendo che se Voglio Vedere il Film e non semplicemente "incidere una tacca" per dire agli amici "ce l'ho. Manca" non ha nessun senso scaricare degli screener, ma ha più senso aspettare l'uscita in DVD o il passaggio su TV (meglio se DVB-S): indipendetemente dal fatto che poi ti scarichi il Divx Rip o ti compri il DVD e/o Sky Cinema/Mediaset Premium.

    Gli screener sono uno dei pochi casi in cui io, fondamentalista dell'abolizione del Copyright e della cancellazione della SIAE, non mi sento di dire che i Produttori di Film abbiano del tutto torto...
    non+autenticato