L'utente mobile ora è un sensore ambientale

Grazie ad un progetto californiano gli utenti di telefonia mobile potranno dotarsi di un piccolo dispositivo Bluetooth che consentirà di conoscere il grado di inquinamento dell'atmosfera

Roma - Ci vuole ben poco per trasformare un comune smartphone dotato di connettività Bluetooth in un sensore di rilevamento ambientale, capace di individuare alcune sostanze inquinanti nell'aria, trasformando così l'utente di telefonia mobile in una sorta di rilevatore ambulante. Le informazioni raccolte da questi "sensori distribuiti" potrebbero poi confluire in un unico database, dando vita ad un inedito e dinamico sistema di monitoraggio ambientale in tempo reale.

C'è questo dietro un progetto avviato da alcune settimane e che sta prendendo sempre più corpo grazie ai ricercatori dell'Università di San Diego e dell'Istituto ICT della California. Tutto si basa su un dispositivo esterno al telefonino, con cui dialoga via Bluetooth, che altro non è se non un sensore intelligente capace di individuare e misurare la presenza di anidride carbonica e ozono, due elementi sempre più presenti, in dose spesso tossiche, in molti centri urbani.

Lo scoiattolinoIl rilevatore esterno si chiama Squirrel e viene descritto dai suoi creatori come un "sensore personale di inquinamento".
L'idea nasce a San Diego, dove secondo i ricercatori di Squirell non vi sono sufficienti rilevazioni della qualità dell'aria, un problema che in realtà affligge tutto il mondo industrializzato, dove è quindi necessario darsi da fare per capire cosa respirano i cittadini urbanizzati.

Squirrel è piccolino, può essere fissato ad una cintura, o attaccato ad una borsetta, e grazie al suo sensore può eseguire delle misurazioni che in futuro saranno estese anche all'anidride solforos e ad altre sostanze potenzialmente tossiche. Ma sarà anche in grado di tenere sotto controllo temperature, pressione e umidità.

Oltre alle informazioni "personali", però, ad attirare l'attenzione è proprio la possibilità che i dati raccolti in questo modo sul territorio dai portatori di Squirell possano dar vita ad un'analisi dinamica e su vasta scala dell'inquinamento urbano, portando così nuova conoscenza e, questa la speranza, più efficaci strategie di contrasto.
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