Phenom, il quad-core consumer di AMD

Il chipmaker rivela il nome ufficiale con cui, nella seconda parte dell'anno, debutterà la prima famiglia di processori desktop basati sulla sua architettura di nuova generazione. Ecco i dettagli noti fin qui

Sunnyvale (USA) - Sulla fascia alta del mercato consumer il celebre marchio Athlon, che da otto anni a questa parte identifica buona parte delle CPU consumer di AMD, si appresta a lasciare il posto a Phenom, brand sotto cui il chipmaker commercializzerà i suoi futuri processori desktop basati sull'architettura K10. Quest'ultima è la stessa che si troverà alla base dell'imminente Opteron quad-core, chiamato in codice Barcelona.

La linea di chip Phenom arriverà sul mercato dopo Barcelona, nella seconda parte dell'anno, e sarà costituita da modelli quad-core (FX e X4) e dual-core (X2). Come si può vedere, le sigle identificative rimangono quelle attuali: FX per i processori dedicati agli utenti più esigenti, come gli hardcore gamer, e Xn, dove "n" esprime il numero di core, per i modelli standard.

AMD ha spiegato che i brand Athlon 64 e Sempron continueranno a distinguere, rispettivamente, i processori mainstream e quelli entry-level basati sull'architettura K8.
Il produttore californiano ci tiene a sottolineare come Phenom, al pari di Barcelona, sarà "un vero processore quad-core": questa puntualizzazione nasce dal fatto che le CPU quad-core lasciate da Intel sono in realtà costituite da due processori dual-core saldati insieme. AMD afferma che tale differenza non è una sottigliezza: in un vero processore a quattro core, spiega, lo scambio di informazioni tra le varie unità di calcolo avviene generalmente in modo più veloce. Un'affermazione però contestata da Intel, che con l'imminente architettura Penryn sostiene di poter colmare questo gap migliorando le performance della cache e del front-side bus.

Per sapere se l'approccio di AMD sia effettivamente più efficiente di quello della rivale, e da quale parte stia il miglior rapporto costi-benefici, bisognerà attendere il rilascio sul mercato dei primi chip Barcelona, attesi nel corso dell'estate. Va comunque ricordato che nel 2008 Intel introdurrà Nehalem, un chip che, al pari di quelli targati AMD, adotterà un controller di memoria integrato e un link point-to-point.

I processori Phenom FX potranno essere utilizzati per creare configurazioni ad otto core grazie all'impiego della tecnologia Dual Socket Direct Connect (DSDC), introdotta da AMD verso la fine dello scorso anno.

Nel corso di una dimostrazione effettuata a San Francisco, AMD ha mostrato in anteprima una piattaforma a otto core denominata FASN8: il sistema comprende due processori Phenom quad-core, una scheda video basata sulla nuova GPU ATI Radeon HD 2900 XT e un chipset di nuova generazione che sarà rilasciato in contemporanea con Phenom.

Tutti i processori Phenom incorporano un controller di memoria DDR2 integrato, bus HyperTransport, un'unità a virgola mobile da 128 bit e, almeno per quel che riguarda le versioni quad-core, una cache L3 condivisa. Il socket dei modelli X2 e X4 rimane compatibile con gli attuali AM2 e AM2+, ma il numero di schede madri in grado di supportarlo potrebbe essere ristretto: per il momento il chipmaker di Sunnyvale ha inserito nell'elenco dei prodotti compatibili solo le più recenti motherboard di Asus, Gigabyte e MSI, e i chipset di Nvidia.

AMD non ha fornito altri dettagli sulle sue future CPU desktop, ma altre caratteristiche sono trapelate all'inizio del mese: secondo The Register, Phenom avrà 512 KB di cache L2 per singolo core e fino a 2 MB di cache L3 su chip, frequenze di clock comprese fra 2,2 e 2,6 GHz, un bus HyperTransport di terza generazione con clock di 3,6 GHz, ed un thermal design power (TDP) di 65 oppure 89 watt.

Secondo AMD, le versioni dual-core di Phenom saranno fino al 15% più veloci degli attuali Athlon 64 X2, e questo grazie soprattutto all'impiego di un'architettura di nuova generazione.
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