Banda larga nella Bassa Padovana

Attivato da Cosecon e Infracom il primo stralcio di un network wireless che porterà connettività broad band

Verona - Orografia sfavorevole e incertezza sul ritorno degli investimenti sono fra i motivi per cui il cammino della banda larga italiana sia ancora oggi in faticosa salita. La Bassa Padovana oggi ha però una speranza in più: un nuovo network wireless, progettato (e in corso di realizzazione) da Infracom Italia e Cosecon.

Le due società, in una nota congiunta, comunicano di aver attivato i primi POP (Point Of Presence) dell'infrastruttura telematica a banda larga nella Bassa Padovana. Gestione e manutenzione degli impianti, ma anche erogazione dei servizi rivolti a Pubbliche Amministrazioni, imprese e utenza privata, saranno curate tramite la società Connet, appositamente costituita. Una prima presentazione dei nuovi servizi agli utenti domestici è avvenuta ieri a Pozzonovo (Sala Polivalente ex Scuola Elementare) ed un nuovo incontro, anch'esso aperto al pubblico, è previsto per martedì 22 maggio ad Arre (Palazzo Papafava), alle ore 21.

"Infracom - spiega il comunicato diffuso dalle due società - ha collegato il POP di Pozzonovo con la propria dorsale in fibra ottica e ha installato un ponte radio nel Comune di Conselve: grazie alla tecnologie wireless (in particolare Wireless Local Loop e Hyperlan), ora le aree produttive presenti a Pozzonovo, Tribano, Bagnoli, Conselve ed Arre potranno beneficiare dei servizi a banda larga".
"È noto come la disponibilità di infrastrutture TLC adeguate sia un prerequisito fondamentale per garantire lo sviluppo economico del territorio", afferma Gianni Zucchini, Direttore Commerciale di Infracom. "Siamo certi che le imprese di quest'area non mancheranno di avvantaggiarsene, per conseguire quei livelli di competitività che hanno fatto del Nord Est una delle aree più prospere d'Europa".

"Per abbattere il digital divide è fondamentale che le Pubbliche Amministrazioni, attraverso la connettività a banda larga, eroghino servizi applicativi che permettano di avvicinare la gestione dell'ente pubblico alle esigenze dei cittadini e delle imprese, iniziando il processo di informatizzazione e dematerializzazione dettato dal Codice delle Amministrazioni Digitali", ha commentato Silvestro Bazza, Presidente di Connet.