Shh, non telefonate! Arriva Bush

Nel corso del vertice economico che si terrà a Sidney in settembre il funzionamento dei cellulari sarà inibito in tutta l'area. I vantaggi? Un più marcato silenzio

Roma - Silenzio, parla il presidente. E anche i telefoni cellulari resteranno, loro malgrado, completamente muti (perché non attivi) in occasione della visita di George W. Bush al meeting degli Economic Leaders dell'APEC 2007 a Sidney, Australia.

Durante la presenza del presidente USA sarà impossibile utilizzare un cellulare nell'area del CBD (Central Business District) di Sidney: la stampa, nel riportare le misure anti-terrorismo previste per l'evento, spiega che il provvedimento - attuato con dispositivi di jamming installati su un elicottero che sorvolerà il presidente Bush in tutti i suoi percorsi - rientra nelle soluzioni studiate per prevenire l'eventualità che qualcuno possa utilizzare il telefono cellulare come detonatore remoto per far esplodere un ordigno.

Provvedimento che, peraltro, l'esperto di sicurezza Bruce Schneier definisce quantomeno poco utile, se non superfluo: "Le bombe a Madrid furono detonate usando telefoni cellulari, ma non chiamando telefoni collegati alle bombe" scrisse Schneier due anni fa, in seguito agli attacchi terroristici avvenuti nella capitale spagnola. Il che fa intuire che sarebbe sufficiente che un terrorista possa comunque impiegare il cellulare al di fuori della zona interdetta al suo funzionamento per raggiungere comunque il suo scopo.
D.B.