Genova pronta per il WiMax?

Presentato nel capoluogo ligure il progetto di un network che abbina fibra ottica e WiMax per dare copertura globale in banda larga a tutta la città, dal mare alle colline: è una promessa elettorale

Genova - L'approssimarsi dell'introduzione della tecnologia WiMax in Italia consente di formulare, quantomeno a livello progettuale, progetti di digitalizzazione avanzata in modalità wireless. E un network basato su WiMax per la città di Genova fa parte del programma elettorale di Marta Vincenzi, candidata Sindaco del capoluogo ligure alle elezioni del 26-27 maggio.

"Ci siamo attivati anche grazie alle recenti iniziative del Governo - dice la candidata dell'Unione, nelle dichiarazioni raccolte da Mentelocale - Il nostro obiettivo è evitare che il settore sia lasciato solo a player privati, partecipare come ente locale ad un appuntamento che considero epocale dal punto di vista tecnologico, ma non solo".

Il progetto "Genova Futura: Città Digitale" è stato presentato al pubblico ieri a Palazzo Ducale. La base di partenza è la rete in fibra ottica realizzata nello scorso decennio, che copre gran parte della città, da integrare con alcune antenne WiMax per dare all'area metropolitana, ma anche alle colline e al lungomare, una copertura integrale in banda larga, a beneficio di cittadini, imprese ed enti, pubblici e privati. Un network capillare offerto alla cittadinanza senza la richiesta di un canone.
"L'economia della conoscenza è una cosa ardua e complessa - ha dichiarato alla presentazione il senatore Andrea Ranieri - più facile a dirsi che a farsi. Sembra quasi un ossimoro, perché pretende di misurare in termini economici qualcosa che economico non è". "Quando si parla di reti - ha spiegato il senatore - si mette insieme acqua, energia e comunicazioni, ma le prime sono intrinsecamente diverse dall'ultima. Le risorse idriche ed energetiche navigano nell'economia della scarsità, la rete di comunicazione, invece, in quella dell'abbondanza".

Alla presentazione ha partecipato anche Fiorenza Brioni, sindaco di Mantova, che ha spiegato l'avanzamento dei lavori tecnologici in corso nella città lombarda, che sta ultimando un network in fibra ottica su un cablaggio di 93 km.

Progetti a cui il governo guarda con interesse, secondo quanto dichiarato dal senatore Ranieri: "Il governo prevede di aprire opportunità a quei comuni e alle città che hanno già progetti avanzati di intervento: Genova è in prima fila. Attualmente a Roma sono cablate solo zone molto precise, come Villa Borghese, l'area di villa Ada o quella universitaria; Genova potrebbe invece essere connessa su tutto il territorio comunale, garantendo accessi liberi a tutti. Una maniera visibile a tutti i cittadini per utilizzare concretamente le nuove tecnologie".

D.B.