Apple/ Chi c'è nel cuore della Mela?

di D. Galimberti - Mac, Leopard, iPod, iTunes, iPhone... In questi ultimi anni la società di Cupertino ha lentamente ampliato i suoi interessi verso i device consumer. Come si posizionano i Mac in questo nuovo scenario?

Roma - Quando Apple annunciò il passaggio ai processori Intel (sono passati ormai quasi due anni), la maggior parte degli utenti si aspettò che, da lì in avanti, gli aggiornamenti hardware sarebbero stati molto più frequenti: è noto infatti come le CPU di Intel vengano rinnovate a ritmi piuttosto serrati. Fatto salvo lo sprint iniziale, Apple ha però continuato per la solita strada, evitando di rincorrere ad ogni costo le ultima novità.

La casa della Mela ha fino ad oggi cercato di scegliere il momento giusto per adottare le nuove soluzioni, magari sfruttando la possibilità di utilizzare processori esclusivi, com'è accaduto il mese scorso con la presentazione del Mac Pro ad otto core, basato su due processori quad-core all'epoca non ancora disponibili agli altri produttori di computer.

Escludendo questo scontato aggiornamento del Mac Pro - alcuni utenti avevano già realizzato Mac Pro ad otto core utilizzando i processori quad-core normalmente in commercio - e il recentissimo upgrade del MacBook, non possiamo non notare come l'uscita di nuovi computer sia stata sostanzialmente ferma dallo scorso autunno fino a poche settimane fa: un periodo insolitamente lungo. Qualcuno potrebbe anche pensare che l'interesse di Apple verso il mondo dei personal computer stia calando per dare maggiore spazio ad altri settori (in particolare l'iPod e tutto ciò che gli gira intorno), tanto più che dall'inizio di quest'anno il nome della società non è più "Apple Computer", ma semplicemente Apple.
A supportare questa tesi potremmo osservare come l'uscita di Leopard, prevista inizialmente entro giugno, sia slittata ad ottobre. Le motivazioni date da Apple per giustificare questo ritardo risiedono nella necessità di convogliare gran parte delle risorse interne per completare lo sviluppo hardware e software dell'iPhone, la cui data di lancio è prevista per giugno. Tra due prodotti in uscita nello stesso periodo si è voluto privilegiare l'iPhone, trascurando almeno in parte quella fetta di utenti Mac che stanno aspettando le nuove funzionalità che saranno introdotte nella prossima release di Mac OS X.

La decisione di Apple, per certi versi impopolare, appare comprensibile se andiamo ad esaminare l'impatto sul pubblico che avrebbe causato un ritardo nel lancio dell'iPhone: le stime di vendita fatte da società esterne prevedono che l'ormai prossimo cellulare-iPod andrà ben oltre le aspettative di Cupertino, provocando un impatto non indifferente nel mondo della telefonia mobile. La tecnologia multi-touch utilizzata per lo schermo dell'iPhone potrebbe inoltre essere utilizzata per molti altri dispositivi, tra cui una nuova versione di iPod con schermo wide o con doppio schermo.

Vista sotto questo aspetto, la teoria di chi vuole Apple sempre meno interessata al settore dei computer sembrerebbe più che fondata (qualcuno è arrivato anche ad ipotizzare che Apple potrebbe abbandonare la produzione dei Mac per vendere solo software e altri "gadget" tecnologici), ma se diamo un'occhiata ai risultati fiscali annunciati lo scorso 25 aprile scopriamo un'altra realtà. Al di là del continuo crescere degli utili, tendenza ormai consolidata da diversi anni che nel trimestre conclusosi a fine marzo ha fatto segnare un +88% rispetto all'anno precedente, i risultati più interessanti sono proprio quelli che riguardano gli incrementi delle vendite. Nonostante il lungo periodo di assenza di novità, la vendita di computer Macintosh è aumentata del 36% rispetto allo scorso anno, superando il milione e mezzo di unità; sembra quindi evidente che il rallentamento degli aggiornamenti è compatibile con le attuali richieste del mercato.

Queste notizie, unitamente alle buone previsioni per il trimestre in corso, hanno fatto segnare una decisa impennata del valore del titolo AAPL, che dai 94 dollari dei giorni precedenti agli annunci, è salito fino a sfiorare i 110 dollari. A dare ulteriore manforte a questa performance ha contribuito anche la chiusura positiva dell'inchiesta sulla retrodatazione delle stock option, che ha scagionato completamente Jobs e non ha procurato alcun addebito ad Apple.

Ma il maggiore impulso al valore del titolo arriva sicuramente delle aspettative per i prossimi mesi. Nel discorso di apertura della Worldwide Developers Conference 2007, evento fissato per il prossimo 11 giugno), Jobs toglierà ogni velo a Leopard, svelando quelle funzioni sulle quali finora si è tenuto il massimo riserbo.
Sebbene lo scenario non sia il più indicato, la WWDC potrebbe anche segnare il lancio dell'iPhone, o perlomeno portare a conoscenza del grande pubblico qualche dettaglio in più rispetto a quanto mostrato nell'expo di inizio anno. Oltre a questo, nonostante il recente upgrade dei MacBook, ci sono molte altre macchine per le quali gli aggiornamenti non possono tardare all'infinito: iMac, e soprattutto Mac mini, necessitano di un buon upgrade, e per i portatili di fascia professionale potrebbero esserci altre novità.

Oltre all'adozione di nuovi processori, Apple ha dichiarato l'intenzione di utilizzare schermi a LED, più luminosi dei tradizionali LCD e meno avidi di energia, a tutto vantaggio della durata della batteria. Il prezzo maggiore di questi dispositivi ha portato ad ipotizzare che le prime macchine ad utilizzarli potrebbero essere dei nuovi modelli di MacBook Pro in versione ultraportatile da 13", eredi dei vecchi PowerBook da 12".

Detto questo, non possiamo negare che interessi per continuare ad innovare anche nel settore computer continuano ad esserci; probabilmente Apple si trova in una situazione particolare di mercato che le permette di rallentare la corsa agli aggiornamenti hardware, per concentrarsi su altri dispositivi che contribuiscono comunque ad aumentare la propria visibilità anche per quanto riguarda la vendita di Mac.

A conclusione di questa panoramica sullo stato attuale di Apple, e sul possibile scenario dell'immediato futuro, non possiamo dimenticare che in questo mese verranno ritrattati i contratti con le major. La speranza è che tutti seguano l'esempio di EMI, dando la possibilità di acquistare musica anche senza DRM (a prezzo maggiorato nel caso dei singoli, invariato nel caso di album interi). Tutto questo attendendo che film e serie televisive siano messi in vendita sull'iTunes Store anche al fuori degli USA, annuncio anch'esso atteso nei prossimi mesi che potrebbe contribuire a consolidare il momento di buona salute di Apple.

Domenico Galimberti
(Per contattare l'autore scrivere alla redazione)

I precedenti scenari di D. Galimberti sono disponibili a questo indirizzo
81 Commenti alla Notizia Apple/ Chi c'è nel cuore della Mela?
Ordina
  • La sua interfaccia grafica ha qualcosa di portentoso mentre scrorri la freccina del mouse a un tasto sullo schermo puoi notare l'eleganza delle finestre gli effettini grafici buffi ma allo stesso tempo professionali. è sufficiente sfiorare l'icona del programma per scatenare tutta una serie di attività silenziose che si mescolano sapientemente col sottosistema VM Cocoa.
    Usare OS X significa entrare nel mondo del futuro dove la tecnologia è al servizio della persona e tu sei al centro di tutto questo mondo fantastico.
    Apple crea emozione.
    Fan Apple
    non+autenticato
  • cdo, a Natale mi piglio un Mac Mini.
    quegli adorabili aggeggi funzionano benissimo!

    ad ottobre dovrebbe uscire il system10.5, quindi a Natale sarà in casa mia.

    yuppieeeee!

    Fan Apple(Fan Linux)
    non+autenticato
  • vedrai che non ti pentirai.Fan Apple
    non+autenticato
  • Bravo. 700€ per 512MB di ram, 60 GB di HD e nemmeno il mast DVD, mi sembrano una ottima spesa....in più devi aggiungere tastiera, mouse e monitor...

    Bravo, bravo!!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Bravo. 700€ per 512MB di ram, 60 GB di HD e
    > nemmeno il mast DVD, mi sembrano una ottima
    > spesa....in più devi aggiungere tastiera, mouse e
    > monitor...
    >
    > Bravo, bravo!!

    Infatti ora non è ora di comprarlo... presto faranno l'aggiornamentoSorride
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Bravo. 700€ per 512MB di ram, 60 GB di HD e
    > nemmeno il mast DVD, mi sembrano una ottima
    > spesa....

    Non esistono modelli da 700 Euro... ce n'è uno da 600, che è come dici tu, e uno da 800, che il mast DVD ce l'ha.
    Premesso questo (giusto per evidenziare la tua malafede), aggiungo che il Mac mini ha anche molte altre cose: dalla firewire, al Bluetooth2, alla scheda WiFi, all'uscita DVI, all'in/out audio digitale (ottico), tutte cose che su PC di media fascia spesso ti scordi.
    Il tutto concentrato in un oggetto piccolissimo ed elegante... gli equivalenti (per dotazione e dimensione) del mondo PC-Win non costano certo molto meno.
    Ma tralasciando anche questo, una cosa che un PC-Win non potrà mai avere è MacOSX, e questo da solo vale l'eventuale sovrapprezzo.

    Tutto questo senza considerare che si parla di comprare un Mac mini "a Natale", periodo per il quale sicuramente il Mac mini sarà aggiornato rispetto ad ora.

    > Bravo, bravo!!

    Sei così altruista che ti frega di come spendono i soldi gli altri, o ti rode che tu non puoi spendere 600 Euro per un computer?

    Bah...
    non+autenticato
  • Ogni volta che devo mettere le mani su Xcode per compilare Universal.. mi viene il magone.
    Gia' solo sul finder, aperto in 1600x1200 si riempio già solo con 4 finestre.. anche con exposè non ti puoi permettere di avere più di 5-6 finestre aperte o ti perdi ca cercare cosa hai aperto e dove si è infilato. Non si puo' nemmeno riscalare una finestra da tutti i lati o bordi.

    Ma che cosa ci trovate di così bello in osx?
    Problemi su problemi, libs che mancano, compilare è un terno al lotto, applicativi che vanno sul si e no sul 50% dei macintel.
    Basta safari aperto per avere la cpu al 100% che frulla (bel browser).

    contenti voi...



    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ogni volta che devo mettere le mani su Xcode per
    > compilare Universal.. mi viene il
    > magone.
    > Gia' solo sul finder, aperto in 1600x1200 si
    > riempio già solo con 4 finestre.. anche con
    > exposè non ti puoi permettere di avere più di 5-6
    > finestre aperte o ti perdi ca cercare cosa hai
    > aperto e dove si è infilato. Non si puo' nemmeno
    > riscalare una finestra da tutti i lati o bordi.
    >
    >
    > Ma che cosa ci trovate di così bello in osx?
    > Problemi su problemi, libs che mancano, compilare
    > è un terno al lotto, applicativi che vanno sul si
    > e no sul 50% dei
    > macintel.
    > Basta safari aperto per avere la cpu al 100% che
    > frulla (bel
    > browser).
    >
    > contenti voi...
    >

    purtroppo osx non e' fatto per i lamer come te, io continuo a ripeterlo, se siete lamer o nerd usate vista , non venite ad ammorbare la nostra piattaforma

    ti consiglio di vendere il mini su ebay, c'e' tantissimo mercato, lascia perdere, il mondo dell'informatica non fa per te quindi compra vistaA bocca aperta



    non+autenticato
  • ha parlato il lamerozzo di turno.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ogni volta che devo mettere le mani su Xcode per
    > compilare Universal.. mi viene il magone.
    Però non ti è costato niente: dai, se è un problema, spendili 'sti 4 soldini...
    http://www.intel.com/cd/software/products/asmo-na/...

    Certo che fare sviluppo su un Mac mini... mah!

    > Gia' solo sul finder, aperto in 1600x1200 si
    > riempio già solo con 4 finestre..
    VirtueDesktops, mai sentito? Il Finder non è un granché, certo, infatti sono due anni che non lo uso più...

    > Problemi su problemi, libs che mancano, compilare
    > è un terno al lotto, applicativi che vanno sul si
    > e no sul 50% dei macintel.
    La maggior parte dei problemi che ho trovato sui progetti open source (perché immagino che di questo parli) sono dovuti a presupposti sbagliati (tipo, se il sistema è OS X allora è big-endian): se il programmatore fa un cattivo lavoro, non è colpa della macchina...

    > contenti voi...
    Ognuno ha quel che preferisce: il bello della scelta!
  • Io ho recentemente compilato ed installato MySQL, Apache, interprete Ruby e ambiente completo Ruby on Rails. Nessun problema. Qualche hacking a livello di classpath ma poca roba. Lavoro abitualmente con weblogic/JBoss e intelliJ idea e sempre nessun problema.
    Il mio MacBookPro ha ora un uptime di circa tre settimane, tempo dell'ultimo software update che ha richiesto un reboot. Ho fatto lo switch da oltre un anno e l'unico problema che abbia avuto sono state le batterie della Sony che mi sono state prontamente sostituite senza spesa e a domicilio.

  • > Però non ti è costato niente: dai, se è un problema, spendili 'sti 4 soldini... http://www.intel.com/cd/software/products/asmo-na/

    Non posso usare diversi compilatori, i due sdk su cui lavoro sono Xcode e visual studio sotto win.

    > Certo che fare sviluppo su un Mac mini... mah!

    perchè? per compilare dovrei prendere un 8 core?
    Gia' sono pentito di aver speso sti soldi per il mini che il primo giorno è crashato 2 volte in un pomeriggio.

    > VirtueDesktops, mai sentito? Il Finder non è un granché, certo, infatti sono due anni che non lo uso più...

    darò un'occhiata.

    > La maggior parte dei problemi che ho trovato sui progetti open source (perché immagino che di
    questo parli) sono dovuti a presupposti bagliati (tipo, se il sistema è OS X allora è big-endian) se il programmatore fa un cattivo lavoro, non è colpa della macchina...

    e' anche colpa dell'ambiente di sviluppo. infatti tutto il software di alto livello tarda continuamente ad uscire per questo tipo di problemi.

    > Ognuno ha quel che preferisce: il bello della scelta!

    Purtroppo non è una mia scelta.
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > > Certo che fare sviluppo su un Mac mini... mah!
    >
    > perchè? per compilare dovrei prendere un 8 core?
    > Gia' sono pentito di aver speso sti soldi per il
    > mini che il primo giorno è crashato 2 volte in un
    > pomeriggio.


    Forse non era meglio prendere (usato) un macmini PPC ? Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > Certo che fare sviluppo su un Mac mini... mah!
    >
    > perchè? per compilare dovrei prendere un 8 core?
    No, ma dipende anche dal mini... se hai quello Core Solo, beh... Comunque lo dicevo soprattutto perché parlavi di 1600x1200, con la scheda grafica che ha...

    > Gia' sono pentito di aver speso sti soldi per il
    > mini che il primo giorno è crashato 2 volte in un
    > pomeriggio.
    Facendo...? Lo chiedo perché mi suona strano, che cosa è andato in crash?

    > > VirtueDesktops, mai sentito? Il Finder non è un
    > granché, certo, infatti sono due anni che non lo
    > uso
    > più...
    >
    > darò un'occhiata.
    VirtueDesktops è l'equivalente dei desktop virtuali su Linux, personalmente lo uso anche per distinguere anche concettualmente le "aree" del mio lavoro (ad es. navigare o leggere la posta non sono sullo stesso desktop dello sviluppo), mentre al posto del Finder uso Path Finder, che è grandioso, se si impara ad usarlo.

    > e' anche colpa dell'ambiente di sviluppo. infatti
    > tutto il software di alto livello tarda
    > continuamente ad uscire per questo tipo di
    > problemi.
    Esempi pratici? Se parli di open source, quasi sempre i makefile sono compatibili, e basta aggiungere i flag giusti: se invece parli di ricompilare da PPC per Intel, allora ne so abbastanza, e non è così... Per quello che so io (ed ho lavorato negli ultimi tempi proprio a far uscire prodotti commerciali in Universal) il problema principale è che le software house hanno tardato tanto a passare a Xcode (che, ricordiamolo, è GCC, quindi più standard non si può), mantenendosi su CodeWarrior (che non riusciva a essere compatibile neanche con sé stesso da una versione all'altra) fino all'ultimo. Quando sono state costrette a fare il salto dal mercato, sono venuti al pettine tutti i nodi...

    > Purtroppo non è una mia scelta.
    Eh, il mercato... Lo dico sempre anche io quando mi tocca lavorare su Windows...Occhiolino
  • se non sai impratichirti con le cose non è colpa degli altri...

    se poi il finder non ti piace (e guarda che la versione a colonne ti evita di riempire lo schermo di finestre....inoltre ti piazzi i preferiti a sinistra) ci sono anche delle alternative.

    mah non capisco le critiche ad un prodotto quando queste si basano sull'impedimento congenito dell'utente nel loro utilizzo


    - Scritto da:
    > Ogni volta che devo mettere le mani su Xcode per
    > compilare Universal.. mi viene il
    > magone.
    > Gia' solo sul finder, aperto in 1600x1200 si
    > riempio già solo con 4 finestre.. anche con
    > exposè non ti puoi permettere di avere più di 5-6
    > finestre aperte o ti perdi ca cercare cosa hai
    > aperto e dove si è infilato. Non si puo' nemmeno
    > riscalare una finestra da tutti i lati o bordi.
    >
    >
    > Ma che cosa ci trovate di così bello in osx?
    > Problemi su problemi, libs che mancano, compilare
    > è un terno al lotto, applicativi che vanno sul si
    > e no sul 50% dei
    > macintel.
    > Basta safari aperto per avere la cpu al 100% che
    > frulla (bel
    > browser).
    >
    > contenti voi...
    >
    >
    >
    non+autenticato
  • - Scritto da:

    > Gia' solo sul finder, aperto in 1600x1200 si
    > riempio già solo con 4 finestre..

    Vista a colonne, questa sconosciuta...

    > anche con
    > exposè non ti puoi permettere di avere più di 5-6
    > finestre aperte o ti perdi ca cercare cosa hai
    > aperto e dove si è infilato.

    Certo, su Vista dove l'effetto equivalente prevede che finestre vengano messe una sopra l'altra, è certamente molto più comodo...

    :) ma dici sul serio?

    > Non si puo' nemmeno
    > riscalare una finestra da tutti i lati o bordi.

    E' solo questione di abitudine.

    > Ma che cosa ci trovate di così bello in osx?

    Che funziona.

    > Problemi su problemi, libs che mancano

    Ma che dici? Mai trovato un applicativo che si rifiutava di partire perché gli mancava una libreria. Al contrario oggi ho provato di versi client jabber su windows e m'è capitato più volte.

    > compilare è un terno al lotto

    Perché? Sono curioso, perché penso sia tu a non sapere come fare.

    > applicativi che vanno sul si
    > e no sul 50% dei macintel.

    Vuoi dire "vanno nativi"? Perché neanche questo mi risulta.

    > Basta safari aperto per avere la cpu al 100% che frulla (bel browser)

    Su corriere.it, quindi col ticker delle news fatto con flash, Safari mi occupa al massimo il 20% della cpu, mediamente meno del 5%.

    > contenti voi...

    Minkiate tue?
    FDG
    10946
  • Vista a colonne..

    sul finder?

    Come si abilita?
    L'unica vista a colonne che conosco è quella nelle cartelle.

    Grazie
    non+autenticato
  • E sono pienamente soddisfatto della mia scelta.

    Non torno indietro su windows nemmeno se mi rimborsano i soldi del Mac e mi pagano un PC nuovo di zecca.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > E sono pienamente soddisfatto della mia scelta.
    >
    > Non torno indietro su windows nemmeno se mi
    > rimborsano i soldi del Mac e mi pagano un PC
    > nuovo di
    > zecca.

    Quando smontate oggi alla apple?
    non+autenticato
  • se uno non compra un mac mini, rimane contento del mac. davvero.
    non+autenticato
  • Non lavoro alla Apple, ma in uno studio di architettura Sorride
    non+autenticato
  • "(qualcuno è arrivato anche ad ipotizzare che Apple potrebbe abbandonare la produzione dei Mac per vendere solo software e altri "gadget" tecnologici)"

    No, perdonatemi. Ma chi l'ha cogitata una stronzata simile? Perché mai dovrebbero farlo?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > "(qualcuno è arrivato anche ad ipotizzare che
    > Apple potrebbe abbandonare la produzione dei Mac
    > per vendere solo software e altri "gadget"
    > tecnologici)"
    >
    > No, perdonatemi. Ma chi l'ha cogitata una
    > stronzata simile? Perché mai dovrebbero
    > farlo?

    Forse perchè nella storia di apple ha sembra abbandonato grandi progetti?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Forse perchè nella storia di apple ha sembra
    > abbandonato grandi progetti?
    Tipo?

    Newton era anche carino, ma non ancora maturo (e l'informatica è piena di esempi simili, ottime idee al momento sbagliato).
    Pippin, era un aborto.
    Copland/Taligent, un incubo.
    Tutto l'hardware che non era computer (QuickTake, LaserWriter), anche quando era valido, correva il rischio di distrarre Apple da quello che era il business principale, che poi, a volerci credere (e io non ci credo fino in fondo), è quanto è successo con iPhone. Per lo meno, con iPod, hanno dimostrato di poter creare e seguire altri prodotti di successo...

  • - Scritto da: Epimenide
    >
    > - Scritto da:
    > > Forse perchè nella storia di apple ha sembra
    > > abbandonato grandi progetti?
    > Tipo?
    >
    > Newton era anche carino, ma non ancora maturo (e
    > l'informatica è piena di esempi simili, ottime
    > idee al momento
    > sbagliato).
    > Pippin, era un aborto.
    > Copland/Taligent, un incubo.
    > Tutto l'hardware che non era computer (QuickTake,
    > LaserWriter), anche quando era valido, correva il
    > rischio di distrarre Apple da quello che era il
    > business principale, che poi, a volerci credere
    > (e io non ci credo fino in fondo), è quanto è
    > successo con iPhone. Per lo meno, con iPod, hanno
    > dimostrato di poter creare e seguire altri
    > prodotti di
    > successo...

    La risposta potrebbe essere appunto nel tuo post: Apple prima nn riusciva a tenere sia computer che accessori, adesso invece i suoi accessori tirano di più rispetto ai computer ... mi sembra un motivo valido che possa spingere apple a fare qualche scelta infelice coi computer, ad esempio vendere la divisione computer a qualcun altro, o lasciari in secondo piano rispetto agli accessori ... a me non sembra così impossibile, è un ragionevole dubbio
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Apple prima nn riusciva a tenere sia computer che
    > accessori, adesso invece i suoi accessori tirano
    > di più rispetto ai computer ...
    Vero in numeri assoluti (10 milioni di iPod contro 1.5 di Mac), non giurerei tanto sul profitto relativo, invece...

    > possa spingere apple a fare
    > qualche scelta infelice coi computer, ad esempio
    > vendere la divisione computer a qualcun altro,
    Non sarebbe una bella mossa, avrebbero un bel tonfo di immagine, la vedo possibile solo a causa di grossi stravolgimenti nel mondo hardware, e comunque solo in accoppiata con l'allargamento di OS X ad altri produttori (e quindi, di fatto, trasformazione in SW House).

    > ... a me non sembra così impossibile, è un
    > ragionevole dubbio
    Certo, mai dire mai... Occhiolino
  • Poi in questi anni le vendite dei mac è aumentata grazie anche al traino degli ipod
    Sgabbio
    26177

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > "(qualcuno è arrivato anche ad ipotizzare che
    > > Apple potrebbe abbandonare la produzione dei Mac
    > > per vendere solo software e altri "gadget"
    > > tecnologici)"
    > >
    > > No, perdonatemi. Ma chi l'ha cogitata una
    > > stronzata simile? Perché mai dovrebbero
    > > farlo?
    >
    > Forse perchè nella storia di apple ha sembra
    > abbandonato grandi
    > progetti?

    tipo Copland? è sw

    l'unico progetto hw abbandonato era Newton....altri degni di altrettanto rilievo non mi vengono a mente
    non+autenticato
  • - Scritto da:

    > tipo Copland? è sw

    OS X ha preso da Copland alcune cose, come ad esempio le API Carbon.
    FDG
    10946
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 8 discussioni)