Telefonia, più facile difendersi dagli abusi

L'Autorità TLC vara l'atteso regolamento sulle controversie tra utenti e operatori di comunicazione, che porta a nuove e semplificate procedure di conciliazione. Più difficile staccare la linea agli utenti accusati di non pagare

Roma - Lo hanno richiesto per lungo tempo ed era stato loro promesso: ieri l'Autorità TLC ha varato il regolamento che renderà più facile la vita agli utenti che intendono rivalersi contro abusi subiti dagli operatori o contestare addebiti e servizi.

La chiave è nel riconoscimento delle procedure di conciliazione partitetica, quelle definite tra le associazioni dei consumatori e gli operatori stessi nei settori della telefonia, dell'accesso ad Internet o della pay-tv.

Dalla delibera ci si attende, dunque, una sostanziale semplificazione, la possibilità per gli utenti di rivolgersi non più solo ai CoReCom per i tentativi di conciliazione delle controversie, ma anche a tutti gli organismi che sono riconosciuti dal Codice del Consumo approvato di recente. Non solo: sono riconosciute valide anche le conciliazioni effettuate online o a distanza.
Tra le novità più attese, anche regole più stringenti per gli operatori sul fronte della sospensione del servizio in caso di morosità.

In particolare "fermo restando l'obbligo di informare l'utente con congruo preavviso, l'operatore, salvi i casi di frode, di ripetuti ritardi di pagamento o di ripetuti mancati pagamenti e per quanto tecnicamente fattibile, può disporre la sospensione del servizio solo con riferimento al servizio interessato dal mancato pagamento".

E, in ogni caso, "non può intendersi come mancato pagamento il pagamento parziale di una o più fatture da parte dell'utente, qualora il pagamento omesso riguardi addebiti oggetto di contestazione". In più "il ritardato o mancato pagamento non può intendersi come ripetuto se nei sei mesi precedenti la scadenza della fattura in questione i pagamenti sono stati effettuati senza ritardi".

In sostanza: "Si può considerare ritardato unicamente il pagamento avvenuto almeno quindici giorni oltre la scadenza e fatti comunque salvi i casi di ritardo nella emissione o consegna della fattura".

Il nuovo Regolamento entrerà in vigore un mese dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevista a giorni.
9 Commenti alla Notizia Telefonia, più facile difendersi dagli abusi
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  • Qualche mese addietro ho fatto richiesta di cambare operatore ,passando a infostra a teledue .Dopo qualche giorno è arrivato un tecnico a casa mia e mi ha riferito che era tutto fatto. A questo punto credevo di far parte di teledue ,ma qualche mese dopo mi sono accorto che il mio gestore era ancora infostrada ,a questo punto ho fatto tante di quelle chiamate a teledue,ma nessun operatore mi diceva una cosa uguale all'altra.Visto questo ho fatto subito richiesta di receder dal contratto. Ma adesso mi continuano ad arrivare bollette telefoniche cosa che io non ho mai usufruito,adesso come mi devo comportare dovrò pagare per un servizio mai utilizzato. Grazie se mi rispondete.
    non+autenticato
  • Si tratta di buone intenzioni, cioè di aria fritta.

    Nessuno è mai riuscito a spiegare ad esempio perché le controversie dovessero obbligatoriamente essere indirizzate al Corecom, che neppure esiste in tutte le regioni e, quando esiste, non è in grado di affrontare alcunché perché i vari uffici non funzionano, non hanno personale e spesso sono occupati da scaldasedie a cui interessa incassare solo il gettone di presenza.

    Gli abusi si combattono non a parole, ma imponendo SANZIONI SALATE ai trasgressori. In questo senso, non si muove foglia e le sanzioni continuano ad essere, come i controlli, ridicole.

    Ci sono volute 200 mila denunce alla polizia postale (duecentomila) perché qualcuno fingesse di svegliarsi accorgendosi di uno scandalo che non ha eguali in europa.

    http://aghost.wordpress.com/
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    Modificato dall' autore il 23 maggio 2007 17.03
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  • - Scritto da: aghost
    > Si tratta di buone intenzioni, cioè di aria
    > fritta.
    >
    >
    > Nessuno è mai riuscito a spiegare ad esempio
    > perché le controversie dovessero
    > obbligatoriamente essere indirizzate al
    > Corecom, che neppure esiste in tutte le regioni
    > e, quando esiste, non è in grado di affrontare
    > alcunché perché i vari uffici non funzionano, non
    > hanno personale e spesso sono occupati da
    > scaldasedie a cui interessa incassare solo il
    > gettone di
    > presenza.
    >
    > Gli abusi si combattono non a parole, ma
    > imponendo SANZIONI SALATE ai trasgressori. In
    > questo senso, non si muove foglia e le sanzioni
    > continuano ad essere, come i controlli,
    > ridicoli.
    >
    > Ci sono volute 200 mila denunce alla polizia
    > postale (duecentomila) perché qualcuno fingesse
    > di svegliarsi accorgendosi di uno scandalo che
    > non ha eguali in
    > europa.
    >
    > http://aghost.wordpress.com/
    È l'Italia che va...
    con le macchine blu
    e la malasanità!
    A Montecitorio chi ce sta?
    Chi l'ha detto?
    Chi è stato a dire Mafia?
    non+autenticato
  • nella mia esperienza è l'unica strada per farsi valere, se ora cambia qualcosa ne sono contento, io per fortuna ce l'ho sotto casa quindi mi è anche comodo. I Corecom non so manco cosa sianoPerplesso

  • - Scritto da: hulio

    > I Corecom non so manco cosa siano
    >Perplesso
    Cosiglio regionale per le telecomunicazioni.
    Ci ho avuto a che fare per delle rogne con Wind, ma non hanno potere decisionale. Era un passaggio obbligatorio.
    A un certo punto per evitare di perdere un'altra giornata di lavoro e altre di fax e contatti per passare dal giudice di pace (magari mi ci voleva anche un avvocato), ho lasciato i soldi che mi doveva Wind.
    A saperlo prima come sono sbilanciate le istituzioni verso le compagnie telefoniche avrei lasciato stareArrabbiato
    Adesso sto con una compagnia che per lo stesso servizio mi fa pagare il doppio, ma sembra più seria.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > Adesso sto con una compagnia che per lo stesso
    > servizio mi fa pagare il doppio, ma sembra più
    > seria.


    Caspita! Te la deve aver combinata proprio grossa Wind se hai trovato comunque più conveniente optare per questa soluzione.
  • mi è successo almeno un paio di volte ad avere la linea staccata dalla telecom per ritardato pagamento, eppure sapevo che da contratto loro comunque ti devono avvisare prima. Cambierà qualcosa?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > mi è successo almeno un paio di volte ad avere la
    > linea staccata dalla telecom per ritardato
    > pagamento, eppure sapevo che da contratto loro
    > comunque ti devono avvisare prima. Cambierà
    > qualcosa?

    Il contratto non l'ho mai letto ma a me non è mai successo ho sempre telefonato al 187 e quando ero in ritardo bastava un fax....
    non+autenticato