Lucas ne ha abbastanza del lato oscuro?

Dopo anni di diffide su mezza Internet per bloccare i fan di Star Wars, LucasFilm compie una mezza retromarcia, aprendo le porte ai contenuti in salsa jedi prodotti dagli utenti. Contenuti che dovranno però rispettare certe regole

Los Angeles - Il Web 2.0 ha compiuto ciò che sembrava impossibile: sulle orme di Anakin Skywalker, George Lucas pur tra molti tentennamenti sembra pronto ad abbandonare l'oscuro passato di persecutore degli appassionati colpevoli di violare le sue proprietà intellettuali: ha deciso di lasciar loro spazio di movimento, sperando di monetizzare una creatività diffusa e globale, fin qui malamente repressa.

Dopo aver tentato varie strade intermedie, sollevando asperrime polemiche, LucasFilm ha ora annunciato che consentirà ai fan di utilizzare video clip estratte dai film per creare cloni, mashup e via dicendo, abbracciando almeno in parte lo spirito di quei pionieri del remix video che da lungo tempo creano varianti spesso esilaranti di film e trailer: su YoUTube si possono visionare facilmente centinaia di spin-off e "modifiche", come quella pubblicata in fondo a questo articolo.

L'apertura di Lucas, va sottolineato, è comunque parziale. Sebbene già da oggi sul sito ufficiale di Star Wars saranno pubblicate 250 video clip da 60 secondi in celebrazione del 30esimo anniversario di Guerre Stellari, per poter operare sotto autorizzazione di Lucasfilm gli appassionati dovranno utilizzare quelle clip assieme ad un software specifico di editing. I risultati non potranno contenere nudità o pornografia e Eyespot, che fornisce il software di editing, ha realizzato un sistema che nei piani dovrebbe impedire la realizzazione di video contrari alla policy. Per una ulteriore "sicurezza", al lavoro sarà anche una squadra dedicata di utenti del Costa Rica: dovranno visionare i mashup e assicurarsi che aderiscano ai requisiti richiesti.
Di contro, gli autori saranno liberi di ripubblicare sui propri siti e blog le clip che risulteranno dal loro lavoro, sebbene non potranno in alcun modo trarne un vantaggio commerciale.

Lucasfilm, che assicura una ulteriore release di cut nei prossimi mesi, spiega attraverso uno dei suoi dirigenti che è proprio YouTube ad aver cambiato le carte in tavola. "Ci rendiamo conto di cosa sta accadendo sul Web, e vogliamo che gli appassionati vedano in StarWars.com il fulcro dell'attività dei fan".

17 Commenti alla Notizia Lucas ne ha abbastanza del lato oscuro?
Ordina