Cambiano gli scatti in cabina

Ecco le variazioni che Telecom Italia intende apportare alle tariffe del telefono pubblico

Milano - La diffusione dei cellulari ha ormai reso la cabina telefonica un oggetto di arredo urbano sempre meno utilizzato dagli utenti (e sempre più frequentato da artisti di strada e vandali con inclinazioni collezionistiche), ma il "telefono pubblico" è un servizio vivo e vegeto. E anche per le chiamate dalle cabine esistono le rimodulazioni tariffarie.

Telecom Italia comunica infatti che, dal 20 Giugno 2007, "saranno applicate nuove condizioni economiche al traffico locale, interdistrettuale e internazionale effettuato da impianti di Telefonia Pubblica".

Quali sono le novità? Innanzitutto "l'allargamento del ritmo di tassazione per il traffico interdistrettuale da 45 a 55 secondi". Il "ritmo di tassazione" è lo scatto, che - al di là di offerte particolari o promozioni - indipendentemente dalla sua durata, costa 10 centesimi di euro e viene addebitato anticipatamente. In pratica, dunque, per le interurbane lo scatto si avvicina alla durata di un minuto, una condizione migliorativa.
È inoltre prevista la "applicazione dello stesso ritmo al traffico locale", che qui costituisce una condizione peggiorativa: oggi lo scatto sulle chiamate locali dura 95 secondi e dal 20 giugno sarà di 55 secondi. Questo porta ad un appiattimento tariffario (concetto che già esiste nella telefonia mobile), poiché uniforma il costo delle chiamate nazionali, e semplifica la gestione delle chiamate per l'azienda.

Altre variazioni comunicate dall'incumbent riguardano la "applicazione di un unico ritmo di tassazione per le comunicazioni nazionali effettuate, tramite schede prepagate, nei giorni festivi pari a 300 secondi", ossia l'introduzione di un mega-scatto festivo della durata di 5 minuti, e la "riduzione dei prezzi per le comunicazioni internazionali verso le numerazioni di rete fissa". Va precisato, comunque, che per le chiamate destinate oltre confine esiste una varietà di offerte sotto forma di carte prepagate con tariffe speciali.

Le nuove condizioni, precisa Telecom, sono comunque soggette a valutazione da parte delle Autorità competenti.

D.B.