Tutti insieme per i videogiochi su OLPC

A brevissimo una tre giorni di code jamming, una sorta di competizione tra sviluppatori per dar vita a videogiochi destinati ai laptop per i paesi poveri voluti da Nicholas Negroponte

Roma - Viene accolta persino con entusiasmo la notizia secondo cui One Laptop per Child, la celebre iniziativa per diffondere computer portatili di semplice utilizzo nei paesi meno sviluppati, ha indetto un code jam interamente dedicato ai videogiochi.

Da quanto si apprende, l'idea è quella di spingere sviluppatori ed esperti a competere per dar vita a videogame che verranno inseriti nella piattaforma e che dunque finiranno nelle mani delle popolazioni dei paesi, in costante aumento, interessati ad acquistare i computer a basso prezzo per ridurre un divario digitale col mondo ricco talvolta abissale.

Dall'8 al 10 giugno all'Experimental Gameplay Workshop di San Francisco si terrà la tre giorni a cui ci si attende che partecipino insegnanti e formatori, artisti e grafici e, naturalmente, sviluppatori: insieme potranno dar vita a games educativi.
Il "video game jam" viene vissuto come una modalità a basso impatto economico capace di portare importanti novità su quei portatili, come noto realizzati pensando appunto ad una minimizzazione dei costi di produzione per incentivarne il più possibile la diffusione.

Tutte le informazioni sull'evento sono pubblicate su un sito dedicato
10 Commenti alla Notizia Tutti insieme per i videogiochi su OLPC
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  • Tolto il fatto che vorrei capire che razza di chip video monta sto coso, a cosa lo dovremmo paragonare (una G200 ? Una GeForce2 ? un GigTiger ?) ma sto coso non era stato fatto per diffondere la cultura informatica nel terzo mondo ?
    Il suo scopo (tra l'altro la sua poca memoria non gli permette certo di sprecarne) non dovrebbe essere quello di far girare ebooks e materiale d'istruzione ?
    Che centrano i giochi ?
    non+autenticato
  • Invece di sviluppare giochi in pochi giorni, potrebbero concentrarsi nella creazione di un semplice(*) strumento di sviluppo, come poteva essere AMOS Pro per l'Amiga, così che la creazione di videogiochi e applicativi sia alla portata di tutti, in particolare di coloro che poi dovranno fruire del prodotto, così che non debbano dipendere necessariamente da altri.


    (*) Semplice per chi dovrà utilizzarlo, non per chi lo dovrà sviluppare.A bocca aperta
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    Modificato dall' autore il 28 maggio 2007 10.31
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  • Non e' che si possa tirare fuori granche' di utilizzabile, in tre giorni.

    Giusto le idee di base, un bel po' di sano brainstorming, sketch design...

    k1
    non+autenticato
  • Così potranno dire che i massacri dell'Africa, che coinvolgono migliaia di bambini soldato, sono provocati dalla voglia di emulare "Doom 3 reduced edition for OLPC"?

    Giochi educativi non se ne sono visti molti, IMHO, in tanti anni nei quali se ne parla. Ho come l'impressione che qualcuno si sia lamentato per non aver ottenuto un'adeguata "Fetta di Torta".

    Peccato: io continuo a credere nel progetto complessivo OLPC, ma questa iniziativa non mi convince affatto! Triste
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Così potranno dire che i massacri dell'Africa,
    > che coinvolgono migliaia di bambini soldato, sono
    > provocati dalla voglia di emulare "Doom 3 reduced
    > edition for
    > OLPC"?
    >
    > Giochi educativi non se ne sono visti molti,
    > IMHO, in tanti anni nei quali se ne parla. Ho
    > come l'impressione che qualcuno si sia lamentato
    > per non aver ottenuto un'adeguata "Fetta di
    > Torta".
    >
    > Peccato: io continuo a credere nel progetto
    > complessivo OLPC, ma questa iniziativa non mi
    > convince affatto!
    >Triste


    basterebbe scandagliare un pò di siti per trovare bei giochini (di serie ho visto solo il tetris)...

    comunque ai bambini interessa giocare, un attrezzo che serve solamento per studiare è poco utile.
    con iò 286 (e soprattutto il c64) era l'attività che svolgevo maggiormente A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > comunque ai bambini interessa giocare, un
    > attrezzo che serve solamento per studiare è poco
    > utile.
    > con iò 286 (e soprattutto il c64) era l'attività
    > che svolgevo maggiormente
    >A bocca aperta

    Ora maggiormente giochi con te stesso
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Così potranno dire che i massacri dell'Africa,
    > che coinvolgono migliaia di bambini soldato, sono
    > provocati dalla voglia di emulare "Doom 3 reduced
    > edition for
    > OLPC"?
    >
    > Giochi educativi non se ne sono visti molti,
    > IMHO, in tanti anni nei quali se ne parla. Ho
    > come l'impressione che qualcuno si sia lamentato
    > per non aver ottenuto un'adeguata "Fetta di
    > Torta".
    >
    > Peccato: io continuo a credere nel progetto
    > complessivo OLPC, ma questa iniziativa non mi
    > convince affatto!
    >Triste

    I bambini imparano un sacco giocando, è il loro modo di apprendere.

    I giochi sono importanti per invogliare il bambino ad usare il computer. Togli i giochi dal computerino e otterrai un computer serio-serio, pieno di tante cose educative... spento nell'angolino buio della stanza.

    A scuola lo useranno per studiare, imparare, formare gruppi di lavoro... a casa oltre a questo lo useranno per distrarsi, divertirsi... e questo è il modo migliore affinché i bimbi non ci perdano interesse perché perso quello il computerino diventa solo l'ennesima spazzatura high-tech che gli gettiamo addosso.

    Il progetto di Negroponte è partito ufficialmente qualche giorno fa con le prime scuole che lo hanno adottato... la cosa che più divertiva i bambini è stata la webcam integrata con cui si scattavano foto. Piano piano impareranno assieme agli insegnanti ad usarlo per le loro lezioni di Inglese/lorolingua, di matematica, di musica, di logica, ecc ecc ecc. Ma è importante che i bambini possano DIVERTIRSI.

    Questa competizione sarà quindi molto utile affinché l'OLPC abbia successo.
  • - Scritto da: Wakko Warner
    >
    > - Scritto da:
    > > Così potranno dire che i massacri dell'Africa,
    > > che coinvolgono migliaia di bambini soldato,
    > sono
    > > provocati dalla voglia di emulare "Doom 3
    > reduced
    > > edition for
    > > OLPC"?
    > >
    > > Giochi educativi non se ne sono visti molti,
    > > IMHO, in tanti anni nei quali se ne parla. Ho
    > > come l'impressione che qualcuno si sia lamentato
    > > per non aver ottenuto un'adeguata "Fetta di
    > > Torta".
    > >
    > > Peccato: io continuo a credere nel progetto
    > > complessivo OLPC, ma questa iniziativa non mi
    > > convince affatto!
    > >Triste
    >
    > I bambini imparano un sacco giocando, è il loro
    > modo di
    > apprendere.
    >
    > I giochi sono importanti per invogliare il
    > bambino ad usare il computer. Togli i giochi dal
    > computerino e otterrai un computer serio-serio,
    > pieno di tante cose educative... spento
    > nell'angolino buio della
    > stanza.
    >
    > A scuola lo useranno per studiare, imparare,
    > formare gruppi di lavoro... a casa oltre a questo
    > lo useranno per distrarsi, divertirsi... e questo
    > è il modo migliore affinché i bimbi non ci
    > perdano interesse perché perso quello il
    > computerino diventa solo l'ennesima spazzatura
    > high-tech che gli gettiamo
    > addosso.
    >
    > Il progetto di Negroponte è partito ufficialmente
    > qualche giorno fa con le prime scuole che lo
    > hanno adottato... la cosa che più divertiva i
    > bambini è stata la webcam integrata con cui si
    > scattavano foto. Piano piano impareranno assieme
    > agli insegnanti ad usarlo per le loro lezioni di
    > Inglese/lorolingua, di matematica, di musica, di
    > logica, ecc ecc ecc. Ma è importante che i
    > bambini possano
    > DIVERTIRSI.
    >
    > Questa competizione sarà quindi molto utile
    > affinché l'OLPC abbia
    > successo.

    Quoto, ovviamente hai ragioneOcchiolino, su ogni cosa.
    non+autenticato
  • Ma è di giochi educativi si stà parlando...

    Non saprei ma l'unica cosa di educativo alla quale ho giocato è stato "typing of the dead" ossia la versione di "house of the dead" nella quale per uccidere gli zombies dovevi digitare delle parole a velocità coguaro...
    Utile x formare le segretarie del 3° mondo...Rotola dal ridere

    Io proporrei il risiko così magari capiscono che se uniscono 1 continente prendono i carrarmatini bonus...

    No davvero... non riesco a immaginare giochi educativi...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Giochi educativi non se ne sono visti molti

    Gli strategici direi che sono abbastanza educativi.
    non+autenticato