Il cellulare è un pescatore provetto

Il gestore SK Telecom vuole diventare amico dei pescatori e lancia un dispositivo che li aiuterà ad ottenere una pesca miracolosa. Abboccheranno?

Roma - C'è chi ama andare a pesca per rilassarsi in santa pace, lontano dal logorìo della vita moderna. Molti non portano con sé nemmeno il cellulare, ma questo potrebbe essere un errore: il telefonino potrebbe rivelarsi un prezioso alleato del pescatore. Almeno secondo l'operatore mobile SK Telecom.

La compagnia telefonica coreana promette di trasformare i suoi utenti in provetti pescatori, degni emuli di Sampei - ragazzo pescatore. Come riporta Digital Chosunilbo, SK Telecom ha presentato infatti un dispositivo da pesca da collegare al telefono cellulare. L'originale accessorio consiste in un sensore impermeabile ad ultrasuoni, che deve essere posto sulla lenza, vicino all'amo o ad un galleggiante.

Il sensore ha il compito di rilevare la presenza dei pesci e comunicare al telefonino a che profondità si trovano e la temperatura dell'acqua in cui nuotano. Il dispositivo consente la raccolta di questi dati grazie ad un'applicazione che deve essere installata sul cellulare e che permette di visualizzare le preziose informazioni direttamente sul display dell'apparecchio.
Non sono ancora forniti dettagli importanti, come il costo dell'originale invenzione. La novità sembra comunque far parte di una serie di tool lanciati dall'operatore coreano per rendere il telefonino uno strumento sempre più utile per chi vive all'aria aperta. In questa originale gamma di accessori rientra anche uno scaccia-zanzare ad ultrasuoni: meglio brandire un telefonino che una ciabatta.

Dario Bonacina
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