Geonames, geografia semantica in Creative Commons

Un archivio di informazioni geografiche a disposizione tutti, aggiornabile con un wiki. Ecco la social geography per il web semantico, che punta su collaborazione e Wikipedia

Roma - Geonames (www.geonames.org) è un progetto gratuito per la creazione di un database geografico mondiale. Il suo scopo è quello di fornire gli strumenti per tradurre il nome di una montagna o di una città in dati che le rappresentino: latitudine, longitudine, altezza, popolazione, codice postale...

Ma nell'era di Google Earth e soci, ha ancora senso dare vita ad un progetto del genere? Lo strumento di BigG si divide la scena con il principale contendente proposto da Microsoft: Virtual Earth. Entrambi offrono una sorta di API per il geocoding: l'utilizzo di queste risorse è però regolato da norme precise e alcune restrizioni.

Ecco dunque un buon motivo per cui sono in tanti coloro che investono il proprio tempo in Geonames. La semplicità con la quale è possibile interrogare il suo archivio lo rende uno degli strumenti preferiti di LinuxWorld, e la crescita costante dell'ampiezza della sua base di dati attira l'attenzione di TechCrunch e SmartMobs.
L'intero progetto è distribuito con licenza Creative Commons: chiunque è libero di utilizzare come preferisce l'enorme mole di informazioni disponibile, purché venga citata la fonte. Integrare la geografia nel Web semantico diventa così una operazione alla portata di qualunque webmaster.

Fino ad oggi l'archivio di Geonames comprende circa 6.5 milioni di località, quasi due milioni delle quali dispongono anche di nomi alternativi nelle lingue locali. Le sorgenti di questo enorme bacino di informazioni sono cataloghi e registri degli enti pubblici: ad esempio gli archivi NGA e GNIS dello U.S. Board on Geographic Names, vale a dire l'organismo federale che regola la denominazione dei luoghi negli Stati Uniti.

Per i nomi in linguaggio autoctono, Geonames si affida alle pagine di Wikipedia: oltre 610mila voci sono state processate ed inserite nel database, più di 50mila solo quelle italiane. Per tutti gli altri dati come statistiche sulla popolazione o localizzazione dei servizi, le fonti sono rappresentate dagli istituti nazionali di statistica sparsi per il mondo, o dalle risorse specializzate presenti in rete.

Geonames integra ad esempio oltre 70mila hotel di ogni parte della terra, inseriti attingendo alle informazioni di celebri siti come hotels.com o LateRooms. L'integrazione di questi dati non è mai una operazione semplice, poiché spesso occorre tenere conto dei diversi formati utilizzati nelle varie nazioni per inserire informazioni come gli indirizzi.

Per completare, correggere ed affinare questi dati, Geonames dispone di una interfaccia wiki a disposizione online: attraverso la stessa è possibile consultare il database o apportarvi delle modifiche, seguendo i principi cardine che regolano istituzioni analoghe come Wikipedia.

Tra le risorse online che utilizzano il database di Geonames figurano Spiegel km42 (uno strumento per organizzare viaggi in comitiva), Carpool connect (per scovare compagni di viaggio con cui dividere le spese del commuting urbano), Tagzania e LinkedIN. Ma è solo l'inizio.

Luca Annunziata
9 Commenti alla Notizia Geonames, geografia semantica in Creative Commons
Ordina
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 7 discussioni)