Perché dovrei comprare i CD Sony?

Se lo chiede un lettore che vuole acquistare una colonna sonora che costa più che in passato e si può fruire di meno. Che succede al mondo della musica?

Roma - Buongiorno a voi in redazione, innanzitutto vi faccio i complimenti per il vostro sito e il lavoro che ne deriva. Mi chiamo Luca, ho 21 anni, e scrivo della provincia di Ancona per mettervi alla luce o perlomeno evidenziare il trattamento offerto dalla Sony appunto a riguardo di noi onesti consumatori di cd audio...

L'altro giorno sono andato a comprare il CD con la colonna sonora di EPISODIO II (STAR WARS). Entrato nel negozio ho chiesto del suddetto CD e prima di terminare l'acquisto mi sono assicurato quale forma anti copia fosse stata adottata dalla casa di distribuzione. So infatti che le tecnologie di protezione sono sempre più diffuse.

Avevo notato che il CD era etichettato Sony e ho compreso subito che non avrei potuto leggerlo liberamente sul mio PC, come già accaduto in altre occasioni di cui ha parlato anche Punto Informatico.
Allora ho immaginato, e credo sia logico, che le restrizioni all'uso almeno avrebbero indotto Sony a ridurre il prezzo del CD. Vana speranza: il prezzo è salito rispetto alla colonna sonora di EPISODIO I!
A questo punto mi sono arrabbiato perché ritengo ingiusto questo trattamento riservato a chi vuole fare la persona onesta e per questo ci deve rimettere. Ditemi voi che stimolo possa avere io ad andare ad acquistare un CD audio sapendo che devo pagare di più e non essere libero di utilizzare quello che regolarmente acquisto.

Quello che ho comprato è sicuramente l'ultimo CD audio. E segnalo già che la protezione con cui ho dovuto fare i conti di fatto non impedisce il trasferimento della musica sul PC ma ne rallenta e ostacola il processo.

Vi ho scritto perché credo sia importante che queste cose non passino sotto silenzio. Cosa sta accadendo al mondo della musica?
Vi ringrazio della disponibilità prestatami.

Lettera firmata
76 Commenti alla Notizia Perché dovrei comprare i CD Sony?
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  • Beh' anche a me e' capitato lo stesso.
    Ora son riuscito a craccare il disco e farmene una copia (legale).
    Ma quasi quasi ne faccio una anche per tutti voi!
    A ki interessa?
    Così imparano a fare gli arraffasoldi..
    non+autenticato
  • ho comprato poco tempo fa (e dopo qualche anno) un cd e il suono (oltre che il prezzo) faceva veramente ribrezzo. Basta così. Il dado è tratto.
    non+autenticato
  • Su internet il giorno successivo all'uscita del film ci sono già in giro gli MP3. Li puoi sentire dove vuoi: masterizzare su CDmp3, masterizzare su CD-audio, sentire sul PC, sentire sul lettore CD della macchina, sentire sul lettore MP3 portatile, passare agli amici su uno zip, eccetera.

    Poi io ho già pagato quando sono andato a vedere il film, ho già contribuito alla remunerazione della forza-lavoro che ha prodotto il film e anche la sua colonna sonora.

    Perchè mai dovrei pagare ancora? Per avere un jewel-case di plastica che in negozio costa 500 lire, un libriccino di 10 pagine e un cd la cui stampa costa 80 lire? E che per di più non posso neanche sentire col pc e le cuffiette mentre lavoro?

    Loro mi propongono il prodotto, ed è GIUSTO e SACROSANTO che ne decidano il prezzo. Posso anche farlo pagare 2500 EUR, siamo in regime di libertà.
    E sono altrettanto libero io di non comprare.
    Nessuno mi obbliga.

    Viva internet, viva gli mp3.
    non+autenticato
  • >E sono altrettanto libero io di non comprare.
    >Nessuno mi obbliga.
    >
    >Viva internet, viva gli mp3.

    Non fa una grinza, tranne che non comprare e' una cosa, mentre rubare e' un'altra. Se il tuo vicino decidesse che guadagni troppo e per cio' ti derubasse saresti contento?

    L'ultima hit non e' un bene di prima necessita' (da notare che si trovano TONNELLATE di OTTIMA musica di qualche anno fa a 10-12 euro), e dunque non c'e' ALCUN diritto a rubare. Ma nel caso lo si voglia fare, per favore niente ipocrisie: e' l'ingordigia a guidare ed occorre onestamente ammetterlo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: debrando
    > Ma nel caso lo si voglia
    > fare, per favore niente ipocrisie: e'
    > l'ingordigia a guidare ed occorre
    > onestamente ammetterlo.

    La stessa ingordigia delle case discografiche, mi pare.
    E qui ritorniamo al discorso dello smarmittato... loro sono liberi di rubare e noi pure.
    non+autenticato
  • > L'ultima hit non e' un bene di prima
    > necessita' (da notare che si trovano
    > TONNELLATE di OTTIMA musica di qualche anno
    > fa a 10-12 euro), e dunque non c'e' ALCUN
    > diritto a rubare. Ma nel caso lo si voglia
    > fare, per favore niente ipocrisie: e'
    > l'ingordigia a guidare ed occorre
    > onestamente ammetterlo.

    Sante parole, però hai trascurato il fatto che io, andando a vedere il film, ho già remunerato la forza-lavoro che ha composto la musica. Quindi, a rigore, se compro il CD dovrei pagare solo il supporto, perchè la mano d'opera l'ho già pagata. Quindi il CD dovrebbe costare 1500 lire, il solo costo di stampa, jewel case, imballo, trasporto.

    Se me lo fanno pagare di più sono loro gli ingordi, che mi fanno pagare due volte la stessa cosa. O no?
    non+autenticato


  • - Scritto da: debrando
    > >E sono altrettanto libero io di non
    > comprare.
    > >Nessuno mi obbliga.
    > >
    > >Viva internet, viva gli mp3.
    >   
    > Non fa una grinza, tranne che non comprare
    > e' una cosa, mentre rubare e' un'altra. Se
    > il tuo vicino decidesse che guadagni troppo
    > e per cio' ti derubasse saresti contento?

    Scusa ma sono costretto ad attaccare il tuo ragionamento da un punto di vista strettamente ideologico, perche' e' ora di mettere fine a queste false credenze giuridiche messe in giro dalle multinazionali. Loro vogliono che tutti, soprattutto giudici e politici, credano nel concetto che hai appena espresso, e che loro hanno opportunamente divulgato con ogni mezzo, ma ascolta l'obiezione che moltissimi giuristi e avvocati hanno mosso a questo modo di vedere le cose:

    Io derubo una casa discografica copiando un loro CD, quindi, se un amico copia un mio CD, copiato o originale, non fa differenza, mi deruba? No? E perche' no? Per i beni materiali questo discorso non farebbe una grinza. Io compro un'auto, l'auto mi viene rubata, io resto senza auto. E non fa differenza se mi dici che rubare cio' che e' rubato non e' un furto, rubare significa PRIVARE QUALCUNO DI QUALCOSA INGIUSTAMENTE. Ma in definitiva, copiando un CD cosa sto rubando? Di cos'e' che sto privando la casa discografica? Le multinazionali del software e del disco dicono che le privi dei loro legittimi guadagni, il punto e' che non esiste nessuna connessione dimostrabile tra la copia e il mancato guadagno. Copiare significa infrangere i diritti d'autore, ergo, ascoltare, o usufruire di un programma per calcolatore senza possederne la licenza. E' solo un discorso di licenze, la proprieta' e' esclusa a priori dal contratto che, in quanto acquirente del CD, stipuli con la societa' che lo ha prodotto. La proprieta' della musica o del programma di cui acquisti la licenza rimane nelle mani della societa' che lo produce. Se compri un CD di Sting non puoi suonare "All this time" dicendo che il brano e' tuo, e non puoi neanche mettere la tua firma su Photoshop. E' solo la licenza che hai comprato, ergo, e' solo la licenza che infrangi copiandolo. Ogni risultanza illecita o penale deve essere ricondotta all'infrazione della licenza. L'intero castello copia->furto->ricettazione e' una forzatura ideologica delle multinazionli del "diritto d'autore", tanto e' vero che prima del 1997 in Italia la copia era un illecito amministrativo (infrazione del diritto d'autore). In seguito Microsoft, SIAE etc hanno premuto per una svolta "penale", ma questo non significa che dobbiamo metterci dalla loro parte, ne' che occorra accettare passivamente cio' che e' stato fatto. Sara' dura, sara' difficile, ma bisogna creare un movimento di opinione per revisionare queste leggi.

    Gianluca
    non+autenticato


  • > > Non fa una grinza, tranne che non comprare
    > > e' una cosa, mentre rubare e' un'altra. Se
    > > il tuo vicino decidesse che guadagni
    > troppo
    > > e per cio' ti derubasse saresti contento?
    >
    > Scusa ma sono costretto ad attaccare il tuo
    > ragionamento da un punto di vista
    > strettamente ideologico, perche' e' ora di
    > mettere fine a queste false credenze
    > giuridiche messe in giro dalle
    > multinazionali


    OK: l'esempi ogiusto e': il tuo vicino ha la piscina e tu no. Chi vuole andarci gli paga 5 euro l'ora. Tu ritieni il prezzo troppo alto e il tuo vicino già troppo ricco, per cui in un momento in cui la piscina è vuota ci vai a nuotare a sbafo.


    Lo trovi corretto?
    non+autenticato
  • beh questo senza dubbio è uno dei forum più interessanti del sio.Certo che comprare cd copiati è sbaglaito ma non è sbagliato anche mettere in vendita cd ad un prezzo così alto accessibili solo ad un ristretto numero di utenti?30 ? a cd sono un occhio
    non+autenticato


  • - Scritto da: dipende


    > accessibili solo ad un ristretto numero di
    > utenti?30 ? a cd sono un occhio

    Infatti l'ultimo CD che ho comprato risale al 2001.

    L'ultimo X me al 1998.

    non+autenticato


  • - Scritto da: dipende

    > accessibili solo ad un ristretto numero di
    > utenti?30 ? a cd sono un occhio

    Mi correggo: l'ultimo X me risale al dicembre scorso.

    Ma acquistato direttamente dagli autori, e rigorosamente SENZA bollino SIAE ^__^
    non+autenticato


  • - Scritto da: SiN
    >
    > OK: l'esempi ogiusto e': il tuo vicino ha la
    > piscina e tu no. Chi vuole andarci gli paga
    > 5 euro l'ora. Tu ritieni il prezzo troppo
    > alto e il tuo vicino già troppo ricco, per
    > cui in un momento in cui la piscina è vuota
    > ci vai a nuotare a sbafo.
    >
    >
    > Lo trovi corretto?

    Non è l'esempio giusto..... in questo caso sono io che infrango la PROPRIETA' del vicino x usufruire della piscina. Nel caso del cd copiato la PROPRIETA' è di chi ha il cd originale, ma la copia NON è parte SOTTRATTA all'originale, né tantomeno io limito la libertà del proprietario di ascoltare la SUA musica.... purtroppo in questo caso (e nel caso del software) non esistono paragoni, semplicemente xchè si tratta di cose astratte (non è l'oggetto cd, è il suo contenuto che conta).
    non+autenticato
  • ...e mandate a quel paese le major
    non+autenticato
  • le Major Discografiche quando la gente comincera' a scambiarsi di mano in mano o tramite ufficio postale un sacco di Hard Disk da 80Gb (o piu) pieni zeppi di musica e montati in cassetti estraibili ...nuovo tipo di fileshare?
    non+autenticato
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