Cybercrime, Italia in ritardo?

C'è chi spinge per la ratifica della Convenzione

Roma - La contestata Convenzione sul Cyber crimine, che aumenta i poteri di indagine a scapito della privacy degli utenti internet, non è ancora stata ratificata dall'Italia, che dovrà recepirla con legge ordinaria.

Il problema per l'Italia, ha di recente spiegato il Governo, è dover adattare una serie di leggi per andare incontro a quanto richiesto dalla Convenzione, che si occupa di tutto ciò che va dall'incursione in un sistema informatico all'intercettazione di un flusso di dati fino alla pedopornografia online.

In particolare sarà probabilmente ritoccata l'attuale legge italiana sulla privacy.
3 Commenti alla Notizia Cybercrime, Italia in ritardo?
Ordina
  • non ho capito cosa sta per succedere.
    non si sono mossi a fare qualcosa e quindi adesso succede qualcosa di più schifoso? (tutto calcolato)

    oppure cosa?

    non ho compreso!!!!!!!!


    Se comunque ho capito bene per non aver fatto qualcosa per rendere migliore la legge sul cybercrime, per fare in modo che possa funzionare, fotteranno la OTTIMA legge sulla privacy?

    E' giusto??????

    Mio dio!!!!!!
    non+autenticato
  • > non ho capito cosa sta per succedere.
    la sicurezza prima di tutto...di qualsiasi ognialtra cosa...
    tutto qua...
    e solo questione di priorita...

    > Se comunque ho capito bene per non aver
    > fatto qualcosa per rendere migliore la legge
    > sul cybercrime, per fare in modo che possa
    > funzionare, fotteranno la OTTIMA legge sulla
    > privacy?
    >
    > E' giusto??????
    ottima ???? un punto di inizio per parlare di ancora piu privacy...semmai...
    ed e cosi la legge sulla privacy e in contrasto con la nuova direttiva ??? fa nulla si cambia la legge sulla privacy...
    non+autenticato
  • la privacy non è mai esistita e non esisterà mai.
    non+autenticato