Dario Bonacina

Telecom lavora sui nuovi tagli fisso-mobile

Anche nel 2007 l'incumbent limerà le tariffe di terminazione fisso-mobile. Accadrà a luglio. I dettagli

Roma - Esattamente come un anno fa, con il mese di luglio Telecom Italia attiverà le nuove tariffe da applicare sulle chiamate da rete fissa verso i cellulari. Una limatina gradita agli utenti di rete fissa.

Nessuna sorpresa: i tagli di quest'anno costituiscono il secondo step di un iter deciso un anno e mezzo fa dall'Autorità TLC, che ha stabilito un sistema di riduzione programmata delle tariffe, troppo alte rispetto alla media europea e - come aveva osservato l'Antitrust - "non realmente orientate ai costi" sostenuti dagli operatori.

Nel nuovo tariffario, che entrerà in vigore a partire dal 1 luglio 2007, rimangono lo scatto alla risposta, pari a 7,87 centesimi di euro, e la distinzione in due fasce orarie: la fascia intera che va dalle 8,00 alle 18,30 dal lunedì al venerdì e quella ridotta dal lunedì al venerdì dalle 18,30 alle 24,00 e dalle 0,00 alle 8,00; Sabato, domenica e festivi dalle 0,00 alle 24,00.
Queste le tariffe al minuto in centesimi di euro, variabili in funzione dell'operatore mobile verso cui è destinata la chiamata da telefono fisso:
- TIM, 17,40 in fascia oraria intera, 10,19 in fascia ridotta;
- Vodafone, 18,00 in fascia oraria intera, 10,40 in fascia ridotta;
- Wind, 19,27 in fascia intera, 11,06 in fascia ridotta;
- TRE, 31,42 in fascia intera, 18,48 in fascia ridotta.

Le nuove tariffe, spiega come sempre Telecom, sono soggette a verifica da parte dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Il motivo delle diversità tariffarie sta nella richiesta di Agcom di rispettare una tariffa di garanzia per quegli operatori mobili che sul mercato detengono una posizione più debole.

D.B.