L'Antitrust multa anche gli spot TIM

Roma - Anche a TIM è capitata, nei giorni scorsi, la sgradita sorpresa di vedersi comminare dall'implacabile Antitrust una multa per pubblicità ingannevole. La mannaia del Garante della Concorrenza e del Mercato, questa volta da 70.100 euro, ha colpito l'offerta "Carta Auguri TIM".

L'Authority ne ha giudicato ingannevole la campagna pubblicitaria "in quanto idonea a creare nel pubblico dei consumatori falsi affidamenti circa le condizioni e le effettive caratteristiche dell'offerta pubblicizzata pregiudicandone in tal modo il comportamento economico ed alterando il normale confronto concorrenziale". Secondo il Garante, infatti, gli spot dell'offerta - che avevano come protagonista l'attore Christian de Sica - lasciavano intendere che fosse possibile spedire 500 SMS e telefonare ovunque gratuitamente.

In realtà la promozione prevedeva condizioni ben determinate, "tali non solo da ridimensionare notevolmente l'appeal di tali promesse ma addirittura da smentirne i contenuti, introducendo pesanti limitazioni di fruibilità". L'ingannevolezza del messaggio, unita al carattere di recidività di TIM in quanto a precedenti analoghi, ha portato l'Antitrust a elevare a 70.100 euro l'importo della sanzione a carico dell'operatore. Si tratta della multa più alta della settimana: Vodafone infatti è stata colpita da un provvedimento che prevede un ammenda di 54.100 euro.
Difficile stabilire quanti utenti abbiano aderito a tali offerte consapevoli di tutte le condizioni tecniche ed economiche previste e quanti, invece, siano stati indotti a sottoscriverle dall'ingannevolezza dei messaggi pubblicitari. È inoltre da considerare il fatto che le sanzioni arrivano, generalmente, a distanza di mesi dalla reclamizzazione delle promozioni che - in molti casi - sono già scadute e hanno comunque prodotto l'effetto desiderato (in termini di fatturato). Per la frequenza con cui si ripresentano le sentenze dell'Antitrust in tema di pubblicità ingannevole, simili provvedimenti - per esiguità dell'importo e mancanza di tempestività - non sembrano dunque rappresentare un problema né una minaccia, per le compagnie telefoniche di grandi dimensioni.

Dario Bonacina
1 Commenti alla Notizia L'Antitrust multa anche gli spot TIM
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  • Multe come queste sono davvero inutili... ma anche multe più salate lo sono, il problema è che le aziende di servizi ormai mettono certe cose a biliancio, insomma prevedono un tot di multe, fa parte del gioco...

    Le multe per essere efficaci non dovrebbero essere in denaro ma dovrebbero bloccare in qualche modo la libertà di azione di queste aziende... ad esempio impedire nuove tariffe per un tot di tempo o costringerli a cambiare le condizioni di tariffe ingannevoli, questo sarebbe un deterrente maggiore secondo me!
    non+autenticato