Appello elettronico per i Parchi d'Italia

Lettera - Una petizione denuncia i rischi per i parchi italiani. Internet al centro

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
Roma - Salve amici, ancora una volta devo chiedere la vostra attenzione ed adesione per una emergenza che riguarda il Parco Nazionale d'Abruzzo-Lazio-Molise. Una volta Orgoglio Nazionale, invidiatoci da tanti Paesi ed ora in pericolo.

Sì, pericolo per tutto quello che scaturisce dalla nuova gestione, insediata dopo l'eliminazione del prof. Franco Tassi, che lo ha visto direttore-impeccabile per più di 30 anni. Direzione difficile, per tutte le battaglie che ha sempre dovuto combattere, ma premiato dai risultati che ha saputo realizzare.

Ora tutto questo puo' cambiare, anzi è gia cambiato con l'abbattimento di alberi secolari. E la conseguente interrogazione di Giorgio Celli al Parlamento Europeo. Che ha già ottenuto la risposta della Commissaria all'Ambiente Wallstrom all'interrogazione: Italia e Parco d'Abruzzo sotto inchiesta.
Per saperne di più andate a questo link. Fino ad oggi, i giornali hanno saputo e voluto pubblicare, solo quello che era facile e comodo.

Chiedo a voi solidarietà per un patrimonio che appartiene non solo all'Italia, ma al mondo intero. La salvaguardia dell'ambiente è un diritto che appartiene a noi tutti e alle generazioni future ed abbiamo il dovere di protestare con i potenti-prepotenti di farlo rispettare tale diritto. Inoltre urge informare tutti, dire alla gente che non si puo' più guardare ed aspettare che qualcun'altro decide per noi, vi allego link dove si puo' firmare la petizione in atto: petizione Covoprieca sulla distruzione del Parco d'Abruzzo.

Carissimi amici, non mi resta che ringraziarvi e sicura della vostra sensibilità (dimostrata in tante altre occasioni) vi saluto e vi auguro buon lavoro, con la speranza di un futuro ed un mondo migliore.

Maria Ruth
da Lisbon Falls
Maine
U.S.A.
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