Sull'ADSL preoccupati i provider italiani

Ad agosto le due principali associazioni di settore hanno bocciato le offerte all'ingrosso di Telecom Italia, che non sono congruenti alla iper-pubblicizzata Alice. Accuse, mentre gli utenti aspettano

Sull'ADSL preoccupati i provider italianiRoma - Sia AIIP che Assoprovider, vale a dire le due maggiori associazioni degli Internet Service Provider italiani, hanno bocciato nei giorni scorsi l'offerta all'ingrosso (wholesale) presentata da Telecom Italia per consentire la fornitura ADSL da parte degli operatori.

Secondo l'AIIP, che ha contestato la proposta in una nota inviata all'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, "nell'attuale formulazione, tale offerta potrebbe alterare irreversibilmente il mercato dell'accesso ad Internet a favore dell'ex monopolista vanificando, tra l'altro, il processo di 'unbundling'".

Anche per questo Paolo Nuti, presidente di AIIP, ha chiesto espressamente all'Autorità una revisione dell'intera struttura dell'offerta xDSL wholesale che, "superando il meccanismo dei lotti di acquisto, consenta agli OLO e ISP di poter acquistare separatamente le componenti di trasporto all'interno dell'area di raccolta e quelle di consegna al cliente. Il costo di queste ultime è infatti indipendente dalla velocità del servizio offerto, mentre quello del trasporto è proporzionale alla banda complessivamente utilizzata dall'ISP nell'ambito di ciascuna area".
Ma non è tutto qui. Secondo Nuti, infatti, "esiste una sostanziale incongruenza tra le condizioni economiche dell'offerta retail forfetaria denominata "Alice" e quelle praticate da Telecom Italia con l'attuale offerta Wholesale". Come a dire che Telecom Italia propone condizioni che non applica a sé stessa, ponendosi quindi al di fuori del mercato riservato a tutti gli altri operatori.

In una nota, Assoprovider ha anche espresso gravi preoccupazioni sull'offerta wholesale di Telecom Italia e il presidente dell'associazione, Matteo Fici, proprio sulle incongruenze dell'offerta ADSL e di "Alice" ha affermato come "si renda necessaria, nell'ambito della predetta revisione, una sostanziale riduzione dei costi dell'offerta wholesale".

Tutto questo, naturalmente, riguarda "a cascata" quella porzione di utenti che in molte zone di alcune grandi città può sperare di accedere alle tecnologie xDSL. A quanto pare loro, così come i moltissimi che non si trovano in "zone coperte", rischiano di dover attendere ancora non poco per poter avere il diritto di scegliere tra offerte veramente concorrenti.
TAG: adsl
22 Commenti alla Notizia Sull'ADSL preoccupati i provider italiani
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  • ...leggo "le preoccupanti ed acute osservazioni"
    dei providers ed associazioni vari

    MA SECONDO VOI TELECOM FA LE OFFERTE A FAVORE DEI CONCCORRENTI?

    NON SAPEVO CHE SI ERA MESSA A FARE BENEFICENZA.
    Con la lingua fuori

    TELECOM FA BENE, IO FAREI PEGGIO,
    PER QUALE MOTIVO DOVREI DIVIDERE L'OFFERTA ADSL
    CON GLI ALTRI PROVIDERS se posso gestirmi il "business" tutto da solo?

    Alzi la mano chi, se fosse al posto di TELECOM, penserebbe AGLI ALTRI providers...

    ...e allora, FINITELA di stupirvi delle OVVIETA'.

    Saluti
    non+autenticato


  • - Scritto da: IL VERO MAX
    > ...leggo "le preoccupanti ed acute
    > osservazioni"
    > dei providers ed associazioni vari
    >
    > MA SECONDO VOI TELECOM FA LE OFFERTE A
    > FAVORE DEI CONCCORRENTI?
    >
    > NON SAPEVO CHE SI ERA MESSA A FARE
    > BENEFICENZA.

    E infatti non fa beneficenza. Rispetta (il meno possibile...) solo le leggi.


    > TELECOM FA BENE, IO FAREI PEGGIO,
    > PER QUALE MOTIVO DOVREI DIVIDERE L'OFFERTA
    > ADSL
    > CON GLI ALTRI PROVIDERS se posso gestirmi il
    > "business" tutto da solo?

    Appunto. Non può.
    L'antitrust esiste anche in Italia....

    > Alzi la mano chi, se fosse al posto di
    > TELECOM, penserebbe AGLI ALTRI providers...

    Deve pensarci.
    Telecom è (purtroppo) proprietaria dei cavi (pagati con il nostro canone e le nostre tasse...) e quindi per non incorrere in un monopolio deve affittarli agli altri operatori.

    > ...e allora, FINITELA di stupirvi delle
    > OVVIETA'.

    Secondo te quando sono spuntati fuori gli altri operatori di telefonia, il problema non era lo stesso ?!?!?

    Sono cose trite e ritrite, semmai ci si stupisce che ancora ci sia qualcuno che non le conosca...
    non+autenticato
  • Quando avevo fatto richiesta di ADSL a Libero, 2 gg topo mi chiamava telecom per proporre una loro offerta ADSL equivalente a quella che avevo chiesto.

    Ma chi l'ha chiesto i miei dati, li ho sfanculati minacciando la denuncia al Garante per la Privacy? Parlando con altri possessori di ADSL ho rilevato esperienze simili...

    Sembra che telecom quando riceve i dati dell'utente a qui deve essere collegato alla ADSL concorrete, prova prima a convincerlo a passare dalle loro parti...

    Dovrebbero vietare per legge la offerta internet se ha la maggioranza delle linee...

    non+autenticato
  • Ma non dire cazzate,
    quelle telefonate le hanno ricevute in molti, anche il sottoscritto, che non ha mai fatto una domanda di accesso a nessun provider.

    Anzi mi hanno chiaamato pure 2 operatori diversi del 187.

    E' stat la campagna della BBB in cui chiamavano a casa un po' tutti soprattutto i giovani...
    non+autenticato
  • A me hanno chiamato 2 volte nel giro di un mese,
    2 operatori diversi proponendomi Alice...
    da morir dal ridere il lasciarli finire di parlare e poi dirgli che ce l'avevo gia' da qualche mese...
    non+autenticato
  • in telecom sanno esattamente come usate il telefono; e utilizzano questi dati per fare telemarketing mirato, quindi se utilizzate la linea telefonica per collegarvi vi verra' presentata alice se siete in una zona coperta dal servizio o una tariffa tipo teleconomy24 se usate una linea analogica.
    non+autenticato
  • Pezzo di idiota, riesci a scrivere in italiano o ti sei sfanculato anche il cervello?

    - Scritto da: Hate Telecom
    > Quando avevo fatto richiesta di ADSL a
    > Libero, 2 gg topo mi chiamava telecom per
    > proporre una loro offerta ADSL equivalente a
    > quella che avevo chiesto.
    >
    > Ma chi l'ha chiesto i miei dati, li ho
    > sfanculati minacciando la denuncia al
    > Garante per la Privacy? Parlando con altri
    > possessori di ADSL ho rilevato esperienze
    > simili...
    >
    > Sembra che telecom quando riceve i dati
    > dell'utente a qui deve essere collegato alla
    > ADSL concorrete, prova prima a convincerlo a
    > passare dalle loro parti...
    >
    > Dovrebbero vietare per legge la offerta
    > internet se ha la maggioranza delle linee...
    >
    non+autenticato
  • Ignoranti.

    In molte aziende, anche di grosse dimmensioni (e questa è una conferma) il management (o più semplicemente i "commerciali") sono piuttosto (fortemente) ignoranti. Quindi è inutile meravigliarsi delle incongruenze tra "Alice" e quello che viene offerto wholesale.

    Forse tra quelli che hanno stilato l'offerta c'è stato semplicemente qualcuno che non sarebbe dovuto esserci... Ma si sa... spesso ci sono persone che occupano posti che vanno oltre i loro meriti e competenze Occhiolino... Chissà come mai...

    A questo punto sarebbe interessante acquistare l'offerta wholesale e pretendere che la telecom applichi le specifiche che dice di poter garantire... chissà cosa succederebbe...

    Buona camicia... a tutti Occhiolino
    non+autenticato
  • Basterebbe poco, basta ricreare la cara e vecchia SIP, il cui compito è gestire esclusivamente il settore delle telecomunicazioni a livello tecnico-tecnologico (Fili, fibre ottiche, tecnologie, tecnici ecc...). In questa maniera le società di telefonia fissa (a livello di servizio) avrebbero pari opportunità, maggiore concorrenza e più coerenza. Ma gli interessi sono elevati, e gli azionisti di maggiore interesse non vogliono che questo accada.
    Guardando i vari regolamenti delle SPA, questa cosa sarebbe assolutamente vietata, perchè si andrebbe contro gli interesse di tutti gli azionisti. Però visto che, il settore delle telecomunicazioni è un settore di pubblico interesse, solo ed EXCLUSIVAMENTE il Governo Italiano potrebbe varare qualche decreto legislativo, per poi trasformarlo in legge.
    non+autenticato

  • > Basterebbe poco, basta ricreare la cara e
    > vecchia SIP, il cui compito è gestire
    > esclusivamente il settore delle
    > telecomunicazioni a livello
    > tecnico-tecnologico (Fili, fibre ottiche,
    > tecnologie, tecnici ecc...).

    Pensavo lo stesso, ma ora ho capito lo sbaglio. Già così (con i cavi in affitto da Telecoma prezzo fissato dallo stato) gli altri provider fanno poco e iente in proprio (è già tanto se hanno un pezzo di dorsale).

    Il punto è che se lasci ad un ente la gestione dei cavi da affitttare nessuno sarà mai stimolato a metterne giù di nuovi o ad adottare nuove tecnologie, come la fibra ottica, che ti darebbe più banda, o ultimo milgio wireless, che ti permetterebbe switch di operatore a piacimento in una frazione di secondo ecc....

    Questi provider piagnoni mi ricordano molto gli albergatori della mia regione che chiedevano sivvenzioni un anno che le previsioni di crescita erano state sovrastimate, ma c'era stata crescita lo stesso.
    non+autenticato
  • Non so degli albergatori piagnoni, ma la questione in contestazione in questo caso è che Telecom fa pagare al wholesaler (grossista) prezzi più alti di quelli che applica all'utente finale.
    Lo scopo è quello di uccidere i concorrenti, non di trattare bene l'utente finale.
    Negli Stati Uniti ad esempio, dove le compagnie telefoniche regionali hanno fatto come Telecom in Italia, nelle zone dove sono senza concorrenti le compagnie hanno alzato i prezzi di ADSL.
    In questo senso sono anche d'accordo ad eliminare il meccanismo dei lotti, dato che pago più dell'utente finale perchè devo acquistare in blocchi da 50?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Orco
    > Il punto è che se lasci ad un ente la
    > gestione dei cavi da affitttare nessuno sarà
    > mai stimolato a metterne giù di nuovi o ad
    > adottare nuove tecnologie, come la fibra
    > ottica, che ti darebbe più banda, o ultimo
    > milgio wireless, che ti permetterebbe switch
    > di operatore a piacimento in una frazione di
    > secondo ecc....

    Questo potrebbe essere eliminato dando più forza nel settore di ricerca universitaria, con appropiati laboratori. Difatti si sono già create fibre ottiche, che con un solo filo si possono trasmettere l'equivalente di 100.000 canali televisivi in contemporanea (a 1 mbit/s).

    > Questi provider piagnoni mi ricordano molto
    > gli albergatori della mia regione che
    > chiedevano sivvenzioni un anno che le
    > previsioni di crescita erano state
    > sovrastimate, ma c'era stata crescita lo
    > stesso.

    Concordo in pieno
    non+autenticato
  • Sbaglio o fra le righe mi pare di notare che gli ALTRI operatori lamentano l'esistenza delle oefferte FLAT comprese in ALICE?

    no perché ... se è così se ne possono andare affanculo!!!! Io ho aspettato tutta la vita di avere una offerta FLAT.
    La pago cara ma finalmente la godo.
    Ma, cari amici, ho messo su la linea telefonica fissa in casa (che non mi serviva) _solo per questo_ ... per tanto ... Mi incazzerei non poco.
    Ho rinunciato a parecchie cose, ma ho scelto così, per avere la mia bella flat.
    Ho scelto e questo volevo. Adesso non vorranno mica tirarmi via il mio servizio da sotto il culo vero?
    non+autenticato
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