Dischi flash, SanDisk raddoppia i giga

I nuovi modelli di disco a stato solido vantano una capacitÓ di 64 GB con formato di 1,8 e 2,5 pollici. Attesi sul mercato verso fine anno, si pongono come alternativa veloce e a basso consumo degli hard disk per notebook

Taipei - Dopo aver lanciato sul mercato dischi a stato solido (SSD) con capacità di 32 GB, il gigante delle memory card SanDisk si prepara ad introdurre i suoi primi modelli da 64 GB.

Svelati alla fiera Computex di Taiwan, e attesi sul mercato verso fine anno, i nuovi SSD saranno disponibili nella versione da 1,8 pollici con interfaccia Ultra ATA e nella versione da 2,5 pollici con interfaccia SATA.

Grazie all'uso di interfacce e form factor standard, i nuovi SSD potranno essere utilizzati per sostituire i tradizionali hard disk magnetici sulla gran parte dei notebook in commercio. Almeno per quest'anno, però, SanDisk distribuirà i propri dischi flash esclusivamente ai produttori e assemblatori di computer: una scelta evidentemente motivata dal costo ancora elevato di questi dischi, che li rende poco interessanti per il consumatore medio.
"I produttori di computer portatili richiedono una capacità sempre maggiore di memorizzazione per sistemi che utilizzano la piattaforma Microsoft Vista", ha affermato Doreet Oren, director dell'SSD product marketing di SanDisk. "C'è inoltre un interesse crescente nello sviluppare notebook dedicati al gioco, e la memoria SSD risponde perfettamente alle esigenze di questi utenti in fatto di prestazioni e capacità di memoria".

SSD da 64 GB di SanDiskI dischi a stato solido di SanDisk sono in grado di raggiungere un transfer rate di 67 MB al secondo e una velocità di accesso medio ai file di 0,11 millisecondi, un valore che l'azienda americana afferma essere oltre 100 volte migliore a quello degli hard disk magnetici. Sempre secondo SanDisk, un notebook equipaggiato con una unità SSD da 2,5 pollici può caricare Windows Vista Enterprise in poco meno di 30 secondi: circa 18 secondi in meno rispetto ad un laptop con disco rigido.

Per i suoi SSD SanDisk dichiara poi 2 milioni di ore di MTBF e consumi di 1 watt (0,5 watt per la versione da 1,8 pollici) in fase di utilizzo e poco meno di 0,4 watt (0,2 watt/1,8 pollici) in fase di riposo. Generalmente un hard disk magnetico da 2,5 pollici e 7.200 RPM in fase di lettura/scrittura consuma circa il doppio di quanto consumano gli SSD e a riposo circa il triplo.

A favore degli hard disk tradizionali resta la maggiore capacità, che nei modelli per notebook si attesta oggi sui 160 GB, nonché il rapporto costo/capacità, generalmente inferiore ad un dollaro per gigabyte.

Secondo una previsione di Gartner, la diffusione globale delle memorie SSD nei notebook consumer e business passerà dalle 4 milioni di unità del 2007 ai 32 milioni di pezzi nel 2010.

Durante il Computex SanDisk ha presentato anche due nuovi drive flash USB della famiglia Cruzer che includono una funzione per la cifratura automatica dei dati basata sull'algoritmo AES a 256 bit. Entrambi i modelli, il Cruzer Professional e il Cruzer Enterprise, forniscono una velocità di lettura di 24 MB/s e una velocità di scrittura di 20 MB/s. Disponibili in tagli compresi fra 1 e 4 GB, il prezzo dei due drive va dai 55 dollari del modello Cruzer Professional da 1 GB ai 185 dollari del modello Cruzer Enterprise da 4 GB.
1 Commenti alla Notizia Dischi flash, SanDisk raddoppia i giga
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  • Ottima soluzione soprattutto per i notebook in modo da avere consumi ridotti e durata maggiore, oltre alle prestazioni....per il prezzo spero che non alzino troppo i prezzi altrimenti sarà la classica tecnologia non utilizzata per l'elevato costo...e spesso se la tecnologia non ha un prezzo accessibile non è Innovazione.
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