Un SMS può costare mille euro

di A. D'Agostini (Consulentelegaleinformatico.it) - Ecco perché il Tribunale di Latina ha deciso che un SMS commerciale spedito senza il consenso del destinatario debba essere fatto pagare, e caro, a chi lo ha spedito

Roma - Il Tribunale di Latina ha condannato una società di telecomunicazioni a risarcire il danno da "invio di SMS non desiderati" (il cosiddetto spamming). La valutazione equitativa del danno ha raggiunto la cifra considerevole di 1000 euro per ogni SMS (in totale la Società ne aveva inviati nove).

Il Giudice di Latina nel condannare la Società al risarcimento del danno ex art. 15 D.Lgs 196/2003, ha chiarito che il suddetto risarcimento trae la propria ragion d'essere dal fatto che gli SMS possono costituire "interferenze nella sfera privata e violazione del diritto alla privacy (intesa come violazione del diritto di costruire liberamente e difendere la propria sfera privata, di scegliere il proprio stile di vita senza influenze ed intromissioni indesiderate da parte di terzi)".

Il fornitore del servizio (nel caso la società di telefonia mobile) può inviare SMS commerciali alla utenza del proprio cliente, a patto che quest'ultimo abbia conferito il consenso a tale tipologia di trattamento dei propri dati (dice, infatti, il giudice: "Il fornitore di telefonia mobile può utilizzare a scopo commerciale il numero dell'utenza (prepagata o "in abbonamento") solo se l'utente abbia manifestato previamente il proprio consenso)".

La decisione del giudice è in sintonia con il dettato normativo. Infatti, dispone l'articolo 130, primo e secondo comma del D.Lgs 196/2003 che: "L'uso di sistemi automatizzati di chiamata senza l'intervento di un operatore per l'invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale è consentito con il consenso dell'interessato. La disposizione di cui al comma 1 si applica anche alle comunicazioni elettroniche, effettuate per le finalità ivi indicate, mediante posta elettronica, telefax, messaggi del tipo Mms (Multimedia Messaging Service) o Sms (Short Message Service) o di altro tipo".
Nel caso di specie, l'interessato aveva già manifestato la volontà di ritirare il consenso per l'invio di messaggi pubblicitari. Senza il consenso veniva meno la legittimazione della Società all'invio dei suddetti SMS. Resta comunque valido l'invio all'utente di comunicazioni di servizio (es: problemi alla rete, modifiche di trasmissione) che niente hanno a che vedere con le comunicazioni commerciali.

Anche la procedura attivata dall'attore è apparsa idonea allo scopo: infatti prima ha inoltrato istanza di accesso ex art 7 e ss. D.Lgs 196/2003, poi ha proposto tentativo di conciliazione presso il Co.re.com della propria Regione, infine si è rivolto al Giudice per il ristoro dei danni subiti.

Andrea D'Agostini
11 Commenti alla Notizia Un SMS può costare mille euro
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  • Ho ricevuto alcuni sms-spam provenienti dalla Namibia o da altri Paesi.
    Rintracciare il mittente e multarlo è praticamente impossibile...
    non+autenticato
  • La multa per gli SMS non richiesti mi sembra una cosa buona e giusta e santa, ma a questo punto mi sorge un dubbio: che multa bisognerebbe comminare allora a quei disgraziati che ti chiamano sul cellulare e a casa nei momenti più importuni (preferibilmente all'ora di pranzo) per chiederti se fai uso della pentola a pressione, se tieni in casa un'enciclopedia, se consumi acqua gassata o liscia, e via importunando? Io mi rifiuto sempre di rispondere alle domande che mi vengono poste perché è l'unica forma di difesa che mi è consentita contro il sopruso di coloro che mi infliggono una telefonata non richiesta, ma mi domando perché anche a questi stramaledetti sondaggisti non vengano minacciati dei bei multoni stratosferici, così che ci lascino finalmente in pace... se per caso qualcuno fra i lettori può dire se si può fare qualcosa contro costoro, e cosa, gliene sarei grato.
    non+autenticato
  • E' davvero strano che ti chiamino addirittura sul cellulare.
    Anche perchè per l'utenza fissa c'è un apposito elenco abbonati, ma il numero del telefonino non capisco proprio dove possano averlo pigliato...
  • beh, guarda che anche quelli possono essere denunciati...prova a chiedergli quando ti chiamano chi ha dato loro il consenso a chiamarti per pubblicità et similia, noterai subito un cambiamento nel loro tono di voce, da sfrontato rompipalle a umile umano che non sa come funzionano le cose e che forse ha sbagliato numero!
    non+autenticato
  • Certo, sarebbe bello avere la Privacy, ognuno padrone a casa propria, con le sue gioie e le sue tristezze. C'è un piccolo particolare: "Mentre il Potere enfatizza la Privacy", nello stesso momento ci controlla tutti, perchè vuole il controllo totale sui suoi sudditi. Non vi sembra un paradosso??

    Cercate di rendervi conto che stiamo entrando in uno stato di Polizia dove, non è tanto la Privacy che può venire a mancarci per un messaggio SMS oppure una mail… piuttosto è il controllo capillare che il Potere attua su di noi a 360°.

    Di certo non possiamo stare tranquilli per niente. Chi ci governa ha stabilito la Legge sulla Privacy? Bene, che si uguale per tutti!! Cosa dovrei fare in giorno che mi accorgessi che lo stato mi controlla perfino quante volte vado in bagno, oppure se mi incontro con l’amante??
    Meditate gente e… aprite gli occhi prima di dare giudizi a vanvera. Domani sarà troppo tardi.

    Dr Gian Pietro Bomboi.

    PS. vorrei che il Potere controllasse questo scritto e poi vorrei gustarmi un bel Yo Yo!!
  • Allora anche questi truffatori dovrebbero pagare
    valanghe di euro a noi cittadini:

    http://www.smsaffari.it/

    all'inizio della loro costituzione fecero iscrivere
    migliaia di utenti con la speranza di facili guadagni,
    ma poi nisba. E soprattutto non ci si può cancellare
    dal "servizio"!!!
    non+autenticato
  • io ricordo un bel po' di messaggi sms provenienti da un partito politico e non sono certo tesserata e tanto meno ho dato il consenso a essere contattata per promozioni politiche. Questa non è la stessa cosa? O forse in questo caso "il prodotto" giustificava lo spam?
    non+autenticato
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