Bitstream, per la nuova ADSL il momento della verità

Attacco preventivo dei provider: diffidano Telecom dal tirar fuori offerte sulla nuova ADSL che non siano in linea con quelle europee. Il rischio è che l'ADSL della revolution non si faccia. Partita anche una petizione elettronica

Bitstream, per la nuova ADSL il momento della verità Roma - I momenti più caldi dell'ADSL liberata dalla direttiva Bitstream dell'Autorità TLC, quell'ADSL che dovrebbe ridisegnare il mercato, creare nuove opportunità per i provider e offrire all'utenza risposte finalmente concrete, vengono sottolineati in queste ore da due iniziative dei provider di AIIP. Una campagna di informazione e mobilitazione per prevenire l'affondamento del Bitstream.

La preoccupazione di AIIP è che un passaggio della revolution, quello che vede Telecom Italia impegnata a fornire un'offerta in linea con le richieste dell'Autorità TLC, possa fermare il tutto, e per questo ha diffidato Telecom "a presentare un'offerta che ottemperi tempestivamente, e senza artificiosi indugi, alle disposizioni richiamate e sia allineata alle migliori condizioni applicate in Europa, evidenziando che ogni ritardo o incongrua applicazione pregiudicherebbe i concorrenti e i consumatori" (AIIP ha anche pubblicato un documento tecnico che analizza i prezzi in Europa).

In buona sostanza, gli ISP temono che Telecom presenti un'offerta con prezzi superiori persino a quelli attuali, sui quali l'Autorità TLC si troverebbe ad intervenire dopo settembre e sulla base della contabilità regolatoria di Telecom Italia, uno strumento spesso presentato con grande ritardo e considerato dai provider poco attendibile. Se l'offerta invece fosse in linea con i prezzi europei, spiegano esperti del calibro di Stefano Quintarelli, "a parità di prezzo, gli utenti potrebbero avere il triplo della banda".
La posizione di AIIP è non casualmente condivisa dalle associazioni dei consumatori, che da più parti fanno sapere informalmente di nutrire gli stessi timori di AIIP, nella consapevolezza che in gioco c'è veramente moltissimo. Qualora effettivamente Bitstream venisse affondata, sostiene ad esempio Altroconsumo, che ha di recente confezionato una estesa ricerca sull'ADSL in Italia (cfr: L'ADSL italiana è la più costosa d'Europa), "sarebbero sconfitti non solo i provider ma anche in consumatori, e il paese in generale".

Per sostenere questa battaglia giocata d'anticipo, sul suo blog Quintarelli promuove una petizione elettronica per la correttezza del Bitstream, a cui chiunque può partecipare inviando una mail, anche senza testo, a lettera.aperta@aiip2.messagenet.it (qui l'informativa sul relativo trattamento dei dati).

AIIP, che per dare visibilità alla sua diffida ha deciso di acquistare una pagina dedicata su ilMessaggero, uno dei quotidiani cartacei nazionali, ha indirizzato le proprie preoccupazioni a numerosi esponenti del Governo, ai parlamentari italiani, alle autorità Antitrust e TLC, alle associazioni dei consumatori, al milione di utenti italiani che hanno autorizzato l'invio via email di comunicazioni da parte di AIIP e, naturalmente, ai consiglieri di amministrazione di Telecom Italia.

Ma ecco di seguito la lettera aperta di AIIP

"L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), in data 29 maggio 2007, ha pubblicato la Delibera n. 249/07/CONS che, in attuazione del nuovo quadro regolamentare europeo, disciplina i servizi a larga banda all'ingrosso (cd. "bitstream") prevedendo l'obbligo di Telecom Italia di formulare una offerta disaggregata ed orientata ai costi.

Il provvedimento stabilisce i criteri che l'operatore dominante dovrà utilizzare per formulare i prezzi all'ingrosso, tra cui
i) allineamento alle migliori pratiche europee in tema di prezzi dei servizi bitstream
ii) orientamento al costo sulla base della contabilità regolatoria
iii) replicabilità delle offerte di banda larga al consumo di Telecom Italia. Quest'ultima, entro 15 giorni dalla Delibera, deve pubblicare la nuova offerta all'ingrosso conforme a tali criteri.

La corretta e tempestiva applicazione di questa Delibera porterà grandi vantaggi ai consumatori: miglioramento del rapporto prezzo/prestazioni delle offerte a larga banda esistenti, abbattimento del digital divide (grazie all'orientamento degli investimenti in nuove infrastrutture di accesso a larga banda nelle zone oggi prive di copertura, in luogo della duplicazione di reti già esistenti nelle zone "ricche") e lancio in tutto il territorio Italiano della fornitura di servizi innovativi, ad esempio la televisione interattiva, anche da parte degli operatori alternativi.

In difesa di questi obiettivi, AIIP ha diffidato Telecom Italia a presentare un'offerta che ottemperi tempestivamente, e senza artificiosi indugi, alle disposizioni richiamate e sia allineata alle migliori condizioni applicate in Europa, evidenziando che ogni ritardo o incongrua applicazione pregiudicherebbe i concorrenti e i consumatori. Le migliori pratiche europee sono state oggetto di un approfondito studio da parte di AIIP, i cui risultati sono pubblicati all'indirizzo www.aiip.it.

AIIP è seriamente preoccupata della possibilità che Telecom Italia, come già avvenuto, adotti una tattica dilatoria presentando un'offerta lontana dall'orientamento al costo e dalle migliori condizioni praticate in Europa, al solo fine di sfruttare i tempi richiesti da un intervento dell'Autorità per la modifica dell'offerta.

AIIP si appella alla sensibilità delle istituzioni e di quanti sono interessati al futuro e a all'innovazione del nostro Paese perché VIGILINO e si ADOPERINO affinché Telecom Italia pubblichi tempestivamente un'offerta realmente orientata alla migliore pratica europea".
34 Commenti alla Notizia Bitstream, per la nuova ADSL il momento della verità
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  • della notizia secondo cui dal 02.08.2007 Telecom taglierà la linea ADSL ai clienti VIRA cosa ne pensate?

    Ci vediamo dinanzi al Giudice di Pace!!!!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: picno palla
    > della notizia secondo cui dal 02.08.2007 Telecom
    > taglierà la linea ADSL ai clienti VIRA cosa ne
    > pensate?
    >

    Penso che come al solito l'abbiamo preso in quel posto...

    > Ci vediamo dinanzi al Giudice di Pace!!!!!!!

    Fai bene, però ci vorrebbe una class action, in questi casi più si è e più aumentano le possibilità di farsi giustizia.
    non+autenticato
  • Fino ad oggi nessuna sospensione del servizio,anche se tira una brutta aria! Io sono socio di Altroconsumo,potrei sentire la loro opinione a riguardo...
    non+autenticato
  • Anche a me e' arrivata una lettera da VIRA a proposito di un aumento sulla mia adsl gia' pagata per un anno.Questa cosa non mi sembra affatto corretta.Spero che qualche associazione per la difesa dei consumatori faccia qualcosa.Grazie.
    non+autenticato
  • Concordo con quanto detto. Non e` assolutamente corretto che Vira aumenti il canone. Io ho attivato il contratto vira single a settembre 2006 prepagato per un anno e nell'attivazione veniva riportato:
    -------------------------------------------------------
    Il contributo mensile di 5¤ i.c. si riferisce alla richiesta da parte di Telecom Italia di una "tassa" sulle linee solo dati.
    Intratec ipotizza un costo richiesto a partire dal Febbraio 2006 di ¤ 8,50 + iva pari a ¤ 10,20 iva compresa.
    Di questo costo Intratec Spa assorbe il 50%, il resto è a carico del Cliente.
    Nel caso in cui il reale costo richiesto da Telecom sia diverso, Intratec provvederà a stornare o addebitare la differenza, sempre assorbendo il 50% del costo effettivo.
    -------------------------------------------------------
    Poiche` il costo della "tassa" e` rimasto 10,20 euro perche` devo pagare dell'altro?
    In piu` se Telecom come affermano loro vorra questi soldi dal 15 luglio 2007, i 5 euro in piu` che ho pagato tutti questi mesi se li sono intascati loro??
    Che bel modo truffaldino di comportarsi.
    Visto che hanno chiuso anche il forum suggerisco di unirci tutti e rivolgerci a qualche associazione di consumatori.

    Claudio
    non+autenticato
  • oggi ho ricevuto una mail da parte di intratec che al contrario di quanto precedentemente affermato ha già deciso il canone che dal 15 luglio intende applicare notificato letteralmente con la seguente frase "Le comunichiamo quindi che a partire dal 15 luglio 2007 il canone mensile degli abbonamenti ADSL attivi su cavo solo dati senza fonia Telecom subirà una maggiorazione di Euro 8,50 + IVA da sommarsi al canone mensile del Suo attuale abbonamento ADSL, mentre quelli che prevedevano già un costo mensile per la Vira Single saranno adeguati al nuovo prezzo." a fronte dell'ipotetico sempre letterale " Tutto ciò purtroppo significa che nelle prossime settimane Telecom Italia comincerà ad applicare un canone aggiuntivo mensile agli operatori alternativi per ogni ADSL "Naked" attivata per i propri Clienti.". Preveggenza o paraculismo ? Intanto il servizio fornito da quest'operatore continua a rimanere pessimo nella qualità e nell'interazione , promesse tante fatti pochi o nulli.
    non+autenticato
  • Sono cliente intratec, ho vira single ed ora mi tocca pagare più di 10 € al mese oltre al mio normale canone adsl per colpa del monopolio di telecom e per colpa di intratec che, a quanto pare, non manterrà la promessa apparsa per mesi sul sito di accollarsi la metà di tale balzello. E' stata un'ottima strategia pubblicitaria per accaparrarsi clienti...complimenti a INTRATEC!
    non+autenticato
  • Mi trovo nella stessa situazione di chi ha commentato in precedenza: Vira aveva promesso, in caso di introduzione di canone telecom su linea dati di accollarsi metà dello stesso; in base alla comunicazione ricevuta si evince che così non è per cui la mia risposta, proprio perchè siano in una "presunta" economia in libero mercato sarà quella di recedere dal contratto con Vira e passare ad altro operatore.

    Saluti.
    non+autenticato
  • stessa situazione..sono vergognosi..mi son appellato alla buone fede quando ho scelto l'operatore..ma non hanno mantenuto la parola..
    prima cosa da fare: disdire il contratto
    non+autenticato
  • Gentile Cliente,


    con l'approvazione della delibera n. 34/06/CONS da parte dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni il 19 gennaio 2006, è stato imposto a Telecom Italia ("operatore che detiene un significativo potere di mercato nel mercato dell'accesso a banda larga all'ingrosso") l'obbligo di offerta di servizi Bitstream, servizi cioè che permettono agli operatori concorrenti della stessa Telecom Italia (tra i quali Intratec S.p.A) di offrire al pubblico servizi di connettività a banda larga (ADSL) con velocità maggiori rispetto a quelle attuali e con un maggiore controllo tecnico rispetto e prestazionale ad oggi.

    Con la stessa delibera l'Autorità ha però anche dato il nulla osta a Telecom Italia per applicare a tutti agli operatori (ISP) un canone aggiuntivo mensile per tutte le linee ADSL attive su cavo dati (ADSL "Naked" che Intratec spa commercializza con il nome "Vira Single").

    Tale posizione è stata altresì confermata nella Delibera n. 249/07/CONS approvata in data 23 maggio 2007 e dalla recente sentenza del TAR al ricorso n. 4116/06 presentato da Eutelia Spa insieme ed AIIP e Fastweb Spa.

    Tutto ciò purtroppo significa che nelle prossime settimane Telecom Italia comincerà ad applicare un canone aggiuntivo mensile agli operatori alternativi per ogni ADSL "Naked" attivata per i propri Clienti.

    Intratec, considerando gli attuali prezzi dei propri servizi ADSL, si trova costretta ad imputare tale canone aggiuntivo ai propri Clienti che stanno utilizzando i servizi ADSL su linea "Naked".

    Quindi, in base all'articolo 2 del contratto che Lei ha sottoscritto:

    http://www.vira.it/index.php?option=com_docman&tas...


    Le comunichiamo quindi che a partire dal 15 luglio 2007 il canone mensile degli abbonamenti ADSL attivi su cavo solo dati senza fonia Telecom subirà una maggiorazione di Euro 8,50 + IVA da sommarsi al canone mensile del Suo attuale abbonamento ADSL, mentre quelli che prevedevano già un costo mensile per la Vira Single saranno adeguati al nuovo prezzo.

    Tale maggiorazione è soggetta sempre a revisione sulla base di quanto effettivamente fatturato da parte di Telecom Italia.

    Per consultare i nuovi prezzi la rimandiamo quindi al sito www.vira.it.

    Resta inteso che Intratec spa, insieme con gli altri operatori ed alle associazioni di categoria, non cessa la propria attività di contrasto nei confronti dell'attuale politica contraria alla concorrenza ed il libero mercato: nel caso in futuro si ottenessero riduzioni o modifiche a questa "tassa", adegueremo prontamente il prezzo ai nostri Clienti.

    Lo stesso effetto è atteso dalla reale e puntuale applicazione della delibera Bitstream da parte di Telecom Italia, per cui riteniamo che il Cliente potrà esprimere un giudizio effettivo solo dopo che il mercato avrà recepito i nuovi costi indotti dalla delibera "Bitstream" che innoverà profondamente le offerte ADSL Italiane.

    A tale proposito invitiamo alla lettura di quest'articolo di Punto Informatico in particolare al commento di Stefano Quintarelli (ex Presidente AIIP) che considera possibile "una triplicazione della banda disponibile a parità dei prezzi attuali".


    Il Cliente con questa mail prende atto che, a partire dal 15 luglio 2007, Intratec Spa ha la facoltà di imputare al Cliente il canone mensile addizionale del servizio ADSL su cavo dati, in aggiunta al canone dell'abbonamento in essere.

    Dobbiamo ricordare che in caso di mancato pagamento da parte del Cliente, Intratec Spa potrà risolvere il rapporto commerciale ai sensi dell'articolo 8.2 del contratto in essere tra il Cliente ed Intratec S.p.A. mentre rimane sempre possibile per il Cliente comunicare la propria volontà di revoca del contratto nei termini previsti dalla recente normativa.

    Rimaniamo a disposizione per ogni eventuale chiarimento ai nostri indirizzi consueti e Le inviamo cordiali saluti.

         Intratec Spa
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