Luca Annunziata
lunedì 11 giugno 2007

Venti di censura da Cina, India e UK

Problemi per Flickr: la Grande Muraglia respinge le foto. Per Orkut in India: i nazionalisti lo ritengono pericoloso. In Europa, invece, la Chiesa d'Inghilterra tuona contro un videogame

Nel frattempo una notizia dello stesso tenore arriva dall'India, dove la frangia estremista di un partito Hindu di destra, denominata Bharatiya Vidyarthi Sena, ha chiesto pubblicamente ai proprietari di Internet Cafe e postazioni pubbliche di impedire la navigazione di Orkut, la popolare piattaforma di Google per la socializzazione e il dating online.

Secondo l'organizzazione, di ispirazione nazionalista, Orkut verrebbe sfruttata per diffondere false notizie sulla nazione indiana e sulla comunità Hindu in particolare, minacciando l'armonia del paese. Il sito è visto come uno dei mezzi che causerebbe la diffusione dei cattivi costumi occidentali, a scapito della cultura e delle tradizioni locali.

"Stiamo dicendo gentilmente ai proprietari degli Internet Cafe che è loro compito vigilare sui navigatori affinché non alimentino questa campagna di odio", ha detto Abhijit Phanse, portavoce dell'organizzazione. "O forse saremo costretti a fare questo lavoro per loro" ha concluso: la scorsa settimana alcuni attivisti avevano preso di mira con atti vandalici alcuni Internet Point, ritenuti colpevoli di permettere l'utilizzo di Orkut.
Internet risulta dunque ancora al centro di una campagna di repressione, come già segnalato da Amnesty International in un rapporto la scorsa settimana. Le Internet company occidentali si trovano intrappolate in un atroce dilemma: collaborare con le autorità locali per attuare forme di censura mirata, o affrontare i rischi di una più coraggiosa libertà di espressione? In ballo c'è un mercato potenziale da oltre due miliardi di individui.

In Europa sono invece i contenuti al centro della polemica e a rischio di censura. La Chiesa di Inghilterra ha infatti accusato Sony di aver utilizzato una cattedrale di Manchester come teatro di un sanguinoso scontro a fuoco in un videogame per PlayStation 3: Resistance: Fall of Man.

"È noto che Manchester ha un problema con le armi" ha detto il vescovo della città Nigel McCulloch, in una dichiarazione rilasciata ad Associated Press: "È incredibile e irresponsabile che una azienda mondiale (Sony, ndR) ricrei una delle nostre grandi cattedrali con qualità fotorealistica e incoraggi le persone a dare vita ad un conflitto a fuoco nell'edificio".

Sony si difende. "È intrattenimento, come Doctor Who o qualsiasi altra fiction fantascientifica" ha detto David Wilson, portavoce dell'azienda: "Non è basato assolutamente sulla realtà. Durante tutta la lavorazione abbiamo chiesto le autorizzazioni quando necessarie".

Non è difficile pronosticare un facile successo per questo titolo così... pubblicizzato

Luca Annunziata
6 Commenti alla Notizia Venti di censura da Cina, India e UK
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  • Tenendo presente che P.I è il primo a fare ricorso a questo tipo di strumento non riesco a capire il perchè di tante chiacchere...
    Ricordo il concetto di censura alla redazione...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Censura
    non+autenticato
  • Dove sta scritto che Flickr abbia il "diritto" di essere visibile in China ?

    Se i contenuti del loro servizio comprendono palesi violazioni della legislazione cinese ivi compresi appunto immagini di propaganda sovversiva e messaggi a dir poco anti-patiottici e' sacrosanto che tale sito venga censurato, come si censurano in US e UE migliaia di siti a contenuto scabroso, truffaldino, pedofilo, etc.

    E smettiamola di fare le pulci agli altri, o vogliamo tirare in ballo P.zza Fontana, Ustica, l'Italicus, il Cermis, e compagnia bella ?

    Sono passati quasi 20 anni, metteteci una pietra sopra.

    Ah e per la cronaca visto che non abitate in cina vi informo che qui Flickr.com e' praticamente sconosciuto, ci sono decine di altri siti di photo-sharing cinesi, non vedo lo scandalo se bannano un sito straniero che in Cina non conosce nessuno.

    Tra l'altro non si tratta affatto di censura ma di regolamentazione.
    Le regole le conoscono tutti, chi sgarra viene giustamente punito.
    Chi vuol fare business in China si deve adattare alla legge vigente, altrimenti puo' tranquillamente starsene a casa sua.
    E non preoccupatevi, presto in europa sara' lo stesso se non peggio.

    Chi come voi blatera di liberta' di opinione finisce solo per difendere criminali, spammers, phishers, carders, pirati, delatori, provocatori anonimi, e pedofili, che sguazzano allegramente coperti dall'impunita' del "free speech".

    Un giorno capirete che la China e' un modello di giustizia, civilta', pace, armonia, e liberta'.




    Il Detrattore,
    Pechino
    non+autenticato
  • .....ma perfavore
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    Modificato dall' autore il 11 giugno 2007 12.51
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    Sgabbio
    21453
  • - Scritto da: Il Detrattore
    > Dove sta scritto che Flickr abbia il "diritto" di
    > essere visibile in China
    > ?

    Si chiama Libertà, concetto a te sconosciuto.

    > Se i contenuti del loro servizio comprendono
    > palesi violazioni della legislazione cinese ivi

    È assurdo che un sito, fatto di testi e immagini, possa contenere violazioni della legislazione di qualsiasi paese.

    > compresi appunto immagini di propaganda
    > sovversiva e messaggi a dir poco anti-patiottici
    > e' sacrosanto che tale sito venga censurato, come

    Non sono d'accordo.

    > si censurano in US e UE migliaia di siti a
    > contenuto scabroso, truffaldino, pedofilo,
    > etc.

    Non sono d'accordo nemmeno su questo tipo di censure, perché del tutto arbitrarie. Cosa è contenuto scabroso? E truffaldino? E pedofilo? Sono tutte cose che qualcun altro si arroga il diritto di stabilire per te.

    > E smettiamola di fare le pulci agli altri, o
    > vogliamo tirare in ballo P.zza Fontana, Ustica,
    > l'Italicus, il Cermis, e compagnia bella ?

    Io faccio le pulci a tutti, ANCHE alla Cina. Tu invece, perché difendi il presunto diritto di qualcun altro di decidere ciò che TU puoi visionare?

    > Sono passati quasi 20 anni, metteteci una pietra
    > sopra.

    Non so di cosa stai parlando e non mi interessa. Ciò che è successo 20 anni fa, se qualcosa è successo, non ha la minima rilevanza con ciò che si dice qui.

    > Ah e per la cronaca visto che non abitate in cina
    > vi informo che qui Flickr.com e' praticamente
    > sconosciuto, ci sono decine di altri siti di
    > photo-sharing cinesi, non vedo lo scandalo se
    > bannano un sito straniero che in Cina non conosce
    > nessuno.

    Per forza, se è censurato è ovvio che non lo conosce nessuno. O forse tu immagini che un contenuto censurato possa essere conosciuto?

    Fanno di tutto perché tu rimanga nell'ignoranza, nell'impossibilità del confronto... e tu li difendi? O sei sciocco o sei in malafede.

    > Tra l'altro non si tratta affatto di censura ma
    > di
    > regolamentazione.

    Un contenuto non è disponibile a chicchessia perché viola le idee o la morale di qualcuno? Quella si chiama censura. Non regolamentazione. Si chiama "privare i propri cittadini della libertà di informarsi e decidere". Si chiama "arrogarsi il diritto di scegliere per gli altri". Si chiama "paura".

    > Le regole le conoscono tutti, chi sgarra viene
    > giustamente
    > punito.

    Che mentalità da asservito.

    > Chi vuol fare business in China si deve adattare
    > alla legge vigente, altrimenti puo'
    > tranquillamente starsene a casa
    > sua.

    E i cittadini cinesi? A loro non pensi? Loro sono nati lì, probabilmente non hanno nemmeno la possibilità di andarsene. Sono mantenuti nell'ignoranza e nell'impossibilità del confronto pena la galera, la tortura e chissà cos'altro.

    > E non preoccupatevi, presto in europa sara' lo
    > stesso se non
    > peggio.

    Per questo le censure VANNO ELIMINATE TUTTE. Tu le stai difendendo.

    > Chi come voi blatera di liberta' di opinione
    > finisce solo per difendere criminali, spammers,
    > phishers, carders, pirati, delatori, provocatori
    > anonimi, e pedofili, che sguazzano allegramente
    > coperti dall'impunita' del "free speech".

    Come è giusto che sia.

    > Un giorno capirete che la China e' un modello di
    > giustizia, civilta', pace, armonia, e
    > liberta'.

    Quel giorno al mio maiale spunteranno le ali.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Detrattore
    > Dove sta scritto che Flickr abbia il "diritto" di
    > essere visibile in China
    > ?

    dove sta scirtto che il detrattore ha il diritto di scrivere su PI?

    > Ah e per la cronaca visto che non abitate in cina
    > vi informo che qui Flickr.com e' praticamente
    > sconosciuto

    anche tu sei praticamente sconosciuto in Italia, quindi è giusto che ti censurino.

    > Un giorno capirete che la China e' un modello di
    > giustizia, civilta', pace, armonia, e
    > liberta'.

    roftl, scommetto un rene che sei pagato dal partito per scrivere sti slogan senza senso.
  • ... non ha fatto lo stesso discorso con Rule Of Rose, la Sony?A bocca aperta
    Sgabbio
    21453