Nel frattempo
una notizia dello stesso tenore arriva dall'India, dove la
frangia estremista di un partito Hindu di destra, denominata
Bharatiya Vidyarthi Sena, ha chiesto pubblicamente ai proprietari di Internet Cafe e postazioni pubbliche di
impedire la navigazione di Orkut, la popolare piattaforma di Google per la socializzazione e il dating online.
Secondo l'organizzazione, di ispirazione nazionalista, Orkut verrebbe sfruttata per diffondere false notizie sulla nazione indiana e sulla comunità Hindu in particolare, minacciando l'armonia del paese. Il sito è visto come uno dei mezzi che causerebbe la diffusione dei cattivi costumi occidentali, a scapito della cultura e delle tradizioni locali.
"Stiamo dicendo gentilmente ai proprietari degli Internet Cafe che è loro compito vigilare sui navigatori affinché non alimentino questa campagna di odio", ha detto Abhijit Phanse, portavoce dell'organizzazione. "O forse saremo costretti a fare questo lavoro per loro" ha concluso: la scorsa settimana alcuni attivisti avevano preso di mira con atti vandalici alcuni Internet Point, ritenuti colpevoli di permettere l'utilizzo di Orkut.Internet risulta dunque ancora al centro di una campagna di repressione, come già segnalato da Amnesty International in un rapporto la scorsa settimana. Le Internet company occidentali si trovano intrappolate in un atroce dilemma: collaborare con le autorità locali per attuare forme di censura mirata, o affrontare i rischi di una più coraggiosa libertà di espressione? In ballo c'è un mercato potenziale da oltre due miliardi di individui.
In Europa sono invece i contenuti al centro della polemica e a rischio di censura. La Chiesa di Inghilterra ha infatti accusato Sony di aver utilizzato una cattedrale di Manchester come teatro di un sanguinoso scontro a fuoco in un videogame per PlayStation 3: Resistance: Fall of Man.
"È noto che Manchester ha un problema con le armi" ha detto il vescovo della città Nigel McCulloch, in una dichiarazione rilasciata ad Associated Press: "È incredibile e irresponsabile che una azienda mondiale (Sony, ndR) ricrei una delle nostre grandi cattedrali con qualità fotorealistica e incoraggi le persone a dare vita ad un conflitto a fuoco nell'edificio".
Sony si difende. "È intrattenimento, come Doctor Who o qualsiasi altra fiction fantascientifica" ha detto David Wilson, portavoce dell'azienda: "Non è basato assolutamente sulla realtà. Durante tutta la lavorazione abbiamo chiesto le autorizzazioni quando necessarie".
Non è difficile pronosticare un facile successo per questo titolo così... pubblicizzato
Luca Annunziata