Alfonso Maruccia

Google: Vista danneggia la concorrenza

Nuovo episodio della sempre pių serrata lotta tra i due grandi della net economy. Ora Google denuncia il search integrato nel sistema operativo. Ritiene che sia un palese caso di concorrenza sleale

Mountain View - Google e Microsoft, due modi diversi di vedere Internet, il business e il mondo dell'IT: le due protagoniste fondamentali della moderna società dell'informazione sono ancora una volta ai ferri corti, a combattere la guerra per la conquista delle quote di mercato nelle aule del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. Dopo aver subito gli strali di Redmond sul caso DoubleClick, Mountain View ora querela Microsoft per violazione delle regole antitrust in virtù dell'integrazione delle nuove funzionalità di ricerca nel sistema operativo Windows Vista.

La questione viene gestita in maniera discreta da Google, e a rivelare i retroscena della querelle è un articolo del New York Times: il cruccio del gigante dei motori di ricerca starebbe nel sistema di indicizzazione automatica di Vista dei contenuti presenti sul disco, difficile da disabilitare e in grado di impattare pesantemente sulle prestazioni generali del PC quando si trovi a dover lavorare in contemporanea a prodotti concorrenti come il noto Google Desktop Search.

"Le caselle di ricerca inserite in Vista sono intimamente connesse ai servizi di ricerca desktop propri di Microsoft" ha dichiarato il portavoce di Google Ricardo Reyes al Seattle Post-Intelligencer, "senza alcuna possibilità per gli utenti di scegliere un gestore alternativo dai box che danno accesso alle funzionalità di ricerca". A causa della sua stretta integrazione col sistema "Vista rende poco pratico disabilitare l'indice di ricerca interno", sostiene Reyes.
Il consulente generale di BigM, Bradford Smith, ha risposto che le discussioni avute tra Redmond e le varie agenzie governative prima del lancio di Windows Vista hanno avuto risultati positivi. C'è ad ogni modo chi vede nello scontro il riproporsi della Grande Guerra dei browser tra Netscape Navigator e Internet Explorer, con un confronto questa volta ancora più duro, considerando il peso specifico di Google nel settore.

C'è infine un retroscena svelato ancora dal NY Times su chi ha la responsabilità della divisione antitrust del Dipartimento di Giustizia Americano, Thomas O. Barnett: sarebbe suo un memorandum fatto girare tra i Procuratori Generali degli stati federali che chiede ai suddetti di rifiutare le pretese legali di Google nei confronti di Microsoft. Prima di ricoprire l'attuale incarico, Barnett ha lavorato per la società legale Covington & Burling con base a Washington DC, la stessa che ha curato gli interessi del big di Redmond nei duri scontri col governo in materia di antitrust.

Barnett non si è comunque mai interessato direttamente delle questioni concernenti Microsoft durante la permanenza alla C&B, ed ha precauzionalmente rifiutato di occuparsi di qualsiasi problema concernente la società nel corso del suo attuale incarico al governo federale. Le indagini interne, scrive sempre il NY Times, hanno appurato la condotta imparziale di Barnett e il memorandum non rappresenta una prova concreta della volontà di favorire Microsoft nei confronti dei concorrenti.

Pur tuttavia, la lettera riservata rappresenta nei fatti l'ennesima stampella regalata dall'amministrazione Bush alle big corporation. La documentazione di 50 pagine alla base della denuncia di Google, scrive il Wall Street Journal, è stata depositata dopo un intero anno di discussioni con gli uomini del governo, ed è quindi facile prevedere che non si tratti di una questione che si risolverà rapidamente.

Alfonso Maruccia
31 Commenti alla Notizia Google: Vista danneggia la concorrenza
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  • Sul fatto che Vista sia patetico non c'è alcun dubbio, infatti io uso ormai solo Ubuntu Feisty... Il fatto è che si stava parlando di Google e Microsoft, non di Windows e Ubuntu, non so perchè hai tirato in ballo sto discorso... Di solito quasi tutti identificano MS=demonio Google=il salvatore del mondo, mentre invece secondo me con questa trovata Google si è resa davvero patetica... Cmq se vuoi un consiglio Compiz è molto meglio di Beryl.
    non+autenticato
  • Vista è patetico. Usa un gighetto di Ram solo per girare ( che cosa starà facendo girare poi ). Aero è pateticissimo. Rispetto a Beryl ( Ubuntu ) è un giocattolo. Insomma installatevi un bel PC Ubuntu Linux "Feisty Fawn", poi col desktop remoto accedete tutta l' azienda al server M$ con su le robe a cui proprio non potete rinunciare. Ubuntu è bello e schizza una cifra. E non becca virus.
    non+autenticato
  • Questa trovata di Google è davvero patetica! Google si lamenta che Microsoft "danneggia la concorrenza" dei motori di ricerca... Proprio Google che cerca di inserire la sua Google Toolbar ovunque in qualsiasi installer di terze parti con la spunta già abilitata di default magari...
    non+autenticato
  • Ave.

    Purtroppo quando scoppia una guerra, non solo questa è INUTILE, ma chi ci rimette, come al solito, sono i cittadini.

    Che cosa ci accadrà a causa di questa nuova guerra?

    Di sicuro non avremo un VERO motore di ricerca e, altrettanto sicuramente, avremo un ALTRO modo di ricercare le informazioni degli utenti per farne dei CLIENTI.

    A presto.

    Nilok
    http://informati.blog.tiscali.it/
    "Essere liberi dallo sfruttamento e NON essere liberi di essere sfruttati"
    Nilok
    1925
  • Ma xchè non fa il motore di ricerca Google come Microsoft fa il sistema operativo?
    Ma andassero a controllare i problemi di privacy che stanno provocando.......
    Visto che rompono a tutti questi di Google ma xchè non aprono loro i loro codici sorgenti????? Hanno richieste per tutti sti accattoni di Google, non solo M$ non gli va bene, ma tutti non gli vanno bene.
    Secondo me stanno diventando pericolosi....
    Io proporrei una petizione mondiale per la disattivazione immediate del super motore di ricerca in qualita' di motore privato e la fruizione dello stesso come organo governativo associato all'ONU.
    In poche parole i proprietari dovrebbero cedere Google e darlo al Mondo..... Altrimenti sono dei privati che fanno guerra a dei privati tutto solo ed esclusivamente per soldi..... Perchè quelli di Google hanno + soldi ormai dello zio BILL (e lassamnolo sta a sto povero kristiano e che caspita)...
    non+autenticato
  • ma nessuno vi costringe ad utilizzare Google, quindi non vedo il perché di tante critiche

    Oggi punto-informatico mi sembra una crociata contro Google ... sono perplesso

    a differenza di altri Google non vi obbliga ad utilizzarlo, lui c'è se vi và e così altrimenti siete liberi di scegliere ciò che volete.
    non+autenticato
  • Mah quello di dare contro Google mi pare un trend che Micro$oft contagia ai suoi dipendenti, settari ed adepti.

    Come hai ben risposto Google è lì e non obbliga nessuno ad usarlo.
    Windows invece non riesco a togliermelo dalle balle. Perché c'è sempre qualche cretino che mi manda un file in formati proprietari M$ e non sa cosa sia ODF. O ancora non riesco in nessun modo qui in Italia ad avere un portatile senza Windows nonostante non lo usi e non mi serva.

    Se c'è qualcuno che andava punito e smembrato da tempo quella è Micro$oft. Google è solo un motore di ricerca ed un pubblicitario.
    Si sta comprando tutti gli strumenti del mondo della pubblicità e dei servizi online che funzionano meglio su Internet. Ma non mi pare che imponga nessuno ad usarli. Semplicemente la gente li vuole usare perché sono i più ricchi, utili e convenienti.

    Ora arriva M$ che odia Google perché hanno trovato loro la gallina dalle uova d'oro, e M$ sta implodendo sotto il peso dei prodotti inutili che vende e delle proteste degli utenti che non vogliono più Windows e vogliono cambiare e scrollarsi questa azienda parassita di dosso. Micro$oft non sa come riciclarsi, e Google si è presa e si sta prendendo tutti i settori più lucrativi della new economy.

    Google non ti impone nulla, semplicemente funziona. Se vuoi fare pubblicità Google è il modello che per discrezione, e qualità del servizio ha i consensi maggiori.

    Micro$oft? Un'azienda dinosauro che presto o tardi farà parte del passato e si spera venga dimenticata o ricordata solo come il modo sbagliato di intendere l'IT e il computing.
    non+autenticato
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