Alfonso Maruccia

P2P, TorrentSpy dovrà conservare i dati degli utenti

Un giudice americano ha stabilito che il popolare sito di torrent dovrà registrare i dati del traffico dei propri visitatori. Non si tratta di una imposizione casuale: è la fase 2 dell'attacco legale delle major agli utenti dello sharing

Roma - Peggiora la situazione giudiziaria di TorrentSpy, il popolare motore di ricerca di file torrent finito nel mirino dell'industria cinematografica americana più di un anno fa. Un giudice federale degli Stati Uniti ha ordinato al sito di registrare log dettagliati delle attività e degli accessi degli utenti, inclusi gli indirizzi IP dei PC nonché i torrent scaricati, necessari ad iniziare i download sulla rete BitTorrent.

Jacqueline Chooljian, il magistrato interessato del caso, ha infine accolto la richiesta di MPAA (la potente organizzazione degli studios americani), desiderosa di veder chiaro nel traffico di bit da e verso TorrentSpy per individuare chi scaricasse cosa, il numero di richieste per un certo file .torrent e la data e l'ora dei download. Informazioni di cui TorrentSpy non ha mai tenuto traccia, non avendo particolare motivo di farlo e supponendo che il far risiedere i server fisici nei Paesi Bassi non sancisse alcun obbligo in tal senso.

Chooljian evidentemente non è d'accordo: anche se solo nella memoria RAM dei server quei dati sono comunque transitati per TorrentSpy, costituendo a tutti gli effetti una possibile prova dell'infrazione che MPAA va così disperatamente cercando per far valere le proprie ragioni.
TorrentSpy si è ad ogni modo appellato alla decisione del giudice, e una nuova sentenza in merito è attesa nel corso di questi giorni: dovesse venire confermata la precedente delibera, il portale sarebbe obbligato per legge a contravvenire alla propria politica sulla privacy, tutta incentrata sulla salvaguardia della riservatezza dei torrentisti e sulla gestione trasparente dei dati secondo quanto deciso dall'utente.

L'obbligo di loggare gli IP e le altre informazioni personali significherebbe certamente un calo di popolarità notevole per TorrentSpy, ma ci si preoccupa anche per le conseguenze su un piano più ampio. Sulla homepage del portale viene in questi giorni riportato un messaggio agli "Amici di TorrentSpy", che parla di una battaglia fondamentale non solo per il sito ma anche per la libertà in rete.

"Se noi perdiamo questa battaglia - si legge su TorrentSpy - gli studios cinematografici saranno legittimati a perseguire qualunque motore di ricerca o sito web e a forzarlo di registrare dati su di voi. Non è un'esagerazione sostenere che perdere questa lotta rappresenterebbe un altro chiodo sulla bara di Internet".

Alfonso Maruccia
14 Commenti alla Notizia P2P, TorrentSpy dovrà conservare i dati degli utenti
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  • allora lo dobbiamo utilizzare, si o no?
    io credo di non perchè ci controllono.
    non+autenticato
  • PRINCIPIO GIURISPRUDENZIALE: LA RETE DI INTERNET NON E' LA TERRA

    DI NESSUNO DOVE OGNUNO SI FA GIUSTIZIA DA SE', ANCHE IN RETE

    VALGONO I DIRITTI DI CITTADINANZA E ANCHE IN RETE TOCCA ALLA

    MAGISTRATURA E ALLE FORZE DELL'ORDINE METTERE IN ATTO INCHIESTE
    NEL RISPETTO DELLA LEGGE! ...Beccato sul WEB ( non è mio...)!
    Salve, volevo solo dire che non ritengo corretto assicurare una libertà, per poi ,negarla! Peggio! Non si capisce se l'uso del potere Legislativo, sia a favore dei diritti delle "masse povere" ed emarginate (economicamente), in una realtà "VIRTUALE" come questa, del WEB! Costruita e " VIVA" grazie al contributo individuale di milioni di persone che pagano, quotidianamente, i propri collegamenti, con grandi sacrifici,nonchè l'accessibilità da parte di tutte le varie ETNIE esistenti!....
    Creata, e proposta, dalle MULTINAZIONALI del BUSINNES (con il fine di vendere apparecchiature, software e hardware costosissimi da loro stessi prodotti, ed ai LORO COSTI...( aimèhhh) infine, a noi proposti!!!)   Tutto ciò, allo scopo di aumentare le loro già
    KOLOSSALI ENTRATE (!) ECONOMICO-MONETARIE senza contare poi,i risvolti nei\dei LISTINI delle BORSE di tutto il MONDO!!!!
    Ragazzi, siamo stati: praticamente truffati!
    Sì ma la colpa è un p'ò di tutti, anche di quelli che si
    dichiaravano e si dichiarano fuori dal coro!!!
    C'è solo una cosa da fare!! CHIEDERE IL GIUSTO DIRITTO A
    SKARICARE "senza alcun intento di creare del profitto" in un terreno VIRTUALE in cui tutti possono entrare,
    tutti possono liberamente scambiare il prorio prodotto legale, certi del rispetto costituzionalmente garantito della propria "PRIVACY" poichè, alla fine...nessuno è il padrone materiale del WEB!
    non+autenticato
  • Ciao, volevo solo dire che non è giuridicamente corretto assicurare una libertà, e poi ,violarla! Peggio! Non si capisce se l'uso del potere legislativo, sia a favore dei diritti delle masse povere ed emarginate (economicamente), ed una realtà "VIRTUALE" come questa, del WEB, costruita da milioni di persone ed etnie, creata a proposta dalle MULTINAZIONALI del BUSINNES ( per poi vendere apparecchiature, software e hardware costosissimi e da LORO prodotti, ai LORO COSTI... aimèhhh, infine, a noi proposti!!!)tutto questo allo scopo di aumentare le loro KOLOSSALI ENTRATE!!!.....noooohhh! ECONOMICO-MONETARIE senza contare poi, i risvolti dei\nei LISTINI delle BORSE di tutto il MONDO!!!! Ragazzi, siamo stati truffati!
    Sì ma la colpa è un p'ò di tutti, anche di quelli che si dichiaravano fuori dal coro!!!
    C'è saolo una cosa da fare!! CHIEDERE IL GIUSTO DIRITTO A SKARICARE in un terreno VIRTUALE in cui tutti possono entrare, ma nessuno è padrone di NULLA!!! Viva NOI LIBERI!!!
    non+autenticato
  • PRINCIPIO GIURISPRUDENZIALE: LA RETE DI INTERNET NON E' LA TERRA

    DI NESSUNO DOVE OGNUNO SI FA GIUSTIZIA DA SE', ANCHE IN RETE

    VALGONO I DIRITTI DI CITTADINANZA E ANCHE IN RETE TOCCA ALLA

    MAGISTRATURA E ALLE FORZE DELL'ORDINE METTERE IN ATTO INCHIESTE
    NEL RISPETTO DELLA LEGGE! ...Beccato sul WEB ( non è mio...)!
    Salve, volevo solo dire che non ritengo corretto assicurare una libertà, per poi ,negarla! Peggio! Non si capisce se l'uso del potere Legislativo, sia a favore dei diritti delle "masse povere" ed emarginate (economicamente), in una realtà "VIRTUALE" come questa, del WEB! Costruita e " VIVA" grazie al contributo individuale di milioni di persone che pagano, quotidianamente, i propri collegamenti, con grandi sacrifici,nonchè l'accessibilità da parte di tutte le varie ETNIE esistenti!....
    Creata, e proposta, dalle MULTINAZIONALI del BUSINNES (con il fine di vendere apparecchiature, software e hardware costosissimi da loro stessi prodotti, ed ai LORO COSTI...( aimèhhh) infine, a noi proposti!!!)   Tutto ciò, allo scopo di aumentare le loro già
    KOLOSSALI ENTRATE (!) ECONOMICO-MONETARIE senza contare poi,i risvolti nei\dei LISTINI delle BORSE di tutto il MONDO!!!!
    Ragazzi, siamo stati: praticamente truffati!
    Sì ma la colpa è un p'ò di tutti, anche di quelli che si
    dichiaravano e si dichiarano fuori dal coro!!!
    C'è solo una cosa da fare!! CHIEDERE IL GIUSTO DIRITTO A
    SKARICARE "senza alcun intento di creare del profitto" in un terreno VIRTUALE in cui tutti possono entrare,
    tutti possono liberamente scambiare il prorio prodotto legale, certi del rispetto costituzionalmente garantito della propria "PRIVACY" poichè, alla fine...nessuno è il padrone materiale del WEB!
    non+autenticato
  • Da giorno 10 giugno Isohunt e molti altri siti del settore hanno pubblicato l'avviso di essere costretti a monitorare l'attività degli utenti nel sito
    non+autenticato
  • Ci sono centinaia di siti come -e anche meglio- di Torrent Spy...
    Questo sito lede la nostra privacy??
    Usiamone un altro.
  • Beh si... Io comunque preferisco sempre scaricare i .torrent da eMule Occhiolino
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