Il WiFi entra nelle fotocamere da dietro

Una società americana sta testando una memory card che consentirà di aggiungere funzionalità wireless a tutte le fotocamere dotate di uno slot per memorie SecureDigital. La comodità ha però il suo prezzo

Mountain View (USA) - I modelli di fotocamera digitale con WiFi integrato sono ancora pochi, ma presto sarà possibile aggiornare alla celebre tecnologia wireless qualsiasi dispositivo che utilizzi le diffusissime memory card SecureDigital (SD).

La startup californiana Eye-Fi ha progettato una scheda di memoria SD che, oltre alla memoria flash vera e propria, contiene l'elettronica necessaria per connettersi in modo autonomo ad una rete WiFi. Inserita in un qualunque dispositivo dotato di slot SD, tipicamente una fotocamera consumer, la schedina permette di trasferire le proprie foto direttamente ad un PC, ad una stampante o su Internet.

L'utente può modificare il profilo di connessione della scheda in base alle proprie esigenze, ma al momento non è chiaro se questa sia in grado di connettersi agli hotspot pubblici in modo automatico o vada preventivamente configurata via PC.
I dettagli sul prodotto sono del resto ancora scarsi: ciò che l'azienda ha rivelato è che la memoria sarà pienamente conforme con lo standard SecureDigital ed avrà una capacità iniziale di 2 GB: questo è un taglio supportato da tutte le fotocamere in commercio, anche da quelle non compatibili con la recente specifica SD 2.0 (SDHC).

Per quel che riguarda i consumi, Eye-Fi ha spiegato che le funzionalità di rete della propria scheda sono programmate per spegnersi automaticamente alla fine di ogni sessione di trasferimento.

La scheda WiFi di Eye-Fi è sotto beta testing dallo scorso autunno, ed il suo debutto sul mercato dovrebbe avvenire all'inizio del prossimo anno. L'azienda stima che il prezzo finale sarà intorno ai 100 dollari, dunque dalle tre alle quattro volte superiore a quello di una SD standard da 2 GB. Ciò considerato, resta da vedere quanti consumatori saranno disposti a pagare questa cifra per "tagliare il filo" alle loro fotocamere, soprattutto considerando che la stragrande maggioranza degli utenti dispone ormai di un card reader, che già elimina la necessità di utilizzare il cavo USB in dotazione con la macchina.

All'inizio del 2005 Kodak è stata tra le prime ad introdurre sul mercato una fotocamera, la EasyShare-One, in grado di supportare la tecnologia WiFi per mezzo di un add-on opzionale. In seguito altri produttori, come Nikon e Canon, hanno integrato il chippetto WiFi direttamente all'interno di alcuni loro modelli di fotocamera. Entrambe le soluzioni, integrata e tramite add-on, non hanno finora trovato molto seguito nell'industria del settore.
6 Commenti alla Notizia Il WiFi entra nelle fotocamere da dietro
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  • Bello il Wifi sulle fotocamere immagino tutte sprotette, mi piazzo in giro con un palmarino e mi copio tutte le foto fatte in camera da letto con la fotocamera tra le cosce della moglie...

    Ma per cortesia, la corsa alle funzionalità inutili è sempre lì, ma di migliorare quello che c'è e soprattutto a prezzi accettabili.

    Sono sparite le 2 e 3 megapixel dal mercato per offrirti delle finte 5 megapixel sempre a 110-120 euro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Roberto
    > Bello il Wifi sulle fotocamere immagino tutte
    > sprotette, mi piazzo in giro con un palmarino e
    > mi copio tutte le foto fatte in camera da letto
    > con la fotocamera tra le cosce della
    > moglie...

    non sono così esperto da dire che sono tutte corbellerie.
    tu sei così esperto da riuscirci davvero?

    credo che la cosa sarà di grande interesse per chi dovrà curare la sicurezza di quei dispositivi: potrebbe essere utile segnalarglielo.

    >
    > Ma per cortesia, la corsa alle funzionalità
    > inutili è sempre lì, ma di migliorare quello che
    > c'è e soprattutto a prezzi
    > accettabili.

    Questo è vero e sono anche d'accordo con l'altro utente che ha commentato che prima sarebbe meglio far funzionare perfettamente quello che esiste già... però il collegamento wifi delle fotocamere (soprattutto quelle professionali) esiste da un po' ... e se ne sentiva l'esigenza. Con quelle piccine non so quanto utile possa essere ... ma schifo non mi fa, anzi. Forse sarà un apripista per avere a minor prezzo tecnologie professionali (= se persino nel prosumer o consumer si trova il wi fi, non faranno - forse - pagare i kit wifi professionali super-extra-cari ... ok, pia illusione...)

    > Sono sparite le 2 e 3 megapixel dal mercato per
    > offrirti delle finte 5 megapixel sempre a 110-120
    > euro.

    tutto vero.
    Però non sputerei così su funzionalità che potrebbero effettivamente essere interessanti. Considerando che effettivamente esistono già nel mercato professionale, forse non sono "campate in aria" Sorride
  • - Scritto da: Roberto
    > Bello il Wifi sulle fotocamere immagino tutte
    > sprotette, mi piazzo in giro con un palmarino e
    > mi copio tutte le foto fatte in camera da letto
    > con la fotocamera tra le cosce della
    > moglie...
    >
    > Ma per cortesia, la corsa alle funzionalità
    > inutili è sempre lì, ma di migliorare quello che
    > c'è e soprattutto a prezzi
    > accettabili.
    >
    > Sono sparite le 2 e 3 megapixel dal mercato per
    > offrirti delle finte 5 megapixel sempre a 110-120
    > euro.


    Son sparite dal mercato anche le carrozze con cavalli A bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta, il wi-fi puoi anche disabilitarlo e l'incapacità del singolo non giustifica la rinuncia ad una tecnologia....
    non+autenticato
  • Quel che mi sconcerta dell'industria è la tendenza a introdurre continue funzionalità nei prodotti senza preoccuparsi invece di garantirne prima una affidabilità accettabile... io con le schede secure digital continuo ad avere esperienze di dati clamorosamente e inspiegabilmente corrotti... proprio adesso sono dietro a tentar di recuperare le foto delle vacanze su una scheda Dikom (persino High speed)nuova sulla quale Win Xp vede solo delle cartelle con dei geroglifici. E non è la prima volta.
    Alla faccia dei promessi "6 anni di garanzia" (ok, la riporto al negoziante e me ne darà un'altra che andrà in tilt al prossimo viaggio). Poi leggo di questi qui che nei circuiti (già di per sè inaffidabili) vogliono pure ficcarci dentro un circuitino Wi fi e mi viene voglia di metter mano alla pistola (oggetto che non ha nulla di elettronico e quindi funzionerà sicuramente egregiamente...)
  • Hai provato quella scheda su cui vedi geroglifici a inserirla con Linux, cioè fai il boot da una distro live di Linux e poi inserisci la scheda.
    Io ho avuto lo stesso problema e Linux la leggeva perfettamente.

    Per sistemarla l'ho riformattata interamente e poi si è messa a posto.

    Comunque chiamarle Secure Digital, ma "secure" de che?
    non+autenticato
  • Sono rimasto in Win e per risolvere il problema ho provato prima PC Inspector Smart Recovery, poi Zero assumption Recovery, poi PhotoRec e Smart Data recovery della PC solutions e infine Digital Photo Recovery.
    Con i primi 3 ho recuperato circa il 70% delle immagini. Il 4° e il 5° citati sono due gadget praticamente inutili.. se avete altri programmi da suggerire sono ben accetti.. proverò anche con una distribuzione live di ubunu, anche se dubito che linux possa fare miracoli tali da leggere al volo SD corrotte...