In Bluetooth il micro wireless di Nokia

Dal matrimonio fra Bluetooth e Wibree nascerÓ una nuova specifica wireless capace di consumare solo una frazione dell'energia oggi necessaria a Bluetooth. PunterÓ anche agli orologi

Bellevue (USA) - La tecnologia wireless a corto raggio ideata da Nokia, e nota come Wibree, diverrà parte integrante del celebre standard Bluetooth. Il Wibree Forum, composto da tutte le aziende che promuovono la tecnologia di Nokia, ha infatti annunciato la propria fusione con Bluetooth Special Interest Group (SIG): unione per altro solo tecnologica, visto che tutte le aziende che oggi fanno parte di Wibree Forum sono già membri di vecchia data di Bluetooth SIG.

Da questo matrimonio nascerà una nuova versione di Bluetooth a bassissimo consumo (ultra low power, ULP) particolarmente adatta per l'uso nei dispositivi più piccoli, come orologi, player flash e wearable computer, o su quelli dove l'autonomia è un fattore cruciale, come sensori medicali o sportivi e telecomandi per device di sicurezza. In linea generale, comunque, Bluetooth ULP potrà essere utilizzata su una più ampia gamma di device wireless, come tastiere, gamepad e telefoni cellulari.

"Wibree e Bluetooth sono tecnologie complementari. Bluetooth è ideale nelle applicazioni di streaming e data-intensive, come il trasferimento dei file, mentre Wibree è progettato per quelle applicazioni dove consumi molto ridotti, dimensioni compatte e bassi costi sono requisiti essenziali", si legge sul sito ufficiale di Wibree.
Fin dall'inizio la tecnologia Wibree è stata pensata per interoperare con Bluetooth: la sua specifica prevede infatti un'implementazione dual-mode capace di utilizzare gli stessi chip radio di Bluetooth e di comunicare con tutti i dispositivi che supportano quest'ultimo protocollo. La modalità stand-alone, che garantisce il massimo risparmio energetico, è invece incompatibile con le attuali versioni di Bluetooth.

Bluetooth SIG prevede di completare la versione ULP del proprio standard nell'arco di un anno, e di concedere le prime licenze verso la metà del 2008: se i tempi saranno rispettati, i primi dispositivi basati su Wibree dovrebbero raggiungere il mercato prima della fine del prossimo anno.

Non è la prima volta che Bluetooth abbraccia tecnologie sviluppate da altri consorzi: lo scorso anno, ad esempio, nel famoso standard wireless è confluita la specifica Ultra-Wideband (UWB) di WiMedia Alliance (WMA). A differenza di Wibree, UWB verrà impiegata in quei dispositivi che necessitano di elevate velocità di trasmissione e che non fanno dei consumi una priorità: una tipica applicazione potrebbe essere lo streaming di contenuti audio/video. Anche questa versione di Bluetooth, che dovrebbe raggiungere velocità intorno ai 100 Mbit al secondo, verrà completata nel corso del prossimo anno.