massimo mantellini

Contrappunti/ La pedofilia. E il masochismo italiano

di Massimo Mantellini - Monitorare tutta la rete bannando di volta in volta ogni sito che si ritenga inadatto è tanto impraticabile da non meritare approfondimenti. Eppure quando si parla di pedofilia tutto può accadere

Contrappunti/ La pedofilia. E il masochismo italianoRoma - Mia figlia Francesca ha 4 anni. Ieri, mentre pensavo all'eventualità di dedicare il Contrappunti odierno alle ultime notizie sulla lotta alla pedofilia in rete mi è venuto in mente di estrarre il cellulare e scattarle la foto qui sotto. Dateci una occhiata: mi serve come premessa (e come difesa) a quanto sto per scrivere.

FrancescaNei giorni scorsi Epolis, giornale gratuito distribuito in molte città italiane, ha organizzato una imponente raccolte di firme per censurare un sito web tedesco nel quale si inneggia al partito dei pedofili. Non ne scriverò qui il nome (che del resto tutti conoscono) per le ragioni che capirete fra poco. L'appello accorato è stato firmato da moltissimi cittadini italiani, capeggiati da noti politici quali Walter Veltroni e Sergio Cofferati, Giancarlo Galan e Roberto Formigoni (come si vede una vera campagna bipartisan), ministri come Paolo Gentiloni e Giuseppe Fioroni, autorevoli storici come Franco Cardini, scrittori per adolescenti inquieti come Federico Moccia.

50.000 italiani, da Renzo Ulivieri a Marina Salomon, da Enzo La Russa a Fiorello Cortiana, da Marcello Veneziani a Giulietto Chiesa, passando per Rosy Bindi ed Antonio Di Pietro, hanno chiesto a gran voce che il sito dei pedofili olandesi fosse allontanato dallo sguardo degli abitanti della penisola al grido di "Fermiamo gli orchi".
Ed il Ministro Gentiloni infine, nella giornata di venerdì, annunciava alle agenzie l'avvenuto miracolo: il sito dell'orgoglio pedofilo era stato finalmente oscurato, utilizzando la tecnica della blacklist dei DNS già messa in pratica in passato per i siti web di scommesse e per i siti web stranieri a contenuto pedopornografico.

Ora, mi spiace per i 50.000 italiani che ci hanno creduto, mi spiace per il Ministro Gentiloni che continua a misconoscere la natura della rete Internet, ma tutta la vicenda si presta ad essere interpretata in maniera assai differente da quella suggerita da Epolis, entusiasta della rapidità con cui il Ministro delle Comunicazioni ha risposto al proprio appello.
1) Il sito web in questione (non ne faremo il nome) con ogni probabilità (non lo abbiamo visitato in effetti, abbiamo solo letto le descrizioni del suo contenuto) non conteneva alcuna immagine a contenuto pedopornografico e nel caso in cui violasse leggi dello Stato Italiano tale ipotetico crimine, l'apologia della pedofilia, dovrebbe essere probabilmente considerato nella selva spinosa dei reati di opinione. Eppure in questo paese (nel quale per esempio abbondano siti web a contenuto neofascista) non esiste per esempio il reato di apologia del cannibalismo: chiunque di voi domani avesse la bella idea di aprire una pagina su Internet nella quale narra le meraviglie della "suocera in stufato" non correrebbe alcun rischio legale. Almeno fino al giorno in cui una corposa legione di politici e personalità note non decidesse che tutto questo è una vergogna. Se le cose stanno in questi termini il Ministro delle Comunicazioni ha censurato in modo arbitrario alla visione degli italiani (o almeno ha tentato di farlo) un sito web assai riprovevole da un punto di vista dei contenuti e delle opinioni contenute, ma non più illegale di tanti altri. E perfettamente legale in tutti gli altri paesi europei.

2) Il passaparola è l'anima della rete. Internet vive di questo e in questi giorni i soggetti che hanno stimolato i cittadini italiani a dire NO al sito web olandese del partito dei pedofili (non ne scriveremo il nome) possono essere divisi in due tipi. Quelli come Don Fortunato di Noto o il Moige che, lottando contro la pedofilia in rete, con iniziative del genere fanno utile propaganda a se stessi e tutti gli altri che, spesso senza averne cognizione, hanno suonato la grancassa ad un sito web che, se non fosse stato per la campagna di Epolis e l'attivismo del Ministro Gentiloni e dei suoi colleghi (Il Ministro Bindi ha scritto una lettera al Ministro Amato ed al Ministro Mastella al proposito), nessuno avrebbe visitato per una semplice ragione: non se ne sarebbe saputo nulla e il sito in questione sarebbe rimasto perso accanto a milioni di altre pagine web idiote.

3) Ovviamente le misure prese dal Ministro, come sempre avviene in questi casi, sono risultate salde come un budino al cioccolato. Il sito web (non vi diremo come si chiama), nonostante i provvedimenti presi di concerto con gli ISP, continua ad essere tranquillamente visitabile dall'Italia (o direttamente o attraverso alcuni banali espedienti tecnici) cosi come da tutti gli altri paesi europei (nei quali nessuno si sogna di creare un inutile can-can mediatico istituzionale come quello al quale abbiamo assistito da noi in questi giorni e dove infatti l'intera grave vicenda è passata del tutto sotto silenzio) ed il risultato finale di tutto questo sproporzionato impegno moraleggiante è complessivamente negativo e potrebbe essere così riassunto; 50mila italiani hanno fatto da testimonial pubblicitari ad un sito web olandese nel quale si fa l'apologia della pedofilia.
Ma le cose sono anche peggio di così. Questa storia ci insegna come non esista oggi in Italia una comprensione minima delle dinamiche di libertà che riguardano la rete. Racconta di come in questo paese si sia tutti sui blocchi di partenza in attesa di proclamare la prossima "fatwa" contro il Salman Rushdie di turno. Rushdie è l'esempio perfetto della tragica variabilità di opinione nel mondo: la regina d'Inghilterra giusto in questi giorni lo ha nominato "sir", gli islamici integralisti per anni hanno tentato di ucciderlo per il contenuto espresso in un suo libro di vent'anni fa.

Tornando a noi, l'ipotesi iniziale, quella di monitorare tutta la rete bannando di volta in volta ogni sito che si ritenga inadatto alle nostre menti è talmente sciocca ed impraticabile da non poter essere nemmeno considerata. Eppure questo è ciò che il Ministro delle Comunicazioni, evidentemente assai malconsigliato (o in alternativa interessato più ai ritorni mediatici delle sue scelte che non a tutto il resto) sta facendo. Fatti salvi i reati commessi sul territorio nazionale, il resto di questa attività di protezione ed ecumenica pretesa di controllo delle comunicazioni del pianeta che unisce la lotta contro la pedofilia e il punto di vista molti italiani che chiedono a gran voce la chiusura di questo o quel sito web, temo debba essere archiviata senza troppi scrupoli alla voce "censura di Stato".

Ma assai prima di tutto questo, il risultato evidente è quello di mostrare a se stessi e al mondo quanto poco si sia capito Internet, quanto poco si sia capaci di trasferire al singolo individuo la responsabilità etica di scegliere cosa sia e cosa non sia adatto per sé e per i propri figli, e questo proprio nel momento in cui esiste uno strumento che apre potenzialità enormi fino a ieri inimmaginabili. Quanto poco si sia, in definitiva, in grado di navigare in autonomia fra le miserie umane e le loro molteplici manifestazioni. A ciò si aggiunge, da parte dello Stato, un deficit di fiducia nella autonomia dei propri sudditi (se così li vogliamo chiamare) sul quale i sudditi sembrano non avere troppo da obiettare.

Poco importa se gli agitatori di simili spettri siano sacerdoti antipedofilia, politici ultracattolici e riformisti o intellettuali che si fanno stampare le mail dalla segretaria: il risultato finale di simili teatrini è quello di rendere noto a tutti quanto poco i primi dieci anni di Internet abbiano inciso nelle nostre vite, quanto poco abbiano saputo aprire nuovi spiragli di comprensione e differenti percorsi di conoscenza, agitando invece timori e mostri nei confronti dei quali una antica abitudine ci consiglia di demandare ad altri decisioni che dovrebbero invece essere nostre.

C'è un prezzo da pagare per migliorare la qualità delle nostre vite, un prezzo di responsabilità individuale e di curiosità, ed in questo paese continuiamo a scegliere di non pagarlo.

Nello stesso tempo la Santa Inquisizione degli illetterati digitali ammorba l'Italia e promette prossimi ulteriori sfracelli. Occorre farsene una ragione e capire che, da queste parti, una rete Internet nella quale ognuno sceglie per sé è una pia illusione. Ed una rete Internet nella quale non sia possibile scegliere ognuno per sé è un po' come dire nessuna rete Internet.

Massimo Mantellini
Manteblog

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302 Commenti alla Notizia Contrappunti/ La pedofilia. E il masochismo italiano
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  • Siamo tutti contro la pedofilia! Tutti di sicuro tranne i pedofili! Mi pare ovvio, e per questo proprio non riesco a capire il senso di petizioni ed iniziative mediatiche di questo tipo. Sono sicuramente importanti per farci sentire più forti: uniti possiamo lottare per difendere i nostri figli da questi orchi cattivi che li minacciano dall'ombra. Certo è un bene che ci sia una mobilitazione in tal senso, che si sia tutti più attenti a difendere i più piccoli da ogni ignobile abuso (e la pedofilia non il è il solo abuso a cui sono sottoposti al giorno d'oggi). i bimbi sono il nostro futuro e la nostra speranza...
    ora però qualcuno dovrebbe anche pensare alle mamme e ai papà, che in questi giorni a forza di parlare di pedofili sentono crescere in loro l'ansia e la paura che i loro piccoli siano costantemente in pericolo.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: Sibilla
    > Siamo tutti contro la pedofilia! Tutti di sicuro
    > tranne i pedofili! Mi pare ovvio, e per questo
    > proprio non riesco a capire il senso di petizioni
    > ed iniziative mediatiche di questo tipo. Sono
    > sicuramente importanti per farci sentire più
    > forti: uniti possiamo lottare per difendere i
    > nostri figli da questi orchi cattivi che li
    > minacciano dall'ombra. Certo è un bene che ci sia
    > una mobilitazione in tal senso, che si sia tutti
    > più attenti a difendere i più piccoli da ogni
    > ignobile abuso (e la pedofilia non il è il solo
    > abuso a cui sono sottoposti al giorno d'oggi). i
    > bimbi sono il nostro futuro e la nostra
    > speranza...
    > ora però qualcuno dovrebbe anche pensare alle
    > mamme e ai papà, che in questi giorni a forza di
    > parlare di pedofili sentono crescere in loro
    > l'ansia e la paura che i loro piccoli siano
    > costantemente in
    > pericolo.


    Most pedophiles are against child abuse as most non-pedophiles! Do not demonize people for their sexual orientation. No one chooses to be a pedophile and many pedophiles are completely opposed to any kind of inappropriate relationship with children.

    I hate this kind of demonization. Pedophiles are HUMAN BEINGS just like anyone else! How can you say such horrible things of people whose only fault was being born with a different sexual orientation?

    Most pedophiles would never hurt a kid. Most pedophiles find about their sexual orientation when they are kid themselves! And no one chooses it.


    Saying that pedophiles are not child molesters and are pople like everyone else is the correct thing to do!
    non+autenticato
  • "Si va costituendo una dittatura del relativismo che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie."

    Chi l'ha detto? (aprile 2005)
    Arnold Schwarzenegger
    Joseph Ratzinger
    Pannella Giacinto detto Marco
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guiccio
    > "Si va costituendo una dittatura del relativismo
    > che non riconosce nulla come definitivo e che
    > lascia come ultima misura solo il proprio io e le
    > sue voglie."
    >
    >
    > Chi l'ha detto? (aprile 2005)
    > Arnold Schwarzenegger
    > Joseph Ratzinger
    > Pannella Giacinto detto Marco

    Premesso che non so la risposta, andando a intuito potenzialmente tutti e tre potrebbero averla detta (e magari è una domanda trabocchetto e l'hanno davvero detta tutti e tre) ma io punto su Ratzinga. Se indovino che vinco?


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    2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!
    (questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
  • Londra, 18 giu. (Ap) - La polizia britannica ha smantellato una vasta rete internazionale di pedofili con l'arresto di 700 persone. Lo ha annunciato una agenzia britannica per la protezione dell'infanzia precisando che l'operazione ha permesso di salvare 31 bambini da varie forma di abuso.
    Circa 200 arrestati vivono nel Regno Unito, ha precisato l'agenzia per la protezione dell'infanzia. La rete è stata smantellata tramite una chat intitolata "I bambini, la luce delle nostre vite" che diffondeva delle immagini di bambini sottoposti a terrificanti abusi sessuali.
    Inoltre il 23 giugno, giorno annunciato per l'iniziativa denominata 'Boy love day', il Colosseo verrà illuminato "come forte segnale a ricordo e a difesa delle vittime innocenti della pedofilia", così come testualmente recita l'ordine del giorno approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale di Roma.
    Roma - ha detto il sindaco della città Walter Veltroni - è in prima linea nel contrastare con ogni mezzo un'iniziativa indegna che vuole celebrare un vero e proprio orrore. L'accensione del Colosseo, il simbolo della nostra città, è un'ulteriore riprova del coinvolgimento totale delle istituzioni in questa battaglia: un gesto che segue la mia adesione settimane fa all'appello 'Fermiamo gli orchi', promosso dal quotidiano E-polis, per oscurare i siti Internet dove viene promossa la pedofilia".
  • > Inoltre il 23 giugno, giorno annunciato per
    > l'iniziativa denominata 'Boy love day', il
    > Colosseo verrà illuminato "come forte segnale a
    > ricordo e a difesa delle vittime innocenti della
    > pedofilia
    ", così come testualmente recita
    > l'ordine del giorno approvato all'unanimità dal
    > Consiglio Comunale di
    > Roma.
    > Roma - ha detto il sindaco della città Walter
    > Veltroni - è in prima linea nel contrastare con
    > ogni mezzo un'iniziativa indegna che vuole
    > celebrare un vero e proprio orrore. L'accensione
    > del Colosseo, il simbolo della nostra città, è
    > un'ulteriore riprova del coinvolgimento totale
    > delle istituzioni in questa battaglia: un gesto
    > che segue la mia adesione settimane fa
    > all'appello 'Fermiamo gli orchi', promosso dal
    > quotidiano E-polis, per oscurare i siti Internet
    > dove viene promossa la
    > pedofilia".


    è già iniziata la campagna elettorale di Veltroni, "l'amico dei bambini"?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Godai Yusaku
    > Inoltre il 23 giugno, giorno annunciato per
    > l'iniziativa denominata 'Boy love day', il
    > Colosseo verrà illuminato "come forte segnale a
    > ricordo e a difesa delle vittime innocenti della
    > pedofilia
    ", così come testualmente recita
    > l'ordine del giorno approvato all'unanimità dal
    > Consiglio Comunale di Roma.
    > Roma - ha detto il sindaco della città Walter
    > Veltroni - è in prima linea nel contrastare con
    > ogni mezzo un'iniziativa indegna che vuole
    > celebrare un vero e proprio orrore. L'accensione
    > del Colosseo, il simbolo della nostra città, è
    > un'ulteriore riprova del coinvolgimento totale
    > delle istituzioni in questa battaglia: un gesto
    > che segue la mia adesione settimane fa
    > all'appello 'Fermiamo gli orchi', promosso dal
    > quotidiano E-polis, per oscurare i siti Internet
    > dove viene promossa la pedofilia".

    E se avvenisse un cortocircuito? A chi sarà data la colpa? A Veltroni che da incosciente avrà sprecato centinaia di lampadine (e migliaia di euro di corrente elettrica) per illuminare a giorno il colosseo?
    Ma ovviamente se andasse a fuoco tutto (e se lo meriterebbero davvero con una caxxata del genere) la colpa sarà dei pedofili...


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    2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!
    (questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
  • http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2021242

    PS Dovete spiegarmi che aveva questo post di tanto terribile da essere stato censurato addirittura due volte


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    2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!
    (questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
  • x Brontoleus

    opssss !Rotola dal ridere
    Hai superato il segno ?
  • Il post è leggibile nel forum dei troll (e se lo cancellano ce lo riposto altre 500 volte), la redazione non ha ancora risposto al mio MP per sapere almeno la motivazione della censura. Se non avrò risposta lo riposterò anche qui.

    EDIT: Il post è tornato visibile da solo http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2021220#p2021...


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    2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!
    (questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
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    Modificato dall' autore il 19 giugno 2007 15.03
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  • x Brontoleus

    Scherzi a parte.

    Hanno cancellato anche un mio post riguardante il nuovo Home Server della Micro$oft.
    L'oggetto era "Era propio necessario ?".
    Era un post con solo questa domanda, un pò ironica e un pò provocatoria.
    Ho provato a postarlo più volte e anche in lingue diverse, ma niente da fare. Sempre cancellato senza nessuna spiegazione.

    Perciò ho idea che sprecheresti solo del gran tempo.
  • Volevo segnalarvi che tutti possiamo dire NO alla pedofilia con una VOCE UNICA grazie al sito

    www.controlapedofilia.com

    Basta un click per accender euna fiaccola anonima o registrarsi e mettenre una con il proprio nome.
    La registrazione é facile e gratuita.
    Anche l'associazione METER ci appoggia ...
    Abbiamo bisogno della voce di tutti Voi... anche la TUA é importante.
    Vieni a visitare il nostro sito.
  • - Scritto da: morris77
    > Volevo segnalarvi che tutti possiamo dire NO alla
    > pedofilia con una VOCE UNICA grazie al sito
    >
    >
    > www.controlapedofilia.com
    >
    > Basta un click per accender euna fiaccola anonima
    > o registrarsi e mettenre una con il proprio
    > nome.
    > La registrazione é facile e gratuita.
    > Anche l'associazione METER ci appoggia ...
    > Abbiamo bisogno della voce di tutti Voi... anche
    > la TUA é
    > importante.
    > Vieni a visitare il nostro sito.

    ad essere contro la pedofilia c'è sempre trippa per gatti, beh almeno non si mangia tutto il Frassi
    non+autenticato
  • E se si vuole essere a favore per dire SI con una VOCE UNICA e accendere una candela blu anonima dove bisogna andare?
    Qui http://tinyurl.com/27ggjm non c'è la possibilità di accendere la candela.

    PS Sei solo un Frassi Rotola dal ridere


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